giovedì 18 settembre 2014

Focaccia ripiena di verdure e tonno


Ho fatto una sorta di pizza-focaccia, abbastanza alta da poter essere riempita con zucchine, peperone e melanzana cotti in padella e tonno sott’olio. Sono dei tranci, per me, di bontà.









Ingredienti:
Per una teglia di 26x37

Per l’impasto
400 g di farina 0
3 g di lievito di birra secco o 8 g di lievito di birra fresco
250 – 280 ml circa di acqua dipende dall’assorbimento della farina
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
pizzico di sale

Per la superficie
olio extra vergine di oliva
sale

Per il ripieno
160 g di tonno sott’olio
2 zucchine medie
1 melanzana striata
1 peperone rosso
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero


Preparazione:
In un pentolino si fa intiepidire l'acqua, se ne versa parte a riempire mezzo bicchiere in cui si unisce il lievito; si mescola e si fa sciogliere completamente per 5-6 minuti circa.
In una ciotola capiente si versa la farina setacciata, si unisce il lievito e si inizia ad amalgamare aggiungendo la restante acqua, il sale ed infine l’olio extra vergine di oliva. Si lavora fino a quando i liquidi saranno ben assorbiti.
Si prende l'impasto e si comincia a lavorare energicamente sulla spianatoia infarinata minimo 20 minuti, fino ad avere un composto consistente morbido ed elastico. Si dà la forma di una palla e si mette in una capiente ciotola unta di olio e si copre con un panno. Si lascia a lievitare nel forno spento fino a quando raddoppia il volume.

Nel frattempo si tagliano le zucchine, la melanzane ed il peperone a tocchetti; si cuociono in olio extra vergine di oliva (io li ho cotti separatamente). Si lasciano raffreddare.

Passato il tempo di lievitazione si prende la pasta, si allarga con la punta delle dita sulla spianatoia formando un rettangolo. Si spolvera con la farina la teglia, si riveste con l’impasto, si ricopre la superficie con olio extra vergine di oliva e sale. Si lascia lievitare in teglia ancora per 20 minuti circa.

Si inforna nel forno preriscaldato a 240° C, si fa cuocere per 15-20 minuti, dipende dal forno, fino a che è dorata in superficie. Appena cotta, si sforna e si mette su una gratella ad asciugare per 2-3 minuti. Si taglia a quadrati, ogni quadrato si taglia in orizzontale e si riempie con le verdure a tocchetti ed il tonno sgocciolato dall’olio.




martedì 16 settembre 2014

Cavatelli con funghi champignon, zucchine e pomodorini caramellati


Mi piace molto preparare la pasta in casa quella semplice acqua e farina, questo è uno dei formati che faccio più spesso. Li ho conditi con questo condimento composto solo di ortaggi cotti separatamente ed assemblati insieme al momento di insaporire la pasta; a completare il caciocavallo a scaglie.








Ingredienti:

Per la pasta
300 g di semola rimacinata di grano duro
120-150 ml circa di acqua (dipende dall’assorbimento della farina)

Per il condimento
300 g di funghi champignon
2 zucchine medie
10 pomodorini ciliegino
60 g di caciocavallo
1 rametto di rosmarino
mezzo cucchiaino di miele di acacia
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero


Preparazione:
Si versa la farina in una ciotola, si aggiunge pian piano l'acqua e si comincia a lavorare fino ad avere un impasto da una consistenza soda, e liscia. Si forma una palla, si copre e si fa riposare per mezz'ora.
Trascorso il tempo, si divide la pasta in panetti e a loro volta si tagliano a strisce si formano dei cordoncini e si tagliano a pezzi di 2 cm circa. Con l’aiuto dell’indice si fa una leggera pressione facendoli scivolare quasi roteare sulla spianatoia infarinata, in modo da formare un incavo al centro. Si lascia riposare.




Si puliscono i funghi e si tagliano a fette non sottili. Si tagliano le zucchine a rondella e i pomodorini ciliegina a metà. Si fa riscaldare un filo d’olio extra vergine di oliva una padella antiaderente si versano i funghi, si sala e si fanno scottare per far perdere l’acqua. Una volta scottati si tolgono. Nella stessa padella si mettono le zucchine, si sala e si fanno scottare per alcuni minuti, una volta cotte si mettono da parte. Poi nella stessa padella si mette un filo d’olio e gli aghi di rosmarino, si aggiungono i pomodorini, si fanno scottare per alcuni muniti e si aggiunge mezzo cucchiaino di miele, si fanno caramellare, si pepa. Si mettono da parte.
Si porta l’acqua ad ebollizione, prima di versare la pasta nell’acqua si versano alcune gocce di olio in modo di non far attaccare i cavatelli una con l’altro, si versano e si fanno cuocere per pochi minuti il tempo di farle venire a galla e far riprendere il bollore.

Una volta cotti si scolano lasciando alcuni mestoli di acqua di cottura. Si versano nella padella in cui si sono cotti le verdure, si uniscono i funghi e le zucchine, un filo di olio extra vergine di oliva e si fa saltare, se occorre si aggiunge un cucchiaio di acqua di cottura della pasta. Infine si aggiungono i pomodorini caramellati. S’impiatta e si aggiunge il caciocavallo a scaglie.




domenica 14 settembre 2014

Quanti modi di fare e rifare La zuppa lombarda

Con Quanti modi di fare e rifare siamo andati da Elena per cucinare una zuppa che era solita fare la sua bisnonna Fosca: la zuppa lombarda. Sembra che la zuppa sia nata per l’esigenza di rifocillare con un pasto caldo, sempre pronto e sostanzioso oltre che economico, gli operai provenienti dalla Lombardia impiegati secondo alcune fonti alla fine del 1700 nella bonifica delle zone paludose della Versilia e delle Maremma. Altre fonti, invece, indicano che è nata alla fine del 1800 durante gli anni della costruzione della ferrovia Faentina realizzata dai minatori Lombardi. A parte questo è una di quelle zuppa semplice e buona che riscaldano il corpo e l’anima.
Ho seguito la ricetta di Elena, ho solo un po’ aumentato le erbe aromatiche ed ho fatto dorare il pane nell’olio aromatizzato con l’aglio ed il rosmarino.








Ingredienti:
500 g di fagioli cannellini
2 spicchi di aglio
6 foglie di salvia
2 rametti di rosmarino
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero
2 litri di acqua circa

8 fette di pane raffermo

Preparazione:
La sera prima si mettano a bagno i fagioli cannellini in acqua fredda. Il giorno seguente si trasferiscono in una pentola, meglio di terracotta, ricoperti di acqua fredda e si lasciano cuocere a fuoco basso per almeno 2 ore.
In un tegame si mette lo spicchio di aglio, la salvia, il rosmarino e l’olio extra vergine di oliva; una volta aromatizzato l’olio si aggiunge i fagioli scolati e l’acqua, si sala e si fa cuocere coperto a fuoco basso per 1 ora e mezza circa.
In una larga padella si fa imbiondire uno spicchio di aglio in olio extravergine di oliva e rosmarino, si mettono le fettine di pane e si fanno dorare.
In scodelle o in piatti si mettono due fettine di pane dorate, si aggiungono i fagioli, si pepa e si aggiunge un filo di olio extra vergine di oliva.







Quanti modi di fare e rifare...



Appuntamento al 12 ottobre nel blog Pinkopanino con  











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