venerdì 24 febbraio 2012

Strozzapreti alla “palina”

Un altro titolo per questo piatto dovrebbe essere Strozzapreti chi vruoccoli 'rriminati,  vale a dire con broccoli in tegame - in realtà sono i cavolfiori che in Sicilia chiamano broccoli - un condimento per la pasta molto in uso nel parlemitano.
La ricetta l’ho tratta da La Cucina Regionale Italiana, Sicilia dove è chiamata Pasta alla “palina”. Cercando informazioni ho scoperto che l’origine della pasta alla “palina“ sembra sia opera di un frate dell’ordine dei Minimi di San Francesco di Paola, detti paolini o “palini” (da qui il nome), del Convento di San Francesco di Paola a Palermo. Come tutte le ricette tradizionali ci sono varie versioni con più o meno ingredienti, ma l’elemento in comune è la presenza delle alici.
Nel ricettario è indicata una pasta corta, io ho scelto gli strozzapreti che non è un formato di pasta tipico siciliano, tuttavia si è prestato bene al condimento che è un incontro tra il salato ed il dolce, una caratteristica della cucina Siciliana che apprezzo molto.






La ricetta è liberamente tratta da La Cucina Regionale Italiana, Sicilia, Mondadori 2008, Pasta alla “palina”. Pasta alle acciughe.

Ingredienti:
350 g di pasta corta,  io ho scelto gli strozzapreti
1 cavolfiore di 600 g circa
3 filetti di acciuga
1 bustina di zafferano
20 g di uvetta
15 g di pinoli
15 g di mandorle tritate (aggiunta)
50 g di caciocavallo
0,6 dl di vino bianco secco
1 cipolla
3 cucchiai di olio extravergine d' oliva
sale
pepe nero (aggiunta)


Preparazione:
Si taglia il cavolfiore a cimette e si cuoce in acqua bollente e salata per 5 minuti, si scola e si tiene da parte.
In una casseruola si fanno sciogliere le acciughe nell’olio extra vergine di oliva per alcuni minuti a fuoco basso, si unisce la cipolla tritata e si fa imbiondire. Si aggiunge il cavolfiore, si fa rosolare per 2 minuti, si irrora con il vino e si fa sfumare. Poi si unisce lo zafferano sciolto in poca acqua tiepida, l’uva passa anch’essa in precedenza messa a riprendersi nell’acqua calda, ed i pinoli. Si fa cuocere il tutto coperto per 20 minuti circa. Si lessa la pasta, si scola e si trasferisce nella casseruola con composto di cavolfiore, si salta, si spegne e si aggiunge il caciocavallo grattugiato. Si lascia riposare per alcuni minuti e si serve.








8 commenti:

  1. che bella ricetta che hai selezionato e preparato è molto particolare il condimento, ho imparato qualche cosa che non conoscevo, complimenti

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  2. Mi piace molto questa versione della pasta col cavolfiore! Davvero una bella ricetta! Grazie! :)

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  3. Anche a me piace molto il contrasto dolce salato, da brava meridionale, uva passa e pinoli li utilizzo sia nel dolce che nel salato.
    Concordo sulla scelta degli strozzapreti, mi piace abbinare a sughi tipici di una zona, una pasta tipica di un'altra regione.
    Eppoi il cavolfiore è uno dei miei ortaggi invernali preferiti, insomma, cara Francesca, la tua pasta è un tripudio di sapori.
    Bravissima!
    Un bacione e buon fine settimana

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  4. Che meraviglia questa pasta, adoro la frutta secca nei salati!!!

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  5. complimenti un primo delicatissimo

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  6. Che bella questa pasta! Un'altro modo per fare il cavolfiore in modo delizioso!

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  7. Che buona! Anch'io adoro gli accostamenti dolci-salati e soprattutto la cucina siciliana:-) Ricetta da provare, grazie! Buon fine settimana cara Fr@

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  8. Quando ho letto "alla palina" ho inteso tutto! Gran bella rivisitazione di una delle ricette della mia regione, brava!!

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Grazie per i commenti e consigli, sono sempre ben accetti.

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