lunedì 30 novembre 2020

Focaccia con cipolla di Tropea e ‘Nduja

 Per l’impasto della focaccia ho utilizzato la ricetta della Focaccia barese di Alessandra fatta e rifatta diverse volte. Questa volta ho optato per un condimento di cipolla di Tropea tagliata a fettine e condita con rosmarino, timo, pepe nero, sale ed olio extra vergine, lasciata ad insaporire per più di un’ora. Poi, una volta pronto l'impasto della focaccia, l’ho disposto sulla superficie ed ho aggiunto ‘Nduja sbriciolata.

Per chi, come me, piace la cipolla ed ‘Nduja, vi suggerisco anche la Pizza con cipolla, ‘Nduja e Fiocco della Tuscia.






Focaccia con cipolla di Tropea e ‘Nduja






Ingredienti:

per una teglia di 32 cm di diametro


Per l’impasto

300 g di farina 0
240 ml circa di acqua tiepida
7 g di lievito di birra fresco o 60 g di lievito madre  (3 g di lievito secco)
1 cucchiaino e mezzo di sale fino


Condimento

1 cipolla di Tropea grande
60-80 g di ‘Nduja
timo
rosmarino
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero 


Preparazione:

In un pentolino si fa intiepidire l’acqua (io una parte l’ho versata in un bicchiere ho aggiunto una punta di cucchiaino di miele di acacia ed ho fatto sciogliere ed azionare il lievito di birra secco per dieci minuti circa).
In una ciotola si versa la farina, si unisce il lievito e si inizia ad impastare con una spatola o con la mano, si aggiunge la restante acqua poco per volta. Come sottolinea Alessandra la quantità complessiva dell’acqua è indicativa; dipende dalla farina e dalla temperatura esterna. L'impasto ottenuto deve essere molto morbido, colloso, ma non liquido. Si copre con una pellicola e si fa lievitare lontano da correnti d'aria, fino al raddoppio ed oltre del volume.

Nel frattempo si taglia la cipolla a fettine si condisce con timo, e aghi di rosmarino tagliati, sale, pepe nero macinato ed olio extra vergine di oliva. 

Una volta lievitata la pasta con l’aiuto di una spatola si trasferisce in una teglia in precedenza coperta di abbondante olio extra vergine di oliva. Si stende l’impasto con le mani ben unte di olio extra vergine di oliva e si condisce con la cipolla condita, si unisce ‘Nduja a fiocchetti ed un filo di olio extra vergine di oliva. Si lascia riposare per circa 30 minuti.
Si porta il forno alla massima temperatura; s’inforna nella parte bassa del forno e si fa cuocere per 5 minuti circa, poi si trasferisce nella parte alta per circa 20-35 minuti, dipende dal forno. La focaccia sarà cotta, quando il fondo sarà croccante e leggermente abbrustolito.
Una volta cotta si lascia intiepidire prima di gustarla.





Focaccia con cipolla di Tropea e ‘Nduja




giovedì 26 novembre 2020

Polpette di pane con ricotta dura ed olive nere

 Sono delle polpettine di pane condite con ricotta dura, prezzemolo ed olive nere, avvolte leggermente nella farina e fritte in padella.



Polpette di pane con ricotta dura ed olive nere



Ingredienti:

200 g di pane in cassetta
100 g latte
80-100 g di ricotta dura
20 g di olive nere denocciolate
2 uova
farina
prezzemolo
sale
pepe nero
olio di semi di arachide per friggere

Preparazione:

In una ciotola capiente si spezzetta il pane in cassetta, si aggiunge il latte e si lascia ammorbidire.
Quando il pane sarà ammorbidito, si strizza bene, si trasferisce in una ciotola, si aggiungono le uova,  la ricotta dura grattugiata, le oliva nere tagliate a rondelle, sale, pepe e prezzemolo. Si impasta  il composto fino ad averlo ben compatto e morbido. 
Si prende parte dell’impasto, si formano delle palline, si passano leggermente nella farina.
Si friggono in una padella con olio di semi di arachidi, finché saranno dorate.





lunedì 23 novembre 2020

Fileja con sugo di cipolle di Tropea e ‘nduja

Fileja, filareddri, filateddri, firrazzul, maccarruni, strangugghi sono  i vari nomi con cui si identifica nella varie zone in Calabria questo tipico formato di pasta, a base di semola di grano duro e acqua; tagliata a bastoncini di circa 10 centimetri e arrotolata, su un bastoncino di legno, in origine lo sparto, una pianta selvatica che cresce nella zona del mediterraneo. 
L’ho condita, ovviamente, con un sugo di cipolle di Tropea e ’nduja.



Fileja con sugo di cipolle di Tropea e ‘nduja




Ingredienti:


Per le  fileja

300 g di semola rimacinata di grano duro 
150 g circa di acqua
sale

Per il sugo

400 g passata di pomodoro
2 cipollotti di Tropea o 1 cipolla
3 cucchiai di ‘nduja 
olio extra vergine di oliva
sale


Preparazione:

In una ciotola si mette la farina, si aggiunge il sale, piano piano si versa l'acqua e si lavora, poi si trasferisce su una spianatoia si continua a lavorare fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Si copre e si lascia riposare per 30 minuti.
Passato il tempo, si stacca un pezzo di impasto, si lavora su un piano di lavoro leggermente infarinato formando dei cordoncini di circa 8-10 cm di lunghezza.
Si passa il bastoncino in legno su ciascun cordoncino, si fa una leggere pressione con il palmo delle mani e si fa ruotare sulla spianatoia e si sfila. Via via si lavora con il resto dell’impasto.
I  fileja ottenuti si adagiano su un canovaccio di cotone e si lasciano asciugare.



Fileja




Nel frattempo in una larga padella si fa soffriggere i cipollotti tagliati a fettine in olio extravergine di oliva. Si aggiunge la passata di pomodoro, si sala e si lascia cuocere per 10-15 minuti. Si aggiunge la ‘nduja e si fa sciogliere.

Si porta ad ebollizione l’acqua per la pasta, si versano i fileja, appena vengono a galla si fanno cuocere per 5-6 minuti. 
Si scolano e si fanno saltare nel sugo.




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