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giovedì 4 dicembre 2025

Crema di ricotta con panna, caffè, cannella e gocce di cioccolato

L’abbinamento crema di ricotta e panna lo amo molto. In questo caso ho utilizzato una panna vegetale, per comporre con i savoiardi imbevuti di caffè, Rum e cannella una versione “leggera”, si fa per dire, di Tiramisù che mi capita di fare spesso. 
Ho aggiunto tra gli strati ed in superficie gocce di cioccolato, perché mi piace la nota croccante. spolverato il tutto con cacao amaro e cannella.

Nel blog c’è la versione con la zucca


Crema di ricotta con panna, caffè, cannella e gocce di cioccolato





Ingredienti:

24  biscotti savoiardi
400 ml di panna vegetale da montare
250 g di ricotta di mucca
2 cucchiai di zucchero semolato
2 tazzine di caffè amaro freddo
1 cucchiaio di Rum
40 g di gocce di cioccolato fondente
cacao amaro
cannella

Preparazione:

In una ciotola si setaccia la ricotta e si unisce lo zucchero, si lavora con una frusta fino a renderlo soffice e spumoso, si aggiungono alcune gocce di cioccolato.
In una ciotola fredda si monta bene la panna; s’incorpora un po’ per volta al composto di ricotta.
In un piatto fondo si mette il caffè freddo, il Rum, la cannella ed un cucchiaio di acqua si mescola. S’inizia a comporre: sul fondo si mette un po’ del composto di ricotta e panna, poi i savoiardi leggermente imbevuti nel caffè e Rum e cannella, un altro strato della crema di ricotta e così via. L’ultimo strato sarà con il composto di ricotta. Si aggiungono le gocce di cioccolato, si spolvera la superficie con il cacao amaro e cannella.
Si copre con la pellicola per alimenti; si mette in frigo per almeno due – tre ore. 




Crema di ricotta con panna, caffè, cannella e gocce di cioccolato





lunedì 6 gennaio 2025

Tronchetto di frutta disidratata e secca, senza cottura

E’ un tronchetto di frutta disidratata come: datteri Deglet Nour, uvetta ed albicocche secche, fatta rinvenire in acqua. Poi ben strizzata messa in un cutter con mandorle, pistacchi, cannella e Rum. Con il composto ottenuto ho formato un tronchetto che ho fatto riposare in frigorifero.
Semplice, senza zuccheri aggiunti e senza cottura.


Tronchetto di frutta disidratata e secca, senza cottura


Ingredienti:

100 g complessivi di frutta disidratata (datteri Deglet Nour denocciolati, uvetta e albicocche secche)
100 g di mandorle sgusciate con la pelle
25 g di cacao amaro in polvere
20 g di granella di pistacchi
essenza di Rum
cannella in polvere

Preparazione:

In una ciotola si mette a rinvenire in acqua la frutta disidratata per almeno 30 minuti.
Passato il tempo in un cutter si mettono le mandorle, il cacao amaro, la cannella, la frutta rinvenuta ben strizzata e l’essenza di Rum 
Si aziona il cutter ad intermittenza, fino a ottenere un composto morbido che si possa lavorare con le mani.
Si deposita il composto su un foglio di carta forno, si forma un tronchetto, si incarta e si mette in frigorifero per circa 5 ore o tutta la notte. 



lunedì 23 dicembre 2024

Datteri ripieni di ricotta e pistacchi, ricoperti di cioccolato

Sono dei datteri Deglet Nour ripieni di una crema di ricotta di mucca, cocco rapè, cannella, scaglie di cioccolato, granella di pistacchi e profumata con essenza di Rum; poi ricoperti di cioccolato fuso. 
Semplici, senza zuccheri aggiunti, deliziosi;  uno tira l’altro. Ricetta liberamente ispirata da Mariangela di Accade in tavola



Datteri ripieni di ricotta e pistacchi, ricoperti di cioccolato




Ingredienti:

10-16 datteri Deglet Nour
100 g circa di ricotta fresca di mucca
50 g di cocco rapè
20 g di granella di pistacchi
20 g di gocce di cioccolata
cannella in polvere
essenza di Rum

Per la copertura

100 g di cioccolata fondente extra al 70% o 80%

Preparazione:

Si tagliano i datteri nel senso della lunghezza e si toglie il nocciolo.

In una ciotola si lavora la ricotta setacciata, con il cocco rapè, la cannella il polvere, l’essenza di Rum, le gocce di cioccolato e la granella di pistacchi. Si amalgama il tutto fino ad ottenere una consistenza cremosa ed omogenea. Si farciscono i datteri e si mettono su un vassoio. 

Si taglia grossolanamente la cioccolata, si fa sciogliere a bagnomaria, una volta sciolta, si passano uno ad uno i datteri ripieni e si ricoprono completamente. Si trasferiscono su un vassoio ricoperto da un foglio di carta forno, si mettono in frigo per minimo 30 minuti. 



Datteri ripieni di ricotta e pistacchi, ricoperti di cioccolato








Serene Feste!




giovedì 14 novembre 2024

Crespelle all’acqua farcite di confettura di castagne

Le Crespelle all’acqua composte di solo acqua e farina, sono simili a delle crêpes, ma più leggere. 
Si possono trovare in molte zone d’Italia con nomi diversi,in Abruzzo ad esempio vengono chiamate Scrippelletti teramani, Rivotiche o ribalte.
In genere accompagnano ingredienti salati; in questo caso le ho utilizzate con una Confettura di castagne dei Monti Cimini aromatizzata al cacao, caffè e rum che ho acquistato alle  “Giornate della Castagna” di Canepina, territorio sito nei Monti Cimini (Viterbo), noto per i boschi di castagni nel Lazio. 




Crespelle all’acqua farcite di confettura di castagne




Ingredienti:

Per circa 10 crespelle di 20 cm

200 g farina 0 
400 g acqua a temperatura ambiente
olio extra vergine di oliva per ungere la padella

Confettura di castagne a piacere
cacao amaro in polvere

Preparazione:

In una ciotola si setaccia la farina, si versa l’acqua poco alla volta, con una frusta si mescola bene,  fino ad ottenere una pastella molto fluida.
Si prende una padella antiaderente di 20 cm, si spennella un filo di olio extra vergine di oliva, si versa un mestolo di pastella, si fa roteare per stendere bene il composto. Si cuoce a fiamma bassa per circa due – tre minuti per lato, fino a che risulterà cotta. Si deposita su un piatto, si copre con un canovaccio e si continua con il composto. 
Su ogni crespella, si spalma la confettura di castagne, si piega a metà, poi ancora a metà. 
Si mettono su un piatto e si spolvera con il cacao amaro in polvere. 


Crespelle all’acqua farcite di confettura di castagne





giovedì 1 febbraio 2024

Mendiants con scorza di limone, mandorle e uvetta

 Anouk legge un libro di filastrocche per bambini dietro il banco e mi dà  un’occhiata alla porta, mentre in cucina preparo un’infornata di mendiants. Sono i miei preferiti – e si chiamano così perché anni fa venivano venduti dai mendicanti e dagli zingari – dischi grandi come biscotti di cioccolata nera, al latte o bianca, sui quali si sparge della scorza di limone, mandorle e grossi chicchi di uva Malaga. Ad Anouk piacciono quelli bianchi, anche se io preferisco quelli scuri, fatti con la migliore copertura al settanta per cento.
 Joanne Harris, Chocolat 


I Mendiants sono dei piccoli di dischi di cioccolato ricoperti con frutta secca. Sono di origine francese  e sono una vera icona delle cioccolaterie o confiserie in Francia ed in Belgio.
Dopo aver provato con fichi secchi, mandorle, uvetta e nocciole, ho provato la versione preferita di Vianne Rocher, la protagonista del famoso libro di Joanne Harris, Chocolat e dell’omonimo film.
Deliziosi!



Mendiants con scorza di limone, mandorle e uvetta



Ingredienti:

130 g di cioccolato fondente al 70%
scorza di un limone
uva passa
mandorle

Preparazione:

Si taglia grossolanamente 100 g di cioccolato, si fa sciogliere a bagnomaria, una volta sciolta si toglie  
dal fuoco e si aggiungono i restanti 30 g; si mescola per farlo sciogliere completamente.
Si mette un foglio di carta forno su una teglia, e con un cucchiaio si versa  il cioccolato, si forma un  disco  di 4 -5 centimetri di diametro con il dorso di un cucchiaio. 
Si aggiungono la scorza di limone, le mandorle e uva passa. 
Si lascia asciugare minimo per 1 ora. 



Mendiants con scorza di limone, mandorle e uvetta


 


giovedì 18 gennaio 2024

Sbriciolata all’olio con ricotta, pere e cioccolata

Questa sbriciolata all’olio con ricotta, pere e cioccolata l’ho vista tempo fa da Mila, e l’ho provata con qualche variante. E’ ottima!



Sbriciolata all’olio con ricotta, pere e cioccolata



Ingredienti:

stampo di 20 cm 

Per la base

250 g di farina 0
80 g di olio di semi di mais
80 g di zucchero 
1 uovo grande
mezza bustina di lievito
1 pizzico di sale

Per il ripieno

220 g di ricotta di mucca
2 pere medie
50 g di zucchero 
20 g di cioccolata fondente
qualche goccia di essenza di vaniglia


Preparazione:

In una ciotola si lavora la ricotta con lo zucchero, si aggiunge la cioccolata tagliata a pezzi, e le pere sbucciate e tagliate a tocchetti, si aggiunge qualche goccia di essenza di vaniglia; si amalgama il tutto e si mette da parte. 
In una terrina si mette la farina setacciata, lo zucchero il lievito ed il pizzico di sale, si aggiunge l’olio e si impasta con le mani. Si unisce l'uovo e si mescola. Si deve ottenere un impasto "sbricioloso" e formate delle briciole sfregando tra le mani il composto.
Si fodera lo stampo con della carta da forno, si deposita metà del composto sbricioloso, sopra si versa il composto di ricotta, pere e cioccolata, si livella bene e si aggiungono il restante composto sbricioloso. 

Si mette in forno caldo a 180° C per 30 minuti circa.
Si sforna e si lascia raffreddare. Una volta fredda a piacere si spolvera con lo zucchero a velo.




Sbriciolata all’olio con ricotta, pere e cioccolata





giovedì 21 dicembre 2023

Mandorle atterrate al caffè

Questa ricetta delle Mandorle atterrate al caffè l’ho presa da Michela del blog Dolci e coccole di Miki. E’ una ricetta molto in uso nel sua città di origine, San Severo, in questo periodo dell’anno;  la ricetta in particolare è della zia. Queste tipologie di dolci, si trovano anche in Abruzzo,  mi ricordano le mie estati e le dolci signore che le preparavano. Una ricetta simile, i Sassi d’Abruzzo l’avevo proposta anni fa.




Mandorle atterrate al caffè




Ingredienti:

300 g di mandorle con la pelle
250 g di zucchero semolato
30-40 g di cioccolato fondente
1 cucchiaino di caffè solubile
4 tazzine di caffè espresso

Preparazione:

Si fanno tostare le mandorle a 180° per 15/20 minuti. 
Nel frattempo si prepara il caffè, e si trita il cioccolato fondente.
In un’ampia pentola di acciaio, si versa il cioccolato fondente tritato, lo zucchero ed il caffè in polvere, si porta sul fuoco e si aggiunge una tazzina di caffè. Si porta a bollore, si aggiungono le mandorle tostate e si gira con un cucchiaio.
Quando le mandorle cominceranno ad attaccarsi tra di loro, si toglie la pentola dal fuoco e  su una teglia rivestita di carta di alluminio, si depositano con il cucchiaio dei mucchietti di mandorle; si lasciano raffreddare e asciugare per qualche ora prima di gustarle. 




giovedì 23 novembre 2023

Tartufini di castagne, amaretti, cacao e Rum

Sono dei dolcetti composti di castagne cotte al vapore, amaretti, cacao amaro in polvere e burro, aromatizzati con il Rum. Semplici e deliziosi.



Tartufini di castagne, amaretti, cacao e Rum




Ingredienti:

250 g di castagne
60 g di amaretti
30 g di cacao amaro in polvere
30 g di burro
1 cucchiaio di zucchero semolato
mezzo cucchiaino di Rum
cacao in polvere


Preparazione:

Si lavano bene le castagne, si incidono a croce con il coltello, si mettono in cestello della vaporiera e si cuociono per circa 20-25 minuti. Una volta cotte, si sbucciano e si toglie la pellicola scura. Si mettono in un cutter, si aggiungono gli amarettim si frulla il tutto. Si trasferisce il composto in un recipiente, si aggiunge il burro fuso in precedenza, lo zucchero, il cacao amaro in polvere ed il Rum. Si amalgama il tutto. Si mette in frigo a riposare per almeno 30 minuti.
Passato il tempo, si formano delle palline, si passano nel cacao amaro e si adagiano su un vassoio.
Si conservano in frigo.



Tartufini di castagne, amaretti, cacao e Rum





Tartufini di castagne, amaretti, cacao e Rum







giovedì 26 ottobre 2023

Sbriciolata all’olio con mele, uvetta e pinoli

E’ una sbriciolata composta da una base all’olio, ripiena di mele Gala cotte in padella con zucchero di canna, brandy e cannella; poi ho unito uvetta e pinoli. 




Sbriciolata all’olio con mele, uvetta e pinoli





Per la base

250 g di farina 0
80 g di olio di semi di mais
80 g di zucchero semolato
1 uovo grande
mezza bustina di lievito
1 pizzico di sale

Per il ripieno

2 mele Gala medie
50 g di zucchero di canna
40 g di uvetta 
20 g di pinoli
alcune gocce di brandy
cannella
pangrattato

Per guarnizione

Zucchero a velo

Preparazione:

Si mette in l’uvetta in acqua calda in ammollo.
Si tagliano le mele a tocchetti, si mettono in un padella con lo zucchero di canna, il brandy e la cannella; si cuociono finché saranno morbide.
In una terrina si mette la farina setacciata, lo zucchero il lievito ed il pizzico di sale, si aggiunge l’olio e si impasta con le mani. Si unisce l'uovo e si mescola. Si deve ottenere un impasto "sbricioloso" e formate delle briciole sfregando tra le mani il composto.
Si fodera lo stampo con della carta da forno, si deposita metà del composto sbricioloso, sopra si spolvera con un po’ di pangrattato, si mettono le mele, uvetta strizzata infine i pinoli. Si aggiunge il restante composto sbricioloso. 

Si mette in forno caldo a 180° C per 30-40 minuti circa dipende dal forno.
Si sforna e si lascia raffreddare. Una volta fredda a piacere si spolvera con lo zucchero a velo.




Sbriciolata all’olio con mele, uvetta e pinoli



 

giovedì 28 settembre 2023

Cheesecake in vasetto con crema di ricotta, yogurt e mirtilli

E’ una Cheesecake in vasetto composta da una base di biscotti sbriciolati, poi crema di ricotta e yogurt, infine con mirtilli caramellati e mirtilli freschi.


Cheesecake in vasetto con crema di ricotta, yogurt e mirtilli




Ingredienti:


Per la base:

32 biscotti secchi tipo oro saiwa o altra tipologia di biscotti
50 g di burro fuso

Per la crema di ricotta e  yogurt

300 g di ricotta di mucca
250 g yogurt bianco
1 cucchiaino di miele millefiori


Per guarnire

200 g di mirtilli
2 cucchiai di zucchero 
foglie di menta


Preparazione:

Si sbriciolano i biscotti in una ciotola, si unisce il burro fuso e si amalgama.
Si distribuisce il composto nei vasetti e si livella bene.
In una grande ciotola si mette la ricotta setacciata, lo yogurt bianco ed il miele, si lavora il tutto.
Si distribuisce la crema nei vasetti.

In un pentolino si mettono parte dei mirtilli con lo zucchero e si fanno caramellare. Si fa raffreddare e si distribuiscono nei vasetti con il loro succo.
Si coprono i vasetti e si mettono in frigo a riposare per qualche ora meglio tutta la notte. Al momento di servire si aggiungono i restanti mirtilli freschi e qualche fogliolina di menta. 


Cheesecake in vasetto con crema di ricotta, yogurt e mirtilli







giovedì 31 agosto 2023

Dolce di crema di ricotta e ananas

Tra dei savoiardi leggermente imbevuti dal succo di ananas e una crema di ricotta e latte condensato, ho messo una dadolata di fette di ananas e per finire una spolverata di cocco rapè.

 


Dolce di crema di ricotta e ananas




Ingredienti: 

per 2 monoporzioni

6 fette di ananas al naturale con il suo succo
12  biscotti savoiardi
250 g di ricotta di mucca
200 g di latte condensato
cocco rapè



Preparazione:

Si tagliano a dadolata 4 fette di ananas.
In una ciotola si setaccia la ricotta e si unisce al latte condensato, si lavora con una frusta fino a renderlo una crema liscia.
In un piatto fondo si mette il succo di ananas che servirà come bagna per i savoiardi. 
S’inizia a comporre il dolce monoporzione: sul fondo si mette il savoiardo leggermente imbevuto nel succo di ananas, strato di crema di ricotta, una dadolata di ananas e così via. L’ultimo strato sarà con crema di ricotta. 
Si coprono i recipienti con la pellicola per alimenti; si mettono in frigo per almeno due – tre ore.
Prima di servire si taglia a metà le fette di ananas rimaste, si mettono sul dolce, si spolvera il cocco rapè.





giovedì 24 agosto 2023

Nana, Rum ice cream - ovvero Gelato banana, Rum e biscotti sbriciolati

 Alcuni anni fa scoprii, girovagando per il web, il famoso Nana ice cream o Nice Cream una sorta di  “gelato” alternativo composto dalla banana tagliata a tocchetti congelata e frullata (con l’aggiunta opzionale di miele, latte o acqua), che assume una consistenza simile alla crema gelato. Si può variare con i gusti aggiungendo la frutta, vedi il Cherry nana ice cream o il Nana nectarine peaches ice cream, oppure come in questo caso essenza di Rum e biscotti ai cerali sbriciolati. Delizioso!



Nana, Rum ice cream - ovvero Gelato banana e Rum





Ingredienti:

Per 2 persone

2 banane mature
1 cucciaino di miele millefiori
1 cucchiaio di latte o di acqua
essenza di Rum

biscotti ai cereali sbriciolati

Preparazione:

Si sbucciano le banane, si tagliano a rondelle e si mettono in una busta di alimenti. Si trasferiscono in congelatore per minimo 5 ore, meglio tutta la notte.
Passato il tempo, si mettono le banane congelate in frullatore (se sono troppo congelate, lasciarli a temperatura ambiente per 5-10 minuti), si aggiunge il miele, il latte o l’acqua. Si frulla il tutto ad intervalli di 10-15 secondi, fino ad ottenere una consistenza omogenea si aggiunge l’essenza di Rum, si lavora co una spatola  fino al raggiungimento della cremosità.
Si trasferisce in delle coppette da gelato e si serve subito. Io ho aggiunto della granelle di biscotti ai cereali.




Nana, Rum ice cream - ovvero Gelato banana e Rum





giovedì 27 aprile 2023

Crema di ricotta e panna con pere e noci

Tra dei savoiardi leggermente imbevuti di Rum e una crema di ricotta e panna, ho messo una dadolata di Pera Angelys, che con la sua polpa aromatica ha regalato una coccola semplice e deliziosa.


Crema di ricotta e panna con pere e noci






Ingredienti: 

per 6-8 monoporzioni

3 pere Angelys
24  biscotti savoiardi
400 ml di panna vegetale da montare
250 g di ricotta di mucca
4 cucchiai di zucchero di canna
1 cucchiaio colmo di Rum
40 g di gherigli di noci



Preparazione:

Si sbucciano le pere, si tagliano a tocchetti, si aggiunge un cucchiaio di zucchero di canna ed un po’ di Rum. Si mescolano e si fanno riposare in frigorifero.
Nel frattempo in una ciotola si setaccia la ricotta e si unisce il restante zucchero, si lavora con una frusta fino a renderlo soffice e spumoso.
In una ciotola fredda si monta bene la panna; s’incorpora un po’ per volta al composto di ricotta.
In un piatto fondo si mette il Rum ed un cucchiaio di acqua, che servirà come bagna per i savoiardi. 
S’inizia a comporre il dolce monoporzione: sul fondo si mette un po’ del composto di ricotta e panna, poi il savoiardo leggermente imbevuto nel Rum, un altro strato di crema di ricotta, una dadolata di pera, granella di noci, si copre con crema di ricotta e così via. L’ultimo strato sarà con crema di ricotta. Si spolvera la superficie con granella di noci.
Si coprono i recipienti con la pellicola per alimenti; si mettono in frigo per almeno due – tre ore.


Crema di ricotta e panna con pere e noci





giovedì 20 aprile 2023

Crema di ricotta e panna con fragole

Amo molto l’abbinamento crema di ricotta e panna, ho aggiunto dei savoiardi bagnati con il Maraschino e tra uno strato l’altro ho unito una dadolata di fragole.


Crema di ricotta e panna con fragole




Ingredienti:

250 g di fragole
24  biscotti savoiardi
400 ml di panna vegetale da montare
250 g di ricotta di mucca
2 cucchiai di zucchero 
1 limone
2 cucchiai di Maraschino


Preparazione:

Si lavano bene le fragole e si tagliano a tocchetti, si aggiunge lo zucchero ed il succo di un limone. Si mescolano e si fanno riposare in frigorifero.
Nel frattempo in una ciotola si setaccia la ricotta, si lavora con una frusta fino a renderla soffice e spumosa.
In una ciotola fredda si monta bene la panna; s’incorpora un po’ per volta al composto di ricotta.
In un piatto fondo si mette il Maraschino ed il succo di fragola ottenuto dalla macerazione. 
S’inizia a comporre il dolce monoporzione: sul fondo si mette un po’ del composto di ricotta e panna, poi il savoiardo leggermente imbevuto nel Maraschino, un altro strato di crema di ricotta, una dadolata di fragole, si copre con crema di ricotta e così via. L’ultimo strato sarà con le fragole. 
Si coprono i recipienti con la pellicola per alimenti; si mettono in frigo per almeno due – tre ore.



Crema di ricotta e panna con fragole






giovedì 16 marzo 2023

Bonèt

Il bonèt o bunèt è il famoso dolce al cucchiaio piemontese, composto di latte, uova, cacao, amaretti e rum. Il dolce è originario della zona tra il Monferrato e le Langhe, si hanno delle prime testimonianze già a partire dal XIII secolo, nella versione in bianco, senza cacao, detta oggi “alla monferrina”. 
Poi dal XVIII secolo con la diffusione in Europa del cacao e del rum divenne la ricetta più conosciuta, anche se come tutti i dolci tradizionali la ricetta varia a seconda delle zone; si possono avere con l’aggiunta delle nocciole del tipo tonda gentile delle Langhe, del caffè oppure il cognac al posto del rum, anche se in origine secondo alcuni era il Fernet.
Ci sono anche diverse teorie sull’origine del nome. Secondo alcuni deriva dal nome di un particolare tipo di copricapo tondeggiante: il bonnet.  Altri invece dalla forma dello stampo di rame a tronco di cono basso chiamato bonèt ëd cusin in cui si cuocevano i budini ed i flan.
E’ un dolce semplice e delizioso, tradizionalmente si cuoce in forno a bagnomaria, io l’ho cotto al vapore. 



Bonèt





Ingredienti:

500 g di latte intero
170 g di zucchero
50 g  di amaretti più qualcuno per la decorazione
50 g di cacao amaro
4 uova
rum


Preparazione:

In un tegame si mette 100 g di zucchero con un goccio di acqua, si fa sciogliere a  fuoco medio facendo roteare il pentolino per bagnare tutto lo zucchero, finché non inizia a caramellarsi. Si versa sul fondo di uno stampo da budino da 1 litro o in stampi monoporzione. 

In una ciotola si mescolano le uova, si aggiunge lo zucchero rimasto, gran parte degli amaretti sbriciolati, il cacao setacciato ed il rum. Si amalgama il tutto, si aggiunge il latte a filo sempre mescolando.

Si versa il composto nello stampo o negli stampi si mettono nel cestello della vaporiera, si copre e si fanno cuocere  per circa 15 minuti dal bollore.
Per la cottura tradizionale a bagnomaria, si mettono in una tegame immersi nell’acqua per tre quarti, si mettono in forno a 150° C per circa 1 ora per lo stampo, 20 minuti per le monoporzioni.

Una volta cotti, si lasciano raffreddare e si mettono in frigo minimo per 3 ore.

Al momento di servire si capovolge il dolce su un piatto di portata e si guarnisce con gli amaretti interi o sbriciolati. 


Bonèt








Bonèt




giovedì 5 gennaio 2023

Brigadeiro

Il Brigadeiro è un pasticcino brasiliano a base di latte condensato e cacao, conosciuto al di fuori del Brasile anche come il "tartufo brasiliano."
Pare che l’origine risalga dopo la seconda guerra mondiale, quando era difficile reperire latte fresco e zucchero, così si cominciò ad unire latte condensato e cacao formando delle piccole sfere e servirle come dolce. Altre fonti invece sostengono che questi dolcetti siano stati un omaggio al brigadiere Eduardo Gomes, candidato alla presidenza della Repubblica del 1945, realizzati e venduti durante la campagna presidenziale per raccogliere fondi, da qui il nome.
A parte l'origine hanno avuto molto successo per essere semplici e buoni, sono sempre presenti nei compleanni e nelle feste. Con il passare del tempo, ci sono state altre versioni come il Beijinho, a base di latte condensato e cocco, che si può trovare nel blog, tanto da diventare tra i dolci della tradizione gastronomica nazionale.



Brigadeiro



Ingredienti:

per circa 20 dolcetti piccoli 

200 ml di latte condensato
1 cucchiaio di cacao amaro
1 cucchiaio di burro
codette di cioccolato



Preparazione:

In una pentola con il fondo spesso si mette il latte condensato, il cacao ed il burro, si fa andare a fuoco medio, si mescola continuamente fino a quando l’impasto si stacca dalla pentola. Poi si versa l’impasto su un piatto bagnato e si lascia raffreddare.
Una volta freddo si bagnano le mani e si prende una piccola parte del composto, si fa una pallina si passa sulle codette di cioccolato in modo che copra tutta la superficie.
Si depositano in dei pirottini, si mettono in frigo a riposare minimo per 1 ora, prima di servire.
Si conservano in un contenitore chiuso a temperatura ambiente. 



Brigadeiro







giovedì 22 dicembre 2022

Mendiants

I mendiants sono dei piccoli dischi di cioccolato ricoperti di frutta secca. Sono di origine francese  e sono una vera icona delle cioccolaterie o confiserie in Francia ed in Belgio.
In francese mendiants si traduce con mendicanti, è proprio l’origine di questi dischi di cioccolato sembra che sia legato agli ordini monastici, come la frutta secca che in principio li decorava era associata ai quattro ordini: i fichi secchi ai Francescani, l’uvetta ai Domenicani, le mandorle ai Carmelitani e le nocciole agli Agostiniani.
Nel tempo si è utilizzato anche il cioccolato bianco e le decorazioni si sono arricchite di altra frutta fresca, secca e candita. Io no scelto la versione delle origini. 
Sono semplici da fare e sono idee molto carine da regalare per Natale.




Mendiants



Ingredienti:

130 g di cioccolato fondente al 70%
2 fichi secchi
uva passa
mandorle
nocciole


Preparazione:

Si taglia grossolanamente 100 g di cioccolato, si fa sciogliere a bagnomaria, una volta sciolta si toglie  
dal fuoco e si aggiungono i restanti 30 g; si mescola per farlo sciogliere completamente.
Si mette un foglio di carta forno su una teglia, con un cucchiaio si versa  il cioccolato, con il dorso del  cucchiaio si forma un  disco di 4 -5 centimetri di diametro. 
Si aggiungono subito, prima che il cioccolato si rapprende, alcune fettine di fichi, mandorle, nocciole e uva passa. 
Si lascia asciugare minimo per 1 ora. 




Mendiants







Buon Natale!










giovedì 24 novembre 2022

Cutizza

E’ un dolce semplice e veloce tipico del territorio comasco e brianzolo, in base agli ingredienti conosciuto con nomi diversi Cutiscia, Paradell, Brusada, Leciada o Laciada. E’ una sorta di frittella  fatta con pochi ingredienti latte o acqua, farina, uova, zucchero e può essere arricchita con frutta, in questo caso le mele, il tutto cotto in padella. 
Ho aggiunto cannella nella pastella, infine l’ho spolverata di zucchero a velo e cannella. 



Cutizza



Ingredienti:

100 g di farina 00
90 g di latte intero
1 uovo
1 cucchiaio raso di zucchero
1 mela media 
scorza di limone o arancia non trattata
pizzico di cannella in polvere
burro
sale


Per guarnire

zucchero a velo
cannella


Preparazione:

In una ciotola si mette la farina setacciata, il latte, lo zucchero, un pizzico di cannella, il sale, la scorza di arancia grattugiata, si unisce il tuorlo e si mescola. Infine si incorpora l’albume montato a neve.

Si sbuccia la mela e si taglia a fette. In una padella si fa fondere il burro, si uniscono le fettine di mele si fanno colorire. Si versa sopra la pastella, si copre e si lascia cuocere per 4-8 minuti. Si capovolge la frittella nel piatto. Si spolvera a piacere con lo zucchero a velo e cannella. 





giovedì 17 novembre 2022

Budino di zucca e ricotta cotto al vapore con salsa al cacao e granella di nocciole

Quando ho visto questo dolce al cucchiaio da lei, l’ho subito provato. E’ un budino di zucca e ricotta cotto al vapore, accompagnato da salsa al cacao. Il gusto della zucca ben si armonizza con la salsa al cacao, ho aggiunto anche una granella di nocciole. E’ una vera coccola.




Budino di zucca e ricotta cotto al vapore con salsa al cacao e granella di nocciole





Ingredienti:


Per il budino

350 g polpa di zucca castagna
2 uova piccole
180 g di ricotta di mucca
30 g di zucchero
essenza di arancia.
sale

Per la salsa al cacao

25 g di  cacao amaro in polvere
15 g di zucchero semolato
150 ml di acqua

Preparazione: 

Si cuoce la zucca a vapore, una volta cotta si schiaccia, si mette in una terrina si uniscono le uova, la ricotta, lo zucchero, il pizzico di sale e l’essenza di arancia. Si amalgama il tutto fino ad avere un composto liscio.
Si ungono i stampini con un filo di olio, si versa il composto e si mette in un cestello della vaporiera, si fa cuocere per 15 minuti circa, fino a quando risulterà cotto, farà fede la prova stecchino.
Una volta cotti si lascia raffreddare e si mette in frigo.
 
Nel frattempo si prepara la salsa al cacao. In un pentolino si mette lo zucchero con 150 ml di acqua, si mette sul fuoco dolce e si fa sciogliere. Una volta sciolto, si toglie dal fuoco e si unisce il cacao setacciato, si mescola fino a che la salsa sarà omogenea. Si fa raffreddare e poi si mette in frigo, minimo per 1 ora.

Si dispongono i budini nei piatti, si servano con la salsa al cacao e si aggiunge la granella di nocciole. 





Budino di zucca e ricotta cotto al vapore con salsa al cacao e granella di nocciole





giovedì 13 ottobre 2022

Sbriciolata con pere e gocce di cioccolata

E’ una sbriciolata con un ripieno di pere abate cotte in padella con il burro, zucchero di canne e Rum, e con l’aggiunta di gocce di cioccolata.


Sbriciolata con pere e gocce di cioccolata





Ingredienti:

Per uno stampo di 20 cm 

Per la base

300 g di farina 00
100 g di burro freddo
1 uovo
16 g lievito per dolci
qualche goccia di vaniglia
1 pizzico sale


Per il ripieno

2 pere abate
40 g di zucchero di canna
40 g gocce di cioccolata
20 g di burro
1 cucchiaino di Rum




Preparazione:

Si tagliano le pere a tocchetti, si mette a sciogliere 20 g di burro in un padella, si versano le pere, si aggiunge lo zucchero di canna. Si fa saltare il tutto per alcuni minuti il tempo di far sciogliere lo zucchero, si spegne e si aggiunge il Rum. Si mette in un piatto.

Per la base. Si fa sciogliere il burro e si lasciate intiepidire.
In una terrina si mette la farina setacciata, lo zucchero il lievito ed il pizzico di sale, si aggiunge il burro fuso e si impasta con le mani. Si unisce l'uovo e si mescola. Si deve ottenere un impasto "sbricioloso" e formate delle briciole sfregando tra le mani il composto.

Si fodera lo stampo con della carta da forno, si deposita metà del composto sbricioloso, sopra si versano le pere, e si aggiungono le gocce di cioccolata, sopra si aggiunge il restante composto sbricioloso. 

Si mette in forno caldo a 180° C per 30 minuti circa.
Si sforna e si lascia raffreddare. Una volta fredda a piacere si spolvera con lo zucchero a velo.