mercoledì 28 ottobre 2015

Fusi di pollo ripieni di zucca ed olive verdi

Ho riempito i fusi di pollo disossati con un composto di zucca, cipolla, sedano, olive verdi e pangrattato aromatico. Li ho cotti in forno su un letto di patate.



Fusi di pollo ripieni di zucca ed olive verdi



Ingredienti:

4 fusi di pollo disossati
200 g di zucca pepona o altra tipologia di zucca
80 g circa di pangrattato aromatico (sale, aglio, peperoncino, alloro, salvia, rosmarino e timo)
60 g di olive verdi denocciolate
mezza costa di sedano
1 cipolla dorata media
1 cucchiaio di vino bianco secco
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero

Contorno
3 patate medie
pepe nero
sale


Preparazione:

Si taglia a tocchetti la zucca, si mette in una larga padella insieme alla cipolla ed il sedano tagliato a pezzetti, si fa rosolare per bene, si sfuma con il vino bianco, si lascia cuocere fino a che la zucca diventa morbida. Si lascia raffreddare, si aggiungono le olive verdi denocciolate tagliate a rondelle, e due cucchiai circa di pangrattato aromatico. Si forma un composto abbastanza compatto.
Si riempiono i fusi di pollo disossati con il composto e si passano nel pangrattato aromatico.

Si tagliano le patate a spicchi, si mettono in una teglia da forno, si condiscono con olio extra vergine di oliva, sale e pepe nero sopra si mettono i fusi di pollo ripieni, si aggiunge un filo di olio extra vergine di oliva. Si infornano a 200° C per 40-60 minuti, dipende dal forno, fino a che il tutto sarà dorato e cotto.




lunedì 26 ottobre 2015

Minestra di farro, funghi e speck

Ho mangiato questa minestra durante un pranzo in un ristorante; è mi è piaciuta molto. Dopo pochi giorni l’ho preparata; non sapendo esattamente la ricetta sono andata un po’ ad intuito. Devo dire che è stata altrettanto ottima.




Minestra di farro, funghi e speck



Ingredienti:

500 g  circa di funghi champignon
300 g di farro perlato
100 g circa di speck tagliato a fette
1 cipolla dorata media
1.5 litri circa di brodo vegetale o brodo di carne freddo
olio extravergine di oliva
sale
pepe nero


Preparazione:

Si lava per bene il farro si mette in un tegame coperto dal brodo vegetale o di carne freddo, si porta a bollore e si cuoce per 30 minuti circa. Nel frattempo si trita la cipolla si fa dorare in una padella con olio extra vergine di oliva, si aggiunge lo speck tagliato a pezzi, si lascia sciogliere per un po’. Una volta sciolto si toglie dal fuoco e si mette da parte. Nella stessa padella si fanno scottare i funghi tagliati a spicchi, il tempo di perdere l’acqua di vegetazione si sala, si pepa si unisce lo speck e la cipolla, si lascia insaporire. Poi si unisce il tutto al farro, si aggiunge altro pepe e sale e si continua la cottura a fuoco moderato per altri 20 minuti circa.
Una volta cotto prima di servire si lascia riposare per qualche minuto. A piacere si aggiunge l’olio aromatizzato al peperoncino.






mercoledì 21 ottobre 2015

Ravioli ripieni di ricotta e salmone affumicato

Avevo del salmone affumicato e della ricotta di mucca da consumare, così ho pensato di fare dei ravioli. Ho utilizzato la sfoglia senza uovo che faccio spesso per la pasta ripiena come per: i Ravioli ripienidi cotechino e spinaci, i Ravioli di ricotta e menta con purea di carciofi ed i Ravioli ripieni di cime di rapa conditi con alici, aglio e peperoncino.
Ho condito i ravioli ripieni di ricotta e salmone affumicato semplicemente con burro fuso, erba cipollina e pepe nero.



Ravioli ripieni di ricotta e salmone affumicato




lunedì 19 ottobre 2015

Ciabattine alla curcuma e timo

Sono delle lingue di impasto aromatizzate alla curcuma ed al timo (del mio balcone). La curcuma oltre a dare un bel colore ha donato insieme al timo un buonissimo sapore e profumo.


Ciabattine alla curcuma e timo



Ingredienti:

400 g di farina 0
100 g di farina di semola di grano duro
250 - 290 ml circa di acqua (dipende dall’assorbimento della farina)
3 g di lievito secco
mezzo cucchiaino di miele o zucchero
1 cucchiaino di curcuma
foglie di timo fresco o secco quantità a piacere
pizzico di sale


Preparazione:

Si fa riscaldare l’acqua (deve essere tiepida), si versa una parte su un bicchiere si aggiunge il lievito ed il miele, si lascia sciogliere per alcuni minuti. Si miscelano le due farine in un’ampia ciotola si versa la metà delle due farine miscelate si aggiunge il lievito e si mescola, si aggiunge un po’ per volta l’acqua si continua a mescolare poi si aggiunge il sale, il timo e la curcuma. Si continua a mescolare, appena l’impasto si stacca dalle pareti, si trasferisce sulla spianatoia e si continua a lavorare fino a quando i liquidi saranno ben assorbiti. Per dare forza all’impasto si fanno alcune pieghe di sovrapposizione, si forma una pagnotta e si copre, lasciandola riposare per 30 minuti. Una volta trascorso il tempo si dividono in tanti parti, si formano delle ciabattine si spolverizza una teglia con la farina di semola di grano duro e si sistemano ben distanziate l’una dall’altro. Si coprono con un telo e si lasciano lievitare fino al raddoppio.  Una volta lievitato, si spennellano la superficie superiore con dell’olio extra vergine di oliva.

Si fa riscaldare il forno alla massima temperatura, sul fondo si mette una bacinella con dell’acqua per creare vapore, poi s’infornano le ciabattine nella parte mediana e si lasciano cuocere per 25-30 minuti, dipende dal forno. Si sforna e si lasciano raffreddare su una griglia.




giovedì 15 ottobre 2015

Schiacciatine di patate e mele

Queste schiacciatine le vidi in un numero di "Cucina Moderna" di dicembre 2014; mi incuriosirono subito per la semplicità e per l’assenza dell’uovo. Sono composte semplicemente di patate, mele renette (io ho scelto le mele annurche), parmigiano, farina e timo; poi dorate qualche minuto in padella da una parte e l’altra. Sono ottime sia calde sia tiepide.


Schiacciatine di patate e mele


Ingredienti:

6 patate medie
2 mele renette (4 mele annurche)
2 cucchiai di farina 00
40 g di Parmigiano Reggiano
mezzo spicchio d’aglio
timo (del mio balcone)
olio extravergine d’oliva
sale
pepe nero


Preparazione:

Si lessano le patate, si pelano e si schiacciano grossolanamente con una forchetta. Si sbucciano le mele e si grattugiano con la grattugia a fori grossi, si uniscono alle patate. Si aggiunge la farina, il parmigiano grattugiato, il timo e l’aglio tritato, infine si sala e si pepa.
Con il composto si formano delle schiacciatine e si fanno dorare qualche minuto per lato, in una padella antiaderente con un filo d’olio extravergine d’oliva. Si scolano e si fanno asciugare dall’olio in eccesso sulla carta assorbente.
Si servano calde o tiepide.





martedì 13 ottobre 2015

Bicchiere con crema di ricotta, savoiardi e pera

Un dolce al cucchiaio molto semplice composto di una dadolata di pera varietà Abate Fétel aromatizzata al liquore Strega, così come i savoiardi, alternati da una crema di ricotta e panna, infine una spolverata di granella di nocciole tostate.


Bicchiere con crema di ricotta, savoiardi e pera

Ingredienti:

(per 2 bicchieri)

100 g di ricotta di mucca
100 g di panna fresca
20 g di granella di nocciole tostate
1 pera media grande varietà Abate Fétel
2 savoiardi
1 cucchiai di acqua fredda
1 cucchiaio e mezzo di liquore Strega
1 cucchiaio di zucchero semolato
1 cucchiaino di zucchero di canna


Preparazione:

Si sbuccia la pera e si taglia a dadini; si mette in una ciotola con 1 cucchiaino di zucchero di canna e mezzo cucchiaio di liquore Strega, si mescola e si lascia riposare coperto in frigorifero.
Nel frattempo in una ciotola si setaccia la ricotta e si unisce lo zucchero semolato, si lavora con una frusta fino a renderla soffice e spumosa. In una ciotola fredda si monta bene la panna; s’incorpora un po’ per volta al composto di ricotta.

In un piatto fondo si mette 1 cucchiaio di liquore Strega e 1 di acqua fredda. Si iniziano a comporre i bicchieri: sul fondo si mette un po’ del composto di ricotta e panna, poi metà del savoiardo leggermente imbevuto nella bagna di liquore Strega ed acqua, la dadolata di pere, un altro strato della crema di ricotta, l’altra metà del savoiardo imbevuto nella bagna, la dadolata di pere, un altro strato di crema di ricotta ed infine la granella di nocciole tostate. Si coprono i bicchieri con la pellicola per alimenti; si mettono in frigo per almeno 2 – 3 ore. 



domenica 11 ottobre 2015

Quanti modi di fare e rifare il Pilzgröstl
ovvero rosticciata ai funghi


Con Quanti modi di fare e rifare questo mese siamo andati nella cucina di Maria Giovanna per fare un piatto tipico altoatesino il pilzgröstl o rosticciata ai funghi. E’ un insieme di patate lesse ripassate in padella con funghi, speck ed aromatizzato il tutto con i semi di cumino. Il piatto è nato per riutilizzare gli avanzi in modo particolare le patate ed è ideale in questo periodo.




Pilzgröstl



Ingredienti:

3 o 4 patate medio grandi
500 g di funghi freschi (io i champignon)
60 g di Speck tagliato a fette
1 cipolla media
1 cucchiaino di semi di cumino
olio extravergine di oliva
sale
pepe nero



Preparazione:

Si lavano bene e si lessano le patate con tutta la loro buccia, si scolano e si lasciano raffreddare. Sarebbe meglio cuocere le patate il giorno prima, per averle completamente raffreddate.
Si puliscono i funghi si tagliano a spicchi e si saltano in padella con metà della cipolla e l’olio extra vergine di oliva, si sala e si fanno cuocere.
Si taglia lo speck in tante parti si fa leggermente sciogliere in una padella antiaderente e si mette da parte.
Una volta fredde le patate si tagliano a fette spesse si fanno rosolare in una padella con l’altra metà della cipolla e l’olio extra vergine di oliva, alla fine si aggiungono i semi di cumino per profumare.
Si uniscono i funghi, si sala e si pepa, s’impiatta e si aggiunge lo speck.



Quanti modi di fare e rifare...



Appuntamento all’ 8 novembre con i







mercoledì 7 ottobre 2015

Riso venere con gamberetti, citron confit e menta

Riso venere condito con olio extra vergine di oliva aromatizzato alla menta, peperoncino ed al citron confit, vale a dire uno dei limoni in conserva, tipici della cucina maghrebina e araba medio orientale, che avevo fatto alcuni mesì fa. Poi ho aggiunto i gamberetti sgusciati anch’essi conditi con l’olio aromatizzato, poi leggermente scottati in una padella antiaderente. Un piatto abbastanza veloce, fresco e profumato.



Riso venere con gamberetti, citron confit e menta



Ingredienti:

380 g di riso venere
400 g di gamberetti sgusciati
1 citron confit (limone in conserva)
1 peperoncino
alcune foglie di menta fresca (del mio balcone)
olio extra vergine di oliva
sale


Preparazione:

Si prende limone in conserva si toglie la polpa, si trita metà della buccia e l’altra metà si taglia a listarelle. Si mette la metà tritata in una ciotola si aggiungono alcune foglie di menta tritate insieme al peperoncino, un pizzico di sale ed abbastanza olio extra vergine di oliva, si gira e si lascia riposare.
Si fa bollire il riso in abbondante acqua calda, una volta cotto si fa raffreddare, si condisce con metà dell’olio aromatizzato. Con l’altra metà dell’olio si condiscono i gamberetti sgusciati, poi si fanno scottare per due minuti in una padella antiaderente ed una parte si taglia e unisce al riso venere.
S’impiatta e si aggiungono su ognuno i restanti gamberetti e le listarelle del limone in conserva.




lunedì 5 ottobre 2015

Torta al limone

E’ una torta al limone senza burro con una crema al limone senza uova; è molto leggera oltre che semplice da fare. La ricetta la vidi molto tempo fa qui; la crema o gelatina al limone l’ho sperimentata altre volte anche con altri agrumi come il cedro, è un’ottima alternativa alla crema con le uova.


Torta al limone




Ingredienti: 

per uno stampo di 20 cm di diametro

Per la torta

150 g di farina 00  
100 g di zucchero semolato   
2 uova intere
55 ml di olio extra vergine di oliva leggero o di di semi di arachide 
70 ml di latte intero tiepido
mezzo limone succo e buccia grattugiata
8 g di lievito per dolci


Crema o gelatina al limone

125 ml di acqua
75 g di zucchero semolato
25 g di amido di mais  
mezzo limone succo e buccia grattugiata


Preparazione:

In un’ampia ciotola si montano le uova con lo zucchero, devono essere molto spumose, poi si aggiunge l’olio extra vergine di oliva leggero o di semi di arachide ed il latte tiepido (non deve essere freddo), il succo di limone e la scorza grattugiata, si amalgama il tutto. Si inizia ad incorporare pian piano la farina setacciata con il lievito. Si versa il tutto nello stampo precedentemente imburrato ed infarinato e si mette in forno caldo a 180° C per 40-50 minuti dipende dal forno, farà fede la prova stecchino.

Per la crema o gelatina al limone.
In un tegame si mette l'amido di mais lo zucchero, la buccia grattugiata del limone, si versa poco a poco l'acqua con l'aggiunta del succo di limone, si gira un po’ si  mettete sul fuoco e si gira fino a quando non si addensa. Si toglie dal fuoco e si gira ancora.


Una volta cotta la torta si lascia raffreddare si taglia a metà e si farcisce con la crema o gelatina di limone precedentemente preparata. Si lascia ancora raffreddare e si spolvera con lo zucchero a velo.






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