lunedì 22 maggio 2017

Flognarde alle fragole e Maraschino

Flognarde o Flaugnarde è il nome che prende il Clafoutis, dolce francese precisamente di Limousin, quando non si usano le ciliegie. Clafoutis denota solo il dolce che è composto di ciliegie nere intere, se si usano altri frutti prende il nome Flognarde o Flaugnarde. A parte questo,  ho utilizzato le fragole che ho fatte un po’ marinare nel Maraschino.



Flognarde alle fragole e Maraschino






Ingredienti:

per 2 persone

250 g di fragole
125 ml di latte intero
40 g di farina 00
30 g di zucchero
25 g di burro
1 uovo grande
1 cucchiaio di zucchero di canna
2 cucchiaini di Maraschino
zucchero a velo


Preparazione:

Si tagliano le fragole a metà si mettono in una insalatiera e si aggiunge il Maraschino.
Si fa sciogliere il burro, e si lascia intiepidire.
In una ciotola si sbatte l’uovo con lo zucchero, si unisce la farina setacciata, il burro fuso e poco per volta il latte.
Si spolvera lo stampo o i stampini individuali di zucchero di canna, si mettono le fragole, si unisce il composto. Si mette in forno caldo a 180° C per 30-50 minuti, finché non sarà rassodato.
Si sforna e si lascia intiepidire, poi si spolvera con lo zucchero a velo.






giovedì 18 maggio 2017

Uova in purgatorio
ova ‘mpriatorio


Le uova in purgatorio sono un ricordo d’infanzia, che da tempo non mangiavo. 
Quell’intreccio del bianco dell’uovo con il rosso del pomodoro oltre ad essere delizioso, nella fantasia partenopea ha dato il nome al piatto, perché richiama alcune immagini sacre che rappresentano le anime del purgatorio dalle forme bianche ed esili avvolte dalle fiamme. 



Uova in purgatorio




Ingredienti:

4 uova
500 g di pomodori pelati o 250 g di passata di pomodoro
1 cipolla piccola
1 spicchio d’aglio
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero


Preparazione:

In una larga padella o in tegamini si fa imbiondire la cipolla con uno spicchio di aglio in olio extra vergine di oliva, poi si aggiungono i pomodori pelati o la passata, si fa cuocere per 10 minuti circa. Si formano degli incavi e si mettono le uova sgusciate, si sala e si pepa, si copre e si fa cuocere a fuoco basso fino a che l’albume sarà sodo.



Uova in purgatorio







lunedì 15 maggio 2017

Risotto con purea di fave e provolone di Formia

E’ un risotto con purea di fave e l’aggiunta del provolone di Formia, prodotto della mia regione ne avevo parlato qui, ma si trova spesso nei miei piatti, perchè dona una nota sapida e piccante che amo molto.


Risotto con purea di fave e provolone di Formia



Ingredienti:

380 g di riso Carnaroli
250 g di fave già sgranate 
50 g di provolone io Provolone di Formia
30 g di burro
2 cucchiai di vino bianco secco
1 l circa di brodo vegetale (carota, cipolla, sedano, pomodoro, sale e pepe)
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero


Preparazione:

Si fanno sobollire le fave in acqua calda, una volta scottate si tolgono dalla pellicina, si mettono in un boccale di un mixer lasciandone alcune per la guarnizione, si aggiunge, sale, pepe nero, cucchiaio di brodo ed a filo l’olio extra vergine di oliva, si frulla il tutto fino ad ottenere una purea. 
In un tegame caldo si  mette il riso a far tostare, si bagna con il vino bianco e si lascia evaporare, si sala e si pepa. Si comincia ad unire un mestolo di brodo vegetale e si prosegue la cottura aggiungendo il brodo ogni volta che il precedente è stato assorbito. A metà cottura si aggiunge la purea di fave, si continua la cottura del riso con il brodo. Alla fine si aggiunge il burro e un po’ di provolone grattato, si manteca, si lascia riposare qualche minuto e si serve aggiungendo le fave restanti e la spolverata di provolone.




Risotto con purea di fave e provolone di Formia












#gfcalendar



Con questa ricetta partecipo al #GFCalendar di maggio sulle fave e/o gli asparagi di Gluten Free Travel & Living e la collaborazione di Francesca di Cum Gaudio Magno.











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