giovedì 28 novembre 2019

Pollo agglassato

Pollo agglassato vale a dire pollo in umido alla siciliana, ricetta tratta con qualche variante da Siciliani creativi in cucina, io ho aggiunto le patate come ho visto in altre ricette del web.
Come scrive l'autrice del blog, Ada Parisi, "agglassato deriva dal dialetto ‘aggrasciato’, ossia reso più grasso, più gustoso" in quanto cuocendo in umido si forma una cremina che dona al piatto una"‘glassa’, che rende il piatto irresistibile".



Pollo agglassato




Ingredienti:

8 cosce di pollo 
4 patate medie a pasta gialla 
1 cucchiaino di concentrato di pomodoro
1 cipolla dorata
1 chiodo di garofano
1 foglia di alloro
2-3 bacche di ginepro
salvia
rosmarino
1 cucchiaio di vino bianco secco
brodo vegetale o acqua calda
olio extravergine di oliva
sale 
pepe nero



Preparazione:

In un ampio tegame si mette l'olio extra vergine di oliva, si fanno rosolare le cosce di pollo da tutti i lati, una volta rosolate si mettono da parte. Nello stesso tegame si mette un filo di olio e un po’ di acqua e si fa imbiondire la cipolla tritata finemente. 
Si aggiunge il concentrato di pomodoro, le cosce di pollo, si sfuma con il vino bianco, si sala e si pepa. Si aggiunge 2-3 mestoli di brodo vegetale e si uniscono le erbe aromatiche, le bacche di ginepro ed il chiodo di garofano. Si copre, si cuoce a fuoco lento per 30-35 minuti, poi si aggiungono le patate tagliate a tocchetti, se occorre si aggiunge altro brodo. Si continua la cottura finché la patate saranno morbide, e l’intingolo sarà cremoso.




lunedì 25 novembre 2019

Cappellacci di zucca

I cappellacci di zucca è la tipica pasta ripiena di Ferrara. Il nome deriva dal cappello di paglia dei contadini Caplaz in dialetto in ferrarese.
Il primo riferimento scritto è del 1584 nel Dello Scalco di Giovanni Battista Rossetti, sono denominati “tortelli di zucca con il butirro”. Da Rossetti, scalco alla corte di Lucrezia d’Este, il cui compito era di organizzare e soprintendere ai banchetti, si apprende che nei banchetti di corte i “tortelli di zucca con il butirro” erano ricorrenti. Tenendo conto che la zucca era considerata un alimento povero e modesto, la presenza come ingrediente principale nel ripieno di una pasta offerta nei banchetti, esprime l’importanza che la zucca aveva nel ducato, in quanto era uno degli elementi base dell’agricoltura del territorio. 
La ricetta negli anni si è leggermente modificata, in origine si trovavano altre spezie oltre la noce moscata, come lo zenzero e la cannella.
La tradizione vuole che venga utilizzata la Zucca Violina, tipica del ferrarese, per la sua dolcezza che ben si unisce alla sapidità del Parmigiano e del sapore della noce moscata. Il condimento tipico è burro e salvia e parmigiano.



Cappellacci di zucca





Ingredienti:

per 12 cappellacci circa

Per la sfoglia

100 g di farina 00 
1 uovo
farina di semola rimacinata per lo spolvero

Ripieno

200 g di zucca Violina senza buccia conosciuta come Butternut 
30 g di Parmigiano Reggiano
noce moscata quantità a piacere
sale
pepe nero
olio extra vergine di oliva


Condimento

60 g di burro
Parmigiano Reggiano
foglie di salvia fresca
pepe nero


Preparazione:

Si sbuccia la zucca e si taglia a fette, si mette in una teglia da forno ricoperta da carta forno, si fa cuocere in forno caldo a 180° C per 20 minuti circa, poi si lascia nel forno spento per altri 10 minuti. Passato il tempo, si taglia a pezzi e si mette in un boccale del mixer, si frulla versando a filo l’olio extra vergine di oliva. Si ottiene una purea; si aggiunge il formaggio, la noce moscata, il pepe ed il sale. Si mescola e si lascia riposare, per far amalgamare i sapori.

In un’ampia ciotola si versa la farina setacciata, l’uovo; si comincia a lavorare fino a legare gli ingredienti. Si prende il composto e si mette sulla spianatoia si lavora per 15-20 minuti, fino ad ottenere una massa omogenea, soda e liscia.  Si forma una palla, si copre e si fa riposare per mezz'ora.

Trascorso il tempo di riposo della pasta, si tira una sfoglia con il mattarello o con la macchinetta. Si taglia a quadrati di 7 cm circa, si mette al centro di ognuno in cucchiaino di ripieno. Si uniscono i due angoli di ciascun quadrotto avendo cura di pressare bene la pasta ai lati del ripieno, affinché non fuoriesca durante la cottura. Si ottiene un triangolo e si forma un grosso tortellino. 


Cappellacci di zucca, preparazione




Si porta abbondante acqua ad ebollizione, prima di versare i cappellacci si aggiungono alcune gocce di olio in modo di non farli attaccare; si versano e si fanno cuocere per pochi minuti, il tempo di farli venire a galla e di far riprendere il bollore dell’acqua. 
In un’ampia padella si fa sciogliere il burro aggiungendo un cucchiaio di acqua cottura della pasta. Si scolano grossolanamente i cappellacci, si versano nella padella e si fanno saltare per qualche minuto. S’impiattano si spolverano con il formaggio, si aggiunge a piacere una macinata di pepe nero.




Cappellacci di zucca, aperti










giovedì 21 novembre 2019

Zucca ricoperta di briciole di pane e prezzemolo

La zucca violina grattata condita con sale olio extravergine di oliva, aceto di mele, sale e pepe; poi ricoperta di uno strato di briciole di pane, Grana Padano e prezzemolo. Il tutto cotto in forno a formare la crosticina.



Zucca ricoperta di briciole di pane e prezzemolo



Ingredienti:

350 g di zucca violina o butternut senza buccia
40 g di Grana Padano
mazzetto di prezzemolo
4 fette di pane di grano duro
mezzo cucchiaio di aceto di mele
olio extravergine di oliva
sale
pepe nero

Preparazione:

Si grattugia la zucca con una grattugia a fori larghi, si mette in una ciotola si condisce con olio extra vergine di oliva, sale, pepe nero, aceto di mele e parte del prezzemolo tritato.
Si deposita il composto in una pirofila si livella bene.
Si tagliano le fettine di pane a tocchetti, si mettono in un cutter, si aggiunge il formaggio, il prezzemolo, si aziona per ottenere delle grosse briciole. Si depositano le briciole ottenute sulla zucca, si aggiunge olio extravergine di oliva, sale e pepe.
Si mette in forno caldo a 180° C finché sarà dorato.




lunedì 18 novembre 2019

Frittelle di cavolfiore e bresaola

Sono delle frittelle di cavolfiore con pezzetti di bresaola e Grana Padano. Ottime come antipasto o secondo piatto.

Frittelle di cavolfiore e bresaola


Ingredienti:

1 cavolfiore medio tagliato a cimette e lessato
100 g circa di farina 0
50 g di bresaola in un unica fetta tagliata a dadini
40 g di Grano Padano
ciuffo di prezzemolo tritato
pizzico di bicarbonato
sale
pepe
olio di semi arachide per friggere 

Preparazione:

Si tagliano a tocchetti le cimette di cavolfiore lessate. Si mettono i dadini di bresaola ed il prezzemolo in un cutter, si trita il tutto
In una ciotola si mescolano la farina, il sale, il pepe, il pizzico di bicarbonato si aggiunge acqua quanto basta per ottenere una pastella; si unisce il trito di prezzemolo e bresaola, il formaggio   infine i pezzettini di cavolfiore. Si amalgama il tutto.
Dopo aver riscaldato l’olio di semi di arachide, si versano cucchiaiate di composto, si friggono man mano, si scolano e si mettono su un foglio di carta paglia per eliminare l’olio in eccesso. 




giovedì 14 novembre 2019

Crostata all’olio e cacao con cioccolato e composta di zucca

Per la frolla all’olio ed il cacao ho preso la ricetta di Elena con qualche modifica, già utilizzata per la Crostata all’olio e cacao con confetture di albicocche e albicocche caramellate. Mentre per la combinazione cioccolato e composta di zucca ho preso spunto e la ricetta da lei, dopo aver visto su Instagram la sua crostata.
Per la composta ho utilizzato la zucca Hokkaido conosciuta anche come zucca castagna, dovuto al fatto che la polpa ha un gusto simile alla purea di castagne.




Crostata all’olio e cacao con cioccolato e composta di zucca


Ingredienti:

Per un stampo di di 22 cm di diametro

Per la frolla all’olio e cacao

180 g farina 00
20 g cacao amaro
100 g zucchero
40 g di olio di semi di mais
1 uovo medio
1 cucchiaino lievito per dolci
1 pizzico sale


Composta di zucca e Passito di Pantelleria

200 g di zucca Hokkaido, senza buccia
100 g di zucchero semolato
40 ml di acqua
succo di mezzo limone 
1 cucchiaio di Passito di Pantelleria
cannella in polvere


Cioccolato

100 g di cioccolato fondente extra fondente a 72%
30 ml di latte intero



Preparazione:

Per la composta di zucca e Passito di Pantelleria. Si taglia la zucca a pezzetti e mettetela in una pentola con lo zucchero, la cannella, l'acqua ed il succo di limone. Si mette sul fuoco e si aggiunge il Passito di Pantelleria e si mescola. Si fa cuocere a fuoco alto per 10 minuti, poi si abbassa la fiamma e si lascia cuocere finchè non diventa cremosa. Si versa su un recipiente e si lascia raffreddare. 

Per la frolla all'olio. In una ciotola capiente di versa lo zucchero, il sale, l’olio di semi di mais, l’uovo intero si mescola con una forchetta, poi si aggiunge un po’ di farina setacciata con il cacao ed il lievito. Si lavora fino ad ottenere un composto elastico che non si attacca alle mani. Si forma una palla, si fodera con la pellicola e si mette in frigorifero per 30 minuti circa.

Si fa sciogliere a bagnomaria il cioccolato extra fondente con il latte. Si lascia intiepidire. 

Si prende gran parte della frolla. La parte più grande si stende con il matterello un disco con un spessore di  circa 5 mm, riveste lo stampo ricoperto di carta forno si bucherella il fondo della frolla, si versa il cioccolato sciolto e si unisce la composta di zucca si livella bene. Si forma il bordo e si decora a piacere utilizzando la frolla restante. 
Si mette in frigorifero coperta, minimo 15 minuti, poi si mette in forno caldo a 170° C per per 15-20 minuti poi a 150° per altri 25-30 
Si sforna e si lascia raffreddare. 








lunedì 11 novembre 2019

Finocchi con stracchino e mandorle


Sono dei finocchi prima cotti in padella con il cipollotto, poi passati in forno a gratinare con stracchino e grana Padano. A fine cottura ho aggiunto la granella di mandorle.



Finocchi con stracchino e mandorle



Ingredienti:

4 finocchi medi
250 g di stracchino
50 g di Grana Padano 
30 g di burro
1 cipolotto fresco
granella di mandorle
sale
pepe nero


Preparazione:

Si mondano i finocchi, si tagliano a fette. In una grande padella si fa sciogliere il burro si aggiunge il cipollotto fresco tagliato a fettine e i finocchi, si sala e si pepa. Si copre e si fa cuocere a fuoco basso per 8-10 minuti circa, girando ogni tanto i finocchi.
Passato il tempo di cottura dei finocchi, si depositano su un pirofila si copre con lo stracchino si spolvera con il formaggio. Si mette in forno caldo a 180° per 10-15 minuti, il tempo di far sciogliere il formaggio. Poi si sforna e si lascia intiepidire, si aggiunge la granella di mandorle.





giovedì 7 novembre 2019

Budino di caco e cacao

Tra i frutti che amo in questo periodo i cachi hanno un posto d’onore. Per caso ho visto questa ricetta e l’ho voluta subito provare. Oltre ad essere semplicissima e velocissima è un vera coccola. 



Budino di caco e cacao



Ingredienti: 

Per 1 persona

1 caco morbido
10-15 g di cacao amaro
pizzico di cannella


Preparazione:

Dopo aver lavato il caco, si mette la polpa in un boccale di un mixer, si aggiunge la cannella, si frulla un po’; poi si aggiunge il cacao amaro e si continua a frullare fino ad ottenere una crema densa. Si mette il composto in uno stampo, si copre e si mette in frigorifero, minimo 1 ora.
Io ho aggiunto dei frollini sbriciolati e delle gocce di cioccolato.

lunedì 4 novembre 2019

Gnocchi di zucca Hokkaido con Speck, Gorgozola e Mascarpone

Per fare gli gnocchi ho utilizzato la zucca Hokkaido che prende il nome da l’omonima isola giapponese dove è molto diffusa; conosciuta anche come zucca castagna, dovuto al fatto che la polpa ha un gusto simile alla purea di castagne. E’ una varietà di zucca di piccole dimensioni, buccia sottile, poco acquosa e si presta bene per realizzare gli gnocchi e non solo.
Li ho conditi con speck scottato ed un salsa di Gorgonzola e Mascarpone, infine erba cipollina.



Gnocchi di zucca Hokkaido con Speck, Gorgozola e Mascarpone


Ingredienti:


Per gli gnocchi di zucca

400 g di zucca  Hokkaido
120 - 150 g  circa di semola di grano duro, dipende dall’umidità della zucca 
noce moscata
pepe nero

Condimento

150 g di Gorgonzola e Mascarpone
80 g di Speck a fette
40 ml di latte intero
20 g di burro
1 scalogno
erba cipollina
sale
pepe nero
Parmigiano Reggiano


Preparazione:

Si taglia la zucca a fette si mette su una placca da forno e si fa cuocere a forno caldo a 200° C per 20 - 30 minuti circa, fino a quado sarà morbida. 
Si toglie la buccia e si mette in uno schiacciapatate per ottenere una purea.  Si unisce il pepe, la noce moscata e pian piano la semola di grano duro. Si lavora fino ad ottenere un composto lavorabile. Si copre e si lascia riposare per almeno 30 minuti. 
Si taglia a pezzi l’impasto e si formano dei cordoncini e si tagliano a pezzetti di 3 cm circa, si passano nella semola formando degli gnocchi tondi.


Gnocchi di zucca




In un pentolino si fa scioglire nel latte il Gorgonzola e Mascarpone tagliato a dadini, si ottiene una salsa. 
In una padella si fa scottare lo Speck tagliato a listarelle, si mette da parte. Nella stessa padella si fa imbiondire lo scalogno con il burro ed un po’ di acqua, fino ad ottenere una cremina 

Nel frattempo si porta ad ebollizione l’acqua, si sala, si mette un goccio di olio extra vergine di oliva, si versano gli gnocchi,  non appena vengono a galla si scolano con la schiumarola e si versano nella padella, si fanno saltare. 
Nei piatti si mette un po’ di salsa di Gorgonzola e Mascarpone, si versano gli gnocchi di zucca conditi, si aggiunge un po’ di salsa di  Gorgonzola e Mascarpone, lo Speck scottato, il formaggio grattugiato e l’erba cipollina.





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