giovedì 19 dicembre 2019

Sassi d’Abruzzo

Le mandorle pralinate o mandorle atterrate sono un dolce ricordo della mie vacanze da bambina passate in Abruzzo. Ricordo le vicine di casa che avevano sempre da offrire, a noi bambini, questi dolci pensieri in cestini fatti in uncinetto, divenuti solidi dopo essere stati inamidati con lo zucchero.
Quelli che propongo oggi, invece sono arricchite di spezie, liquore e cacao, è una ricetta tipica di Sant’Egidio alla Vibrata, un piccolo paese in provincia di Teramo.



Sassi d’Abruzzo




Ingredienti:

100 g mandorle con la pelle
100 g zucchero semolato
10 g cacao amaro in polvere
15 g Sambuca
20 g acqua
cannella in polvere
noce moscata
cacao amaro in polvere per spolverare


Preparazione:

Si tostano le mandorle in una padella. In un pentolino si mette lo zucchero, il cacao, la cannella, un pizzico di noce moscata, il liquore e l’acqua. Si mette sul fuoco, si aggiungono le mandorle e si gira. Dopo alcuni minuti il composto si rapprenderà intorno alle mandorle. Si versano su una teglia ricoperta di carta forno, si distanziano per bene e si spolverano con il cacao amaro, si mescolano in modo da distribuirlo per bene.






lunedì 16 dicembre 2019

Pasticcio di pasta con pomodoro e besciamella

E’ un pasticcio di pasta condita semplicemente con passata di pomodoro a crudo, olio extra vergine di oliva, sale, pepe, besciamella e tanto Parmigiano. Cotta al forno, il tempo di formare la crosticina.




Pasticcio di pasta con pomodoro e besciamella



Ingredienti:

400  g di pasta corta io abissine rigate
350 g di passata di pomodoro
80 g di Parmigiano Reggiano 
olio extra vergine di oliva
sale 
pepe nero

Per la Besciamella

900 ml di latte intero
50 g di burro
50 g di farina 0
noce moscata
sale
pepe nero


Preparazione:

Per la Besciamella: Si fa scaldare il latte in un bollitore, in una casseruola si fa sciogliere il burro, si unisce la farina, si gira fino a far assorbire la farina, si toglie dal fuoco e si unisce un po' alla volta il latte girando bene in modo di non formare grumi. Si rimette sul fuoco e si mescola fino a quando non si addensa, in questo caso non deve essere particolarmente densa, poi si sala, si pepa e si aggiunge la noce moscata.

In una ampia ciotola si mette la passata di pomodoro, il sale, il pepe nero ed olio extra vergine di oliva. Si miscela il tutto.
Nel frattempo si fa cuocere la pasta in abbondante acqua calda salata, si scola al dente si versa nella ciotola si mescola, si aggiunge anche un mestolo di besciamella. 
Si versa in una pirofila  si copre con la besciamella ed il formaggio grattugiato. Si mette in forno caldo a 180° C,  fino a che si forma la crosticina. 





giovedì 12 dicembre 2019

Biscotti morbidi al limone e semi di papavero

I biscotti al limone mi piacciono molto, quando ho visto da lui questa versione morbida l’ho subito provata. Io ho aggiunto i semi di papavero, che donano un tocco in più, che mi piace molto.

Altre idee di biscotti al limone:





Biscotti morbidi al limone e semi di papavero


Ingredienti:

Per circa 20 biscotti

300 g di farina 00
100 g di zucchero Semolato
100 g di olio di Semi (io di Mais)
1 uovo
succo e buccia grattugiata di 1 limone
2 cucchiai rasi di semi di papavero
mezza bustina di lievito per dolci
zucchero a velo 


Preparazione:

In una ciotola si versa lo zucchero, l’uovo  e l’olio di semi di mais si mescola per qualche minuo, poi si aggiunge il succo e la buccia di limone, si mescola. Pian piano si aggiunge la farina setacciata con li lievito, infne i semi di papavero. Si almagama il tutto.
Si formano delle palline e si passano nello zucchero a velo e si dispongono su una placca foderata di carta forno.
Si mettono in forno caldo a 180° C per 12-15 minuti, dipende dal forno e da quanto si vogliono morbidi.
Si sfornano e si lasciano raffreddare.




lunedì 9 dicembre 2019

Pennoni rigati con broccoli gratinati

E’ una pasta, in questo caso pennoni rigati cotti in forno con broccoli ripassati in padella, nodini di fiordilatte ed una superficie di formaggio grattugiato e pangrattato per avere una crosticina che adoro.



Pennoni rigati con broccoli gratinati



Ingredienti:

400 g di Pennoni rigati
1 broccolo di 500 g circa
250 g di nodini di fiordilatte
60 g di Parmigiano Reggiano o Grana Padano
pan grattato
1 spicchio di aglio
olio extra vergine di oliva
peperoncino
sale


Preparazione:

Si monda il broccolo, si lava per bene e si fa bollire in acqua calda leggermente salata per 10 minuti. Si scola, si fa raffreddare e si divide a cimette. In una larga padella si fa scaldare l’olio extra vergine di oliva con il peperoncino, si uniscono le cimette di broccolo e si fanno saltare per 5 minuti circa.
Si porta ad ebollizione abbondante acqua per la pasta, si cuoce e si scolano alcuni minuti prima della fine di cottura, si aggiungono al broccolo insieme ad un mestolo di acqua di cottura, si fa saltare il tutto. In una pirofila si mette un filo di olio extra vergine di oliva, si versa uno strato di pasta condita,  si aggiungono i nodini di mozzarella a pezzetti e si spolvera con il formaggio. Si fa un altro strato di pasta e si aggiunge altri pezzetti di nodini di mozzarella, si spolvera con formaggio unito al pangrattato. 
 Si mette in forno caldo a 200° C per 30 minuti circa, finché sarà tutto gratinato.





giovedì 5 dicembre 2019

Torta ripiena di purea di mela alla cannella

E’ un guscio di frolla che racchiude una purea di mele Renette e cannella.



Torta ripiena di purea di mela alla cannella




Ingredienti:

Per uno stampo da 20 cm

Per la frolla

300 g di farina 00 (più quella per la spianatoia)
150 g di zucchero
100 g di burro
2 uova medie
pizzico di sale


Ripieno

2 mele Renette grandi 
40 g di zucchero
20 g di burro
1 limone piccolo, il succo e la scorza
1 cucchiaino di cannella
pangrattato

Guarnizione

confettura di albicocche

Preparazione:

Si lavora il burro con la farina fino ad ottenere un composto dall'aspetto sabbioso. Si uniscono le uova,  lo zucchero ed il pizzico di sale. Si lavora il tutto fino ad ottenere un impasto compatto. Si forma una palla, si copre e si mette in frigorifero, minimo 1 ora.
Nel frattempo si sbucciano le mele e si tagliano a fette, si unisce lo zucchero, il succo di limone e la scorza. In un tegame si fa sciogliere il burro si uniscono le mele e la cannella, si copre e si lascia cuocere finché si saranno sfatte e si avrà la consistenza di una purea.

Si spolverizza di farina la spianatoia, si prende una parte della pasta si stende con il mattarello infarinato fino ad ottenere un disco. Si riveste di carta da forno lo stampo si adagia la pasta, si bucherella con una forchetta, si spolvera con il pangrattato, si versa la purea di mele. Si stende l’altra parte della pasta ottenendo un disco, si sistema sul ripieno di mele, si preme sul bordo in modo da sigillarlo. Si spennella con la confettura di albicocche.  Si mette in forno preriscaldato a 180° C per 40-45 minuti dipende dal forno, finché l’esterno sarà dorato.
Si sforna e si lascia raffreddare.




lunedì 2 dicembre 2019

Mezze penne con la zucca e luganega

Il metodo di cottura è quello della pasta e patate e alla zucca alla napoletana, vale a dire la pasta viene cotta insieme agli ortaggi. In questo caso ho aggiunto la luganega ed un formaggio a pasta molle della mia regione Lazio il Fiocco della Tuscia che è simile al Brie, ed ho aromatizzato con semi di finocchio che hanno donato un sapore in più alla pasta.



Mezze penne con la zucca e luganega



Ingredienti:

600 g  circa di zucca napoletana senza buccia
400 g di mezze penne
150 g di luganega
1 cipolla dorata
1 carota
50 g di formaggio a pasta molle tipo Brie 
aghi di rosmarino
semi di finocchio
prezzemolo
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero

Preparazione:

In una padella si fa rosolare la luganega sbriciolata. Una volta cotta si mette da parte.
Si taglia la zucca a dadini. Si trita la cipolla, carota e gli aghi di rosmarino. In un tegame alto ed ampio si mette un po’ di olio extravergine di oliva, si aggiunge il trito si fa insaporire, poi si aggiunge la zucca si lascia cuocere per alcuni minuti, un po’ di acqua calda, si sala e si pepa. Si copre e si lascia cuocere finché la zucca sarà morbida. 
Si unisce la pasta alla zucca, si mescola e si aggiunge un po’ di acqua calda fino a coprire appena la pasta. Si porta a cottura la pasta, mescolando ogni tanto; alla fine si aggiunge il formaggio e si continua a mescolare lontano dal fuoco. Si aggiunge la luganega scottata ed il prezzemolo.





giovedì 28 novembre 2019

Pollo agglassato

Pollo agglassato vale a dire pollo in umido alla siciliana, ricetta tratta con qualche variante da Siciliani creativi in cucina, io ho aggiunto le patate come ho visto in altre ricette del web.
Come scrive l'autrice del blog, Ada Parisi, "agglassato deriva dal dialetto ‘aggrasciato’, ossia reso più grasso, più gustoso" in quanto cuocendo in umido si forma una cremina che dona al piatto una"‘glassa’, che rende il piatto irresistibile".



Pollo agglassato




Ingredienti:

8 cosce di pollo 
4 patate medie a pasta gialla 
1 cucchiaino di concentrato di pomodoro
1 cipolla dorata
1 chiodo di garofano
1 foglia di alloro
2-3 bacche di ginepro
salvia
rosmarino
1 cucchiaio di vino bianco secco
brodo vegetale o acqua calda
olio extravergine di oliva
sale 
pepe nero



Preparazione:

In un ampio tegame si mette l'olio extra vergine di oliva, si fanno rosolare le cosce di pollo da tutti i lati, una volta rosolate si mettono da parte. Nello stesso tegame si mette un filo di olio e un po’ di acqua e si fa imbiondire la cipolla tritata finemente. 
Si aggiunge il concentrato di pomodoro, le cosce di pollo, si sfuma con il vino bianco, si sala e si pepa. Si aggiunge 2-3 mestoli di brodo vegetale e si uniscono le erbe aromatiche, le bacche di ginepro ed il chiodo di garofano. Si copre, si cuoce a fuoco lento per 30-35 minuti, poi si aggiungono le patate tagliate a tocchetti, se occorre si aggiunge altro brodo. Si continua la cottura finché la patate saranno morbide, e l’intingolo sarà cremoso.




lunedì 25 novembre 2019

Cappellacci di zucca

I cappellacci di zucca è la tipica pasta ripiena di Ferrara. Il nome deriva dal cappello di paglia dei contadini Caplaz in dialetto in ferrarese.
Il primo riferimento scritto è del 1584 nel Dello Scalco di Giovanni Battista Rossetti, sono denominati “tortelli di zucca con il butirro”. Da Rossetti, scalco alla corte di Lucrezia d’Este, il cui compito era di organizzare e soprintendere ai banchetti, si apprende che nei banchetti di corte i “tortelli di zucca con il butirro” erano ricorrenti. Tenendo conto che la zucca era considerata un alimento povero e modesto, la presenza come ingrediente principale nel ripieno di una pasta offerta nei banchetti, esprime l’importanza che la zucca aveva nel ducato, in quanto era uno degli elementi base dell’agricoltura del territorio. 
La ricetta negli anni si è leggermente modificata, in origine si trovavano altre spezie oltre la noce moscata, come lo zenzero e la cannella.
La tradizione vuole che venga utilizzata la Zucca Violina, tipica del ferrarese, per la sua dolcezza che ben si unisce alla sapidità del Parmigiano e del sapore della noce moscata. Il condimento tipico è burro e salvia e parmigiano.



Cappellacci di zucca





Ingredienti:

per 12 cappellacci circa

Per la sfoglia

100 g di farina 00 
1 uovo
farina di semola rimacinata per lo spolvero

Ripieno

200 g di zucca Violina senza buccia conosciuta come Butternut 
30 g di Parmigiano Reggiano
noce moscata quantità a piacere
sale
pepe nero
olio extra vergine di oliva


Condimento

60 g di burro
Parmigiano Reggiano
foglie di salvia fresca
pepe nero


Preparazione:

Si sbuccia la zucca e si taglia a fette, si mette in una teglia da forno ricoperta da carta forno, si fa cuocere in forno caldo a 180° C per 20 minuti circa, poi si lascia nel forno spento per altri 10 minuti. Passato il tempo, si taglia a pezzi e si mette in un boccale del mixer, si frulla versando a filo l’olio extra vergine di oliva. Si ottiene una purea; si aggiunge il formaggio, la noce moscata, il pepe ed il sale. Si mescola e si lascia riposare, per far amalgamare i sapori.

In un’ampia ciotola si versa la farina setacciata, l’uovo; si comincia a lavorare fino a legare gli ingredienti. Si prende il composto e si mette sulla spianatoia si lavora per 15-20 minuti, fino ad ottenere una massa omogenea, soda e liscia.  Si forma una palla, si copre e si fa riposare per mezz'ora.

Trascorso il tempo di riposo della pasta, si tira una sfoglia con il mattarello o con la macchinetta. Si taglia a quadrati di 7 cm circa, si mette al centro di ognuno in cucchiaino di ripieno. Si uniscono i due angoli di ciascun quadrotto avendo cura di pressare bene la pasta ai lati del ripieno, affinché non fuoriesca durante la cottura. Si ottiene un triangolo e si forma un grosso tortellino. 


Cappellacci di zucca, preparazione




Si porta abbondante acqua ad ebollizione, prima di versare i cappellacci si aggiungono alcune gocce di olio in modo di non farli attaccare; si versano e si fanno cuocere per pochi minuti, il tempo di farli venire a galla e di far riprendere il bollore dell’acqua. 
In un’ampia padella si fa sciogliere il burro aggiungendo un cucchiaio di acqua cottura della pasta. Si scolano grossolanamente i cappellacci, si versano nella padella e si fanno saltare per qualche minuto. S’impiattano si spolverano con il formaggio, si aggiunge a piacere una macinata di pepe nero.




Cappellacci di zucca, aperti










giovedì 21 novembre 2019

Zucca ricoperta di briciole di pane e prezzemolo

La zucca violina grattata condita con sale olio extravergine di oliva, aceto di mele, sale e pepe; poi ricoperta di uno strato di briciole di pane, Grana Padano e prezzemolo. Il tutto cotto in forno a formare la crosticina.



Zucca ricoperta di briciole di pane e prezzemolo



Ingredienti:

350 g di zucca violina o butternut senza buccia
40 g di Grana Padano
mazzetto di prezzemolo
4 fette di pane di grano duro
mezzo cucchiaio di aceto di mele
olio extravergine di oliva
sale
pepe nero

Preparazione:

Si grattugia la zucca con una grattugia a fori larghi, si mette in una ciotola si condisce con olio extra vergine di oliva, sale, pepe nero, aceto di mele e parte del prezzemolo tritato.
Si deposita il composto in una pirofila si livella bene.
Si tagliano le fettine di pane a tocchetti, si mettono in un cutter, si aggiunge il formaggio, il prezzemolo, si aziona per ottenere delle grosse briciole. Si depositano le briciole ottenute sulla zucca, si aggiunge olio extravergine di oliva, sale e pepe.
Si mette in forno caldo a 180° C finché sarà dorato.




lunedì 18 novembre 2019

Frittelle di cavolfiore e bresaola

Sono delle frittelle di cavolfiore con pezzetti di bresaola e Grana Padano. Ottime come antipasto o secondo piatto.

Frittelle di cavolfiore e bresaola


Ingredienti:

1 cavolfiore medio tagliato a cimette e lessato
100 g circa di farina 0
50 g di bresaola in un unica fetta tagliata a dadini
40 g di Grano Padano
ciuffo di prezzemolo tritato
pizzico di bicarbonato
sale
pepe
olio di semi arachide per friggere 

Preparazione:

Si tagliano a tocchetti le cimette di cavolfiore lessate. Si mettono i dadini di bresaola ed il prezzemolo in un cutter, si trita il tutto
In una ciotola si mescolano la farina, il sale, il pepe, il pizzico di bicarbonato si aggiunge acqua quanto basta per ottenere una pastella; si unisce il trito di prezzemolo e bresaola, il formaggio   infine i pezzettini di cavolfiore. Si amalgama il tutto.
Dopo aver riscaldato l’olio di semi di arachide, si versano cucchiaiate di composto, si friggono man mano, si scolano e si mettono su un foglio di carta paglia per eliminare l’olio in eccesso. 




giovedì 14 novembre 2019

Crostata all’olio e cacao con cioccolato e composta di zucca

Per la frolla all’olio ed il cacao ho preso la ricetta di Elena con qualche modifica, già utilizzata per la Crostata all’olio e cacao con confetture di albicocche e albicocche caramellate. Mentre per la combinazione cioccolato e composta di zucca ho preso spunto e la ricetta da lei, dopo aver visto su Instagram la sua crostata.
Per la composta ho utilizzato la zucca Hokkaido conosciuta anche come zucca castagna, dovuto al fatto che la polpa ha un gusto simile alla purea di castagne.




Crostata all’olio e cacao con cioccolato e composta di zucca


Ingredienti:

Per un stampo di di 22 cm di diametro

Per la frolla all’olio e cacao

180 g farina 00
20 g cacao amaro
100 g zucchero
40 g di olio di semi di mais
1 uovo medio
1 cucchiaino lievito per dolci
1 pizzico sale


Composta di zucca e Passito di Pantelleria

200 g di zucca Hokkaido, senza buccia
100 g di zucchero semolato
40 ml di acqua
succo di mezzo limone 
1 cucchiaio di Passito di Pantelleria
cannella in polvere


Cioccolato

100 g di cioccolato fondente extra fondente a 72%
30 ml di latte intero



Preparazione:

Per la composta di zucca e Passito di Pantelleria. Si taglia la zucca a pezzetti e mettetela in una pentola con lo zucchero, la cannella, l'acqua ed il succo di limone. Si mette sul fuoco e si aggiunge il Passito di Pantelleria e si mescola. Si fa cuocere a fuoco alto per 10 minuti, poi si abbassa la fiamma e si lascia cuocere finchè non diventa cremosa. Si versa su un recipiente e si lascia raffreddare. 

Per la frolla all'olio. In una ciotola capiente di versa lo zucchero, il sale, l’olio di semi di mais, l’uovo intero si mescola con una forchetta, poi si aggiunge un po’ di farina setacciata con il cacao ed il lievito. Si lavora fino ad ottenere un composto elastico che non si attacca alle mani. Si forma una palla, si fodera con la pellicola e si mette in frigorifero per 30 minuti circa.

Si fa sciogliere a bagnomaria il cioccolato extra fondente con il latte. Si lascia intiepidire. 

Si prende gran parte della frolla. La parte più grande si stende con il matterello un disco con un spessore di  circa 5 mm, riveste lo stampo ricoperto di carta forno si bucherella il fondo della frolla, si versa il cioccolato sciolto e si unisce la composta di zucca si livella bene. Si forma il bordo e si decora a piacere utilizzando la frolla restante. 
Si mette in frigorifero coperta, minimo 15 minuti, poi si mette in forno caldo a 170° C per per 15-20 minuti poi a 150° per altri 25-30 
Si sforna e si lascia raffreddare. 








lunedì 11 novembre 2019

Finocchi con stracchino e mandorle


Sono dei finocchi prima cotti in padella con il cipollotto, poi passati in forno a gratinare con stracchino e grana Padano. A fine cottura ho aggiunto la granella di mandorle.



Finocchi con stracchino e mandorle



Ingredienti:

4 finocchi medi
250 g di stracchino
50 g di Grana Padano 
30 g di burro
1 cipolotto fresco
granella di mandorle
sale
pepe nero


Preparazione:

Si mondano i finocchi, si tagliano a fette. In una grande padella si fa sciogliere il burro si aggiunge il cipollotto fresco tagliato a fettine e i finocchi, si sala e si pepa. Si copre e si fa cuocere a fuoco basso per 8-10 minuti circa, girando ogni tanto i finocchi.
Passato il tempo di cottura dei finocchi, si depositano su un pirofila si copre con lo stracchino si spolvera con il formaggio. Si mette in forno caldo a 180° per 10-15 minuti, il tempo di far sciogliere il formaggio. Poi si sforna e si lascia intiepidire, si aggiunge la granella di mandorle.





giovedì 7 novembre 2019

Budino di caco e cacao

Tra i frutti che amo in questo periodo i cachi hanno un posto d’onore. Per caso ho visto questa ricetta e l’ho voluta subito provare. Oltre ad essere semplicissima e velocissima è un vera coccola. 



Budino di caco e cacao



Ingredienti: 

Per 1 persona

1 caco morbido
10-15 g di cacao amaro
pizzico di cannella


Preparazione:

Dopo aver lavato il caco, si mette la polpa in un boccale di un mixer, si aggiunge la cannella, si frulla un po’; poi si aggiunge il cacao amaro e si continua a frullare fino ad ottenere una crema densa. Si mette il composto in uno stampo, si copre e si mette in frigorifero, minimo 1 ora.
Io ho aggiunto dei frollini sbriciolati e delle gocce di cioccolato.

lunedì 4 novembre 2019

Gnocchi di zucca Hokkaido con Speck, Gorgozola e Mascarpone

Per fare gli gnocchi ho utilizzato la zucca Hokkaido che prende il nome da l’omonima isola giapponese dove è molto diffusa; conosciuta anche come zucca castagna, dovuto al fatto che la polpa ha un gusto simile alla purea di castagne. E’ una varietà di zucca di piccole dimensioni, buccia sottile, poco acquosa e si presta bene per realizzare gli gnocchi e non solo.
Li ho conditi con speck scottato ed un salsa di Gorgonzola e Mascarpone, infine erba cipollina.



Gnocchi di zucca Hokkaido con Speck, Gorgozola e Mascarpone


Ingredienti:


Per gli gnocchi di zucca

400 g di zucca  Hokkaido
120 - 150 g  circa di semola di grano duro, dipende dall’umidità della zucca 
noce moscata
pepe nero

Condimento

150 g di Gorgonzola e Mascarpone
80 g di Speck a fette
40 ml di latte intero
20 g di burro
1 scalogno
erba cipollina
sale
pepe nero
Parmigiano Reggiano


Preparazione:

Si taglia la zucca a fette si mette su una placca da forno e si fa cuocere a forno caldo a 200° C per 20 - 30 minuti circa, fino a quado sarà morbida. 
Si toglie la buccia e si mette in uno schiacciapatate per ottenere una purea.  Si unisce il pepe, la noce moscata e pian piano la semola di grano duro. Si lavora fino ad ottenere un composto lavorabile. Si copre e si lascia riposare per almeno 30 minuti. 
Si taglia a pezzi l’impasto e si formano dei cordoncini e si tagliano a pezzetti di 3 cm circa, si passano nella semola formando degli gnocchi tondi.


Gnocchi di zucca




In un pentolino si fa scioglire nel latte il Gorgonzola e Mascarpone tagliato a dadini, si ottiene una salsa. 
In una padella si fa scottare lo Speck tagliato a listarelle, si mette da parte. Nella stessa padella si fa imbiondire lo scalogno con il burro ed un po’ di acqua, fino ad ottenere una cremina 

Nel frattempo si porta ad ebollizione l’acqua, si sala, si mette un goccio di olio extra vergine di oliva, si versano gli gnocchi,  non appena vengono a galla si scolano con la schiumarola e si versano nella padella, si fanno saltare. 
Nei piatti si mette un po’ di salsa di Gorgonzola e Mascarpone, si versano gli gnocchi di zucca conditi, si aggiunge un po’ di salsa di  Gorgonzola e Mascarpone, lo Speck scottato, il formaggio grattugiato e l’erba cipollina.





giovedì 31 ottobre 2019

Crumble di mele

Un classico dolce al cucchiaio originario della Gran Bretagna, nato durante la seconda guerra mondiale, per mancanza di ingredienti come farina, burro e zucchero.
Il termine deriva dall’inglese crumb, “briciola”, e si caratterizza proprio da uno strato sottile di briciole formate da farina, burro e zucchero disposte sopra le mele tagliate a tocchetti insaporite con limone, cannella. 
Successivamente fu impiegata anche con altra frutta e verdura per una versione salata.



Crumble di mele




Ingredienti:

2 mele io Nicoter Kanzi
50 g di zucchero di canna
1 limone non trattato succo e scorza
cannella in polvere
1 cm di radice di zenzero fresco

Per il crumble

60 g di farina 0
40 g di burro freddo
30 g di zucchero di canna
cannella in polvere
6-7 mandorle tagliate grossolanamente


Preparazione:

Si sbuccia le mele si tagliano a piccoli dadini, si aggiunge il succo e la scorza di limone, la cannella e lo zenzero grattugiato. Si mescola il tutto e si lascia riposare.
In una ciotola si mette la farina,  lo zucchero di canna, la cannella e le mandorle tagliate grossolanamente, si mescola bene si aggiunge il  il burro freddo, con la punta delle dita si formano delle briciole. 
In delle pirofile monoporzione si mette sul fondo un po’ di zucchero di canna e del pangrattato, si versano le mele, si coprono con il crumble, lasciando dei buchi.
Si mettono in forno caldo a 180° C fino a che la superficie sarà dorata e croccante.
Si sforna, si lascia intiepidire prima di servire.




Crumble di mele






lunedì 28 ottobre 2019

Zucca e cipolle rosse al forno con tahini

Questa ricetta è tratta  Jerusalem di Yottam Ottolenghi e Sami Tamimi. Come scrivono gli autori oltre ad essere semplice è molto versatile. Può essere un contorno, ma anche un antipasto.



Zucca e cipolle rosse al forno con tahini



Ingredienti:

1 kg di zucca tagliata a spicchi di 2 cm x 6 cm
2 cipolle rosse tagliate a fette da 3 cm
50 ml di olio d'oliva
3 cucchiai e mezzo di tahini
1,5 cucchiai di succo di limone
1 spicchio d’aglio schiacciato
30 g di pinoli (sostituiti con i semi di sesamo)
sale Maldon 
1 cucchiaio di za’atar (omesso)
1 cucchiaio di prezzemolo sminuzzato
pepe nero


Preparazione:

Si taglia la zucca e le cipolle a fette, si irrorano con olio extra vergine di oliva, sale e pepe. Si mescola e si mette in una teglia foderata di carta forno, si irrora con altro olio extra vergine di oliva e si mette in forno caldo a 220°C per 30-40 minuti.
Nel frattempo in un frullatore si mette tahini, limone, 2 cucchiai di acqua, aglio, sale e si frulla fino ad ottenere una salsa.

In una piccola padella si fa scaldare l’olio extra vergine di oliva, si aggiungono i pinoli (io semi di sesamo) e si fanno tostare.

Si dispone la zucca e la cipolla in un piatto da portata si versa la tahina ed i semi, e lo za'atar (omesso) ed il prezzemolo.





giovedì 24 ottobre 2019

Girelle di luganega con l'uva bianca

“E’ un piatto triviale comune, ma lo noto perché la salsiccia, con quel dolce acidetto dell’uva, potrebbe dar nel gusto a qualcuno.
Bucate le salsicce colla punta di una forchetta e mettetele in tegame così intere con un poco di lardo o burro. Quando saranno cotte unite l’uva, non in quantità, a chicchi interi e fatela bollire finché si strugga a metà. La salsiccia sola poi, oltreché in gratella, può cuocersi intera in un tegame con un gocciolo d’acqua”
Pellegrino Artusi, La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene, Salsiccia coll’uva


 Pellegrino Artusi parlava dell’accostamento salsiccia ed uva, affermando che “quel dolce acidetto dell’uva, potrebbe dar nel gusto a qualcuno”. Infatti il grasso della salsiccia è ben mitigato dall’acidità dell’uva donando un ottimo sapore. Io ho scelto delle luganega, è l’ho cotta a forma di spirale.




Girelle di luganega con l'uva bianca




Ingredienti:

700 g circa di luganega di suino
1 grappolo di uva bianca
semi di finocchio
2 cucchiai di vino bianco secco
olio extra vergine di oliva
sale 
pepe nero

Preparazione:

Si divide la luganega a pezzi, si arrotolano e si fermano i pezzi con dei lunghi stecchini di legno.
In una larga padella si scalda un filo di olio extra vergine di oliva con i semi di finocchio,  si depositano gli spirali di luganega, si bucano un po’ con i rebbi della forchetta, si fanno rosolare ben bene da entrambi i lati. Si sfuma con il vino bianco, si aggiungono gli acini d’uva lavati, alcuni tagliati a metà. Si copre e si lascia  cuocere per 5-8 minuti scuotendo ogni tanto la padella per far ruotare gli acini d’uva senza romperli.
S’impiatta e si irrora con il suo intingolo.




lunedì 21 ottobre 2019

Tortellini conditi con purea di zucca e pecorino


Sono dei tortellini ripieni di prosciutto crudo conditi con una purea di zucca e spolverati con prezzemolo e  pecorino romano.




Tortellini conditi con purea di zucca e pecorino


Ingredienti:

350 g di tortellini ripieni di prosciutto crudo
300 g  di zucca butternut senza buccia
ciuffo di prezzemolo
30 g di pecorino romano
noce moscata
olio extra vergine di oliva
sale 
pepe nero

Preparazione:

Si taglia la zucca a cubetti, si fa scottare in padella con un filo di olio extra vergine di oliva. Si sala e si pepa, si aggiunge un pizzico di noce moscata. Si mette in un cutter, si aggiunge il prezzemolo ed un filo di olio extra vergine di oliva. Si ottiene una purea, si trasferisce in una larga padella.
Si cuoce in abbondante acqua i tortellini, si scolano e si trasferiscono nella padella con la zucca, si aggiunge un po’ di acqua di cottura. Si manteca, s’impiatta e si spolvera con il pecorino romano.






giovedì 17 ottobre 2019

Flognarde alle mele ed uva passa

Flognarde o Flaugnarde è il nome che prende il Clafoutis, quando non si usano le ciliegie.
L'ho proposto con le fragole e Maraschino ed ecco la versione con le mele ed uva passa.
Una delizia!


Flognarde alle mele ed uva passa



Ingredienti:

per 2 persone

2 mele gala medie
125 ml di latte intero
40 g di farina 00
30 g di zucchero
25 g di burro
1 uovo grande
1 cucchiaio colmo di uva passa
1 cucchiaio di zucchero di canna
1 cucchiaio di Brandy 
cannella a piacere
zucchero a velo


Preparazione:

Si mette l'uvetta in ammollo con il Brandy ed un po' di acqua calda, il tempo di farla rinvenire.  
Si mondano le mele si tagliano a fette, si condiscono con la cannella ed un po' di zucchero di canna.
Si fa sciogliere il burro, e si lascia intiepidire.
In una ciotola si sbatte l’uovo con lo zucchero, si unisce la farina setacciata, il burro fuso e poco per volta il latte.
Si spolvera lo stampo o i stampini individuali di zucchero di canna, si mettono le mele tagliate e l'uva strizzata, si unisce il composto. Si mette in forno caldo a 180° C per 40-50 minuti, finché non sarà rassodato.
Si sforna e si lascia intiepidire, poi si spolvera con lo zucchero a velo.




lunedì 14 ottobre 2019

Zucca e tahini

La ricetta è tratta dal bellissimo libro Jerusalem di Yottam Ottolenghi e Sami Tamimi.
E’ una sorta di hummus di zucca, nella ricetta originaria è presente lo sciroppo di datteri che si può sostituire con sciroppo d'acero o melassa.
Da provare sempre degli stessi autori il loro Basic hummus.



Zucca e tahini


Ingredienti:

300 g di zucca butternut senza buccia tagliata a pezzi
60 g di yogurt greco
2 cucchiai di pasta di tahini leggera (per farla in casa si può seguire questa ricetta)
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 spicchio d'aglio, schiacciato
1 cucchiaino di semi di sesamo bianchi
mezzo cucchiaino di cannella in polvere
mezzo cucchiaino di sciroppo di datteri oppure sciroppo d'acero o melassa
coriandolo tritato, prezzemolo 
sale

Preparazione:

Si spolverano i pezzi di zucca con cannella, sale ed olio extravergine di oliva, si mettono in forno caldo a  200 ° C, finché sarà morbida. Si toglie dal forno e si lascia raffreddare. 
Si trasferisce la zucca in un cutter da cucina, si unisce tahini, yogurt ed aglio. Si riduce il tutto in purea. Si mette in una scodella e si cosparge di semi di sesamo e si unisce lo sciroppo ed il coriandolo (io prezzemolo).





giovedì 10 ottobre 2019

Straccetti di vitellone con rucola scaglie di parmigiano e ceci croccanti

Sono  i classici straccetti di vitellone conditi con rucola , scaglie di parmigiano, ma ho aggiunto i ceci croccanti con paprika e cumino.



Straccetti di vitellone con rucola scaglie di parmigiano e ceci croccanti




Ingredienti:

300 g di fettine vitellone tagliate molto sottile
100 g di rucola ben lavata
30 g di Grana Padano
aceto balsamico
farina quanto basta
1 cucchiaio di vino bianco secco
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero


80 g di ceci croccanti (per la ricetta leggere qui)


Preparazione:

Si tagliano le fettine di carne con le mani facendo degli stracci, si infarinano. Si fa scaldare una padella ampia un filo di olio extra vergine di oliva, si fa scottare velocemente la carne da un lato dall’altro, si sfuma con il vino bianco, si sala e si pepa. Si aggiunge una parte della rucola, si fa saltare il tutto un  minuto il tempo di far appassire la rucola. 
Su un piatto di portata si mette la rucola restante, si versa la carne, si aggiunge un goccio di aceto balsamico, il pepe, scaglie di Grana Padano infine i ceci croccanti.





lunedì 7 ottobre 2019

Timballo di Scammaro

Questo timballo prende spunto dalla famosa “frittata di scammaro” napoletana  che è una versione alleggerita della frittata di pasta, in quanto si prepara senza le uova. La pasta cotta viene insaporita con olive, pinoli, uvetta, prezzemolo ed alici, poi fritta in padella.  
Ad  ideare la ricetta fu il cuoco e letterato Ippolito Cavalcanti, Duca di Buonvicino, su richiesta di alcuni monaci che cercavano piatti da servire nei conventi nei giorni che, per precetto religioso, era obbligatorio mangiare di magro, come in tempo di Quaresima.
Il termine “scammaro” nacque in contrapposizione  al verbo “cammerare” che significa mangiar di grasso. Termine nato quando, durante la Quaresima i monaci che per motivi di salute erano obbligati a mangiare carne, la consumavano nella loro camera, in napoletano "cammera”; da qui il termine “cammerare”, quindi con la "s" davanti indicava mangiare di magro.

La pasta condita invece di friggerla in padella, ho voluto cuocerla in forno a mo’ di timballo con l’aggiunta di una spolverata di provolone piccante.


Timballo di Scammaro





Ingredienti:

350 g circa di Spaghetti
100 g di olive verdi
40 g di capperi sotto sale
20 g di pinoli
3 filetti di alici sott'olio 
1 spicchio di aglio
pangrattato
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero

80 g di provolone piccante 

Preparazione:

Si fanno dissalare i capperi. Si tagliano le olive a rondelle. In una padella si fa imbiondire lo spicchio di aglio, si aggiungono le olive ed i capperi, si fanno saltare per alcuni minuti. Si spegne e si aggiungono i pinoli e  le alici. Si lascia insaporire.
Nel frattempo si fa cuocere la pasta in abbondante acqua salata, si scola al dente, si versa nella padella e si fa insaporire per bene.

Si olia uno stampo si aggiunge un po' di pangrattato. Si versa metà della pasta condita, si spolvera con il provolone piccante grattato, si versa il restante della pasta. Si spolvera con il pangrattato e altro provolone. Si mette in forno caldo a 180° C per 20-30 minuti circa. Si sfornano, si lasciano leggermente raffreddare e si trasferiscono su un piatto.


Timballo di Scammaro






giovedì 3 ottobre 2019

Torta con l’uva bianca

Iniziamo questo mese di ottobre con uno dei miei frutti della stagione preferiti l’uva. La base della torta è uguale alla Torta di fichi e granella di mandorle.



Torta con l’uva bianca




Ingredienti:

Per uno stampo da 20 cm di diametro

200 g di farina 00
130 g di zucchero semolato
125 g di yogurt intero
2 uova intere
2 cucchiai di latte intero 
4 cucchiai di olio di semi di mais
qualche goccia di estratto di Rum
16 g di lievito per dolci
10 – 12 acini di uva bianca tipologia Italia
zucchero di canna



Preparazione:

Si  dividono i tuorli dagli albumi, si aggiunge lo zucchero  e si sbatte, si montano gli albumi a neve. Si aggiunge al composto di zucchero e tuorli, alcune gocce di essenza di Rum, l'olio di semi di mais, lo yogurt, il latte, la farina ed il lievito setacciati. Infine si incorporano gli albumi.
Si versa il tutto in uno stampo di 20 cm di diametro oleato, si uniscono gli acini d’uva. Si spolvera la superficie con lo zucchero di canna.
Si mette in forno caldo a 180/190° per 45-50 minuti circa.
Si sforna, si lascia intiepidire, si toglie dallo stampo e si lascia raffreddare. 



lunedì 30 settembre 2019

Spaghetti alla chitarra con crema di parmigiano e fiori di zucca

Ho condito gli spaghetti alla chitarra con una crema di parmigiano e gli ultimi fiori di zucca saltati in padella con una noce di burro. 



Spaghetti alla chitarra con crema di parmigiano e fiori di zucca



Ingredienti:

300 g di spaghetti alla chitarra all'uovo
10-12 fiori di zucca
80 g di Parmigiano Reggiano
50 ml di latte intero
40 g di burro
sale
pepe nero


Preparazione:

Si lavano velocemente i fiori di zucca, si privano del pistilli, si tagliano a pezzi. In una padella si fa sciogliere una noce di burro si fanno saltare i fiori di zucca, si sala e si pepa. Si toglie dalla padella e si mette da parte. Nella stessa padella si fa sciogliere il resto del burro, si aggiunge il latte ed il formaggio grattugiato e si fa riscaldare.
Nel frattempo si cuoce la pasta al dente, si scola e  si versa nella padella si fa saltare per alcuni minuti in modo da far assorbire il condimento. S’impiatta e si aggiunge altro formaggio.





giovedì 26 settembre 2019

Crostata all’olio e cacao con confetture di albicocche e albicocche caramellate

Per la frolla all’olio ed il cacao ho preso la ricetta di Elena. Ho aggiunto alla confettura di albicocche, delle albicocche che ho caramellate con zucchero di canna e Brandy.



Crostata all’olio e cacao con confetture di albicocche  e albicocche caramellate




Ingredienti:

per un stampo di di 22 cm

Per la frolla

160 g farina 00
20 g cacao amaro
90 g zucchero
40 g di olio di semi di mais
1 uovo medio
1 cucchiaino lievito per dolci
1 pizzico sale

Per la copertura

370 g di confetture di albicocche
3 albicocche fresche
20 g di zucchero semolate
1 cucchiaino di Brandy

Preparazione:

In una ciotola capiente di versa lo zucchero, il sale, l’olio di semi di mais, l’uovo intero si mescola con una forchetta, poi si aggiunge un po’ di farina setacciata con il cacao ed il lievito. Si lavora fino ad ottenere un composto elastico che non si attacca alle mani. Si forma una palla, si fodera con la pellicola e si mette in frigorifero per 30 minuti circa.

In un padellino si mettono le albicocche private della buccia e tagliate a spicchi, si aggiunge il Brandy e lo zucchero semolato. Si fanno caramellare.

Passato il tempo di riposo, si prende gran parte della frolla. La parte più grande si stende con il matterello un disco con un spessore di  circa 5 mm, riveste lo stampo ricoperto di carta forno si bucherella il fondo della frolla, si versa la confettura di albicocche e si uniscono gli spicchi caramellati di albicocca. Si forma il bordo e si decora a piacere utilizzando la frolla restante, io fatto dei fiorellini. 
Si mette in forno caldo a 170° C per 45-50 minuti. 
Si sforna e si lascia raffreddare. 





lunedì 23 settembre 2019

Orecchiette al forno con pesto di melanzane, capperi, olive e pomodorini

Una delle ultime melanzane della stagione, l’ho resa a purea  per condire le orecchiette, aggiungendoci pomodori, capperi, olive e  formaggio Silano e Grana Padano; quest’ultimi per avere una leggera crosticina una volta cotti in forno. 


Orecchiette al forno con pesto di melanzane, capperi, olive e  pomodorini


Ingredienti:

350 g di orecchiette fresche
1 melanzana striata
10-10 pomodorini datterini
2 cucchiaio di passata di pomodoro
1 cucchiaio di capperi in precedenza dissalati
1 cucchiaio di olive
50 g di Grana Padano
40 g di Silano
origano
olio extra vergine di oliva
sale 
pepe nero

Preparazione:

Dopo aver lavata la melanzana si taglia in due per il senso della lunghezza, si incide la polpa a scacchiera si olia la superficie. Si appoggia dalla parte del taglio su una teglia coperta di carta forno cosparsa di origano. Si mette in forno caldo a 200 °C per 20-30 minuti.
Una volta cotta si scava la polpa e si mette una scodella, con i rebbi della forchetta si rende una purea, si aggiunge la passata di pomodori, il sale, il pepe nero, origano l’olio extra vergine di oliva. Si aggiungono i pomodorini tagliati a metà, i capperi le olive tagliate a pezzetti. Si mescola il tutto.

Si cuoce la pasta al dente, si fa insaporire con il composto, si versa il tutto su una pirofila, si aggiungono dadini di silano si mescola e si aggiunge il formaggio grattugiato.
Si mette in forno caldo a 180° C per 20-30 minuti il tempo di formare una leggera crosticina.




giovedì 19 settembre 2019

Far breton aux pruneaux (Far breton alle prugne)

Il far breton aux pruneaux è un dolce francese di origine contadina  precisamente della Bretagna, molto simile al Clafoutis o Flognarde composto di farina, latte, ed uova si aggiungono le prugne secche o fresche, aromatizzate con un liquore come il Cognac, Brandy o Armagnac. Il composto viene cotto in forno fino a formare una crosticina dorata. 


Far breton aux pruneaux (Far breton alle prugne)

Ingredienti per 2 coppette:

165 ml di latte intero
40 g farina 0
30 g di zucchero semolato
30 g di burro salato
4 prugne medie fresche o  secche
1 uovo
1 cucchiaio di Cognac o Brandy o Armagnac


Preparazione:

Se si utilizzano le prugne fresche, si privano del nocciolo si tagliano a metà, si mettono in un tegame con acqua fino a coprirle, ed un cucchiaio di Cognac o altro liquore, ed un cucchiaio di zucchero. Si fa cuocere a fuoco medio fino a che si consuma il liquido. Si lascia raffreddare. 
Se si utilizzano le prugne secche si fanno rinvenire in acqua e Cognac o altro liquore.

In un tegame si mette il latte, il burro salato e lo zucchero, si fa intiepidire il tempo di far sciogliere il burro. Si lascia raffreddare.
In una ciotola si sbatte l’uovo e si aggiunge pian piano la farina, senza formare grumi, poi si aggiunge il latte e si ottiene una pastella.

In delle coccotte si mette un po’ di zucchero di canna si depositano le prugne scolate, si aggiunge il composto. Si mette in forno caldo a 200° C per  i primi 10 minuti, poi si abbassa a 180° C per altri 40 minuti fino a che risulterà sodo.
Si sforna e si lascia raffreddare, poi prima di servire si spolvera con lo zucchero a velo.




lunedì 16 settembre 2019

Cake salato con peperoni, olive, pesto ai pomodori secchi, mandorle e zafferano

Ho preso spunto dal suo cake salato, la base è la stessa, ma il condimento è diverso. Ho aggiunto un cucchiaio colmo del Pesto ai pomodori secchi, mandorle e zafferano. Perfetto per ogni occasione in questi ultimi giorni d’Estate.



Cake salato con peperoni, olive, pesto ai pomodori secchi, mandorle e zafferano



Ingredienti:

Per uno stampo da plumcake di 26x11 cm

300 g di farina 0
100 ml di olio di semi di mais
100 ml di latte
3 uova medie
2 cucchiai di olive verdi
5/6 pomodori secchi sott'olio
2 cucchiai di Provolone piccante
1 cucchiaio colmo di Pesto ai pomodori secchi, mandorle e zafferano 
1 bustina di lievito per torte salate (16 g)
1 peperone verde medio
1 spicchio d’aglio 
origano
olio extravergine di oliva
sale
pepe nero


Preparazione:

Si lava il peperone si togli il picciolo ed i semi interni, si taglia a striscioline. In una padella si fa imbiondire l'aglio e si aggiungono le strisce di peperone, si sala, si pepa si fa saltare qualche secondo, poi si abbassa la fiamma e si copre con un coperchio e si lascia cuocere per 10/15 minuti, finché non sono morbidi, si aggiunge l’origano; si lascia raffreddare. Alcune strisce di peperone si tagliano a pezzetti, altre si tengono da parte.
Nel frattempo si tagliano a striscioline i pomodori secchi, alcune si tengono da parte, e a rondelle le olive verdi.

In una ciotola grande, si versa la farina setacciata, il provolone piccante grattugiato, il lievito setacciato ed il pepe nero.
In una ciotola più piccola si rompono le uova, si unisce il latte, l'olio di semi di mais, il sale ed il pepe nero, si  mescolate bene insieme. Si versa la miscela nella ciotola più grande degli ingredienti secchi, si mescola velocemente e poco, fino ad ottenere un impasto omogeneo. 
Poi si versa il pesto ai pomodori secchi, mandorle e zafferano, il peperone, i pomodori secchi e le olive tagliate. Si mescola il tutto.
Si versa il composto in uno stampo da plumcake ricoperto di carta da forno. Sulla superficie si adagiano le strisce di peperone e di pomodori secchi. 
Si mette in forno caldo a 180° C per circa 50 minuti, dipende dal forno; farà fede la prova stecchino.
Si sforna e si lascia raffreddare. Deve essere ben freddo prima di tagliarlo.






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