giovedì 28 maggio 2026

Frittata di pane raffermo e menta

 Di ricette per riutilizzare il pane raffermo in cucina, ne sono presenti in tutte le regione italiane sia dolci che salate. Nel blog ci sono molto ricette dove ho utilizzato il pane raffermo, per polpette, gnocchi, per riempire verdure, come nota croccante sulla pasta, per una “Focaccia” o come in un buonissimo dolce
Questa volta il pane raffermo è utilizzato insieme alle uova, il formaggio è la menta per una frittata  di origine contadine molto comune nel Salento. Semplicemente buona.


Frittata di pane raffermo e menta



Ingredienti:

200 g circa di pane raffermo
60 g di grana padana
2 uova
1 spicchio di aglio
menta fresca
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero

Preparazione:

Si taglia a pezzi il pane raffermo, si mette in un ciotola si copre con dell’acqua e si lascia riposare fino a che diventa morbido.

In un’altra ciotola si rompono le uova, si aggiunge il formaggio, il pepe, il sale, l’aglio tritato e la menta. Si sbatte leggermente e si aggiunge il pane ammollato ben strizzato, si amalgama il tutto. 
Si olia un padella antiaderente si versa il composto, si appiattisce bene,
Si mette sul fornello si cuoce a fuoco moderato per circa 8-10 minuti per lato.

Si può servire sia calda che a temperatura ambiente. 





lunedì 25 maggio 2026

Casarecce con pesto di olive e capperi

Sono delle casarecce condite con un un trito al coltello di olive di Gaeta, capperi, prezzemolo e finocchietto selvatico unito alla passata di pomodoro.


Casarecce con pesto di olive e capperi


Ingredienti:

380 g di casarecce
200 ml di passata di pomodoro
peperoncino

Pesto di olive e capperi

250 g di olive di Gaeta snocciolate
20 g di capperi dissalati
prezzemolo
finocchietto selvatico
1 spicchio di aglio
olio extra vergine di oliva


Preparazione:

Su un tagliere si mettono le olive, lo spicchio di aglio, i capperi dissalati, il prezzemolo, il finocchietto. Si taglia a coltello a formare un trito.
In una larga padella si fa scaldare il peperoncino, si aggiunge passata di pomodoro, si fa insaporire per alcuni minuti, si aggiunge il trito di olive e capperi, si fa insaporire.
Si cuoce la pasta al dente, si scola e si versa nella padella con alcuni mestoli di acqua di cottura, si manteca.
Si impiatta e si serve caldo.


Casarecce con pesto di olive e capperi




giovedì 21 maggio 2026

Crostini con pesto di foglie di ravanelli

Sono dei crostini di pane integrale con sopra del pesto fatto con le foglie di ravanello, mandorle, sesamo e cacio ricotta. Per finire dei ravanelli conditi con olio extra vergine di oliva, sale e pepe.



Crostini con pesto di foglie di ravanelli




Ingredienti:

1 filoncino integrale
10 ravanelli
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero


Pesto di foglie di ravanello

1 mazzetto di foglie di ravanello
40 g di mandorle sgusciate
20 g di sesamo
1 spicchio di aglio
30 g di cacio ricotta
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero


Preparazione:

In una padella si fanno tostare le mandorle con la buccia ed i semi di sesamo.
Dopo aver lavato bene le foglie di ravanello, si mettono in un boccale di un minipimer, si aggiunge l'aglio, il cacio ricotta, le mandorle ed i semi di sesamo tostati. A filo si aggiunge l’olio extra vergine di oliva e si frulla a scatti fino ad ottenere un pesto. Si mette da parte.

Dopo aver lavato bene i ravanelli, si tagliano a fettine si condiscono con olio extra vergine di oliva, sale e pepe nero. Si mettono da parte.

Si taglia il filoncino a fette, si fa tostare in un piastra.
Si spalma il pesto e si depositano le fettine di ravanelli condite.