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lunedì 8 giugno 2026

Pasta e zucchine

Pasta, in questo caso dei ditalini rigati all’uovo, con zucchine tagliate a piccoli dadini, uno scalogno prima leggermente scottati, poi cotto tutto in una pentola. Per finire parmigiano e basilico fresco. 
Semplice e veloce.


Pasta e zucchine



Ingredienti:

380 g di ditalini rigati all'uovo o altra pasta corta 
4 zucchine romanesche
60 g di Parmigiano Reggiano
1 scalogno
basilico fresco
olio extravergine di oliva
sale
pepe nero

Preparazione:

Dopo aver la lavato le zucchine, si tagliano a piccoli tocchetti.
In un tegame si mette lo scalogno tagliato a pezzettini in olio extra vergine di oliva, si fa imbiondire, si aggiungono i tocchetti di zucchina, si sala e si pepa si fanno cuocere per 5 minuti a fuoco vivo. Si aggiunge 2-3 bicchieri di acqua calda, si continua a cuocere fino a che le zucchine si saranno in parte ammorbidite, si aggiunge la pasta e se occorre altra acqua calda, si gira e si porta a cottura della pasta girando spesso. Si spegne e si aggiunge un filo di olio extra vergine di oliva, il basilico spezzettato ed il formaggio grattugiato e si continua a girare.
Si serve, aggiungendo un filo di olio extra vergine di oliva, a piacere il pepe nero ed altro formaggio.



 

giovedì 11 dicembre 2025

Zeytin Piyazi - Insalata di olive

Zeytin piyazi è un'insalata di olive verdi, molto popolare in Turchia in Anatolia nelle zone di  Gaziantep. Molto probabilmente derivante dalla cucina persiana, infatti nel nord dell’Iran nella zona del Gilan c’è una preparazione simile che si chiama Zeytoon Parvardeh.
Già avevo provato l’insalata di olive Zeytin Salatasi - Insalata di olive in stile Hatay che mi era piaciuta molto.
Zeytin piyazi è una deliziosa combinazione di olive verdi, cipollotti, prezzemolo, noci, scaglie di peperoncino turco, melassa di melograno, per finire con arilli di melograna.
Può essere un'idea per le prossime feste.



Zeytin Piyazi - Insalata di olive




Ingredienti:

150 g di olive verdi snocciolate
50 g di noci
50 g di arilli di melagrana
2 cipollotti
2 cucchiai di melassa di melograno o succo di melograno o aceto di melograno
1 cucchiaino di pul biber, scaglie di peperoncino turco o peperoni di Aleppo
olio etra vergine di oliva
prezzemolo
sale


Preparazione:

Si tagliano per lungo le olive, si mettono in un recipiente.
Si aggiungono i cipollotti tagliati, le noci tritate ed il prezzemolo tritato.
In una ciotola si mettono olio extra vergine di oliva, pasta di peperoncino, la melassa di melograno ed il sale, si emulsiona. Si aggiunge alle olive, si condisce il tutto. Infine si aggiungono gli arilli di melagrana.
 

giovedì 14 agosto 2025

Mozzarelline marinate con pomodorini conditi

Sono delle mozzarelline marinate con pomodorini conditi, perfette come antipasto con il pane fresco o su delle bruschette.


Mozzarelline marinate con pomodorini conditi


Ingredienti:

250 g di perle di mozzarella  
250 g di pomodorini ciliegina
qualche oliva di Gaeta
aglio in polvere
prezzemolo fresco
basilico fresco
origano 
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero

Preparazione:

Si tagliano a pezzetti i pomodorini, si condiscono con i restanti ingredienti, infine si aggiungono le perle di mozzarelline. Si coprono e i lasciano marinare in  frigorifero per almeno un'ora o per tutto il giorno. 



giovedì 12 settembre 2024

Bombay aloo o patate di Bombay

Bombay aloo o patate di Bombay è un piatto preparato con patate cotte, condite con una salsa a base di pomodoro e spezie aromatiche.  
Con questo nome è molto popolare nei ristoranti indiani fuori dall’India, mentre in India è più conosciuto come Aloo Masala; aloo in lingua hindi sta per patata. 
Ho seguito questa ricetta adattandola ai prodotti che ho potuto reperire.




Bombay aloo o patate di Bombay


Ingredienti:

6 - 7 patate  a pasta gialla
1 cipolla
curcuma
cumino in polvere
coriandolo in polvere
paprika
foglie essiccate di fieno greco (omesso)
1 cucchiaino di semi di senape (omesso)
1 cm di zenzero fresco
aglio
mezzo cucchiaio di concentrato di pomodoro diluito in mezza tazza di acqua
curry in polvere
succo di mezzo limone
1 pomodoro piccolo
coriandolo o prezzemolo fresco


Preparazione:

Si lavano bene le patate, si sbucciano, si tagliano a pezzi  si mettono in una pentola coperte di acqua fredda con l’aggiunta di curcuma ed il sale. Si portano ad ebollizione. Si cuociono finché saranno tenere, ma ancora sode. Si scolano.
In una larga padella si scalda l’olio extra vergine di oliva, si aggiungono le patate cotte e si scottano leggermente il tempo di formare una crosticina. Si mettono da parte.
Nella stessa padella si mette un filo di olio extra vergine di oliva, si aggiunge la cipolla tagliata a pezzetti si fa imbiondire, si aggiungono i semi di senape (omessi) e si cuociono per alcuni secondi, poi si aggiunge lo zenzero e l’aglio tritati. Si fa cuocere per alcuni minuti, si aggiunge la curcuma il cumino, il coriandolo in polvere ed peperoncino in polvere, si mescola. Si aggiunge il concentrato di pomodoro diluito e si continua a mescolare, si aggiunge il curry in polvere e si lascia cuocere a fuoco alto per 1-2 minuti, posi si abbassa al minimo in modo di far ristringere il liquido. 
Si aggiungono le patate e si fanno cuocere fino a che la salsa si sarà addensata. 
Si aggiungono il pomodoro tagliato a pezzetti ed il succo di limone, si cuoce per 1 minuto. 
Si trasferiscono in un recipiente e si unisce il coriandolo o prezzemolo tritati. Si serve.






giovedì 4 luglio 2024

Polipetti con patate al lime, zenzero e menta

E’ un’insalata di polipetti con patate condita con prezzemolo, menta, finocchietto, zenzero e  succo di lime. 


Polipetti con patate al lime, zenzero e menta





Ingredienti:

800 g circa di polipetti
3-4 patate a pasta gialla
2 lime 
1 cm di radice di zenzero
1 spicchio di aglio
1 ciuffo di prezzemolo
1 rametto di menta
finocchietto selvatico
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero


Preparazione:

Si toglie il becco e gli occhi dei polipetti, si lavano per bene. Si mettono in un ampio tegame ricoperti di acqua. Si porta a bollore e si fa cuocere per 20-30 minuti, fino a quando i polipetti risulteranno teneri.
Si lasciano raffreddare nella loro acqua, poi si tagliano a tocchetti, alcuni si lasciano interi. 

Si lavano bene le patate, si mettono in un tegame con l'acqua fredda e si fanno cuocere fino a che saranno tenere.
Si scolano e si fanno raffreddare, si toglie la buccia e si tagliano a pezzetti.

In un'ampia ciotola si mettono i polipetti cotti e le patate cotte, si aggiunge il prezzemolo, la menta, il finocchietto tritati, l'aglio e lo zenzero tritati.
Si emulsiona il succo del lime con l’olio extra vergine di oliva, il sale e il pepe nero. Si irrora il tutto, si mescola e si lascia riposare per qualche ora, prima di servire.




Polipetti con patate al lime, zenzero e menta







Polipetti con patate al lime, zenzero e menta








giovedì 27 giugno 2024

Piyaz – insalata di fagioli

Piyaz o più precisamente fasülye piyaz è un'insalata turca composta di fagioli in genere cannellini, con cipolle rosse, pomodoro, aglio e prezzemolo; conditi con una miscela di aceto di vino o di mele, succo di limone, olio extra vergine di oliva e sommacco.
Il nome "piyaz" deriva dall'antica parola persiana di "pidāz" ad indicare la cipolla, in seguito questo nome fu adottato per insalate o meze ((piccoli piatti di antipasti) a base di cipolla.
Il piyaz solitamente viene servito insieme alle tipiche polpette köfte il piatto si chiama, per l’appunto, köfte piyaz.
La ricetta che ho seguito è di Suzy Karadsheh egiziana di origine, ma che vive negli Stati Uniti, autrice del sito The Mediterranean Dish,  che seguo con molto interesse, dove si possono trovare ricette mediterranee che spaziano dall'Europa meridionale al Nord Africa e al Medio Oriente. 


Piyaz – insalata di fagioli




Ingredienti:

300 g di fagioli cannellini (io fagioli del Purgatorio) già cotti
3 pomodori medi o 6 pomodorini
1 cipolla rossa 
1 spicchio d'aglio
sommacco o peperoncino  
aceto di vino rosso o aceto di mele
succo di un limone 
prezzemolo fresco 
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero

Preparazione:

In una ciotola capiente, si mette la cipolla rossa tagliata a fettine con l'aglio, l'aceto e il succo di limone. Si mescola e si mette da parte per circa 10 minuti, in modo da stemperare il  sapore forte delle cipolle e dell'aglio.
Poi si aggiungono i fagioli, i pomodori tagliati pezzetti e il prezzemolo tritato. Si aggiunge il sommacco, il sale, il pepe nero e l’olio extra vergine di oliva. Si mescola il tutto.
Si lascia a riposare prima di servirlo.  




giovedì 2 maggio 2024

Borani Esfenaj

Il Borani esfenaj è un piatto persiano, composto da spinaci e yogurt greco. 
Il piatto prende il nome dalla regina persiana Boran, vissuta nel VII secolo d.C. Si  narra che la regina avesse un debole per lo yogurt, ed il cuoco di corte pensò ad un piatto in suo onore a base di yogurt ed una sola verdura.
Una delle versioni più diffuse è il borani esfenaj con gli spinaci appunto; questi una volta cotti in padella con dell’aglio, vengono fatti raffreddare, mescolati con lo  yogurt e guarniti con lo zafferano sciolto in acqua. La ricetta l’ho tratta da Shoreh del blog La mia cucina persiana.



Borani Esfenaj





Ingredienti;

350 g di spinaci freschi  
200 g di yogurt greco
2 spicchi di aglio       
olio extra vergine di oliva
sale 
pepe nero

Per guarnire   
yogurt greco
alcuni pistilli di zafferano 
acqua


Preparazione:

Si lavano bene gli spinaci.
In un’ampia padella si fanno soffriggere gli spicchi di aglio, si aggiungono gli spinaci scolati, si copre con un coperchio e si fanno cuocere dolcemente. Una volta cotti, si lasciano raffreddare.
In una ciotola si mette lo yogurt greco si sala e si pepa, si aggiungono gli spinaci ben freddi e si mescolano bene. Si lascia riposare, per far amalgamare i sapori.
Prima di servire, si fa sciogliere alcuni pistilli di zafferano in acqua calda. Al momento di servire si aggiunge un po’ di yogurt greco e l’acqua allo zafferano.
Si serve con del pane tostato.





Borani Esfenaj






lunedì 19 dicembre 2022

Tartine di polenta con cipolle di Tropea stufate e speck

Sono delle tartine di polenta cotta in precedenza e fatta rassodare, guarnita con cipolle di Tropea stufate, speck e finocchietto selvatico. 



Tartine di polenta con cipolle di Tropea stufate e speck






Ingredienti:

200 g di farina gialla
800/1000 ml circa di acqua dipende dalla farina gialla
4 cipolle rosse di Tropea
olio extravergine di oliva
sale
pepe nero

8 fette di speck
finocchietto selvatico

Preparazione:

Si fa bollire l’acqua, si sala e si aggiunge un goccio di olio extravergine di oliva, si versa a pioggia la farina gialla e si gira continuamente fino a quando si addensa (dipende dalla farina).
Una volta cotta la polenta, si mette in uno stampo e si lascia raffreddare e rassodare, minimo per 1 ora.
Una volta rassodata, si ribalta su un tagliere, si taglia a fette spesse ed a loro volta a quadrotti.
Nel frattempo si mettono le cipolle tagliate a fette in un tegame con un filo di olio extra vergine di oliva, si copre e si fanno cuocere a fuoco lento fino a che saranno morbide si sala e si pepa.
Si dispongono i quadrotti di polenta su un supporto, si aggiunge sopra un po’ di cipolle stufate, una fetta di speck e finocchietto selvatico.



Tartine di polenta con cipolle di Tropea stufate e speck


 

giovedì 15 luglio 2021

Frese lunghe integrali con zucchine alla poverella e burrata

Le Zucchine alla poverella  “Cocuzze alla puviredda” sono un piatto tipico della tradizione contadina pugliese. Sono rondelle sottili di zucchine, nella tradizione lasciate asciugare al sole, poi  fritte e condite con menta, aglio e aceto; per alcuni versi simili alla Concia di zucchine romane o le zucchine in scapece napoletane.
Io le zucchine alla poverella l’ho servite su una frisa lunga integrale con l’aggiunta di burrata.




Frese lunghe integrali con zucchine alla poverella e burrata





Ingredienti:


4 Frese lunghe integrali
80 g di burrata

Per le zucchine alla poverella

4 zucchine 
1 spicchio d’aglio
menta fresca
aceto di vino bianco
olio extravergine d’oliva 
sale 
pepe nero



Preparazione:

Si lavano e si toglie l’estremità delle zucchine, si tagliano a rondelle sottili. Si dispongono su  un vassoio e si lasciano asciugare. 
In una larga padella si mette l’olio extra vergine di oliva, si friggono poche per volta, si scolano dall’olio in eccesso e si dispongono in un recipiente. 
Si condiscono con sale, aglio a pezzetti, menta spezzettata con le mani ed aceto, si gira delicatamente e si lascia a riposare, per far aromatizzare i sapori. 

Si dispongono le frese lunghe integrali in un vassoio, si dispongono le zucchine alla poverella, sopra si aggiunge la burrata.





giovedì 18 giugno 2020

Mozzarella in carrozza alla romana

La mozzarella in carrozza è un fritto molto diffuso in Campania e nel Lazio. La differenza sostanziale tra le due è che in quella laziale viene aggiunta un filetto di alici che dona un tocco di sapidità. 
E' nato come piatto di recupero con il pane raffermo e la mozzarelle del giorno prima, il tutto avvolto da un panatura croccante. 
Un fritto che oltre aver varcato i confini regionali, ha ispirato artisti come Gino De Dominicis che nel 1970 da il titolo ad un sua installazione, composta di una vera carrozza al cui interno si trova una mozzarella. Ovviamente come non ricordare la famosa scena del film di Ladri di biciclette capolavoro di Vittorio De Sica, 1948, dove padre e figlio seduti al ristorante mangiano una invitante e filante mozzarella in carrozza.





Mozzarella in carrozza alla romana



Ingredienti:

8 fette di pane casareccio oppure di pane in cassetta 
250 g circa di mozzarella fiordilatte
4 filetti di alice sott’olio
2 uova 
farina 
pan grattato
sale
olio di semi di arachide


Preparazione:

Si taglia la mozzarella a fette e si lascia sgocciolare in un colapasta, per eliminare il latte in eccesso. 
Si sbattono le uova con un pizzico di sale. 
Si tagliano i bordi delle fette del pane; su ogni fetta si mette una fetta di mozzarella, ed un filetto di alice sott’olio. Sopra si mette un’altra fette di pane, si preme bene.  Si passano  nella farina da tutte le parti, compresi i bordi, poi nelle uova sbattute  infine nel pangrattato. Si lasciano riposare per 15-20 minuti.

Si porta l’olio di semi di arachide a temperatura, si friggono le mozzarelle in carrozza fino a quando saranno ben dorate da entrambi le parti.
Una volta dorate, si scolano dall’olio e si mettono su carta pane o assorbente, per eliminare l’olio in eccesso. Si servono calde.










giovedì 23 aprile 2020

Ricotta con erbe aromatiche cotta al forno

Per questa ricetta ho preso spunto da lei, ho cosparso la ricotta di erbe aromatiche e spezie, poi l’ho cotta in forno. E’ ottima mangiata da sola o per accompagnare salumi o uova.



Ricotta con erbe aromatiche cotta al forno


Ingredienti:

340 g di ricotta di mucca in cestino
rosmarino
timo
salvia
alloro
semi di finocchio
prezzemolo
paprika
pepe nero
olio extravergine di oliva


Preparazioni:

Si tritano le erbe aromatiche si mettono in una ciotola.
Si mette la forma di ricotta in una placca ricoperta da carta forno. Si unge con l’olio extra vergine di oliva, si cosparge di paprika, pepe ed erbe aromatiche
Si mette in forno caldo a 180° C fino a che diventa un po’ dorata (circa 45 minuti)
Si sforna, si serve sia tiepida che fredda.
Si conserva in frigorifero per alcuni giorni.





Ricotta con erbe aromatiche cotta al forno






giovedì 30 agosto 2018

Tabulé a base di cous cous alla libanese

Il Tabulè  o Tabbouleh è  un’insalata di bulgur con pomodori, tanto prezzemolo, menta e succo di limone. L’insalata è di origine libanese, ma molto diffusa nella cucina mediorientale con tante varianti, viene servita come antipasto ( meze).  Io invece del bulgur ho utilizzato il cous cous.




Tabulé a base di cous cous alla libanese



Ingredienti:

300 g di cous cous precotto    
250 g di pomodorini
foglie di menta fresca
mazzetto di prezzemolo 
alcuni fili di erba cipollina fresca
1 limone non trattato succo e buccia
olio extravergine di oliva
sale
pepe nero




Preparazione:

Si cuoce il cous cous seguendo le istruzioni della confezione. Una volta cotto si versa su un recipiente.
Nel frattempo si prepara un trito di menta, prezzemolo ed erba cipollina, si condisce con il succo di limone, le scorze della buccia, sale ed  olio extra vergine di oliva. Si mette da parte.
Si tagliano i pomodorini a piccoli pezzi si uniscono al cous cous preparato, si aggiunge il trito di menta, prezzemolo ed erba cipollina si gira per bene. Si copre e si lascia riposare almeno per un’ora in frigorifero. Si serve freddo.






giovedì 19 aprile 2018

Coleslaw
Insalata di cavolo cappuccio


Coleslaw negli Stati Uniti è un’insalata di cavolo cappuccio crudo, carote condite con un’emulsione di maionese, aceto ed altri ingredienti. E' un contorno molto usuale, soprattutto nei  barbecue e nei picnic. 
La sua origine è antica, sembra che sia stata portata negli Stati Uniti dagli olandesi. Il nome deriva dal termini olandese koolsla,  “kool” che sta per cavolo e “sla” per insalata; con il tempo la parola “kool” fu anglicizzata in Cole. In origine ovviamente non c’era la maionese che entrò a far parte nella ricetta tra la fine dell’Ottocento inizio Novecento.  
Ci sono molte varianti della ricetta base, che differiscono da luogo a luogo dello Stato. La ricetta l’ho tratta da qui.



Coleslaw, Insalata di cavolo cappuccio






Ingredienti

mezzo  cavolo cappuccio
2 carote

Per il condimento

2 cucchiai di maionese
1 cucchiaio di aceto di mele
succo di mezzo limone
sale 
pepe
semi di nigella (cumino nero) [facoltativo]


Preparazione:

Si tagli il cavolo cappuccio e le carote a fette sottili, si mettono in un'insalatiera  e si mescolano.
In una ciotola si mette la maionese, l’aceto, il limone, il sale ed il pepe nero si emulsiona fino ad ottenere una consistenza morbida. Si aggiunge al cavolo cappuccio e alle carote, si mescola. Si serve e a piacere si possono aggiungere i semi di nigella.





giovedì 13 luglio 2017

Pasticcio di zucchine

Per questo pasticcio di zucchine ho preso spunto dalla Frandura ligure, postata alcuni giorni fa, al posto delle patate ho messe le zucchine ed ho utilizzato una pirofila di ceramica. Diversa consistenza, ma deliziosa. 



Pasticcio di zucchine



Ingredienti:

700 g di zucchine
300 ml di latte 
120 g di farina 00
30 g di pecorino romano grattugiato 
olio extravergine d'oliva 
sale  aromatico fatto da me 
pepe nero 


Preparazione:

In una ciotola si mette la farina e pian piano il latte, si gira ottenendo una pastella abbastanza liquida  senza grumi, si sala. 
Si tagliano le zucchine con la mandolina in fette molto sottili.
Si olia una pirofila si dispongono le zucchine su tutta la superficie in più strati. Si versa sopra la pastella si cosparge con il formaggio ed il pepe nero. 
Si mette in forno caldo a 180° C, minimo per 30 minuti, fino a che si sarà formata una crosticina.  
Si sforna e si lascia intiepidire, prima di consumarla. E’ ottima anche a temperatura ambiente.







giovedì 20 aprile 2017

Vignarola romana

La vignarola è un contorno di verdure tipico di questo periodo di Roma e d’intorni, composto da piselli, fave, lattuga, cipollotto, menta e gli ultimi carciofi romaneschi a cui viene aggiunto il guanciale. Si potrebbe dire che è un piatto che simboleggia il passaggio dall’inverno alla  primavera con le sue primizie.
Il nome rimanda al termine “vignarolo/a” che a Roma identifica coloro che coltivano e vendono le verdure al mercato. L’origine del piatto è dibattuta anche se fa pensare che provenga dalla zona dei Castelli,  famosa per i vigneti, e sia nata dai contadini che lavorano la vigna.
A parte questo, la vignarola è un contorno semplice e molto gustoso; si può servire tiepida, fredda anche come secondo piatto o antipasto in porzioni più piccole, oppure per condire la pasta. 
Si può fare solo di verdure, omettendo il guanciale, ma io lo consiglio. Insomma, per chi non la conoscesse, provatela!



Vignarola romana




Ingredienti:

200 g circa di piselli sgranati
200 g circa di fave sgranate
150 g di lattuga romana 
100 g di guanciale
2 carciofi romaneschi  o  4 carciofi di altra varietà
1 cipollotto fresco
alcune foglie di mentuccia romana
mezzo cucchiaio di vino
olio extra vergine di oliva
sale 
pepe nero

scaglie di pecorino romano a piacere


Preparazione:

Si mondano i carciofi e si tagliano a spicchi non tanto grandi.
In una padella si mette il guanciale tagliato a listarelle, il cipollotto tagliato a fettine, un po’ di olio e si fa imbiondire. Si uniscono i carciofi tagliati a fettine, si fanno andare a fuoco vivace per alcuni minuti, poi si aggiunge il vino si fa evaporare, si abbassa la fiamma si uniscono le fave (se sono grandi meglio togliere la pellicina) e i piselli si fa cuocere per 10-15 minuti aggiungendo se serve un po’ di acqua calda. Infine si unisce la lattuga tagliata a fettine, si fa appassire, si sala e si pepa.  I legumi ed i carciofi devono essere cotti, ma ancora con una certa consistenza. Alla fine si aggiunge la mentuccia romana.
Si lascia riposare, è preferibile consumarla tiepida o fredda.

Io l’ho servita su dei crostoni di pane ed ho aggiunto scaglie di pecorino romano.




lunedì 22 febbraio 2016

Sformatini di cardi e purè di patate con cuore filante

Questi sformatini di cardi racchiudono un purè di patate con un cuore filante di formaggio Emmental; per dare la nota croccante ho aggiunto, una volta cotti, il cardo sfilacciato e fritto. Mi è piaciuta l'unione dei cardi leggermente amarognoli, la dolcezza del purè e la sapidità del formaggio.




Sformatini di cardi e purè di patate con cuore filante




Ingredienti:

per 4 pirottini di alluminio usa e getta

250 g  circa di cardi puliti e lessati in precedenza
300 g  circa di patate a pasta gialla
60 di Emmental
25 g di Parmigiano Reggiano o Grana Padano
20 g di burro
farina quanto basta
pangrattato quanto basta
mezzo bicchiere di latte intero
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero


Preparazione:

Si prepara il purè di patate. Si lessano le patate con la buccia per 30 minuti dal bollore, si sbucciano e si passano allo schiacciapatate. Si trasferisce il passato di patate in un tegame, si unisce il burro, il parmigiano grattugiato, il latte, un pizzico di sale e di pepe; si fa cuocere a fuoco medio mescolando fino ad ottenere un composto omogeneo.
Si prendono gran parte dei cardi lessati in precedenza, si tagliano alla stessa altezza del pirottino di alluminio, una parte si sfilaccia in tante parti. Si infarinano e si cuociono in padella in olio extra vergine di oliva. Si scolano dall’olio in eccesso e si mettono da parte.
Si oliano per bene i pirottini, si rivestono il fondo con parte dei sfilacci di cardi e le pareti con le parti più lunghe. Si aggiunge parte del purè di patate, si mette su ognuno un dado di Emmental e si copre con altro purè di patate. Si spolvera la superficie con il pangrattato ed un filo di olio extra vergine di oliva.
Si mettono in forno caldo a 180°-200° C per 20-30 minuti, fino a che si forma una leggera crosticina. Si sforna e si lascia raffreddare per 10-15 minuti, poi si sforma su un piatto e sopra si aggiungono i rimanenti cardi sfilacciati e fritti.



mercoledì 5 agosto 2015

Caponata di melanzane alla giudia

Ho una passione per la caponata siciliana rappresenta per me la ricchezza dell’estate, perché ci sono quasi tutti gli ortaggi estivi. Sfogliando il libretto di Giuliano Malizia, La cucina romana ed ebraico-romanesca, sono imbattuta in questa ricetta della tradizione ebraica-romanesca che deriva dalla caponata siciliana. Ne ho fatto metà dose rispetto a quelle indicata nella ricetta; l’ho disposta su una fetta di pane leggermente bruscato. E' ottima anche il giorno dopo. 


Caponata di melanzane alla giudia





Ingredienti:

3 melanzane (io striate)
500 kg di pomodori maturi
50 g di olive snocciolate
50 g di capperi sotto sale
1 carota media
1 cipolla bianca piccola
mezza costa di sedano
alcune foglie di basilico fresco
mezzo cucchiaio di aceto di vino bianco
mezzo cucchiaio di zucchero
farina quanto basta
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero


Preparazione:

Si sbucciano le melanzane (io non le ho sbucciate), si tagliano a cubetti, si salano e si scolano ben bene. Si passano nella farina e si friggono in olio extra vergine di oliva.
Intanto in una larga padella si rosolano nell’olio extra vergine di oliva sedano, carota, cipolla, parte del basilico ben tritati; si aggiungono i pomodori privati della buccia in precedenza, i capperi dissalati, le olive snocciolate tagliate a rondelle, si lascia cuocere per alcuni minuti, poi si aggiunge l’aceto, lo zucchero, il sale ed il pepe nero. Si lascia cuocere fino a che sarà piuttosto densa. Poi si uniscono le melanzane fritte in precedenza e si lascia cuocere ancora per alcuni minuti.

Come scrive Malizia la caponata va guarnita con pangrattato, capperi ed uova sode. Io invece l’ho presentata su una fetta di pane leggermente bruscato.

E’ ottima anche il giorno dopo.




venerdì 3 luglio 2015

Cozze alle zenzero e pepe nero su crostini integrali

Alla classica impepata di cozze ho aggiunto alla fine lo zenzero fresco, e le ho servite su dei crostini integrali bagnati dal sugo di cottura delle cozze.


Cozze alle zenzero e pepe nero su crostini integrali



Ingredienti:

1,5 Kg di cozze con guscio
zenzero fresco
pepe nero
spicchio di aglio
ciuffo di prezzemolo
olio extra vergine di oliva

crostini integrali



Preparazione:

Si puliscono bene le cozze, eliminado la barbetta e strofinando il guscio. Si mettono in una larga padella con uno spicchio di aglio ed un filo di olio extra vergine di oliva, si cospargono con abbondantemente pepe nero. Si coprono e si mettono sul fornello a fuoco vivace e  si lasciano aprire, scuotendo ogni tanto la padella in modo che il condimento insaporisca il mollusco. A fine cottura si aggiunge lo zenzero fresco grattato ed il prezzemolo tritato grossolanamente.
Si bagnano con il liquido di cottura delle cozze i crostini e si aggiungono le cozze.



martedì 13 gennaio 2015

Insalata di cappone


In genere il cappone lesso utilizzato per fare il brodo, l’impiego in insalata. Sfilaccio la carne lessa di cappone e la condisco con un’emulsione di senape di Digione, olio extra vergine di oliva, pizzico di sale e di pepe, poi aggiungo la giardiniera sott’aceto. 



Insalata di cappone



Ingredienti:

500 g circa di carne di cappone lessa
250 g di giardiniera sott’aceto (carote, sedano, cavolfiori, cipolline, cetriolini e peperoni)
2 cucchiai di olive nere intere
1 cucchiaio di olive verdi
1 cucchiaino di senape di Digione
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero


Preparazione:

Si sfilaccia la carne di cappone lesso con le mani; si condisce con un’emulsione di senape di Digione, olio extra vergine di oliva, sale e pepe nero. Si unisce la giardiniera sott’aceto sgocciolata e tagliata a pezzetti, le olive verdi tagliati a pezzetti e le olive nere intere (se si preferisce si toglie il nocciolo), si mescola il tutto. Si copre e si lascia in frigoriferi per almeno 3 ore, più tempo passa e più si amalgamano i sapori.