lunedì 18 giugno 2018

Pizzica rustica

Ci sono tante cose che mi legano alla Puglia, oltre agli affetti familiari c’è il cibo, in particolare le loro tante focacce e simili che cambiano da luogo a luogo. Tutte con ingredienti semplici: farina, lievito, olio extra vergine di oliva, sale e per condimento i prodotti della terra in primis i pomodori.
Dopo la Focaccia barese, le Pucce, i Pizzi leccesi, ho provato la Pizzica rustica o conosciuta come la Pizza rustica salentina. E’ una focaccia che si realizza nei forni locali, oltre che nelle case salentine. E’ una focaccia a due strati di impasto ripiena di cipolle e pomodori stufati, a cui alla fine vengono aggiunti le olive celline, i capperi ed origano . Una vera bontà da provare sia tiepida che fredda.




Pizzica rustica, Pizza rustica salentina





Ricetta tratta da qui

Ingredienti:


Per l’impasto

250 g di farina di semola di grano duro
250 g di farina 00
250-270 g di acqua tiepida
1 cucchiaino di sale
2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
10 g di lievito di birra fresco 


Per il ripieno

5 cipolle dorate medie
350 g di pomodori a grappolo
100 g di olive nere celline (io olive nere denocciolate)
50 g di capperi dissalati
origano 
semi di finocchio (facoltativo)
olio extravergine d'oliva 
sale 
pepe nero




Preparazione:

Si mescolano le due farine, si mette al centro il lievito sciolto nell’acqua tiepida presa dal totale. Si impasta aggiungendo poco per volta l’acqua, verso la fine si aggiunge il sale e l’olio extra vergine di oliva. Si continua a lavorare la massa fino ad avere un aspetto liscio e morbido. 
Si copre e si lascia lievitare in un posto asciutto e caldo, fino al raddoppio.

Si tagliano le cipolle a fettine, si mettono in una larga padella con un filo di olio extra vergine di oliva ed un po’ di acqua. Si copre e si lascia cuocere finché le cipolle non saranno ridotte ad un crema, si aggiungono i pomodori tagliati a spicchi, si sala e si pepa. Si continua la cottura, finché saranno cotti. Si lascia intiepidire. 

Una volta raddoppiato l’impasto, si prende si mette su una spianatoia infarinata, si divide in due parti.  Si stende con le mani una parte, si mette su una teglia oliata, si versa la cipolla ed i pomodori stufati, si  aggiungono i  capperi, le olive, l’origano ed a piacere i semi di finocchio. Si copre con l’altra parte dell’impasto. Si sigillano tutto intorno. Si lascia lievitare per minimo altri 20 minuti. 

Passato il tempo, si bagna la superficie con un’emulsione di acqua, olio extra vergine di oliva e sale;  s’inforna a forno caldo a 200°- 220° C per 25 minuti, fino a doratura della superficie.

Una volta cotta, si sforna, si lascia intiepidire coperta da un canovaccio.





giovedì 14 giugno 2018

Cosce di pollo al Cajun, peperone e riso

Il Cajun è una miscela di spezie dal sapore piccante tipico del sud degli Stati Uniti, in particolare della cucina della Luisiana sud-occidentale. La miscela Cajun è composta da peperoncino, pepe, cipolla, aglio, zenzero,  erbe aromatiche come timo ed origano. 
Il termine Cajun nasce da "les Acadians", utilizzato per indicare i coloni francesi presenti nella regione canadese della Nuova Francia, o Acadia.  Nei primi anni del 1700 con la conquista britannica della zona, portò molti Acadiani alla fine del 1700 ad trasferirsi in Louisiana, da qui nacque la tipica cucina utilizzando prodotti ed ingredienti tipici della zona.



Cosce di pollo al Cajun, peperone e riso






Ricetta ispirata da qui

Ingredienti:

8 cosce di pollo 
3 cucchiai di Cajun
80 g di riso 
300 ml circa di brodo vegetale o di pollo
1 peperone  medio giallo o rosso 
origano


Pe la miscela Cajun 

1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di aglio in polvere
mezzo cucchiaino di paprika
mezzo cucchiaino di pepe
mezzo cucchiaino di cipolla in polvere
mezzo cucchiaino di pepe di cayenna
mezzo cucchiaino di origano
mezzo cucchiaino di timo
mezzo cucchiaino di peperoncino in polvere
mezzo cucchiaino di zenzero in polvere


Preparazione:

Si ricoprono le cosce di pollo con il Cajum, un filo di olio extra vergine di oliva. Si lasciano riposare coperte minimo per 1 ora.
In un’ampia padella si fa scaldare dell’olio extra vergine di oliva, si fanno dorare le cosce di pollo da tutti i lati. Si tolgono e si mettono da parte.
Nella stessa padella si mette il riso a tostare per alcuni minuti, poi si aggiunge il peperone tagliato a quadretti, alcuni mestoli di brodo e Cajum a piacere, si mescola il tutto. Si depositano le cosce di pollo sopra e si copre. Si lascia cuocere per 25-35 minuti, aggiunge ogni tanto altro brodo.






lunedì 11 giugno 2018

Cherry pie




George Goodwin Kilburne, Cherry Pie, collezione privata


Lo spunto per questa ricetta viene da un acquarello del pittore inglese George Goodwin Kilburne che rappresenta una donna intenta a preparare la Cherry pie, vale a dire la famosa torta ripiena di ciliegie. E’ formata da un guscio di pasta una sorta di pasta brisée composta di farina, burro (in origine sugna) ed acqua, che racchiude ciliegie denocciolate e zucchero. 
La ricetta ha origine inglesi fu portata in America dai padri pellegrini è diventato uno dei dolci nazionali più amati.




Cherry pie







Ricetta tratta da qui

Ingredienti:

Per  due stampi da 12 o uno di 24 cm di diametro:

Per la pasta

300 g di farina 00
150 g di burro
6 o 7 cucchiai di acqua fredda
pizzico di sale

Per il ripieno

800 g circa di ciliegie con il nocciolo
200 g di zucchero
1 cucchiaio di maizena

Per lucidare la torta: 

1 cucchiaino di zucchero a velo 
2 cucchiai di latte

zucchero a velo


Preparazione:

Si setaccia la farina si mette al centro il burro a pezzetti e un pizzico di sale, si lavora con la punta delle dita fino ad ottenere delle grosse briciole. Si uniscono 6 o 7 cucchiai di acqua fredda e si lavora  il minimo indispensabile per ottenere un impasto omogeneo. Si avvolge nella pellicola e si lascia riposare in frigorifero per almeno un’ora. 

Si lavano e si asciugano le ciliegie, si snocciolano, si aggiunge lo zucchero e la maizena, si amalgama il tutto e si lascia riposare minimo per mezz’ora.

Passato il tempo di riposo della pasta si lascia a temperatura ambiente per mezz’ora, poi si divide in due parti una più grande una più piccola, si stendono due dischi. Quello più grande si riveste lo stampo si versa il composto di ciliegie si ricopre con quello più piccolo. Si uniscono i bordi, per bene. Si fa un foro al centro per far fuoriuscire il vapore.

Si sciolgie lo zucchero a velo nel latte, si spennella la superficie della torta. Si mette in forno caldo a 220° C. Dopo dieci minuti si abbassa a 180° C e si prosegue la cottura per altri 45 minuti. 
Si sforna e si lascia raffreddare, si spolvera con lo zucchero a velo.



Cherry pie









Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...