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giovedì 29 ottobre 2026

Funghi alla bourguignon con purea di patate

Avevo già provato i Funghi alla Bourguignon, vale a dire un adattamento vegetariano del classico piatto di carne francese. Avevo utilizzato dei funghi champignon, ma questa volta ho utilizzato dei funghi champignon bruni, più carnosi; poi ho aggiunto le bacche di ginepro, i semi di cumino che hanno donato aromaticità in più, ma soprattutto un cucchiaino di salsa di soia che ha data una nota sapida particolare. L'ho accompagnato con una purea di patate, resa morbida e liscia dall'olio extra vergine di oliva e dall'acqua di cottura delle patate.



Funghi alla bourguignon con purea di patate



Ingredienti:

500 g di funghi champignon crema o funghi portobello
200 g di cipolle borettane
4 carote medie 
1 spicchi d'aglio
2 foglie di alloro
2 bacche di ginepro
timo fresco
rosmarino fresco 
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
1 cucchiaino di salsa di soia
2 cucchiaini di amido di mais
farina 0
semi di cumino
200 ml di  vino rosso corposo 
200 ml di brodo vegetale
sale 
pepe nero


Per la purea di patate

500 g di patate gialle
1 cucchiaio di olio di extra vergine di oliva
acqua di cottura delle patate
noce moscata
sale
pepe nero
timo


Preparazione:

Si tagliano i funghi della parte terrosa, con un panno umido si puliscono della terra. Si mettono in un ampio padella con un filo di olio extra vergine di oliva e si fanno scottare velocemente. Si mettono da parte.
In un tegame si mette un filo di olio extra vergine di oliva, si aggiungono le carote tagliate a rondelle grosse, le cipolle borettane, le bacche di ginepro, l’alloro, il timo ed il rosmarino, si fa rosolare dolcemente. 
In un padellino si fa scottare la farina con i semi di cumino, si versa sulle cipolle e le carote, si gira e si aggiunge il vino e l'aglio tagliato a pezzettini, si mescola; si fa evaporare l’alcool, si aggiunge il concentrato di pomodoro ed il brodo. 
Si copre con il coperchio, si  porta il tutto ad ebollizione, si fa sobollire  per 10 minuti circa si uniscono i funghi scottati e la salsa di soia. Si copre e si lascia cuocere finché il liquido non si sarà ridotto. 
In una ciotola si mette l’amido di mais, si aggiunge 2 cucchiai di fondo di cottura, si mescola e si unisce al tutto, si continua cuocere fino a che la  salsa si addensa. 



Funghi alla bourguignon




Nel frattempo si preparava la purea di patate. Si pelano le patate e si tagliano a pezzi non tanto grandi. Si mettono in acqua fredda e si porta ad ebollizione. Si cuociono per 20-30 minuti circa, finché saranno morbide. 
Si preleva una tazza di acqua di cottura delle patate prima di scolarle. 
Si scolano le patate, si mettono in una ciotola, si schiacciano ancora calde, si mette il sale, si aggiunge l’olio extra vergine di oliva ed a filo l’acqua di cottura, mescolando finché non si avrà una consistenza morbida, liscia e senza grumi. 
Si aggiunge il pepe nero, la noce moscata grattugiata e del timo.

Si versa un po’ di purea di patate sui piatti, si aggiungono i funghi e l’intingolo. Si spolvera il tutto con il prezzemolo tritato. 




giovedì 22 ottobre 2026

Fasole bătută cu ceapă - crema di fagioli cannellini ricoperta da cipolle alla paprika

Fasole bătută cu ceapă vale a dire crema di fagioli cannellini ricoperta da cipolle caramellata alla paprika; è un piatto tradizionale della Romania e della Moldavia, in genere è servito con  sottoaceti e pane fatto in casa. 
Come ogni ricetta tradizionale ci sono nomi regionali diversi e varianti negli ingredienti.  
Semplice e buonissima, è ottima servita con dei crostini o come crema di accompagno per le verdure. 


Fasole bătută cu ceapă - crema di fagioli cannellini ricoperta da cipolle alla paprika


Ingredienti:


Per Fasole bătută (crema di fagioli)

400 g di fagioli cannellini cotti 
2 spicchio di aglio
olio di semi di girasole
sale
2 cucchiai di acqua di cottura dei fagioli

Per ceapă (cipolle caramellate alla paprika )

2 cipolle dorate grandi
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
2 cucchiaini di paprika dolce
olio di semi di girasole
sale



Preparazione:

Per Fasole bătută (la crema di fagioli). Si mettono nel mixer i fagioli cannellini cotti, l'aglio, e a filo l’olio di semi di girasoli, si frulla il tutto e si aggiunge anche l’acqua di cottura dei fagioli, fino ad ottenere una crema liscia, si sala e si pepa. Si trasferisce in una ciotola.

Per ceapă (cipolle caramellate alla paprika)
Si mondano le cipolle si tagliano a fettine, si mettono in un tegame con l’olio di semi di girasole, ed un cucchiaio di acqua, si copre e si fanno andare a fuoco dolce fino a che si appassiscono, si tolgono dal fuoco si aggiunge la paprika dolce, si gira e si rimette nel fuoco, si aggiunge il concentrato di pomodoro disciolta in un un po’ di acqua e si continua a cuocere per alcuni minuti fino a che saranno caramellate.

Si prende la crema di fagioli, si aggiunge un filo di olio di semi di girasole e si uniscono le cipolle caramellate alla paprika.
Si serve con dei crostini di pane.



Fasole bătută cu ceapă - crema di fagioli cannellini ricoperta da cipolle alla paprika



lunedì 5 ottobre 2026

Gnocchetti sardi con salsiccia e crema di ricotta e zafferano

Sono degli gnocchetti sardi conditi con salsiccia rosolata in padella ed una crema di ricotta e zafferano stemperata con un po’ di acqua di cottura della pasta. Per finire una grattata di pecorino romano e alcune foglie di timo fresco.




Gnocchetti sardi con salsiccia e crema di ricotta e zafferano



Ingredienti:

380 g di gnocchetti sardi
3 salsicce di suino al pepe nero
250 g ricotta di pecora
1 bustina di zafferano
1 cipolla bianca
pecorino romano a piacere
timo 
mezzo bicchiere di vino bianco secco
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero


Preparazione: 

Si toglie il budello delle salsicce, si “sgranano” con la forchetta e si fanno rosolare in una padella calda.  Nel frattempo si taglia la cipolla a pezzettini e si aggiunge alla salsiccia rosolata, si fa appassire, si sfuma con il vino, si pepa e si mette da parte.
In una ciotola si mette la ricotta di pecora, si aggiunge lo zafferano e si mescola.

Si fa cuocere la pasta al dente, si scola e si unisce alla salsiccia, si aggiunge la crema di ricotta e zafferano stemperata con un po’ di acqua di cottura della pasta, si fa saltare.
Si impiatta, a piacere si spolvera con il formaggio grattugiato ed il timo.




Gnocchetti sardi con salsiccia e crema di ricotta e zafferano


lunedì 28 settembre 2026

Scaloppe di pollo in padella con patate novelle

Sono delle scaloppe di pollo, di petto o di sovracosce o coste disossate e senza pelle, cotte in padella con una marinatura di vino bianco, aceto di mele ed erbe aromatiche fresche come salvia, timo, alloro e rosmarino. Dopo aver cotto la carne di pollo, l’ho messa da parte e nel fondo di cottura ho versato, un po’ di concentrato di pomodoro disciolto in acqua e amido di mais, l’ho fatto addensare, ho aggiunto la carne di pollo per farla avvolgere. L’ho servito le scaloppe di pollo con delle patate novelle sempre cotte in padella. 


Scaloppe di pollo in padella con patate novelle





Ingredienti:

800 g di Petto di pollo o Sovracosce o cosce di pollo disossate e senza pelle
olio extra vergine di oliva
1 cucchiaino di concentrato di pomodoro
1 cucchiaio di amido di mais
acqua

Marinatura:

rosmarino fresco
salvia fresca
timo fresco
alloro
2 spicchi di aglio
1 peperoncino piccolo
mezzo bicchiere di vino bianco secco
2 cucchiai di aceto di mele
olio extra vergine di oliva
sale 
pepe nero


Per le patate in padella

800 g  circa di patate novelle piccole 
1 spicchio di aglio
paprika
salvia
alloro
aghi di rosmarino
timo fresco
peperoncino
olio extra vergine di oliva
sale


Preparazione:

In una ciotola si mette l’aglio schiacciato, la salvia, il rosmarino, timo, alloro, il vino bianco, l’aceto, il pepe nero. 

In un’ampia padella si mette un filo di olio extra vergine di oliva, si depositano i pezzi di pollo, si lascia ben rosolare da entrambe le parti, si sfumano con la marinata. Si copre e si fa cuocere a fuoco moderato per circa 20-30 minuti, fino a quando il pollo sarà cotto. Si trasferisce in un piatto.

In una ciotola si mette il concentrato di pomodoro, si aggiunge una tazza di acqua, si aggiunge l'amido di mais, si scioglie bene. Si versa nella padella dove si è cotto la carne di pollo, si mette sul fuoco e si gira per staccare il fondo di cottura della carne. Quando è addensato si aggiunge la carne di pollo per farla avvolgere.


Per le patate in padella
Si lavano e si spazzolano bene le patate novelle. Si tagliano a metà  
e si lasciano in acqua fredda per 20-30 minuti. Passato il tempo, si scolano, si condiscono con olio extra vergine di oliva, paprika, peperoncino, salvia, alloro, rosmarino ed timo. 
In un ampia padella che possa contenere le patate senza sovrapporsi, si mette l’olio extra vergine di oliva, l’aglio schiacciato. Si versano le patate condite, si fanno cuocere a fuoco medio alto in modo da formare una crosticina; ogni tanto si smuove la padella avanti e dietro. Si girano delicatamente, una volta che risulteranno dorate da entrambi i lati, si salano e si spegne il fuoco.

Si serve il pollo accompagnato dalle patate cotte in padella. 






giovedì 24 settembre 2026

Schiacciata di pane raffermo piccante

E’ una schiacciata di pane raffermo, ammollato in acqua, ben strizzato condito con un sughetto di pomodoro e peperoncino. Dopo che il composto è ben amalgamato si cuoce in padella a fare una leggere crosticina.


 
Schiacciata di pane raffermo piccante



Ingredienti:

200 g circa di pane raffermo
100 g circa di passata di pomodoro
2 peperoncini
1 spicchio di aglio
origano
olio extra vergine di oliva
sale


Preparazione:

Si taglia a pezzi il pane raffermo, si mette in un ciotola si copre con dell’acqua e si lascia riposare fino a che diventa morbido.

In una teglia si fa imbiondire l’aglio tagliato a pezzetti ed i peperoncini, si aggiunte la passata di pomodoro, si sala e si fa sobollire  per alcuni  minuti. Si fa raffreddare.

Una volta che il pane sarà morbido, si strizza bene e si mette in un’altra ciotola, si aggiunge la passata di pomodoro e si amalgama il tutto.
 
Si olia un padella antiaderente si versa il composto, si appiattisce bene,
Si mette sul fornello si cuoce a fuoco moderato per circa 5-8 minuti per lato.

Si può servire sia calda che a temperatura ambiente. 






martedì 11 agosto 2026

Filetti di petto di pollo in salsa piccante

Sono dei filetti di petti di pollo infarinati cotti in padella, poi insaporiti da una salsa di peperone rosso, cipolla, aglio e pomodori aromatizzata con semi di cumino, coriandolo, paprika affumicata,  peperoncino e zenzero. Infine a completare il tutto succo di lime e prezzemolo tritato.




Ingredienti:

800 g circa di filetti di petto di pollo 
farina quanto basta
olio extra vergine di oliva

Per la salsa piccante

250 g di passata di pomodoro
250 g di pomodori piccadilly
1 peperone rosso
1 cipolla rossa
1 spicchio di aglio
1 cm di radice di zenzero 
semi di cumino
semi di coriandolo
paprika affumicata
peperoncino
olio extra vergine di oliva
Sale 

Per guarnire

succo di 1 lime
prezzemolo


Preparazione:

Per la salsa. Si tagli il peperone a pezzettini. 
In una padella si mette ad imbiondire la cipolla tagliata a pezzetti e l’aglio tagliato a pezzettini, si aggiungono i pomodori tagliati a pezzetti, si fanno insaporire, poi si aggiunge la passata di pomodoro, si sala, si aggiunge il cumino, i semi di coriandolo leggermente pestati, la paprika affumicata il peperoncino e lo zenzero grattugiato. Si lascia cuocere fino a che la salsa sarà ristretta.

Nel frattempo si infarinano i filetti di petto di pollo e si cuociono in olio extra vergine di oliva. Una volta cotti si mettono da parte.

Una volta cotta la salsa, si aggiungono i filetti di petto di pollo cotti, si fanno insaporire, poi si aggiunge il succo di lime e si lascia scaldare per alcuni minuti.
Si servono caldi con a piacere una spolverata di prezzemolo tritato.





giovedì 9 luglio 2026

Stufato di melanzane e ceci – Moussaka palestinese e libanese

Questo è un piatto comune, con lieve differenze, in Palestina e Libano, conosciuto come Musaqa’a, Maghmour, Mnazaleh, Mousaka’a Batinjan bi Zeyt o semplicemente Moussaka.
E’ uno stufato di melanzane, pomodori e ceci, speziato semplice, veloce e molto gustoso. Può essere servito tiepido o a temperatura ambiente, anche il giorno dopo è ancora più buono.
La moussaka fa pensare al celebre piatto greco, ma in tutto il Medio Oriente, nel Mediterraneo orientale e nei Balcani comprende una famiglia di piatti a base di melanzane, alcune di patate, spesso è inclusa una salsa di pomodoro, ci può essere la carne oppure come in questo caso i ceci.


Stufato di melanzane e ceci – Moussaka palestinese e libanese




Ingredienti:

2 melanzane grandi 
300 g di pomodori pelati
300 g di ceci cotti
1 cipolla 
1 spicchio di aglio
cannella in polvere
peperoncino in polvere
cumino
menta essiccata
prezzemolo
1 cucchiaino di zucchero semolato
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero


Preparazione:

Si lavano bene le melanzane si tagliano a pezzi grandi, si mettono in uno scolapasta con del sale; si coprono con un peso e si lasciano a perdere l’acqua di vegetazione per almeno 30 minuti.
Passato il tempo si strizzano per eliminare l’acqua, si friggono in olio ben caldo. Si scolano dall’olio in eccesso e si mettono da parte. 
In alternativa si possono cuocere al forno, cosparse con dell’olio, per circa 15 minuti.

Nel frattempo si taglia la cipolla e l’aglio a pezzetti si mette in un tegame con un filo di olio extra vergine di oliva, si fa soffriggere, si aggiungono il cumino, la cannella, il peperoncino, si attende qualche minuto si aggiungono i pomodori pelati schiacciati, lo zucchero e un po’ di acqua. Si sala, si copre e si fa cuocere a fuoco lento per 10-15 minuti circa. Si aggiungono i ceci cotti, la menta essiccata si fa cuocere per altri 5 minuti,; infine si aggiungono le melanzane fritte, si lascia insaporire.
Una volta cotto si lascia riposare, si serve tiepido o a temperatura ambiente, si aggiunge del prezzemolo tritato. 



giovedì 18 giugno 2026

Fagioli piatti speziati con pomodori - Loubieh bi zeit

 Il loubieh, noto anche come Loubieh bi zeit, loubyeh bzeit, Loubia, lubya o loubya, è un tradizionale stufato libanese di fagioli piatti molto popolare in Libano. Il termine Loubieh Bi zeit significa  "fagiolini sott'olio".
I fagioli piatti sono cotti a crudo con dei pomodori, cipolla aglio ed un insieme di spezie calde come pimento, cardamomo, noce moscata e cannella in polvere che conferisce a questo stufato il suo caratteristico aroma levantino. Semplicemente delizioso!
Nel blog c’è un’altra versione con i fagiolini.



Fagioli piatti speziati con pomodori - Loubieh bi zeit




Ingredienti:

500 g di fagioli piatti freschi 
3 pomodori ramati medi
1 cipolla dorata grande
2spicchi d'aglio
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
125 ml di acqua
cannella in polvere, 
noce moscata in polvere
coriandolo in polvere
pimento in polvere
pepe nero
olio extra vergine di oliva
sale
prezzemolo

Preparazione:

Si spuntano delle estremità i fagioli piatti, si lavano bene e si tagliano a pezzi di 2-3 cm.
In una grande padella si mette la cipolla e l’aglio tagliata a pezzetti in olio extra vergine di oliva e si fa ammorbidire, si aggiungono i fagioli piatti, si mescola e si fanno ammorbidire, mescolando di tanto in tanto si aggiungono la cannella, la noce moscata, il coriandolo, il pimento ed il pepe e si mescola. Si aggiungono i pomodori tagliati a pezzetti e il concentato di pomodoro diluito nell’acqua. Si porta ad ebollizione si copre e si continua a cuocere a fuoco basso per 20-30 minuti circa.
Quando i fagioli saranno teneri, si togli il coperchio e si alza la fiamma per far asciugare il liquido in eccesso in modo che la salsa risulti densa e cremosa.
Si serve con l’aggiunta a piacere del prezzemolo tritato.



giovedì 23 aprile 2026

Asparagi con ceci alla paprika

E’ un’insalata di asparagi e ceci alla paprika. Gli asparagi dopo aver tagliato  a rondelle i gambi e lasciato le punte sono stati scottati in padella con uno spicchio d’aglio. Mentre i  ceci sono stati ripassati in padella con olio extra vergine d’oliva aromatizzato all’aglio e alla paprika.
Infine unito tutto insieme.




Asparagi con ceci alla paprika


Ingredienti:

Per i Ceci alla paprika

300 g di ceci cotti
paprika
aglio in polvere
olio extra vergine di oliva
sale 

Per gli Asparagi 

300 g di asparagi
1 spicchio di aglio 
olio extra vergine di oliva
sale


Preparazione:

Si mondano gli asparagi, si toglie la parte terminale più legnosa e si rifila, si lavano per bene. 
I gambi si tagliano a rondelle e le punte si lasciano intere. 
In una larga padella si fa imbiondire con un filo di olio extra vergine do oliva lo spicchio di aglio, si aggiungono le rondelle di asparagi, si fanno cuocere a fuoco vivo per alcuni minuti, poi si aggiungono le punte e si continua la cottura saltandoli. Si sala e si mettono da parte.

Nella stessa padella si fa scaldare l’olio extra vergine di oliva aglio in polvere con la paprika si aggiungono i ceci cotti e si fanno saltare girando continuamente fino a che saranno croccanti.

In una insalatiera si mettono le rondelle dei gambi e le punte degli asparagi si aggiungono i ceci croccanti e si mescola il tutto. Si serve. 



Asparagi con ceci alla paprika




lunedì 20 aprile 2026

Cous cous con piselli, carciofi, asparagi, limone e zafferano

Cous cous preparato con nell’acqua calda alcuni pistilli di zafferano e condito con piselli, carciofi e asparagi scottati. Infine l’aggiunta di succo di limone, alcune foglie di menta e le barbe di finocchio. 
Perfetto da portare nelle gite fuori porta.


Cous cous con piselli, carciofi, asparagi, limone e zafferano




Ingredienti:

300 g di cous cous precotto
200 g di asparagi
200 g circa di piselli sgranati
2 carciofi romaneschi   
1 cipollotto fresco
1 spicchio di aglio
alcune foglie di mentuccia
barbe di finocchio
1 limone succo e scorze
alcuni pistilli di zafferano
olio extra vergine di oliva
sale 
pepe nero


Preparazione:

Si mondano i carciofi e si tagliano a spicchi non tanto grandi.
In una padella si mette lo spicchio di aglio con olio extra vergine di oliva e si fa imbiondire. Si uniscono i carciofi tagliati, si coprono, si abbassa la fiamma, si fa cuocere per 8-10 minuti, si sala e si pepa, si aggiunge la mentuccia romana. Devono risultare cotti, ma ancora con una certa consistenza. Si mettono da parte.
Si mondano gli asparagi, si toglie la parte terminale più legnosa e si rifila. Si tagliano a rondelle i gambi e le punte si mettono da parte.
Nella stessa padella si mette il cipollotto tagliato a rondelle con olio extra vergine di oliva, si fa appassire, si aggiungono i piselli ed un po' di acqua calda, si fanno cuocere per 8-10 minuti, si sala e si pepa. Si uniscono gli asparagi, i carciofi cotti precedentemente ed alcune foglie di menta fresca, si mescola il tutto.
Si fanno sciogliere alcuni pistilli di zafferano in acqua calda.
Si prepara il cous cous come indicato nella confezione utilizzano l’acqua allo zafferano; una volta pronto si mette in una capiente recipiente, si aggiungono tutti gli ortaggi cotti, il succo di limone e le scorze,  olio extra vergine di oliva, alcune foglie di menta e le barbe di finocchio.  Si mescola il tutto si lascia riposare per alcuni minuti si serve subito. 



giovedì 16 aprile 2026

Carciofi scottati e ceci croccanti su crema di ricotta e zafferano

Sono dei carciofi, tipologia mammole, scottati in padella profumati con mentuccia romana, disposti su una crema di ricotta e zafferano, infine ceci croccanti in padella con paprika.




Carciofi scottati e ceci croccanti su crema di ricotta e zafferano


Ingredienti:

4 carcioli tipologia mammole
400 g di ricotta di pecora
1 bustina di zafferano
mentuccia romana
1 spicchio di aglio
olio extra vergine di oliva

Per i ceci croccanti

200 g di ceci piccoli cotti
paprika
aglio in polvere
olio extra vergine di oliva
sale


Preparazione:

Si mondano i carciofi e si mettono in acqua e limone, si tagliano a spicchi non tanto grandi.
In una padella si mette lo spicchio di aglio con olio extra vergine di oliva e si fa imbiondire. Si uniscono i carciofi tagliati, si coprono, si abbassa la fiamma, si fa cuocere per 8-10 minuti, si sala e si pepa, si aggiunge la mentuccia romana. Devono risultare cotti, ma ancora con una certa consistenza. Si mettono da parte.

In una padella si mette dell'olio extra vergine di oliva la paprika, ed l’aglio in polvere, si fa scaldare e si aggiungono i ceci cotti, si fanno cuocere per cinque minuti, muovendo la padella, per non farli bruciare, fino a che saranno croccanti.

In una ciotola si mette la ricotta setacciata, si aggiunge lo zafferano e si mescola.
Su un piatto da portata si mette la crema di ricotta e zafferano, sopra si adagiono i carciofi con la mentuccia, per finire i ceci croccanti.





Carciofi scottati e ceci croccanti su crema di ricotta e zafferano




giovedì 19 marzo 2026

Broccoli con mollica ed uvetta

L'ispirazione per questo contorno è una ricetta molisana che si prepara per il 19 marzo la festa di  San Giuseppe: i Broccoli del Convito. Al broccolo lessato, vengono aggiunta una mollica di pane dorata, uvetta, gherigli di noci, aglio e prezzemolo e una grattata di noce moscata. 
Questa particolare “mollica di San Giuseppe”, ho avuto modo di apprezzarla per il condimento della pasta.
Nella ricetta originale dei Broccoli del Convito, il tutto viene gratinato in forno, invece io ho semplicemente scottato in padella le cimette di broccolo lessato, poi ho aggiungo la mollica di pane aromatizzata e croccante
Per la ricetta originaria rimando a Tina del blog Tartetatina.


Broccoli con mollica ed uvetta




Ingredienti:

800 g di cimette di broccoli 
2 fette di mollica di pane casereccio raffermo 
30 g di uvetta passa
20 g di gherigli di noci
1 spicchio di aglio
prezzemolo
noce moscata
olio extravergine di oliva
sale


Preparazione:

Si mette in ammollo l’uvetta.
Dopo aver mondato i broccoli, si dividono a cimette, si cuociono a vapore o bolliti in acqua calda .

Nel frattempo si sbriciola la mollica di pane. 
In una padella si mette l’olio extravergine, l’aglio tagliato pezzetti, il peperoncino, il prezzemolo tagliato ed i gherigli di noci, si fanno dorare leggermente, poi si aggiunge l’uvetta strizzata e la noce moscata. Si fa insaporire. Si travasa il tutto in un piatto.

Nella stessa padella si fanno scottare le cimette di broccoli, si aggiunge la mollica di pane aromatizzata  e croccante.


Broccoli con mollica ed uvetta






lunedì 2 marzo 2026

Ziti alla genovese senza carne “finta genovese”

Sono degli ziti conditi con una finta Genovese o come direbbero a Napoli “co’ ‘a carne fujiuta”, senza carne, solo con le cipolle, ma sono delle cipolle speciali quelle dorate di Montoro, perfette per questo tipico piatto della cucina napoletana che mi piace molto, essendo un’amante delle cipolle. 
Per chi non la conoscesse la Genovese, è un salsa densa e vellutata ottenuta dalla cottura lentissima di cipolle e carne. 
Nel blog c’è la versione con la carne, mentre per questa versione senza ho preso ispirazione da Teresa De Masi.


Ziti alla genovese senza carne “finta genovese”




Ingredienti:

1,5 Kg circa di cipolle dorate di Montoro.
olio extravergine di oliva 
1 cucchiaino di estratto di pomodoro 
1 foglia di alloro
timo
1 chiodo di garofano
1 bacca di ginepro
sale
pepe nero

400 g di ziti
pecorino o altro formaggio a pasta dura

Preparazione:

Si tagliano le cipolle a fettine sottile, si travasano in un largo tegame, si aggiunge l'olio extra vergine di oliva, la foglia di alloro, il timo, il chiodo di garofano, la bacca di ginepro ed il sale. Si copre e si fa cuocere a fuoco basso per 10 minuti circa, si aggiunge l’estratto di pomodoro, si gira, si copre e si continua a cuocere a fuoco basso, per 3-4 ore circa, girando ogni tanto; se serve si aggiunge un po’ di acqua calda, fino a che le cipolle saranno ridotte in una sorta di crema.

Si porta ad ebollizione l’acqua per la pasta, si spezzano i ziti a mano in tre parti, si cuociono nell’acqua, si scolano al dente; si versano nel sugo e si fanno saltare. 
Si serve ed a piacere si aggiunge il formaggio grattugiato. 


 
Ziti alla genovese senza carne “finta genovese”




lunedì 26 gennaio 2026

Crema di lenticchie rosse, patate dolci e curcuma

E’ una crema di lenticchie rosse e patate dolci a polpa arancione speziata con semi di cumino, coriandolo, paprika affumicata e profumata dallo zenzero fresco e la curcuma fresca messi alla fine, per beneficiare delle loro proprietà. Ho aggiunto anche un cucchiaio di Kefir bianco a guarnizione.


Crema di lenticchie rosse, patate dolci e curcuma



Ingredienti:

300 g di lenticchie rosse decorticate
500 g di patate dolci a polpa arancione
200 g di passata di pomodoro
1 carota 
1 gambo di sedano
1 cipolla dorata 
1 spicchio di aglio 
1 cm di radice di zenzero
1 cm di radice di curcuma 
semi di cumino 
semi di coriandolo
paprika affumicata
timo fresco
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero

Per guarnire

i cucchiaio di kefir o yogurt greco
olio extra vergine di oliva
timo fresco
aghi di rosmarino


Preparazione:

In una casseruola si mette il trito di carota, cipolla e sedano in olio extra vergine di oliva, si fanno andare per alcuni minuti, poi si aggiunge l'aglio tritato, i semi di cumino, di coriandolo e la paprika. Si fanno insaporire si aggiungono le patate dolci tagliate a rondelle, si fa insaporire e si aggiungono le lenticchie ben lavate, la passata di pomodoro e l’acqua a coprire. Si lascia cuocere coperto a fuoco basso per 20-30 minuti circa, si sala. Si aggiunge lo zenzero tritato e la curcuma tritata, il pepe nero e si gira. Con un minipimer si riduce in crema.
Si mette in delle scodelle con un filo di olio extra vergine di oliva, aghi di rosmarino tritati e timo fresco. A piacere un filo di kefir o yogurt greco.



lunedì 19 gennaio 2026

Tonnarelli con ragù di nocciole

La ricetta del Ragù di nocciole è tratta liberamente dai blog  Betulla e Quanto basta di cucina & altro. 
Il Ragù di nocciole ha un sapore caldo ed avvolgente dato della spezie. E’ una di quelle preparazioni che più riposa e più è buona, soprattutto è un’ottima alternativa al ragù di carne. 
Il Ragù di nocciole l’ho utilizzato per condire dei tonnarelli freschi.


Tonnarelli con ragù di nocciole




Ingredienti:

400 g di tonnarelli freschi

Per il ragù di nocciole

100 g nocciole senza guscio io nocciola di Canepina
400 g di passata di pomodoro
1cucchiaio di concentrato di pomodoro
3 fette di porcini secchi
1 gambo di sedano
1 cipolla media dorata
1 carota 
1 spicchio d’aglio
1 foglie di alloro fresco
rosmarino fresco
timo fresco
1 chiodo di garofano tritato
cannella in polvere
noce moscata 
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero



Preparazione:
Si mettono le fette di porcino secche in acqua tiepida per farli rinvenire, almeno per 30 minuti. 
Si fanno tostare le nocciole in un padellino o al forno. Si tritano grossolanamente con un coltello.
In un tegame si mette un filo di olio extra vergine di oliva, si aggiunge il trito di carota, cipolla, sedano ed aglio, la foglia di alloro, il rosmarino ed il timo. Si fa cuocere dolcemente finché gli ortaggi saranno imbionditi, si aggiungono i funghi rinvenuti e strizzati (conservando l’acqua), e le nocciole aggiungere le nocciole tagliate grossolanamente, si mescola per farle insaporire. Si aggiunge la passata di pomodoro, il concentrato di pomodoro, l’acqua dei funghi utilizzata per far rinvenire i funghi,  il sale, il pepe nero, la cannella in polvere, una grattata di noce moscata ed il chiodo di garofano tritato. Si gira il tutto, si copre e si lascia cuocere per 20-25 minuti. Si spegne e si lascia riposare per almeno 2 ore.
Al momento di cuocere la pasta, si fa riscaldare dolcemente.

Si cuoce la pasta al dente, si scola e si versa nel tegame con il ragù di nocciole, si manteca.
Si impiatta e si serve aggiungendo a piacere del rosmarino fresco tagliuzzato. 




giovedì 15 gennaio 2026

Polpette di fagioli borlotti e scarola con scarola stufata

Sono delle polpette di fagioli borlotti e scarola stufata, senza uova, passate leggermente in padella il tempo di fare la crosticina. Accompagnate con l’amata scarola stufata in padella.



Polpette di fagioli borlotti e scarola con scarola stufata





Ingredienti:


Per le polpette di fagioli borlotti e scarola

250 g di fagioli borlotti cotti in precedenza
80 g  circa di scarola stufata in precedenza
30 g di pangrattato
peperoncino
aglio in polvere
olio extra vergine di oliva
sale


Per la scarola stufata

2 cespi grandi di scarola
1 spicchio di aglio
1 peperoncino
olio extra vergine di oliva
sale


Preparazione:

Per la scarola stufata. Si mondano le scarole, si lavano bene e si scola. Si mettono in una larga padella, si sala, si copre e si lascia cuocere fino a che si asciuga l'acqua di vegetazione. Si aggiunge l'olio extra vergine, l'aglio tagliato a pezzetti ed il peperoncino. Si continua a cuocere, scoperto per 5-8 minuti.

Per le polpette. Nel cutter si mettono i fagioli borlotti, il peperoncino, e parte della scarola stufata; si frulla il tutto, si ottiene una purea che si trasferisce in un recipiente. Si unisce aglio in polvere, il pangrattato, ed un filo di olio extravergine di oliva. Si mescola il tutto, fino ad avere un composto sodo. Con le mani bagnate si prende una parte del composto, si fanno delle palline e si schiacciano leggermente. 
Si fa riscaldare l’olio extra vergine di oliva in una padella antiaderente, si mettono le polpette e si fanno cuocere giusto il tempo di formare la crosticina da entrambi i lati. Si scolano dall’olio in eccesso su una carta assorbente o carta da pane.

Si servono accompagnate con la scarola stufata.



Polpette di fagioli borlotti e scarola con scarola stufata


martedì 30 dicembre 2025

Cotechino con lenticchie e purè di patate

Con il classico piatto del 31 dicembre, un augurio per la fine e l’inizio di un Nuovo Anno.


Cotechino con lenticchie e purè di patate



Ingredienti:


Per le lenticchie

300 g di lenticchie secche 
200 g di passata di pomodoro
1 carota
1 cipolla dorata
1 costa di sedano
aghi di rosmarino
timo
alloro
peperoncino
mezzo bicchiere di vino rosso
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero


Per il purè di patate

600 g di patate a pasta bianca
30 g di burro
30 g di parmigiano Reggiano o Grana Padano
mezzo bicchiere di latte
noce moscata
pepe nero

1 cotechino di 400 g circa



Preparazione:

Dopo aver pulito e lavato le lenticchie, si mettono in tegame ricoperte di acqua fredda ed una foglia di alloro, si fanno cuocere per 20-25 minuti circa. Si scolano e si mettono da parte.
Si prepara un battuto di carote, cipolle, sedano, peperoncino, rosmarino e timo, si mette in un ampio tegame con olio extra vergine di oliva, si fa cuocere per alcuni minuti. Si sfuma con in vino, si aggiunge la passata di pomodoro, un pizzico di sale e pepe e si lascia cuocere per 15 minuti circa. Si aggiungono le lenticchie e due mestoli di acqua calda, si continua a cuocere per 10-15 minuti per farle insaporire.

Nel frattempo si fa cuocere il cotechino come indicato nella confezione.
Un volta cotto e intiepidito, si taglia a fette.

Per il purè. Si lessano le patate con la buccia per 30 minuti dal bollore, si sbucciano e si passano allo schiacciapatate. Si trasferisce il passato di patate in un tegame, si unisce il burro a tocchetti, il parmigiano grattugiato, il latte, si fa cuocere a fuoco medio mescolando fino ad ottenere un composto omogeneo e soffice; infine si aggiunge una grattata di noce moscata ed una grattata di pepe nero.

Su ogni piatto si mette il purè di patate, sopra le lenticchie, infine si sistemano al di sopra le fette di cotechino.  




lunedì 17 novembre 2025

Zuppa di lenticchie rosse speziata

E’ una zuppa di lenticchie rosse decorticate di ispirazione mediorientale calda ed aromatica; speziata con curcuma, paprika affumicata, semi di cumino e con l’aggiunta finale del succo di limone che da una spinta in più.  

Nel blog c’è anche una versione speziata con le lenticchie di Onano.



Zuppa di lenticchie rosse speziata



Ingredienti:

300 g di lenticchie rosse decorticate
350 g di passata di pomodoro
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
1 carota 
1 gambo di sedano
1 cipolla dorata 
1 spicchio di aglio 
semi di cumino 
paprika affumicata
curcuma in polvere
succo di mezzo limone
prezzemolo
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero


Preparazione:

In una casseruola si mette il trito di carota, cipolla e sedano in olio extra vergine di oliva, si fanno andare per alcuni minuti, poi si aggiunge l'aglio tritato, il pepe, i semi di cumino, la paprika e la curcuma. Si fanno insaporire, si aggiunge il concentrato di pomodoro, le lenticchie ben lavate, la passata di pomodoro e l’acqua a coprire. Si lascia cuocere coperto a fuoco basso per 20-30 minuti circa, si sala. Si aggiunge il succo di limone e si gira. 
Si mette in delle scodelle con un filo di olio extra vergine di oliva ed il prezzemolo tritato a piacere. 



lunedì 3 novembre 2025

Pasta e ceci piccanti e croccanti

Pasta è ceci negli ultimi anni è sempre presente nella mia tavola. Ne faccio varie versioni sopratutto alla romana con l’aggiunta delle alici, oppure quando ho più tempo la versione salentina Cicere e tria con la pasta fresca (lagane). 
Questa versione invece è con pasta mista ed erbe aromatiche come timo, rosmarino, salvia e prezzemolo cotto tutto in una tegame; alla fine nel piatto ho aggiunto i ceci aromatizzati con aglio e paprika per avere la nota croccante e piccante, che tanto amo.


Pasta e ceci piccanti e croccanti




Ingredienti:

380 g di pasta mista 
600 g di ceci cotti in precedenza 
2 spicchi di aglio 
1 peperoncino
salvia 
rosmarino 
timo
prezzemolo
paprika
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero


Preparazione:

Si taglia uno spicchio di aglio con il peperoncino. Si mette in un tegame con olio extra vergine di oliva,  salvia, aghi di rosmarino e timo, si fa rosolare dolcemente, si aggiungono gran parte dei ceci cotti, mentre una parte si mette da parte; si fanno insaporire, poi si aggiunge il loro brodo di cottura o  dell’acqua calda a coprire. Si lascia cuocere per 10 minuti, fino a bollitura del liquido, si sala, si pepa e si unisce la pasta mista. Si gira e si lascia cuocere dolcemente.
Nel frattempo in una padella di mette dell’olio extra vergine di oliva, l’altro aglio tagliato a pezzetti e la paprika, si fa scaldare e si aggiungono i ceci rimasti, si fanno cuocere per due tre minuti, muovendo la padella, per non farli bruciare.  
Intanto la pasta sarà cotta. S’impiatta, si unisce il prezzemolo tritato ed i ceci croccanti. 



giovedì 30 ottobre 2025

Chili di zucca

E’ una versione di Chili con la zucca, in questo caso la zucca butternut, che da cremosità insieme ai fagioli, io ho scelto i borlotti ed i fagioli rossi, poi ci sono varie spezie calde oltre il peperoncino, come la cannella e la noce moscata che hanno donato profumo, corpo e calore al piatto. 
Per la ricetta ho seguito liberamente quella del sito Chili Pepper Madness, sito che segno con molto piacere amando il piccante. Nella ricetta originale è prevista la carne, ma come scrive l’autore si può omettere e si adorerà. Confermo!


Chili di zucca



Ingredienti:

400 g di  polpa di zucca butternut
250 g di fagioli borlotti cotti
150 g di fagioli rossi cotti
150 g di passata di pomodoro
1 cipolla dorata
1 spicchio di aglio
2-3 peperoncini 
peperoncino in polvere
semi di cumino 
semi di coriandolo
paprika affumicata
noce moscata
cannella
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
500 ml circa di brodo vegetale 
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero

Prezzemolo
timo fresco
alloro
rosmarino



Preparazione:

Si monda la zucca e si taglia a dadini di 1 cm circa.
In un tegame si mette la cipolla tagliata sottilmente con olio extra vergine di oliva e si fa imbiondire, si aggiungono il peperoncini tagliati a pezzetti, l’aglio tagliato a pezzetti, l’alloro, timo fresco ed il rosmarino tritato, si fa cuocere per 2-3 minuti. Si aggiunge la zucca, il peperoncino in polvere, i semi di cumino, i semi di coriandolo, la paprika, la cannella, la noce moscata, si fanno insaporire per alcuni minuti, si unisce la passata di pomodoro, il concentrato di pomodoro ed il brodo vegetale. Si fa cuocere per 15 minuti il modo che la zucca si ammorbidisca, infine si aggiungono i fagioli borlotti e quelli rossi.
Si copre con il coperchio, si fa cuocere a fuoco basso per 10-15 minuti circa.
Si spegne, si schiaccia un po’ la zucca ed i fagioli. Si copre e si lascia riposare per 15-30 minuti. 
Si serve, a piacere si aggiunge un filo di olio extra vergine di oliva ed un po’ di prezzemolo tritato. 


Chili di zucca