Le fave cocci e scorci, vale a dire fave semi e baccello, sono un contorno tipico della zona dei Nebrodi, in particolare di Galati Mamertino. Si utilizzano tutte le fave semi e baccelli, dopo aver tolto le estremità ed i filamenti, si fanno bollire, poi si ripassano in padella con aglio, olio e peperoncino, con l’aggiunta del finocchietto selvatico e del pangrattato.
Una ricetta antispreco veramente buonissima. E' stata una vera sorpresa per me, mangiare anche i baccelli delle fave e scoprire la loro bontà.
Ingredienti:
700 g circa di fave intere fresche e tenere
1 mazzetto di finocchietto selvatico
2 spicchi di aglio
1 peperoncino
pangrattato
olio extra vergine di oliva
sale e pepe
Preparazione:
Si lavano bene le fave, si eliminano le estremità ed il filamento di ogni baccello.
Si mettono in acqua calda, si fanno cuocere fino a quando le fave saranno morbide.
Si scolano, e si tagliano a losanghe. Si taglia il finocchietto selvatico.
In una larga padella, si fa scaldare l’olio extra vergine di oliva con aglio e peperoncino, si aggiungono le fave tagliate ed il finocchietto selvatico. Si fa saltare per alcuni minuti, si sala.
Si aggiunge il pangrattato, si fa tostare e insaporire il tutto per alcuni minuti.



