giovedì 29 agosto 2024

Totani ripieni di capperi ed olive taggiasche in sugo di pomodorini

Sono dei totani ripieni di friselle ammorbidite condite con capperi, olive taggiasche, prezzemolo, origano ed aglio; poi conditi con pomodorini. Una volta cotti li ho utilizzati per condire la pasta in particolare dei maccheroncelli rigati.



Totani ripieni di capperi ed olive taggiasche in sugo di pomodorini




Ingredienti:

Per i totani ripieni
6-8 totani medi
250 g di pomodorini
60 g di olive taggiasche denocciolate
40 g di capperi dissalati
2 friselle 
1 spicchio di aglio
prezzemolo
origano
mezzo bicchiere di vino bianco secco
olio extravergine di oliva
sale
pepe

Per la pasta

380 g di Maccheroncelli rigati


Preparazione:

In un recipiente si spezzettano le friselle e si mette dell’acqua, si lascia ammorbidire.
Si puliscono bene i totani staccando le teste dai corpi. Parte dei tentacoli si tagliano a pezzetti, altri si tengono interi.
In una larga padella si far soffriggere il prezzemolo tritato con aglio in olio extra vergine di oliva, si uniscono i tentacoli a pezzetti, le olive taggiasche tagliate a pezzetti ed i capperi, si fa rosolare per alcuni minuti. 
Si strizza bene la frisella ammorbidita, si mette in un recipiente si uniscono i tentacoli, le olive ed i capperi, si aggiunge il pepe nero e l’origano si mescola il tutto.
Si praticano dei taglietti alla fine della sacca del totano, per far uscire l’aria, si farciscono con il composto, si chiudono con uno stuzzicadenti. 
Si depositano i totani ripieni e le teste rimanenti in una padella con un filo di olio extra vergine di oliva, si fanno dorare da entrambi i lati, si sfuma con il vino bianco. Si aggiungono i pomodorini tagliati a metà, si copre e si lascia cuocere a fuoco basso per 30-40 minuti.
Una volta cotti si aggiunge il prezzemolo tritato.


Totani ripieni di capperi ed olive taggiasche in sugo di pomodorini



Si toglie lo stuzzicadenti dai totani; alcuni totani si tagliano a rondelle altri si lasciano interi.
Si cuoce la pasta in abbondante acqua, si scola e si aggiunge al sugo, si fa saltare per due minuti, si aggiunge il prezzemolo tritato grossolanamente e si serve.



Pasta con totani ripieni di capperi ed olive taggiasche in sugo di pomodorini







lunedì 26 agosto 2024

Pipérade con fagioli cannellini ed uova

La ricetta è ispirata dal libro dello chef basco Gerald Hirigoyen, Pintxos: Small Plates in the Basque Tradition
Unisce il piatto simbolo dei Paesi Baschi, la Pipérade o piperrada che è uno stufato di peperoni, cipolle e pomodori, che ha origine dai Paesi Baschi settentrionali, l’Iparralde, il lato francese del confine basco. Il nome Pipérade deriva dalla francesizzazione del basco piperrada dove “piperra” significa peperone.
Pipérade con l’aggiunta dei fagioli cannellini, pezzetti di prosciutto di serrano ed uova è un piatto che richiama la cucina semplice, casalinga, piena dei sapore dell’estate oltre che sostanziosa.



Pipérade con fagioli cannellini ed uova





Ingredienti:

300 g di fagioli cannellini cotti
50 g di prosciutto di serrano o di montagna
4 uova
2 peperoni choricero (sono dei peperoni essiccati come i peperoni cruschi)
250 g i brodo vegetale
prezzemolo 
olio extra vergine di oliva
sale 
pepe nero

Per la Pipérade o piperrada

1 peperone rosso 
1 peperone giallo 
1 peperone verde
4 pomodori a grappolo 
1 cipolla rossa piccola
1 spicchio di aglio
pimento d'Espelette (una polvere di peperoncino basco affumicato) o paprika piccante
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero


Preparazione:

Per la Pipérade. Dove aver lavato e mondato i peperoni si tagliano a strisce longitudinali. Si taglia a fettine la cipolla rossa. 
In una larga padella si scalda l'olio d'oliva extra vergine di oliva, si aggiunge la cipolla, i peperoni, si fanno cuocere per alcuni minuti, poi si aggiunge l'aglio tagliato a pezzetti ed i pomodori tagliati a pezzi. Si sala e si pepa, si fa cuocere mescolando di tanto in tanto, fino a quando le verdure si saranno ammorbidite. Una volta cotte si aggiunge il pimento d'Espelette o la paprika affumicata. 


Pipérade



Al tutto si  aggiunge il brodo, i fagioli cannellini cotti, il prosciutto tagliato a pezzetti ed i peperoni essiccati sbriciolati. Si porta ad ebollizione a fuoco alto, poi si abbassa la fiamma fino a quando i fagioli saranno completamente teneri ed il brodo ristretto.
Si divide il composto in piccole padelle o cocotte, si forma una piccola cavità al centro del composto e si rompe l’uovo. Si copre e si fa cuocere fino a quando l’albume si sarà rappreso, ma i tuorlo sarà ancora morbido.
Si cosparge con sale, pepe e prezzemolo. Si serve accompagnato con pane bruscato.



Pipérade con fagioli cannellini ed uova






giovedì 22 agosto 2024

Tumbet Mallorquin

Tumbet o Tombet è un piatto tradizionale dell’isola di Maiorca; è composto da strati di fette di patate, melanzane e peperoni rossi precedentemente fritti separatamente in olio d'oliva. Poi il tutto coperto da una salsa di pomodori a pezzi.
Questo contorno è l’emblema della cucina maiorchina, si può trovare in quasi tutti i ristoranti locali dell'isola; spesso è servito con le uova o con il pesce.
Me ne sono innamorata vedendolo in un video preparato con amore e complicità da Tomeu Arbona e María José Orero proprietari del “Fornet de la Soca” una panetteria, pasticceria e gastronomia nella quale recuperano ricette tradizionali dell'isola, provenienti dalle proprie famiglie, da quaderni, ritagli di giornale, o ricette locali tratte da libri molto antichi. 
Con i loro prodotti offrono attraverso il cibo la cultura e la storia maiorchina, sia alle persone del posto che ai visitatori stranieri.


Tumbet Mallorquin





Ingredienti:

4 patate medio piccole 
1 melanzana
1 zucchina grande
1 peperone rosso medio
3-4 pomodori a grappoli o pomodori pelati
3-4 spicchi d'aglio
2 foglie di alloro
olio extravergine di oliva
sale 
pepe mero         

Per accompagnare

2-4 uova sode



Preparazione:

Si pelano le patate e si tagliano a fettine. Si tagliano le melanzane e le zucchine a fettine di circa mezzo centimetro e si mettono da parte.
In una larga padella si mette olio extra vergine di oliva e si friggono le fette di patate, si scolano e si salano, si mettono da parte.
Nello stesso olio si frigge prima le melanzane e le zucchine separatamente.

Nel frattempo in un altra padella si mettono degli spicchi di agli in camicia in olio extra vergine di oliva, si fanno dorare, si aggiunge il peperone tagliato a pezzi e la foglia di alloro, si sala e si fa cuocere, fino a che saranno teneri.

In un tegame si mette un filo di olio extra vergine di oliva e uno spicchio di aglio, si fa colorire e si aggiungono i pomodori tagliati a pezzetti o i pelati, si sala e si aggiunge una foglia di alloro. Si lascia cuocere dolcemente. 

In una pentola di terracotta o in cocci più piccoli si comincia a comporre uno strato di patate fritte, poi uno strato di melanzane, uno strato di zucchine, uno strato di peperoni infine si copre tutto con la salsa di pomodori.
Si serve con spicchi di uova sode.




Tumbet Mallorquin