Sono dei pomodori tagliati a fette di circa 1 centimetro e mezzo, si fanno scottare in padella, poi si distribuisce un trito di prezzemolo, aglio e peperoncino, e si continua la cottura.
La ricetta l’ho tratta dal libro di Yotam Ottolenghi e Sami Tamim, Jerusalem, Bompiani 2013 (Traduzione di Giancarlo Buzzi) con il titolo Pomodori fritti con aglio.
Come dicono gli autori “non è una novità sconvolgente, ma è qualcosa di discretamente e sorprendentemente fantastico”. Nella sua semplicità è una bontà.
Ingredienti:
3 grossi pomodori a grappoli maturi
3 spicchi d’aglio
peperoncino piccante tritato
prezzemolo sminuzzato
olio extravergine di oliva
sale
pepe nero
pane casareccio per servire
Preparazione:
Si trita il prezzemolo e l’aglio insieme, si mette in una ciotola e si aggiunge il peperoncino a scaglie.
Si tagliano i pomodori a fette di circa 1,5 cm.
In un’ampia padella, si scaldo l’olio extra vergine di oliva, si depositano le fette di pomodoro, si salano e si pepano, si fanno cuocere per un minuto circa, si girano si salano e si pepano, si fanno cuocere per un minuto si distribuisce il battuto di aglio, prezzemolo e peperoncino.
Si prosegue la cottura, agitando la padella, rigirare le fette di pomodoro, lasciarle cuocere per alcuni minuti. I pomodori devono essere morbidi, ma non molli.
Si dispongono i pomodori su un piatto di portato, e si versa il sugo.
Si serve.



