giovedì 29 luglio 2021

Friggitelli ripieni alla pizzaiola

 Ricetta vista nel sito del famoso chef Bruno Barbieri, sono dei friggitelli ripieni di pane insaporito con capperi, pomodoro ed origano; con un breve passaggio al forno. 
Lo chef li ha presentati su pane pugliese bruschettato all’aglio, io li ho messi su delle Frese lunghe.



Friggitelli ripieni alla pizzaiola





Ingredienti:

16 peperoni friggitelli
200 g di salsa di pomodoro
3 fette di pane possibilmente pugliese
2 cucchiai di capperi sotto sale
origano secco 
olio extravergine di oliva
sale
pepe nero



Preparazione:

In una padella si mette un filo di olio extra vergine di oliva, si dispongono le fette di pane ed il pomodoro, si aggiungono i capperi in precedenza dissalati, l’origano e si cuoce per alcuni minuti, si sala e si pepa. Si trasferisce il tutto in un piatto e si taglia al coltello il pane ammorbidito.

Si tagliano le estremità dei peperoni friggitelli dalla parte del picciolo, si svuotano dei semini, si farciscono con il pane condito, si mettono in una teglia coperta di carta forno. Si aggiunge un filo di olio extra vergine di oliva.
Si mete in forno caldo a 180° C per 5 minuti (io di più), fino a quando risultano cotti.



lunedì 26 luglio 2021

Polpette di zucchine con provolone piccante

Le polpette sono sempre gradite, se sono di verdure anche di più. Queste sono di zucchine,  provolone piccante, aromatizzate con zenzero, erba cipollina, menta e maggiorana.




Polpette di zucchine con provolone piccante


Ingredienti:

4 zucchine romane
4 fette di pancarré
60 g di provolone piccante
1 uova
1 cm di radice di zenzero
erba cipollina
maggiorana
menta
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero

farina quanto basta
olio di semi di arachide per friggere


Preparazione:

In una ciotola si spezzata il pane, si aggiunge un po’ di acqua per farlo ammollare. Con una grattugia si tagliano le zucchine, si unisce il provolone grattato, l’erba cipollina, la maggiorana, la menta, lo zenzero grattato, un filo di olio extra vergine di oliva, sale, pepe nero e l’uovo. Si mescola il tutto.  Si lascia riposare per 20 minuti.
Si formano delle palline si passano nella farina. Si fanno cuocere in olio di semi di arachide caldo da entrambi i lati.
Si scolano e si fanno asciugare dall’olio in eccesso.





giovedì 22 luglio 2021

Flognarde alle albicocche e mandorle

Flognarde o Flaugnarde è il nome che prende il Clafoutis, dolce al cucchiaio tipico francese, quando non si usano le ciliegie, ma altri frutti.
Questa volta ho utilizzato le albicocche aromatizzate all’esenza di vaniglia e lamelle di mandorle.

Altre idee:





Flognarde alle albicocche e mandorle







Ingredienti:

per 2 persone

200 g circa di albicocche senza noccioli
125 ml di latte intero
40 g di farina 00
30 g di zucchero
25 g di burro
1 uovo grande
1 cucchiaio di zucchero semolato
alcune gocce di essenza di vaniglia
mandorle a lamelle
zucchero a velo


Preparazione:

Si tagliano le albicocche a metà si mettono in una ciotola e si aggiunge essenza di vaniglia e il cucchiaio di zucchero.
Si fa sciogliere il burro, e si lascia intiepidire.
In una ciotola si sbatte l’uovo con lo zucchero, si unisce la farina setacciata, il burro fuso e poco per volta il latte.
Si travasano le albicocche in uno stampo, si unisce il composto e sopra si aggiungono le lamelle di mandorle. 
Si mette in forno caldo a 180° C per 30-50 minuti, finché non sarà rassodato.
Si sforna e si lascia intiepidire, poi si spolvera con lo zucchero a velo.



lunedì 19 luglio 2021

Menemen

Menemen è un piatto turco che consiste nella cottura di peperoni piccoli verdi, pomodori, cipolla a cui vengono unite alla fine le uova. Si possono aggiungere altri ingredienti come la feta o altra tipo di formaggio fresco. In genere viene servito a colazione accompagnato da pane, olive, formaggio ed il tè.
Il Menemen assomiglia alla Shakshuka,  piatto nord africano, che adoro; la differenza sostanziale che nel Menemen le uova sono amalgamate agli altri ingredienti, potremo dire “strapazzate”, mentre nelle  Shakshuka sono intere.
Sono piatti in cui è immancabile la scarpetta!




Menemen






La ricetta è tratta da Eat Istanbul. Viaggio nel cuore della cucina turca  di Andy Harris, David Loftus 

Ingredienti:

4 uova
3  friggitelli 
2 pomodori ramati
1 peperone piccolo rosso (mia aggiunta)
1 cipolla
olio extra vergine di oliva
sale
pizzico di zucchero
peperoncino
prezzemolo


Preparazione:

In una padella si fa soffriggere la cipolla tagliata a fette nell’olio extravergine di oliva, si aggiungono i friggitelli e il peperone tagliato a listarelle, una volta scottati si aggiunge i pomodori a pezzetti, si mette lo zucchero, si  sala e si aggiunge il peperoncino, si lascia cuocere fino a che saranno morbidi.
Si rompono le uova in un piatto e si sbattono, si uniscono al sugo e si mescola fino a quando saranno rapprese.
Si aggiunge del prezzemolo tritato e si serve nella stessa padella. A piacere si aggiunge la feta sbriciolata.






giovedì 15 luglio 2021

Frese lunghe integrali con zucchine alla poverella e burrata

Le Zucchine alla poverella  “Cocuzze alla puviredda” sono un piatto tipico della tradizione contadina pugliese. Sono rondelle sottili di zucchine, nella tradizione lasciate asciugare al sole, poi  fritte e condite con menta, aglio e aceto; per alcuni versi simili alla Concia di zucchine romane o le zucchine in scapece napoletane.
Io le zucchine alla poverella l’ho servite su una frisa lunga integrale con l’aggiunta di burrata.




Frese lunghe integrali con zucchine alla poverella e burrata





Ingredienti:


4 Frese lunghe integrali
80 g di burrata

Per le zucchine alla poverella

4 zucchine 
1 spicchio d’aglio
menta fresca
aceto di vino bianco
olio extravergine d’oliva 
sale 
pepe nero



Preparazione:

Si lavano e si toglie l’estremità delle zucchine, si tagliano a rondelle sottili. Si dispongono su  un vassoio e si lasciano asciugare. 
In una larga padella si mette l’olio extra vergine di oliva, si friggono poche per volta, si scolano dall’olio in eccesso e si dispongono in un recipiente. 
Si condiscono con sale, aglio a pezzetti, menta spezzettata con le mani ed aceto, si gira delicatamente e si lascia a riposare, per far aromatizzare i sapori. 

Si dispongono le frese lunghe integrali in un vassoio, si dispongono le zucchine alla poverella, sopra si aggiunge la burrata.





lunedì 12 luglio 2021

Bulgur con melanzana, pomodori, menta e limone in conserva

Il bulgur o burghul come il cous cous, oltre ad essere un alimento versatile è perfetto per questo periodo accompagnato da verdure di stagione. Io l’ho condito con melanzane scottate, pomodorini, menta e limone in conserva (Citrons confits) che hanno donato un sapore unico! 



Bulgur con melanzana, pomodori, menta e limone in conserva



Ingredienti:

250 g di  bulgur o burghul 
250 g di pomodorini
1 melanzana piccola
1 spicchio di limone in conserva (Citrons confits)
menta
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero

Preparazione:

Si cuoce il burghul come indicato nella confezione, si fa raffreddare sotto l’acqua corrente e si scola bene, si mette in un recipiente si aggiunge olio extra vergine di oliva e pepe nero.
Si lava la melanzana, si tagli a dadini abbastanza piccoli. Si scalda una padella con olio extra vergine di oliva, si fanno saltare i dadini di melanzana.
Nel frattempo si tagliano a pezzetti piccoli i pomodorini, si mettono in un recipiente, si condisce con sale, pepe, olio extra vergine di oliva; si aggiunge lo spicchio di limone in conserva tagliato a pezzetti e la menta tagliuzzata. Si mescola il tutto. 
Una volta raffreddato il bulgur si aggiunge la melanzana scottata e i pomodorini conditi. Si mescola il tutto. Si copre e si mette in frigorifero per 1 ora circa.  Si serve freddo.





Bulgur con melanzana, pomodori, menta e limone in conserva








giovedì 8 luglio 2021

Cherry nana ice cream

 Ho scoperto solo da poco tempo la ricetta di questa sorta di “gelato” alternativo, che anni fa impazzò nel web. Sto parlando del Nana ice cream o Nice Cream, vale a dire banana congelata e frullata (con l’aggiunta opzionale di miele, latte o acqua) che assume la stessa consistenza di una crema gelato.  A questa base, si possono aggiunge altri ingredienti per renderlo più gustoso, io ho aggiunto le ciliegie denocciolate. 


Cherry nana ice cream






Ingredienti:

Per 2 persone

2 banane mature
20-25 ciliegie denocciolate
1 cucchiaino di miele millefiori
1 cucchiaio di latte o di acqua

Preparazione:

Si sbucciano le banane, si tagliano a rondelle e si mettono in una busta di alimenti. In un’altra busta di alimenti si mettono le ciliegie denocciolate in precedenza. Si trasferiscono in congelatore per minimo 5 ore, meglio tutta la notte.
Passato il tempo, si mettono le banane e le ciliegie congelate in frullatore (se sono troppo congelate, lasciarli a temperatura ambiente per 5-10 minuti), si aggiunge il miele, il latte o l’acqua. Si frulla il tutto ad intervalli di 10-15 secondi, fino ad ottenere una consistenza cremosa e omogenea.
Si trasferisce in delle coppette da gelato e si serve subito.



lunedì 5 luglio 2021

Casarecce con pesto di rucola, mandorle, burrata e pomodorini

 Ho una passione per pesti e affini questo è di rucola, mandorle ed un po’ di burrata. L’ho utilizzato  insieme a dei pomodorini leggermente scottati per condire delle casarecce.





Casarecce con pesto di rucola, mandorle, burrata  e pomodorini



Ingredienti:

380 g di casarecce
200 g di burrata
10-15 pomodorini
lamelle di mandorle

Per il Pesto di rucola mandorle e burrata

100 g di rucola
40 g di burrata 
20 g di mandorle
1 spicchio di aglio
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero


Preparazione:

Dopo aver lavato bene la rucola si mette in un cutter con l’aglio, le mandorle, si aggiunge a filo l’olio extra vergine di oliva e si frulla a scatti fino ad ottenere il pesto. Si aggiunge il sale, il pepe ed la burrata; si amalgama il tutto.

Si tagliano i pomodorini a spicchi, si fanno saltare in una larga padella con un filo di olio extra vergine di oliva.

Si porta ad ebollizione l'acqua per la pasta. Una volta cotta, si scola al dente, si aggiunge ai pomodori saltati, si unisce il pesto ed un po' di burrata, si gira il tutto. 
S'impiatta e si aggiunge la restante burrata e lamelle di mandorle.







giovedì 1 luglio 2021

Feta al forno con pomodorini, cipolla ed olive nere

 Ho visto la ricetta da Claudia è dopo pochi giorni l’ho provata. Una vera bontà!


Feta al forno con pomodorini, cipolla ed olive nere


Ingredienti:

200 g di feta
200 di pomodorini datterini
25 olive nere 
mezza cipolla di Tropea 
origano
basilico
olio extravergine di oliva
sale
pepe nero


Preparazione:

Dopo aver lavato i pomodorini, si tagliano a metà si mettono in una pirofila, si taglia a fette la cipolla, si uniscono le olive nere, si condisce con origano, pepe, sale ed olio extravergine di oliva. Si mescola il tutto. Sopra si adagia la feta, si condisce con pepe nero, origano ed olio extra vergine di oliva.
Si mette in forno caldo a 200° C per circa 35 minuti, fino a che si è formata una leggera crosticina. 
Si lascia leggermente intiepidire e si serve.







lunedì 28 giugno 2021

Bombette pugliesi

Le bombette pugliesi sono una tipica preparazione pugliese, in particolare della zona della Valle d’Itria che comprende Martina Franca, Cisternino, Locorotondo ed Alberobello. 
Sono degli involtini di piccole dimensione di carne di capocollo di maiale con all’interno pancetta, canestrato pugliese o caciocavallo, prezzemolo, aglio, sale e pepe. Si cuociono alla brace o al forno. 
Per chi ama la carne sono molto gustose.



Bombette pugliesi





Ingredienti:

4 fette di capocollo di maiale (300 g circa)
100 g di pancetta tagliata fine
80-100 g di canestrato pugliese o caciocavallo
ciuffo di prezzemolo
spicchio di aglio
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero


Preparazione:

Si battono le fettine di capocollo per renderle più sottili, si cospargono di pepe nero macinato, pizzico di sale, pezzetti di aglio e prezzemolo. Si adagiano sopra fettine sottoli di pancetta, si aggiungono bastoncini di canestrato pugliese o caciocavallo.
Si chiudono prima i laterali della carne, poi si avvolgono fino a formare un involtino, si chiudono con gli stuzzicadenti.
Si depositano su una pirofila da forno oleata, si aggiunge un filo di olio extra vergine di oliva e una spolverata di pepe nero.
Si mette in forno caldo a 200° C per 30-40 minuti, fino a che saranno dorate. 










giovedì 24 giugno 2021

Testo tropeano

 Appena ho visto questa ricetta da lei l’ho voluto provare. Sono delle patate tagliate sottili disposte a strati con cipolla di tropea, pomodori, tonno, caciocavallo, olive, capperi coperti da una crosticina di briciole di pane raffermo e origano. Dovrebbe essere cotto in una pirofila di coccio il “testo”, ma io non l’avevo cosi grande, ho optato per una teglia da forno. 
Lo consiglio vivamente per chi ama i sapori mediterranei. E’ ottimo sia tiepido che freddo.




Testo tropeano





Ingredienti:

2 patate silane a pasta gialla
1 grande cipolla di Tropea
250 g circa di pomodori 
80 g di filetto di tonno sott'olio calabrese
60 g di scamorza o caciocavallo silano
60 g di pecorino romano e parmigiano grattugiati
30 g di olive verdi denocciolate
20 g di capperi
1 spicchio di aglio
peperoncino 
origano
basilico
olio extra vergine di oliva
sale
mollica di pane raffermo


Preparazione:

Si affettano sottilmente i pomodori, le patate e la cipolla. Si unge bene un teglia da forno, si dispongono i pomodori, si sala, poi le cipolle, le fettine di patate  le  olive tagliate a fettine, i capperi dissalati, il tonno sbriciolato, il basilico, aglio a pezzetti, origano, si spolvera con i formaggi, si aggiunge la mollica di pane ed infine si irrora con olio extra vergine di oliva.
Si continua con il resto degli ingredienti, seguendo la disposizione precedente. 
Si mette in forno caldo a 180° C per 1 ora circa fino a che si saranno cotte le patate.
Si sforna e si lascia riposare per 30 minuti, prima di servire.



Testo tropeano






lunedì 21 giugno 2021

Candele con pomodori acerbi, cacio e ‘nduja

Ricetta tratta dal libro dello chef Peppe Guida, Le ricette di casa mia. 100 ricette a spreco zero per onnivori, vegetariani, ma soprattutto veri buongustai. Appena l’ho vista l’ho segnata, per poterla provare appena il tempo dei pomodori lo permettesse. 
L'acidità dei pomodori verde ben si abbina con la sapidità del pecorino romano  e al leggero pungente della salsa  alla 'nduja.




Candele con pomodori acerbi, cacio e ‘nduja




Ingredienti:

320 g di candele 
300 g di pomodori verdi
1 cipolla bianca
1 spicchio d’aglio
1 ciuffo di basilico
Pecorino Romano
olio extra vergine di oliva


Per la salsa alla 'nduja

100 g di 'nduja di Spilinga
acqua calda
olio extra vergine di oliva

Preparazione:

In una larga padella si fa imbiondire l’aglio, si aggiunge la cipolla tagliata finemente, si fa appassire, si aggiungono i pomodori verdi tagliati a fette, si aggiunge un po’ di acqua calda della pasta. Si lascia cuocere finché saranno morbidi.
Nel frattempo si prepara la sala alla ‘nduja. In un boccale si mette ‘nduja, olio extra vergine di oliva ed un po’ di acqua calda. Si frulla il tutto.
Si porta ad ebollizione l’acqua per la pasta, si spezzano le candele e si fanno cuocere. Si scolano due minuti prima e si fanno saltare in padella con i pomodori. Si spegne il fuoco si aggiunge il pecorino, si manteca. S’impiatta, si aggiunge un filo di olio extravergine di oliva, il pecorino, il basilico spezzettato e la salsa alla ‘nduja.


giovedì 17 giugno 2021

Naan all'aglio

 Il Naan è un pane indiano molto sottile, che è utilizzato per accompagnare le pietanze. In questa versione è aromatizzato all’aglio; per la ricetta ho preso spunto da un ricetta tradotta in italiano da Viaggi AutEtnici.



Naan all'aglio




Ingredienti

per 6 pezzi

300 g  di farina 00 più la farina per lo spolvero
125 g di yogurt intero  
40 g di burro
80 ml circa di acqua tiepida con un pizzico di zucchero
mezzo cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiai di olio extra vergine di oliva
1 cucchiaino di sale fino 
1 spicchio grande di aglio tritato
coriandolo fresco o prezzemolo fresco tritato

Preparazione:

In un padellino si scalda l’acqua, si aggiunge un pizzico di zucchero.
In una grande ciotola si mette la farina, il bicarbonato, il sale; si aggiunge metà dell’aglio tritato, lo yogurt ed olio extra vergine di oliva, si mescola un po’. Poi si aggiunge l’acqua tiepida con lo zucchero un po’ per volta. Si lavora fino ad avere un composto liscio e compatto.
Si lascia riposare coperto per un’ora. 
Passato il tempo, si formano delle palline, si lavorano si stendono dei dischi.
In un padellino si fa sciogliere il burro, si aggiunge altra parte dell’aglio ed il prezzemolo
Si fa scaldare una padella, si mette un disco di impasto, si copre con il coperchio, si cuoce per 30/40  secondi per lato. Si pone su un piatto, si spennellata con il burro fuso, aglio e prezzemolo.
Si coprono fino a quando non si consumano.





lunedì 14 giugno 2021

Djaj Mqualli con Daghmira

Il Djaj Mqualli è una ricetta marocchina di pollo cotto in tajine con olive e limoni in conserva (Citrons confits), accompagnato dalla salsa chiamata Daghmira, che sono le cipolle cotte lentamente insieme al pollo e le spezie ed hanno assorbito tutti gli aromi, fino ad avere una consistenza setosa.
Avevo tempo fa cucinato il pollo con le olive e il limone alla marocchina, ma non avevo la tajine e soprattutto  i citrons confits, che hanno fatto la differenza, donando un sapore veramente unico.
La ricetta l’ho tratta da questo sito, dove è spiegata molto bene e vi rimando se la volete provare. Io ho diminuito le dosi e fatto qualche piccola modifica.



Djaj Mqualli con Daghmira




Ingredienti:

4 cosce di pollo

Per la marinata

un pizzico di fili di zafferano
mezzo cucchiaino di zenzero macinato
mezzo cucchiaino di curcuma macinata
pepe nero 
olio extra vergine di oliva 

Per la salsa  Daghmira

3 cipolle dorate non grandi
1 spicchio di aglio
mezzo limone in conserva solo la polpa
1 cucchiaino di zenzero macinato
olio extravergine di oliva


Per guarnire

80 g di olive viola o verdi
mezzo limone in conserva solo la buccia
prezzemolo 



Preparazione:

Un’ora prima o la sera prima si prepara la marinata. In una ciotola si mette dell’acqua calda con i fili di zafferano in effusione per 10 minuti. Si mettono le cosce di pollo in un recipiente, si massaggiano con l’olio extravergine di oliva zenzero macinato, curcuma e pepe nero. Si aggiunge l’acqua con lo zafferano. Si copre e si lascia marinare.


Passato il tempo si fa scaldare dell’olio extra vergine di oliva nella tajine o in una pentola di coccio, si aggiungono le cosce ben scolate dalla marinata, si fanno rosolare da tutte le parti. Intanto si travasa la marinata in un tegame, si aggiunge dell’acqua e si porta ad ebollizione.
Quando le cosce sono colorite, si tolgono, si coprono. Nella tajine si mettono le cipolle tagliate finemente, l’aglio e lo zenzero si fanno stufare leggermente. Si rimettono le cosce di pollo, si aggiunge la polpa dei limoni in conserva e tre mestoli di acqua calda. Si copre e si fa cuocere  dolcemente, controllando che il pollo sia sempre avvolto dal liquido.
Quando il pollo sarà cotto, si deposita in una teglia ricoperta di carta forno; si copre con un po’ di liquido di cottura e si mette in forno caldo a 200° C per 20 minuti circa, fino a che diventa dorato.


Daghmira





Nel frattempo si continua con la salsa di cipolle (daghmira). Si aggiunge un altro mestolo di acqua e si porta ad ebollizione, il liquido deve ridursi e le cipolle devono diventare una sorta di crema. 
Una volta ridotte si prende gran parte della salsa e si mette in un recipiente, lasciando un po’ nella tajine, si mettono le olive, il pollo che sarà rosolato, si aggiunge un po’ di salsa di cipolle, di limone in conserva tagliato a strisce e prezzemolo tritato. Si serve caldo.










giovedì 10 giugno 2021

Biscotti Uzbeki alla ricotta – Tvorogli pechenyelar

 Anche io ho provato questi biscotti a forma di conchiglia visti per la prima volta da Tamara che a sua volta li ha visti da lei. In origine sono fatti con un formaggio russo il tvorog che è un formaggio in fiocchi, preparato con il kefir.
Io li ho fatti con la ricotta, sono semplici da fare e veramente deliziosi, tanto che li ho preparati più volte.



Biscotti Uzbeki alla ricotta – Tvorogli pechenyelar



Ingredienti:

per 12/14 biscotti

100 g di ricotta di pecora  (oppure di quark-tvorog)
50 g di burro a temperatura ambiente
75 g di farina 00
3 g di lievito per dolci
mezzo cucchiaino di vaniglia 
pizzico di sale
8-10 cucchiai di zucchero semolato

io un coppapasta o tagliabiscotti da 8 cm, molti li fanno più grandi, 9/10 cm

Preparazione:

In una ciotola si mette il burro morbido e la ricotta (o il tvorog) e si amalgama con una forchetta. Si unisce la farina setacciata, il lievito e la vaniglia, si impasta il tutto.
Si copre l’impasto con la pellicola e si mete in frigo per circa un’ora.
Passato il tempo si prende il composto, si stende per uno spessore di circa 3 mm. Si taglia con il coppapasta di 8-9 cm di diametro, si passa nella zucchero semolato da entrambi i lati, si piega in due si passa nello zucchero e si ripiega ancora in due e si passa nello zucchero. Si deposita in una placca da forno ricoperta di carta forno.
Si mette la teglia in frigo per circa 10 minuti. Passato il tempo si mette in forno caldo a 200° C per 12-15 minuti, dipende dal forno, fino a quando saranno dorati. 



Biscotti Uzbeki alla ricotta – Tvorogli pechenyelar







lunedì 7 giugno 2021

Gnocchi alla sorrentina

 E’ un classico della cucina campana che fa sempre piacere mangiare in questo periodo e non solo. Io ho preso spunto per la ricetta dallo Chef Peppe Guida.



Gnocchi alla sorrentina





Ingredienti:


Per gli gnocchi

1 kg di patate rosse
250-300 g circa di farina 0 dipende dall’umidità delle patate + quella per la lavorazione
150 g di Parmigiano Reggiano
sale

Condimento

800-900 g di passata di pomodorini 
250 g di fiordilatte
100 g di Parmigiano Reggiano
basilico
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero


Preparazione:

Si mettono le patate con la buccia in una pentola di acqua fredda; dall’ebollizione si fanno cuocere per 20-30 minuti. Passato il tempo di cottura si scolano e si lasciano leggermente intiepidire. Si pelano e si schiacciano con lo schiacciapatate; si versa la purea nella spianatoia, si aggiunge la farina, il formaggio grattugiato ed il sale; si lavora con le punta della dita, poi si impasta fino ad ottenere un composto compatto. Si taglia a pezzi, si formano dei cordoncini e si tagliano a tocchetti, a piacere si passano nei rebbi della forchetta.


Gnocchi




In una ciotola si versa la passata di pomodorini, si condisce con sale, pepe, olio extravergine di oliva.
Si cuociono gli gnocchi, si scolano e si versano nella ciotola si condiscono, si unisce il fiordilatte a pezzetti, il formaggio ed il basilico. 
Si dispone il tutto in una pirofila, si ricopre con altro formaggio e si inforna a 170° C per 25-30 minuti il tempo di fare la crosticina.
Si servono caldi.





giovedì 3 giugno 2021

Focaccia fiorita

 Da tempo che volevo cimentarmi nella decorazione della focaccia con semi, erbe aromatiche e verdure per “dipingere” paesaggi fioriti. Amante dei fiori e delle piante ci ho provato, c'è da migliorare; come base ho utilizzato la Focaccia barese



Focaccia fiorita


Ingredienti:

per una teglia di 32 cm di diametro

Per l’impasto

300 g di farina 0
240 g circa di acqua tiepida
7 g di lievito di birra fresco o 3 g di lievito secco
1 cucchiaino e mezzo di sale fino
i cucchiaino di zucchero

Condimento:

3 pomodori ciliegino 
1 cipolla rossa
fili di erba cipollina
origano
semi di zucca
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero 




Preparazione:

In un pentolino si fa intiepidire l’acqua; una parte si versa in un bicchiere, si aggiunge lo zucchero e il lievito di birra sbriciolato, si copre e si lascia azionare il lievito di birra dieci minuti circa.
In una ciotola si versa la farina, si unisce il lievito e si inizia ad impastare con una spatola o con la mano, si aggiunge la restante acqua poco per volta, fino ad avere un impasto molto morbido. Si copre con una pellicola e si fa lievitare lontano da correnti d'aria, fino al raddoppio ed oltre del volume.

Una volta lievitata la pasta con l’aiuto di una spatola si trasferisce in una teglia, in precedenza coperta di abbondante olio extra vergine di oliva. Si stende l’impasto con le mani ben unte di olio extra vergine di oliva e si condisce la superficie con il sale fino olio extra vergine di oliva e le verdure, si aggiunge altro olio extra vergine di oliva. Si lascia riposare per circa 30 minuti.
Si porta il forno alla massima temperatura; s’inforna nella parte bassa del forno e si fa cuocere per 5 minuti circa, poi si trasferisce nella parte alta per circa 20-35 minuti, dipende dal forno. 
Una volta cotta si lascia intiepidire prima di gustarla.




lunedì 31 maggio 2021

Pasta al forno con ricotta, prezzemolo e mandorle

 Pasta cotta in forno condita con passata di pomodoro, ricotta, prezzemolo e mandorle tritate. Ottima tiepida e anche fredda. Perfetta per gite fuori porta.



Pasta al forno con ricotta, prezzemolo e mandorle





Ingredienti:

350 g di pasta corta io Festonati
400 g di passata di pomodoro
250 g di ricotta di mucca
60 g di Grana Padano
30 g di mandorle intere
1 cipollotto di Tropea 
ciuffo di prezzemolo
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero


Preparazione:

Si fa imbiondire il cipollotto tagliato fine in olio extra vergine di oliva. Si aggiunge la passata e si fa cuocere per 8-10 minuti.
In una ciotola si mette la ricotta, il prezzemolo tritato e le mandorle tritate grossolanamente, si mescola. Si aggiunge alcune cucchiaiate di sugo e si amalgama.
Si cuoce la pasta per alcuni minuti, si scola. Si mette in una pirofila, si condisce con la icotta ed il sugo. Si spolvera con il formaggio.
Si mette in forno caldo a 200° C, per 30- 40 minuti finché si sarà formata la crosticina.





giovedì 27 maggio 2021

Rotolo di frittata farcito con crescenza, prosciutto cotto e bietolina

 E’ un rotolo di frittata cotto in forno, farcito con crescenza, prosciutto cotto e bietolina. I Rotoli di frittata sono sempre un’idea abbastanza veloce ed a volte svuota frigo molto interessante. Possono risolvere un pranzo o un cena, o possono essere utilizzati come antipasti o per gite fuori porta.

Altri rotoli di frittata farciti:





Rotolo di frittata farcito con crescenza, prosciutto cotto e bietolina





Ingredienti:

250 g di crescenza
150 g di bietolina cotta
60 g di provolone piccante
2 fette di prosciutto cotto
4 uova
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero


Preparazione:

In una ciotola si sbattono le uova  con un pizzico di sale, pepe nero e formaggio grattugiato
Si trasferisce il composto in una teglia da forno ricoperta da carta forno, si livella bene. Si mette in forno caldo a  180° C per circa 20 minuti. Si sforna e si lascia intiepidire.
Una volta freddo il rotolo si capovolge su un foglio di carta forno e si distribuisce la crescenza, si livella si aggiunge il prosciutto cotto e la bietolina condita con sale e olio extra vergine di oliva. Si arrotola dalla parte corta, aiutandosi con la carta forno. Si chiude a caramella, si avvolge anche nella pellicola, si mette in frigo minimo per 1 ora. Si taglia a fette e si serve.





lunedì 24 maggio 2021

Spaghetti con acqua di limone e provolone

 Questo è un famoso piatto dello chef Peppe Guida; sono degli spaghetti, lo chef utilizza dei spaghettini, cotti in acqua di limone realizzata con le scorze di limone fatte macerare per una notte. Poi si condisce con provolone grattugiato ed una spolverata di polvere di foglie di limone essiccate in precedenza. 
Un piatto veramente ottimo!  




Spaghetti con acqua di limone e provolone






Ingredienti:


Per la pasta 

360 g di spaghettini io spaghetti
130 g di provolone grattugiato
olio extravergine di oliva 
sale
pepe


Per l’acqua di limone

4 limoni non trattati 
700 ml di acqua


Per la farina di foglie di limone

500 grammi di foglie di limone


Preparazione:

Si lavano bene i limoni e si ottengono delle scorze con il pelapatate, si mettono a macerare per una notte in acqua calda a 60-70° C. Una volta pronta, si filtra l’acqua, eliminando le scorze.

Si lavano le foglie di limone, si asciugano e si mettono in una teglia ad essiccare a 60° C. Si passano in un cutter e si passano al setaccio. 

Si porta a bollore l’acqua di limone in un tegame largo  che possa contenere gli spaghetti. Si aggiunge la pasta ed un filo di olio, si porta a cottura, scuotendola nel tegame fino a che non si ammorbidisce. Si comincia a mescolare delicatamente, fino a che si forma una cremina. 
Si spegne e si aggiunge il provolone, il sale se è necessario. Si aggiunge un filo di olio extra vergine di oliva, le scorze di limone, le foglie di limone ridotte a farina ed a piacere il pepe nero.


Spaghetti con acqua di limone e provolone








giovedì 20 maggio 2021

Zuccotto di pavesini al cacao, biancomangiare e fragole

 E’ un sorta di mini zuccotto con pavesino al cacao con all’interno il famoso dolce al cucchiaio siciliano il  biancomangiare con l’aggiunta delle fragole e del cocco rapè e lamelle di mandorle.



Zuccotto di pavesini al cacao, biancomangiare e fragole





Ingredienti:

Stampo  di 10 x 4,5 cm


18 pavesini al cacao

Per il biancomaggiare

250 g di latte intero
40 g di zucchero semolato
25 g di amido di mais
vaniglia

Ripieno

10 fragole
1 cucchiai di zucchero
limoncello


Per la bagna

100 g di acqua
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaino di limoncello

Decorazione

cocco rapè
lamelle di mandorle



Preparazione:

In una ciotola si mette l’amido di mais e circa 50 ml di latte, si mescola.
In un tegame si versa il restante latte, lo zucchero, e la vaniglia. Si porta a bollore, appena appaiono le prime bollicine, si aggiunge l’amido sciolto nel latte, si mescola fino a che si addensa. Una volta addensato si spegne e si lascia raffreddare.
Si tagliano le fragole a pezzetti, si mettono in una ciotola si aggiunge lo zucchero ed il limoncello. Si lasciano macerare per 10 minuti. Poi si aggiungono al biancomangiare.
In un pentolino si mette l’acqua con lo zucchero, si fa sciogliere dolcemente e si aggiunge il limoncello. Si lascia raffreddare. 
Si riveste una stampo con della pellicola trasparente. Si imbevono leggermente i pavesini nella bagna e si mettono sul fondo dello stampo e intorno, rivestendo completamente lo stampo.
Si versa nel centro il biancomangiare con le fragole. Si ricopre con altri pavesini. Si sigilla bene con la pellicola e si mette in freezer minimo 2 ore, meglio tutta la notte. 
Prima di servirlo, si capovolge su un piatto da portata, si toglie la pellicola. 
Prima di gustarlo si lascia riposare per circa 20 minuti. 




Zuccotto di pavesini al cacao, biancomangiare e fragole






lunedì 17 maggio 2021

Sformato di tonnarelli, piselli e salsiccia

 E’ uno sfornato di pasta, per la precisione tonnarelli, condita con piselli, salsiccia e besciamella, il tutto ovviamente cotto in forno. Un primo che sa di domenica e di famiglia.



Sformato di tonnarelli, piselli e salsiccia






Ingredienti:

per uno stampo a ciambella da 20 cm di diametro

450 g di tonnarelli freschi
300 g di piselli sgranati
300 g di mozzarella
40 g di Grana Padano 
1 salsiccia di maiale
1 cipollotto fresco
olio extravergine d'oliva
sale 
pepe nero


Per la Besciamella

500 ml di latte intero
50 g di burro
50 g di farina 0
noce moscata
sale
pepe nero

Per ungere la teglia

burro
pangrattato 

Preparazione:

Per la Besciamella. Si fa scaldare il latte in un bollitore, in una casseruola si fa sciogliere il burro, si unisce la farina, si gira fino a far assorbire la farina, si toglie dal fuoco e si unisce un po' alla volta il latte girando bene in modo di non formare grumi, poi si sala, si pepa e si aggiunge la noce moscata. Si rimette sul fuoco e si mescola fino a quando non si addensa, in questo caso non deve essere particolarmente densa.
Si scottano in acqua calda per 5-8 minuti i piselli, si scolano e si mettono da parte.
In una larga padella si fa imbiondire il cipollotto tagliato a rondelle, si aggiunge la salsiccia sgranata, si fa rosolare, si aggiungono i piselli e si fanno cuocere per 5-10 minuti si sale e si pepa. Si mettono da parte.
Si fa cuocere la pasta a metà cottura in abbondante acqua calda, si scola e si aggiunge dell'olio extra vergine di oliva, si uniscono i piselli e salsiccia, il formaggio grattato e la besciamella, si amalgama il tutto. 
In una teglia a ciambella imburrata e passata con il pangrattato, si mette uno strato di tonnarelli conditi, si aggiunge la mozzarella tagliata a pezzetti, sopra un altro strato di pasta. Si spolvera la superficie con il pangrattato e si ricopre con qualche fiocco di burro.
Si mette in forno caldo a 180-190° C per 20-30 minuti, finché saranno dorati. Si sfornano e si lasciano intiepidire.




Sformato di tonnarelli, piselli e salsiccia








giovedì 13 maggio 2021

Polpette in foglie di limone

 Da anni che volevo provare questa ricetta e l’occasione è arrivata quando sono riuscita ad avere dei limoni non trattati con annesse delle bellissime foglie. 
Sono delle polpette di carne mista di bovino e maiale condita con cipollotto fresco, scorze di limone e menta; cotte tra due foglie di limone. Le foglie donano un sapore oltre un profumo in più. Sono veramente deliziose!



Polpette in foglie di limone





Ingredienti:

500 g di carne trita mista di bovino e maiale 
40 g di pecorino 
30 foglie di limone circa
1 uovo
1 cipollotto fresco
le scorze di limone
menta
sale
pepe nero
pangrattato

Preparazione:

In una ciotola si mette la carne, si aggiunge il cipollotto tagliato, la menta, le scorzette di limone, l'uovo, il sale, il pepe ed il pangrattato quanto basta per avere un composto sodo.
Si copre e si mette in frigorifero a riposare per 20 minuti circa.
Si lavano bene le foglie di limone, si asciugano. Si mette un parte del composto di carne su un foglia, si copre con l'altra.
Si fa scaldare una padella antiaderente o una piastra e si depositano le polpette tra due foglie di limone, si fa cuocere per circa 10 minuti, girandole da una parte e dall'altra. 
Una volta cotte, si lasciano riposare qualche minuto, e si servono con delle fette di limone.





lunedì 10 maggio 2021

Conchiglie con yogurt, piselli, feta e pinoli


 Ricetta tratta dal libro di Yotam Ottolenghi e Sami Tamimi, Jerusalem. E’ una pasta formato conchiglie condita con piselli e una crema di  yogurt greco che dona una deliziosa cremosità, a cui si unisce la feta sbriciolata ed i pinoli aromatizzati all’olio e peperoncino. Nella ricetta originale i pinoli sono aromatizzati con fiocchi di  peperoncino turco o siriano, ma come consigliano gli autori può essere sostituito con peperoncino comune unito ad un po’ di  paprika affumicata. 



Conchiglie con yogurt, piselli, feta e pinoli





Ho ridotto le dosi della ricetta originale

Ingredienti:

380 g di pasta formato conchiglie
400 g di piselli freschi senza baccello o surgelati
300 g di yogurt greco
150 g di feta 
40 g di pinoli
 foglie di basilico spezzettate (prezzemolo)
1 spicchio d'aglio schiacciato
peperoncino 
paprika affumicata
olio extravergine d'oliva
sale 
pepe bianco

Preparazione:

In un boccale di un frullatore si mette lo yogurt, parte dell’olio extra vergine di oliva, l'aglio e 100 g di piselli. Si frulla fino ad ottenere una salsa verde chiaro uniforme, si trasferisce in un grande insalatiera. 
Si fanno cuocere i piselli rimasti in acqua calda, si scolano e si tengano da parte.
In un padellino si mette l’olio extra vergine di oliva, il peperoncino e la paprika affumicata si fa scaldare, si aggiungono i pinoli si fanno cuocere per alcuni minuti finché saranno dorati.
Si cuoce la pasta al dente, si scola bene e si unisce alla salsa allo yogurt, si amalgama bene, si aggiungono i piselli, il basilico (io il prezzemolo), parte della feta sbriciolata, il sale ed il pepe bianco. Si mescola delicatamente, s’impiatta, si aggiunge la feta sbriciolata ed i pinoli aromatizzati all’olio al peperoncino e paprika.





giovedì 6 maggio 2021

Fettine di lonza di maiale al pepe rosa e aceto balsamico

 Un modo per cucinare la carne di maiale che mi piace molto; è veloce e molto gustosa. Per gli amanti dell’agrodolce.


Fettine di lonza di maiale al pepe rosa e aceto balsamico




Ingredienti:

300 g di fettine sottile di lonza di maiale
4 cucchiai di aceto balsamico
1 cucchiaio di vino bianco secco
farina quanto basta
olio extra vergine di oliva
sale
pepe rosa
aghi di rosmarino


Preparazione:

Si infarinano le fette di lonza. Si fa scaldare una padella ampia un filo di olio extra vergine di oliva, si fa scottare velocemente la carne da un lato dall’altro, si sfuma con il vino bianco, si sala e si aggiunge il pepe rosa. Si fa cuocere per alcuni minuti. 
Si depositano le fettine di lonza di maiale in un piatto e si coprono. Nella padella in cui si sono cotte, si aggiunge l'aceto balsamico e le bacche di pepe rosa, si fa cuocere a fuoco basso fino a che si ristringe e si caramella un po'
Si depositano le fettine di lonza su un piatto, si aggiunge l’intingolo di aceto balsamico e le bacche di pepe rosa. 



lunedì 3 maggio 2021

Crostata rustica di fragole, limoncello e scaglie di mandorle

 Conosciuta anche come Galette rustica, vale a dire un guscio di pasta brisée che racchiude frutta fresca, in questo caso ho scelto le fragole aromatizzate al limoncello ed ho aggiunto le scaglie di mandorle.



Crostata rustica di fragole, limoncello e scaglie di mandorle




Ingredienti:


Per la base

150 g di farina 0
80 g di burro freddo
30 g di zucchero semolato
3-4 cucchiai di acqua fredda
pizzico di sale

Per il ripieno

250 g di fragole 
40 g di lamelle di mandorle
1 cucchiaio colmo di zucchero
1 cucchiaino di Maizena
1 cucchiaino di limoncello

Rifinitura

noce di burro
zucchero semolato

Preparazione:

In una ciotola si versa la farina, lo zucchero ed il sale, si mescola, poi si unisce il burro tagliato a pezzetti e si lavora fino ad un ottenere delle briciole. Si unisce gradualmente l’acqua fino a ottenere un impasto liscio. Si avvolge nella pellicola e si mette in frigo a riposare per 30 minuti. 

Si tagliano a spicchi le fragole si aggiunge lo zucchero, la Maizena ed il limoncello. Si mescola e si lascia riposare.

Passato il tempo di riposo dell'impasto si stende a forma circolare su un foglio di carta forno, si mettono al centro le fragole e gran parte delle lamelle di mandorle. Si ripiegano i bordi verso l'interno, si spolvera l'impasto con lo zucchero e le lamelle di mandorle. Prima di infornare si mettono, scaglie di burro sulle fragole.
Si deposita su una placca da forno ricoperta di carta forno, si mette nel forno caldo a 180° C per 50-55 minuti, finché sarà dorata.





giovedì 29 aprile 2021

Danubio salato

Il Danubio meglio conosciuto come “danubiana” o “brioche al pizzico” è il famoso lievitato napoletano, formata da una serie di palline farcite dolci o salate.
Secondo alcune fonti sembra che sia nato agli inizi del Novecento nella famosa pasticceria di Napoli, in piazza San Domenico Maggiore, di Giovanni Scaturchio, grazie alle moglie di origini austro-ungarica Katharina Persolija che fece conoscere un dolce boemo, una brioche a palline ripiena di confettura di prugne o albicocche, chiamato Buchteln. Il dolce a Napoli venne rinominato Briochina del Danubio e poi Danubio; in seguito si fece anche nella versione salata con un ripieno di salumi e formaggi. 
Secondo altre fonti, il Danubio nacque nella seconda metà del Settecento grazie a Maria Carolina d’Asburgo-Lorena, moglie di Ferdinando IV, la quale portò dei cuochi francesi e viennesi nel regno che fusero la cucina di tradizione d’oltralpe con quella napoletana.

Essendo un’amante del salato ho fatto la versione salata con prosciutto cotto e scamorza affumicata.
Per l’impasto ho seguito la ricetta della “Lady B” con piccole variazioni, di Paoletta del blog Anice e Cannella. Una vera bontà!


Danubio salato




Ingredienti:

per uno stampo da 24-26 cm di diametro

300 g di farina W330 (oppure 180 g di Manitoba e 120 g di farina 0 con 12% di proteine)
120 g di latte a temperatura ambiente
50 g di acqua
45 g di strutto
15 g di zucchero
8 g di lievito di birra
6 g sale
1 uovo medio
1 tuorlo

Ripieno

120 g circa di prosciutto cotto ad un’unica fetta
120 g circa  di provola affumicata

Per la spennellatura 

1 albume
2 cucchiaio di latte
pizzico di sale


Preparazione:

Si prepara il lievitino: nella planetaria si mette tutto il latte, 120 g di  farina (preso dal totale) ed il lievito fatto attivare 10 minuti coperto in un bicchiere con due dita di acqua calda ed un pizzico di zucchero. Si mescola il tutto con la forchetta, fino a formare una pastella; si copre per circa 1 ora e mezza, fino a quando forma delle “fossette”.

Passato il tempo si aggiunge l’acqua (50 g), l'albume ed alcuni cucchiai di farina, per formare una massa morbida, ma legata. Poi si aggiunge parte dei tuorli sbattuti, lo zucchero ed altra  farina. Si impasta, ribaltando ogni tanto l’impasto. Infine si aggiunge il restante tuorlo, il sale ed il resto della farina. Si continua ad impastare, fino a che sarà incordato.

Si aggiunge lo strutto a fiocchi, uno alla volta, in modo da farlo ben incorporare. Si continua ad impastare fino a che sarà incordato. 
Si trasferisce l’impasto in una ciotola si copre e si lascia lievitare fino al raddoppio. 

Passato il tempo, si trasferisce l’impasto in una spianatoia, si danno delle pieghe di forza: si prende un lembo dell’impasto, all'inizio con molta delicatezza, si stende leggermente e lo si porta al centro. Si prende l'angolo che si è formato a destra, si stende leggermente e lo si porta al centro. Si procede allo stesso modo con l'altro angolo che si è formato a destra; si continua fino a chiudere il giro. Poi si ruota via via la pasta su se stessa in modo da formare una palla. A questo punto si capovolge in modo che la chiusura sia sotto, a contatto con il tavolo, e si comincia ad arrotondare la pasta cercando di portare la pasta dalla parte superiore della palla al di sotto, girando sempre la palla su se stessa, e cercando di non strappare la superficie. 
Si copre e si lascia riposare per  20 minuti circa.

Si fanno delle pezzature da 50 g circa (12 circa); si “pizzica” ogni pezzo, portando i lembi in alto senza stringere, poi si mettono con la chiusura in basso, si coprono e si lasciano riposare per 10 minuti. 

Si stende a mano ogni pallina sulla chiusura precedente, si mette il ripieno tagliato a dadini precedentemente, si pizzicano i lembi. Si rovescia la pallina appena formata, si liscia sul piano di lavoro pirlandola. Si depositano le palline con la chiusura verso il basso in una teglia coperta da carta forno. Si coprono e si lasciano lievitare fino al raddoppio (1-2 ore dipende dal temperatura)

Passato il tempo, si spennella la superficie con albume, latte e sale; si inforna a 175° C per 40 minuti circa, dipende dal forno,  fino a doratura. Farà fede la prova stecchino. Se si colora troppo si copre con foglio di alluminio.
Si sforna e si lascia intiepidire in teglia, per  almeno 15 minuti.
Si sforma e si trasferisce su un piano da portata, si lascia raffreddare completamente.

Si conserva a temperatura ambiente per 3 giorni senza perdere fragranza e consistenza, avvolto da una pellicola per alimenti o una busta per alimenti.



Danubio salato