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giovedì 8 ottobre 2026

Pere caramellate con ricotta e pinoli

Sono delle pere, tipologia Carmen dalla polpa dolce e leggermente acidula, lavate bene e tagliate a metà a cui ho tolto il torsolo, le ho rosolate in padella con burro salato. Poi riempiti gli incavi con  ricotta, condita con olio extra vergine di oliva, pepe nero e timo. A finire l’aggiunta di pinoli tostati.



Pere caramellate con ricotta e pinoli



Ingredienti:

4 Pere Carmen
200 g di ricotta vaccina
30 g di burro salato
20 g di pinoli
timo fresco
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero

Preparazione:

Si lavano le pere, si tagliano a metà nel senso della lunghezza, con un cucchiaino si elimina il torsolo, creando un incavo.

In una padella si scioglie il burro, con un filo di olio extra vergine di oliva, si adagiano le pere con il lato tagliato rivolto verso il basso e si lasciano scottare per alcuni minuti, fino a renderle ben dorate. Si tolgano e si mettono da parte.

Nella stessa padella si fanno tostare i pinoli e si mettono da parte.

In una ciotola si mette la ricotta, il sale, il pepe nero, un filo di olio extra vergine di oliva e il timo. Si mescola il tutto. Con il composto si riempiono gli incavi delle pere. 
Si mettono su piatta di portata, si aggiungono i pinoli ed altro timo.
Si servono.


Pere caramellate con ricotta e pinoli



giovedì 1 ottobre 2026

Carottes rapées – insalata di carote grattugiate

La Carottes Rapées,  è un’insalata di carote grattugiate  molto comune in tutte le regioni francesi, in particole si può trovare nei bistrot, nei caffè, sulle bancarelle dei mercati o nei banchi di gastronomia. 
Essenzialmente è un'insalata di carote grattugiate molto semplice e fresca, condita con prezzemolo, uvetta ed un’emulsione di senape di Digione, succo di limone, semi di cumino ed olio extra vergine di oliva.



Carottes rapées – insalata di carote grattugiate



Ingredienti:

500 g di carote
40 g di uvetta
1 mazzetto di prezzemolo

Condimento 

1 cucchiaino di senape di Digione
succo di un limone
semi di cumino
olio extra vergine d'oliva
sale 
pepe nero

Preparazione:

Si mette a rinvenire l’uvetta in acqua calda
Si sbucciano le carote, si grattugiano su una insalatiera capiente, si aggiunge il prezzemolo tritato, l’uvetta rinvenuta ben strizzata.
In una ciotola si uniscono tutti gli ingredienti del condimento ed si emulsionano. Si versa sulle carote e si mescola. Si copre con pellicola trasparente e si lascia riposare in frigo per 30 minuti, in modo che i sapori si amalgamino e le carote si ammorbidiscano leggermente. 
Prima di servire si mescola.
 


lunedì 21 settembre 2026

Spaghetti con pere, ricotta e pinoli

Sono degli spaghetti conditi con pere, tipologia Carmen, molto succosa, dolce e leggermente acidula, rosolata con burro salato. Poi una crema di ricotta, pecorino, timo fresco stemperata con acqua di cottura della pasta. Per finire pinoli tostati.


Spaghetti con pere, ricotta e pinoli



Ingredienti:

380 g di spaghetti
200 g di ricotta vaccina
2 pere Carmen
30 g di pecorino romano
30 g di pinoli
30 g di burro salato
timo fresco
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero


Preparazione:

Si sbucciano le pere, si tagliano a tocchetti. In una larga padella si mette il burro ed un filo di olio extra vergine di oliva, si fa sciogliere, si aggiungono le pere a tocchetti si fanno rosolare dolcemente. Una volta rosolare si mettono da parte.
Nella stessa padella si fanno tostare i pinoli e si mettono da parte.

In una ciotola si mette la ricotta, si aggiunge il pecorino grattato, il pepe, il sale, olio extra vergine di oliva, il timo fresco. Si aggiunge un mestolo di acqua ti cottura della pasta, si gira il tutto e si mette da parte.

Si cuoce la pasta al dente, si versa nella padella con un mestolo di acqua di cottura della pasta, si aggiunge gran parte delle pere, si fa saltare alcuni minuti. Si spegne si aggiunge un parte di ricotta, il timo fresco e altro pepe nero,  si gira per farla amalgamare bene alla pasta.

S’impiatta si aggiunge la restante dadolata di pere, la crema di ricotta, i pinoli ed il timo fresco. 


Spaghetti con pere, ricotta e pinoli








lunedì 14 settembre 2026

Pasta con ceci, melanzane e pistacchi

E’ una pasta, formato maccheroncelli rigati, condita con filetti di melanzane scottati in padella, ceci insaporiti con poca polpa di pomodoro. Infine granella si pistacchi.



Pasta con ceci, melanzane e pistacchi




Ingredienti:

380 g di Maccheroncelli rigati o altra pasta corta
300 g di ceci cotti
2 melanzane medie o 1 grande
2 pomodori ramati
1 spicchio di aglio
30 g di granella di pistacchi
peperoncino
basilico
olio extra vergine di oliva
sale


Preparazione:

Si privano le melanzana della buccia, si tagliano prima a fette poi a a bastoncini. Si mettono su uno scolapasta con del sale grosso ed un peso sopra, si lasciano per almeno 30 minuti, in modo da far perdere l’acqua di vegetazione. Passato il tempo si strizzano bene.
Si fa scaldare una padella ampia con un filo di olio extra vergine di oliva, si fanno scottare i filetti di melanzana. Si mettono da parte.
Si toglie la buccia dei pomodori e con una grattugia si ottiene la polpa.
Nella stessa padella si fa imbiondire uno spicchio di aglio, con del peperoncino, si aggiunge la polpa dei pomodori passati, si fa cuocere per alcuni minuti, si aggiungono i ceci cotti, si fanno insaporire, poi si aggiungono i filetti di melanzana. Si fa insaporire il tutto.
Si cuoce la pasta al dente, si aggiunge al condimento, si fa saltare e si aggiunge il basilico e la granella di pistacchi.
Si serve caldo. 




giovedì 21 maggio 2026

Crostini con pesto di foglie di ravanelli

Sono dei crostini di pane integrale con sopra del pesto fatto con le foglie di ravanello, mandorle, sesamo e cacio ricotta. Per finire dei ravanelli conditi con olio extra vergine di oliva, sale e pepe.



Crostini con pesto di foglie di ravanelli




Ingredienti:

1 filoncino integrale
10 ravanelli
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero


Pesto di foglie di ravanello

1 mazzetto di foglie di ravanello
40 g di mandorle sgusciate
20 g di sesamo
1 spicchio di aglio
30 g di cacio ricotta
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero


Preparazione:

In una padella si fanno tostare le mandorle con la buccia ed i semi di sesamo.
Dopo aver lavato bene le foglie di ravanello, si mettono in un boccale di un minipimer, si aggiunge l'aglio, il cacio ricotta, le mandorle ed i semi di sesamo tostati. A filo si aggiunge l’olio extra vergine di oliva e si frulla a scatti fino ad ottenere un pesto. Si mette da parte.

Dopo aver lavato bene i ravanelli, si tagliano a fettine si condiscono con olio extra vergine di oliva, sale e pepe nero. Si mettono da parte.

Si taglia il filoncino a fette, si fa tostare in un piastra.
Si spalma il pesto e si depositano le fettine di ravanelli condite.




giovedì 7 maggio 2026

Insalata di patate con ravanelli e pesto di foglie di ravanelli

Per questa insalata di patate, dopo aver lessato le patate e raffreddate, le unite a dei ravanelli, cipollotti e condito il tutto con un pesto di foglie di ravanelli, noci e zenzero. Poi servito su un letto di valeriana e l’aggiunta di gherigli di noci. Un’insalata fresca e primaverile.



Insalata di patate con ravanelli e pesto di foglie di ravanelli




Ingredienti:

600 g di patate a pasta gialla
200 g di valeriana o soncino
6 ravanelli
3 cipollotti 
olio extra vergine di oliva
sale 
pepe nero macinato fresco
noci 


Per il pesto di foglie di ravanello

1 mazzetto di foglie di ravanello
40 g di noci sgusciate
1 spicchio di aglio
1 cm di radice di zenzero
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero


Preparazione:

Si lavano bene le patate, si mettono in un tegame si coprono con l’acqua e si fanno cuocere dal bollore 10 minuti. Si scolano e si mettono da parte a raffreddare.
Una volta fredde si pelano e si tagliano a tocchetti.

In una larga padella, si mette dell’olio extra vergine di oliva, si fa scaldare, si mettono a rosolare le patate, alla fine si aggiungono i cipollotti tagliati a rondelle e si lascia la parte verde. 
Una volta imbionditi i cipollotti si versa il tutto in una ciotola, si aggiungono i ravanelli alcuni tagliati a fette altri a spicchi, si aggiungono i gambi verdi del cipolloto, si sala e si pepa.

Per il pesto, in un boccole di un mixer si mettono le foglie di ravanello lavate, lo spicchio di aglio, le noci, la radice di zenzero e a filo l’olio extra vergine di oliva. Si frulla il tutto, si sala e si pepa. 

Si aggiunge il pesto sulle patate e ravanelli, si mescola bene. 
Su un piatto si mette la valeriana, lavata bene, sopra si deposita l’insalata di patate e ravanelli e si aggiungono a piacere gherigli di noci.




lunedì 27 aprile 2026

Troccoli con pesto di agretti e burrata

Ho condito la pasta fresca i Troccoli con un pesto di agretti ed ho aggiunta la burrata e gli agretti “croccanti” scottati in padella. Un piatto semplice e per me molto gustoso. 


Troccoli con pesto di agretti e burrata



Ingredienti:

500 g di troccoli freschi o altra tipologia di pasta
600 g di agretti o barba di frate 
1 burratina di 250 g 
60 g di gherigli di noci
1 spicchio di aglio
olio extra vergine di oliva
pepe nero
sale


Preparazione:

Si mondano gli agretti, si lavano bene e si fanno sbollentare in acqua calda per 2 minuti si scolano.
Una parte di mette nel boccale, si aggiungono le noci, lo spicchio di aglio ed olio extra vergine di oliva, si frulla il tutto fino ad ottener un pesto si sala e si pepa e si metta da parte.
I rimanenti agretti, si fanno insaporire in padella con olio extra vergine di oliva e si mettono da parte.

Si cuoce la pasta al dente si scola e si condisce con il pesto di agretti, si fa saltare alcuni minuti in padella per far amalgamare i sapori, se occorre si aggiunge acqua di cottura della pasta.
S’impiatta, si aggiungono alcuni cucchiaini di burrata e per finire gli agretti scottati in padella.



Troccoli con pesto di agretti e burrata





giovedì 19 marzo 2026

Broccoli con mollica ed uvetta

L'ispirazione per questo contorno è una ricetta molisana che si prepara per il 19 marzo la festa di  San Giuseppe: i Broccoli del Convito. Al broccolo lessato, vengono aggiunta una mollica di pane dorata, uvetta, gherigli di noci, aglio e prezzemolo e una grattata di noce moscata. 
Questa particolare “mollica di San Giuseppe”, ho avuto modo di apprezzarla per il condimento della pasta.
Nella ricetta originale dei Broccoli del Convito, il tutto viene gratinato in forno, invece io ho semplicemente scottato in padella le cimette di broccolo lessato, poi ho aggiungo la mollica di pane aromatizzata e croccante
Per la ricetta originaria rimando a Tina del blog Tartetatina.


Broccoli con mollica ed uvetta




Ingredienti:

800 g di cimette di broccoli 
2 fette di mollica di pane casereccio raffermo 
30 g di uvetta passa
20 g di gherigli di noci
1 spicchio di aglio
prezzemolo
noce moscata
olio extravergine di oliva
sale


Preparazione:

Si mette in ammollo l’uvetta.
Dopo aver mondato i broccoli, si dividono a cimette, si cuociono a vapore o bolliti in acqua calda .

Nel frattempo si sbriciola la mollica di pane. 
In una padella si mette l’olio extravergine, l’aglio tagliato pezzetti, il peperoncino, il prezzemolo tagliato ed i gherigli di noci, si fanno dorare leggermente, poi si aggiunge l’uvetta strizzata e la noce moscata. Si fa insaporire. Si travasa il tutto in un piatto.

Nella stessa padella si fanno scottare le cimette di broccoli, si aggiunge la mollica di pane aromatizzata  e croccante.


Broccoli con mollica ed uvetta






lunedì 23 febbraio 2026

Vellutata di sedano rapa e mela

 Ho scoperto da poco il sedano rapa e me ne sono innamorata; mi piace quella nota nocciolata  e terrosa che ben si associa con le mela varietà Fuji. Questi sono gli ingredienti di questa vellutata con una spolverata finale di timo, maggiorana e gherigli di noci sbriciolati. 


Vellutata di sedano rapa e mela



Ingredienti:

1 sedano rapa medio
1 mela Fuji 
500 ml di acqua 
30 g di burro
mezzo bicchiere di latte
timo
maggiorana
3-4 gherigli di noci
olio extra vergine di oliva 
sale,
pepe nero

Preparazione:

Si sbuccia il sedano rapa e la mela, si taglia a cubetti.
Si versano in un tegame, con olio extravergine di oliva, si fanno rosolare, si aggiunge acqua a coprire. Si fa cuocere fino a che saranno morbide, si aggiunge il latte caldo ed il burro, si frulla il tutto con un mixer ad immersione.
Si serve caldo con un giro d’olio extra vergine di oliva, una spolverata di pepe nero, timo, maggiorana ed i gherigli di noci sbriciolati.



giovedì 19 febbraio 2026

Insalata di cavolo viola, pere, noci e succo di arancia

E’ un’insalata di cavolo cappuccio viola con pere Kaiser, noci, semi di cumino e finocchietto selvatico, condita con un’emulsione di succo di arance, senape ed olio extra vergine di oliva.  
E’ un’insalata invernale ottima da sola o per farcire dei tramezzini con l’aggiunta di formaggio spalmabile.



Insalata di cavolo viola, pere, noci e succo di arancia


Ingredienti:

500 g di cavolo viola
2 pere Kaiser
50 g  di noci sgusciate
semi di cumino
finocchietto selvatico

Condimento

2 arance il succo
mezzo cucchiaino di senape 
olio extravergine d’oliva
sale
pepe nero 

Per i tramezzini

4 fette di pane per tramezzini o 8 fette di pancarré o pane in cassetta senza crosta
160 g di formaggio spalmabile

Preparazione:

Si lava bene e si taglia il cavolo viola a striscioline. Si mette in un ciotola con del sale e si stringe tra le mani. Si lascia riposare per 10-15 minuti circa.
Nel frattempo si mondano le pere e si tagliano a tocchetti piccoli e si uniscono al cavolo viola, si aggiungono anche i gherigli di noci tagliati grossolanamente, il finocchietto selvatico tagliato e i semi di cumino.
In una ciotola si mette il succo dell’arancia, la senape l’olio extra vergine di oliva, il sale il pepe e si emulsiona. Si condisce il cavolo viola e si lascia riposare per 10 minuti.



Tramezzini con insalata di cavolo viola, pere, noci e succo di arancia



Per i tramezzini. Si spalma il formaggio spalmabile sul pane, si aggiungono il cavolo cappuccio viola e le pere. Si copre con un altra fetta di pane, anch’essa spalmata con il formaggio spalmabile si pressa leggermente, si mette su un vassoio; si procede così con il resto degli ingredienti. Si copre il tutto con la pellicola per alimenti e si mette in frigorifero per almeno 10 minuti.
Passato il tempo si toglie la pellicola, si taglia a metà o in diagonale a formare la tipica forma a triangoli e si serve.


Tramezzini con insalata di cavolo viola, pere, noci e succo di arancia





lunedì 19 gennaio 2026

Tonnarelli con ragù di nocciole

La ricetta del Ragù di nocciole è tratta liberamente dai blog  Betulla e Quanto basta di cucina & altro. 
Il Ragù di nocciole ha un sapore caldo ed avvolgente dato della spezie. E’ una di quelle preparazioni che più riposa e più è buona, soprattutto è un’ottima alternativa al ragù di carne. 
Il Ragù di nocciole l’ho utilizzato per condire dei tonnarelli freschi.


Tonnarelli con ragù di nocciole




Ingredienti:

400 g di tonnarelli freschi

Per il ragù di nocciole

100 g nocciole senza guscio io nocciola di Canepina
400 g di passata di pomodoro
1cucchiaio di concentrato di pomodoro
3 fette di porcini secchi
1 gambo di sedano
1 cipolla media dorata
1 carota 
1 spicchio d’aglio
1 foglie di alloro fresco
rosmarino fresco
timo fresco
1 chiodo di garofano tritato
cannella in polvere
noce moscata 
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero



Preparazione:
Si mettono le fette di porcino secche in acqua tiepida per farli rinvenire, almeno per 30 minuti. 
Si fanno tostare le nocciole in un padellino o al forno. Si tritano grossolanamente con un coltello.
In un tegame si mette un filo di olio extra vergine di oliva, si aggiunge il trito di carota, cipolla, sedano ed aglio, la foglia di alloro, il rosmarino ed il timo. Si fa cuocere dolcemente finché gli ortaggi saranno imbionditi, si aggiungono i funghi rinvenuti e strizzati (conservando l’acqua), e le nocciole aggiungere le nocciole tagliate grossolanamente, si mescola per farle insaporire. Si aggiunge la passata di pomodoro, il concentrato di pomodoro, l’acqua dei funghi utilizzata per far rinvenire i funghi,  il sale, il pepe nero, la cannella in polvere, una grattata di noce moscata ed il chiodo di garofano tritato. Si gira il tutto, si copre e si lascia cuocere per 20-25 minuti. Si spegne e si lascia riposare per almeno 2 ore.
Al momento di cuocere la pasta, si fa riscaldare dolcemente.

Si cuoce la pasta al dente, si scola e si versa nel tegame con il ragù di nocciole, si manteca.
Si impiatta e si serve aggiungendo a piacere del rosmarino fresco tagliuzzato. 




lunedì 5 gennaio 2026

Datteri al forno con formaggio di capra

Sono dei datteri farciti con formaggio di capra conditi con rosmarino, timo, aglio in polvere, pepe nero ed un filo di olio extra vergine di oliva. Passati in forno caldo per alcuni minuti a far amalgamare i sapori tra loro. Poi completati con la granella di pistacchi.
Semplici e gustosi.


Datteri al forno con formaggio di capra




Ingredienti:

20 datteri 
150 g di formaggio di capra fresco
rosmarino 
timo
aglio in polvere
pepe nero
olio extra vergine di oliva
granella di pistacchi


Preparazione: 

Si versa il formaggio di capra in una ciotola, si aggiungono il rosmarino, il timo, l’aglio in polvere, olio extra vergine di oliva ed il pepe nero. Si mescola il tutto. 
Si tolgono i semi dai datteri, si farciscono con il formaggio di capra condito, si dispongono su una teglia coperta di carta forno. Si fanno cuocere a forno caldo a  200° C per 5-7 minuti. 
Si tolgono da forno, si dispongono su un piatto di portata e si completa con la granella di pistacchi. 




Datteri al forno con formaggio di capra


lunedì 22 dicembre 2025

Pizza di scarole procidana cotta in padella

Ho una passione per la scarola come ripieno in pizza, torte rustiche e similari. 
Sono venuta a conoscenza di questa versione procidana di un impasto friabile sottile fatto semplicemente con acqua, olio extra vergine di oliva e succo di limone. Il ripieno classico con scarola, olive di Gaeta, peperoncino, alici, uva passa, pinoli tostati e noci. Il tutto cotto in padella sia da un lato e dall’altro a farla dorare.


Pizza di scarole procidana cotta in padella


Ingredienti:

Per una padella di 20-24 cm

Per la base

250 g farina 00
125 ml acqua circa
olio extravergine d’oliva
mezzo succo di limone


Ripieno

1 scarola liscia
80 g di olive di Gaeta denocciolate
2 filetti di alici sott’olio
20 g di uva passa
20 g di pinoli tostati
alcuni gherigli di noci
1 spicchio aglio
peperoncino
olio extravergine d’oliva


Preparazione:

In una ciotola si versa la farina setacciata, l’olio extra vergine di oliva, il sale ed il succo di limone; si mescola e si aggiunge a filo l’acqua continuando a mescolare. Si impasta fino a raggiungere un composto elastico. Si lascia riposare coperto, per 30 minuti circa.

Ne frattempo si mettono in acqua fredda l’uvetta, per farla rinvenire.
Si monda e si lava la scarola. In una larga padella si mette la scarola, si copre e si lascia cuocere facendo perdere gran parte dell’acqua di vegetazione. Si trasferisce in un piatto. Nella stessa padella si fa imbiondire l'aglio in olio extra vergine di oliva, peperoncino, filetti di alici, si uniscono le olive di Gaeta e l'uvetta, si lascia cuocere per alcuni minuti, poi si unisce la scarola tenuta da parte. Si fa insaporire per 5-8 minuti. Si spegne e si aggiungono i pinoli tostati ed i gherigli di noci spezzettati,  si lascia raffreddare.


Trascorso il tempo di risposto dell’impasto, si divide in due parti, una più grande ed una più piccolo. Si stende la parte più grande si trasferisce in una padella ben oleata di 20-24 cm, facendo uscire un po’ i bordi; si aggiunge la scarola condita e si ricopre con l’altra metà dell’impasto steso a sua volta. Si sigillano i bordi  e si olia bene la superficie. 
Si fa cuocere a fuoco medio basso per 7-10 minuti, poi si rigira dall’altro lato con l’aiuto di un coperchio e si fa cuocere per circa lo stesso tempo. La pizza deve essere dorata da entrambi i lati.
Si serve tiepida o a temperatura ambiente. 





lunedì 15 dicembre 2025

Mezzi rigatoni integrali con purea di cavolfiore, salsa tartufata e pinoli

Sono dei mezzi rigatoni integrali conditi con una purea di cavolfiore ed infine con salsa tartufata e pinoli tostati. Semplici e veloci.


Mezzi rigatoni integrali con purea di cavolfiore, salsa tartufata e pinoli



Ingredienti:

380 g di mezzi rigatoni integrali o altra tipologia di pasta
700 g circa di cimette di cavolfiore
80 g di salsa tartufata
40 g di pinoli
1 spicchio d’aglio
pepe nero
olio extra vergine di oliva
sale 


Preparazione:

Si monda il cavolfiore, si taglia a cimette. Si cuoce a vapore.
Nel frattempo si fanno tostare i pinoli e si mettono da parte.
In una padella molto ampia si fa riscaldare l’aglio in olio extra vergine di oliva, si aggiungono le cimette di cavolfiore cotte al vapore e si fanno rosolare. In un boccale di un mixer si mettono le cimette di cavolfiore, si frulla ed a filo si aggiunge l’olio extra vergine di oliva, fino ad ottener una purea. Si travasa nella padella.
Si cuoce la pasta al dente, si scola, conservando due mestoli di acqua di cottura, si aggiunge la pasta e la sua acqua di cottura alla purea di cavolfiore, si fa saltare per alcuni minuti in modo da far amalgamare i sapori.  
Si impiatta, si aggiungono alcuni cucchiaini di salsa di tartufo, un filo di olio extra vergine di oliva ed i pinoli tostati. 




giovedì 11 dicembre 2025

Zeytin Piyazi - Insalata di olive

Zeytin piyazi è un'insalata di olive verdi, molto popolare in Turchia in Anatolia nelle zone di  Gaziantep. Molto probabilmente derivante dalla cucina persiana, infatti nel nord dell’Iran nella zona del Gilan c’è una preparazione simile che si chiama Zeytoon Parvardeh.
Già avevo provato l’insalata di olive Zeytin Salatasi - Insalata di olive in stile Hatay che mi era piaciuta molto.
Zeytin piyazi è una deliziosa combinazione di olive verdi, cipollotti, prezzemolo, noci, scaglie di peperoncino turco, melassa di melograno, per finire con arilli di melograna.
Può essere un'idea per le prossime feste.



Zeytin Piyazi - Insalata di olive




Ingredienti:

150 g di olive verdi snocciolate
50 g di noci
50 g di arilli di melagrana
2 cipollotti
2 cucchiai di melassa di melograno o succo di melograno o aceto di melograno
1 cucchiaino di pul biber, scaglie di peperoncino turco o peperoni di Aleppo
olio etra vergine di oliva
prezzemolo
sale


Preparazione:

Si tagliano per lungo le olive, si mettono in un recipiente.
Si aggiungono i cipollotti tagliati, le noci tritate ed il prezzemolo tritato.
In una ciotola si mettono olio extra vergine di oliva, pasta di peperoncino, la melassa di melograno ed il sale, si emulsiona. Si aggiunge alle olive, si condisce il tutto. Infine si aggiungono gli arilli di melagrana.
 

giovedì 27 novembre 2025

Bruschetta con ricotta, cipolle rosse in agrodolce e noci

Ho una passione per cipolle in particole in agrodolce. In questo caso ho aggiunto oltre all’aceto di mele anche l’aceto balsamico, ma soprattutto le ho cotte con le bacche di ginepro, l’alloro ed infine profumate con il timo. Sono state perfette su delle fette di pane bruscato spalmate di ricotta con formaggio grana e gherigli di noci.


Bruschetta con ricotta, cipolle rosse in agrodolce e noci



Ingredienti:

4 fette di pane casareccio
300 g di ricotta di mucca
60 g di Grana Padano
4 noci
olio extravergine di oliva
sale
pepe nero

Cipolle rosse in agrodolce

500 g circa di cipolle rosse
2 cucchiaio di aceto di mele
1 cucchiaino di aceto balsamico
1 cucchiaio di zucchero
foglia di alloro
timo fresco
2 bacche di ginepro
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero


Preparazione:

Si mondano le cipolle rosse, si tagliano a fette sottili, si mettono in un tegame con olio extra vergine di oliva, la foglia di alloro, le bacche di ginepro, un mestolo di acqua, aceto di mele, zucchero, sale e pepe. Si fanno cuocere coperte a fuoco lento per 30-40 minuti, girando ogni tanto se occorre si aggiunge altra acqua. Quando saranno cotte, si aggiunge l’aceto balsamico e si spegne. Si lascia raffreddare. Una volta fredde si aggiunge il timo fresco. 

Nel frattempo in una terrina si mette la ricotta, si sala, si pepa, si aggiunge il formaggio grattugiato. Si mescola il tutto.

Si tagliano le fette di pane casareccio, si fanno tostare leggermente in padella o in una piastra, si mette un filo di olio extra vergine di oliva. 
Si spalma la ricotta sul pane tostato, si aggiungono le cipolle rosse in agrodolce e le noci sbriciolate.   


 

lunedì 20 ottobre 2025

Orecchiette con sugo di funghi, olive taggiasche e pistacchi con pane croccante e ricotta salata

Sono delle orecchiette condite con un sugo composto da un trito di funghi champignon, olive taggiasche e granella di pistacchi. Per finire mollica di pane croccante e ricotta salata.



Orecchiette con sugo di funghi, olive taggiasche e pistacchi con pane croccante e ricotta salata





Ingredienti:

380 g di orecchiette fresche
250 g di pomodori pelati
250 g di funghi champignon
40 g di olive taggiasche denocciolate
20 g di granella di pistacchi
1 spicchio di aglio
peperoncino
prezzemolo
olio extra vergine di oliva
sale

ricotta salata

Mollica di pane croccante

2 fette di pane
prezzemolo


Preparazione:

Si taglia a pezzetti la mollica di pane ed il prezzemolo. 
In una padella si mette un filo di olio extra vergine di oliva, si versa la mollica di pane ed il prezzemolo si fa tostare. Si mette da parte.

Dopo aver pulito per bene i funghi eliminando le parti terrose, si tagliano a pezzettini molto piccoli, una sorta di trito. 
In una larga padella si mette un filo di olio extra vergine di oliva, si fa colorare l’aglio con il peperoncino tagliato a pezzetti, si aggiunge il trito di funghi, si fanno cuocere per 5-8 minuti, si aggiungono i pelati schiacciati, la granella di pistacchi e le olive tagliate a pezzetti. Si lascia cuocere a fuoco lento per 8-10 minuti, si sala e si aggiunge il prezzemolo tagliuzzato finemente.
Si cuociono le orecchiette al dente, si scola e si uniscono al sugo di funghi ed olive, si manteca, se occorre si aggiunge un po’ acqua di cottura della pasta. S’impiatta, si aggiunge la mollica di pane croccante, il prezzemolo tritato e la ricotta salata grattata.




Orecchiette con sugo di funghi, olive taggiasche e pistacchi con pane croccante e ricotta salata


giovedì 9 ottobre 2025

Puttanesca dell'entroterra Vesuviano

Amo molto la puttanesca è questa è una versione con l’aggiunta delle noci sgusciate e tritate grossolanamente; tradizione molto in uso nell’entroterra Vesuviano. L’aggiunta mi è piaciuta molto.



Puttanesca dell'entroterra Vesuviano


Ingredienti:

500 g di spaghetti
800 g di pomodorini in barattolo
1 spicchio d'aglio 
2 cucchiai di capperi dissalati 
4 cucchiai di olive nere di Gaeta o Leccine o Taggiasche
4 filetti di alici dissalate
100 g di noci sgusciate e tritate grossolanamente
prezzemolo 
olio extravergine di oliva 


 Preparazione: 

In una padella si mette l’olio extravergine di oliva, si uniscono qualche gambo di prezzemolo, l' aglio tritato i filetti di alici, si lascia rosolare dolcemente. Poi si aggiungono i capperi e le olive, si fanno rosolare e si aggiungono le noci tritate, si mescola il tutto, infine si aggiunge il  pomodoro, si sala e si aggiunge il prezzemolo tritato. Si lascia cuocere per 12-15 minuti a fiamma dolce.
Si cuoce la pasta, si scola al dente e si travasa nel sugo. Si salata per qualche minuti.
S’impiatta e si aggiunge altro prezzemolo tritato. 


giovedì 25 settembre 2025

Salmone con riso basmati speziato e fagiolini

Questo piatto unico è liberamente tratto da un ricetta vista su  Dishing out health. Il salmone è tagliato a dadini, condito con paprika, aglio in polvere ed un filo di olio extra vergine di oliva, scottato leggermente in padella; è accompagnato da riso basmati, io avevo un mix con del riso rosso integrale, profumato da curcuma, semi di cumino e paprika, infine l’aggiunta di fagiolini cotti al vapore. Il tutto bagnato con succo di lime e una spolverata di aneto e prezzemolo tritati. 
Per guarnire mandorle a scaglie e  yogurt greco.


Salmone con riso basmati speziato e fagiolini



Ingredienti:

500 g di filetti di salmone 
200 g un mix di riso basmati e risso rosso integrale
250 g di fagiolini cotti al vapore
1 lime
1 cipolla dorata
1 cm di radice di zenzero
paprika
aglio in polvere
curcuma in polvere
semi di cumino 
pepe nero

Per guarnire

250 g di Yogurt greco intero 
Mandorle a scaglie 
prezzemolo
aneto

Preparazione:

Si taglia il salmone a cubetti si mette in un ciotola si condisce con un filo di olio extra vergine di oliva, la paprika, aglio in polvere e si mescolare delicatamente.
Si scalda una padella grande, si dispongono i pezzi di salmone nella padella e si fanno dorare da entrambi le parti. Si trasferiscono in un piatto.
 
Nella stessa padella, si aggiunge un filo di olio extra vergine di oliva, la cipolla tagliata a pezzetti, i semi di cumino, la paprika, aglio in polvere, si fa cuocere dolcemente, si aggiunge il riso precedentemente lavato, si fa tostare leggermente e si aggiunge dell’acqua (400 ml circa).
Si fa sobbollire  leggermente, si copre e si fa cuocere a fuoco basso per 10-12 minuti, finché il liquido non è stato assorbito. Si spegne e si lascia coperto per altri 5-8 minuti, si aggiungono i fagiolini cotti, il salmone scottato, si mescola delicatamente, si aggiunge il succo del lime, lo zenzero grattato, l’aneto ed il prezzemolo tritati e le mandorle a scaglie.
Si impiatta e si aggiunge un cucchiaio di yogurt greco.


Salmone con riso basmati speziato e fagiolini



giovedì 18 settembre 2025

Zucchine in agrodolce e mandorle

 Ho preso spunto da Mastercheffa per questo ottimo contorno con le ultime zucchine. Sono zucchine in agrodolce con l’aggiunta delle mandorle croccanti che donano una nota in più.



Zucchine in agrodolce e mandorle





Ingredienti:

3 zucchine romane
80 g mandorle tostate
2 cucchiai di aceto di mele
1 cucchiaino di zucchero
1 spicchio aglio
foglie di mentuccia
olio extravergine d'oliva
olio di semi di arachide 
sale
pepe nero

Preparazione:

Si mondano le zucchine si tagliano a listarelle non sottili.
Si friggono in olio di semi di arachide caldo. Si scolano e si mettono ad asciugare in foglio di carta assorbente, per eliminare l’olio in eccesso.

In un altra padella si fa imbiondire lo spicchio di aglio in camicia in olio extra vergine di oliva 
Si uniscono le zucchine e si fanno insaporire, si unisce la miscela di aceto di mele e zucchero si fa sfumare, si sala e si pepa. 
Si spegne il fuoco si travasano le zucchine in un piatto da portata, si aggiungono le foglie di mentuccia e le mandorle tostate tagliate grossolanamente.
Si gira il tutto, si lascia raffreddare, si copre e si mette in frigo, per farle riposare.


Zucchine in agrodolce e mandorle