lunedì 18 maggio 2026

Conchiglie rigate con piselli, fave, finocchietto ed alici

Pasta, in questo caso delle conchiglie rigate, condite con piselli freschi, fave, finocchietto selvatico e delle alici sott’olio. Semplici e con tutto il sapore degli ingredienti di stagione.


Conchiglie rigate con piselli, fave, finocchietto ed alici




Ingredienti:

380 g di conchiglie rigate 
300 g di  piselli sgranati
200 g di fave sgranate
4 filetti di alici sott’olio
finocchietto selvatico
1 cipollotto fresco
olio extra vergine di oliva
sale 
pepe nero



Preparazione:

Si sbollentano le fave in acqua calda per 2 minuti, si fanno raffreddare in acqua fredda e si toglie la pellicina esterna, si mettono da parte.

In un tegame si mettono i filetti di alici, olio extra vergine di oliva si fanno sciogliere dolcemente, si aggiunge il cipollotto tagliato a fettine, si fa imbiondire, si aggiungono i piselli sgusciati, ed un po’ di acqua calda, si fa cuocere per 5-8 minuti, si aggiungono le fave cotte ed il finocchietto tagliato, si sala e si pepa. Si mette da parte.

Nel frattempo si mette a cuocere la pasta.
Nella padella dove si sono cotti i piselli e le fave, si mette un filo di olio extra vergine di oliva, del pepe nero macinato, del finocchietto selvatico tagliato, si fa scaldare, si aggiungono due mestoli di acqua di cottura della pasta, si travasa la pasta cotta al dente, si manteca aggiungono un po’ di acqua di cottura, si aggiungono i piselli e le fave, si manteca il tutto. 
Si impiatta ed a piacere si aggiunge altro finocchietto selvatico. 



Conchiglie rigate con piselli, fave, finocchietto ed alici




giovedì 14 maggio 2026

Fave cocci e scorci

Le fave cocci e scorci, vale a dire fave semi e baccello, sono un contorno tipico della zona dei Nebrodi, in particolare di Galati Mamertino. Si utilizzano tutte le fave semi e baccelli, dopo aver tolto le estremità ed i filamenti, si fanno bollire, poi si ripassano in padella con aglio, olio e peperoncino, con l’aggiunta del finocchietto selvatico e del pangrattato. 
Una ricetta antispreco veramente buonissima. E' stata una vera sorpresa per me, mangiare anche i baccelli delle fave e scoprire la loro bontà.


Fave cocci e scorci





Ingredienti:

700 g circa di fave intere fresche e tenere 
1 mazzetto di finocchietto selvatico
2 spicchi di aglio
1 peperoncino 
pangrattato 
olio extra vergine di oliva
sale e pepe


Preparazione:

Si lavano bene le fave, si eliminano le estremità ed il filamento di ogni baccello.
Si mettono in acqua calda, si fanno cuocere fino a quando le fave saranno morbide.
Si scolano, e si tagliano a losanghe. Si taglia il finocchietto selvatico. 
In una larga padella, si fa scaldare l’olio extra vergine di oliva con aglio e peperoncino, si aggiungono le fave tagliate ed il finocchietto selvatico. Si fa saltare per alcuni minuti, si sala.
Si aggiunge il pangrattato, si fa tostare e insaporire il tutto per alcuni minuti. 



lunedì 11 maggio 2026

Assoluto di piselli

Un piatto dello Chef vicano Peppe Guida nato per utilizzare tutto dei piselli anche i baccelli. Interessante anche per le consistenze dei piselli cotti e quelli crudi aggiunti alla fine.
Nella ricetta originaria c'è il guanciale, io l'ho omesso.
La ricetta è tratta dal libro Le ricette di casa mia. 100 ricette a spreco zero per onnivori, vegetariani, ma soprattutto veri buongustai.





Assoluto di piselli


Ingredienti:

1 kg di piselli con il baccello
280 g di pasta mista
2 cipolline novelle
Pecorino Romano
olio extravergine d’oliva
sale
pepe nero


Preparazione:

Si sgusciano i piselli e si tengono da parte.
Si lavano bene i baccelli e si fanno lessare in acqua calda salata finché non si sono ben inteneriti. Si frullano con il frullatore ad immersione, si passano su un passino.

In un tegame si fanno rosolare in olio extra vergine di oliva le cipolline novelle tagliate a fettine, si aggiungono i piselli sgusciati tenendone un po' da parte crudi.
Si aggiunge un mestolo di brodo di baccelli e si fa cuocere a fuoco basso, aggiungendo altro brodo di baccelli man mano.

Quando sono cotti, si frulla velocemente una parte dei piselli direttamente nel tegame. Si unisce la pasta, si porta a cottura aggiungendo man mano il brodo caldo.
Si toglie il tegame dal fuoco si sala, si pepa e si unisce il pecorino romano grattugiato, si manteca.

Si impiatta, si aggiungono i piselli crudi tenuti da parte, si aggiunge un filo di olio extra vergine di oliva e del pepe nero. 



Assoluto di piselli