giovedì 21 maggio 2026

Crostini con pesto di foglie di ravanelli

Sono dei crostini di pane integrale con sopra del pesto fatto con le foglie di ravanello, mandorle, sesamo e cacio ricotta. Per finire dei ravanelli conditi con olio extra vergine di oliva, sale e pepe.



Crostini con pesto di foglie di ravanelli




Ingredienti:

1 filoncino integrale
10 ravanelli
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero


Pesto di foglie di ravanello

1 mazzetto di foglie di ravanello
40 g di mandorle sgusciate
20 g di sesamo
1 spicchio di aglio
30 g di cacio ricotta
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero


Preparazione:

In una padella si fanno tostare le mandorle con la buccia ed i semi di sesamo.
Dopo aver lavato bene le foglie di ravanello, si mettono in un boccale di un minipimer, si aggiunge l'aglio, il cacio ricotta, le mandorle ed i semi di sesamo tostati. A filo si aggiunge l’olio extra vergine di oliva e si frulla a scatti fino ad ottenere un pesto. Si mette da parte.

Dopo aver lavato bene i ravanelli, si tagliano a fettine si condiscono con olio extra vergine di oliva, sale e pepe nero. Si mettono da parte.

Si taglia il filoncino a fette, si fa tostare in un piastra.
Si spalma il pesto e si depositano le fettine di ravanelli condite.




lunedì 18 maggio 2026

Conchiglie rigate con piselli, fave, finocchietto ed alici

Pasta, in questo caso delle conchiglie rigate, condite con piselli freschi, fave, finocchietto selvatico e delle alici sott’olio. Semplici e con tutto il sapore degli ingredienti di stagione.


Conchiglie rigate con piselli, fave, finocchietto ed alici




Ingredienti:

380 g di conchiglie rigate 
300 g di  piselli sgranati
200 g di fave sgranate
4 filetti di alici sott’olio
finocchietto selvatico
1 cipollotto fresco
olio extra vergine di oliva
sale 
pepe nero



Preparazione:

Si sbollentano le fave in acqua calda per 2 minuti, si fanno raffreddare in acqua fredda e si toglie la pellicina esterna, si mettono da parte.

In un tegame si mettono i filetti di alici, olio extra vergine di oliva si fanno sciogliere dolcemente, si aggiunge il cipollotto tagliato a fettine, si fa imbiondire, si aggiungono i piselli sgusciati, ed un po’ di acqua calda, si fa cuocere per 5-8 minuti, si aggiungono le fave cotte ed il finocchietto tagliato, si sala e si pepa. Si mette da parte.

Nel frattempo si mette a cuocere la pasta.
Nella padella dove si sono cotti i piselli e le fave, si mette un filo di olio extra vergine di oliva, del pepe nero macinato, del finocchietto selvatico tagliato, si fa scaldare, si aggiungono due mestoli di acqua di cottura della pasta, si travasa la pasta cotta al dente, si manteca aggiungono un po’ di acqua di cottura, si aggiungono i piselli e le fave, si manteca il tutto. 
Si impiatta ed a piacere si aggiunge altro finocchietto selvatico. 



Conchiglie rigate con piselli, fave, finocchietto ed alici




giovedì 14 maggio 2026

Fave cocci e scorci

Le fave cocci e scorci, vale a dire fave semi e baccello, sono un contorno tipico della zona dei Nebrodi, in particolare di Galati Mamertino. Si utilizzano tutte le fave semi e baccelli, dopo aver tolto le estremità ed i filamenti, si fanno bollire, poi si ripassano in padella con aglio, olio e peperoncino, con l’aggiunta del finocchietto selvatico e del pangrattato. 
Una ricetta antispreco veramente buonissima. E' stata una vera sorpresa per me, mangiare anche i baccelli delle fave e scoprire la loro bontà.


Fave cocci e scorci





Ingredienti:

700 g circa di fave intere fresche e tenere 
1 mazzetto di finocchietto selvatico
2 spicchi di aglio
1 peperoncino 
pangrattato 
olio extra vergine di oliva
sale e pepe


Preparazione:

Si lavano bene le fave, si eliminano le estremità ed il filamento di ogni baccello.
Si mettono in acqua calda, si fanno cuocere fino a quando le fave saranno morbide.
Si scolano, e si tagliano a losanghe. Si taglia il finocchietto selvatico. 
In una larga padella, si fa scaldare l’olio extra vergine di oliva con aglio e peperoncino, si aggiungono le fave tagliate ed il finocchietto selvatico. Si fa saltare per alcuni minuti, si sala.
Si aggiunge il pangrattato, si fa tostare e insaporire il tutto per alcuni minuti. 



lunedì 11 maggio 2026

Assoluto di piselli

Un piatto dello Chef vicano Peppe Guida nato per utilizzare tutto dei piselli anche i baccelli. Interessante anche per le consistenze dei piselli cotti e quelli crudi aggiunti alla fine.
Nella ricetta originaria c'è il guanciale, io l'ho omesso.
La ricetta è tratta dal libro Le ricette di casa mia. 100 ricette a spreco zero per onnivori, vegetariani, ma soprattutto veri buongustai.





Assoluto di piselli


Ingredienti:

1 kg di piselli con il baccello
280 g di pasta mista
2 cipolline novelle
Pecorino Romano
olio extravergine d’oliva
sale
pepe nero


Preparazione:

Si sgusciano i piselli e si tengono da parte.
Si lavano bene i baccelli e si fanno lessare in acqua calda salata finché non si sono ben inteneriti. Si frullano con il frullatore ad immersione, si passano su un passino.

In un tegame si fanno rosolare in olio extra vergine di oliva le cipolline novelle tagliate a fettine, si aggiungono i piselli sgusciati tenendone un po' da parte crudi.
Si aggiunge un mestolo di brodo di baccelli e si fa cuocere a fuoco basso, aggiungendo altro brodo di baccelli man mano.

Quando sono cotti, si frulla velocemente una parte dei piselli direttamente nel tegame. Si unisce la pasta, si porta a cottura aggiungendo man mano il brodo caldo.
Si toglie il tegame dal fuoco si sala, si pepa e si unisce il pecorino romano grattugiato, si manteca.

Si impiatta, si aggiungono i piselli crudi tenuti da parte, si aggiunge un filo di olio extra vergine di oliva e del pepe nero. 



Assoluto di piselli




giovedì 7 maggio 2026

Insalata di patate con ravanelli e pesto di foglie di ravanelli

Per questa insalata di patate, dopo aver lessato le patate e raffreddate, le unite a dei ravanelli, cipollotti e condito il tutto con un pesto di foglie di ravanelli, noci e zenzero. Poi servito su un letto di valeriana e l’aggiunta di gherigli di noci. Un’insalata fresca e primaverile.



Insalata di patate con ravanelli e pesto di foglie di ravanelli




Ingredienti:

600 g di patate a pasta gialla
200 g di valeriana o soncino
6 ravanelli
3 cipollotti 
olio extra vergine di oliva
sale 
pepe nero macinato fresco
noci 


Per il pesto di foglie di ravanello

1 mazzetto di foglie di ravanello
40 g di noci sgusciate
1 spicchio di aglio
1 cm di radice di zenzero
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero


Preparazione:

Si lavano bene le patate, si mettono in un tegame si coprono con l’acqua e si fanno cuocere dal bollore 10 minuti. Si scolano e si mettono da parte a raffreddare.
Una volta fredde si pelano e si tagliano a tocchetti.

In una larga padella, si mette dell’olio extra vergine di oliva, si fa scaldare, si mettono a rosolare le patate, alla fine si aggiungono i cipollotti tagliati a rondelle e si lascia la parte verde. 
Una volta imbionditi i cipollotti si versa il tutto in una ciotola, si aggiungono i ravanelli alcuni tagliati a fette altri a spicchi, si aggiungono i gambi verdi del cipolloto, si sala e si pepa.

Per il pesto, in un boccole di un mixer si mettono le foglie di ravanello lavate, lo spicchio di aglio, le noci, la radice di zenzero e a filo l’olio extra vergine di oliva. Si frulla il tutto, si sala e si pepa. 

Si aggiunge il pesto sulle patate e ravanelli, si mescola bene. 
Su un piatto si mette la valeriana, lavata bene, sopra si deposita l’insalata di patate e ravanelli e si aggiungono a piacere gherigli di noci.




lunedì 4 maggio 2026

Scialatielli con ricotta, fave e scorza di limone

Sono degli Scialatielli, conditi con ricotta di pecora aromatizzata da prezzemolo, menta fresca e scorza di limone, infine l’aggiunta di fave novelle scottate in padella con la menta.



Scialatielli con ricotta, fave e scorza di limone




Ingredienti:

500 g di Scialatielli
250 g di fave sgranate
250 g di ricotta di pecora
30 g di pecorino
scorza di limone
menta fresca
prezzemolo fresco
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero


Preparazione:

Si sbollentano le fave in acqua calda per 2 minuti, si fanno raffreddare in acqua fredda e si toglie la pellicina esterna, si mettono da parte.

Si trita il prezzemolo e la menta fresca, si aggiunge parte di scorza di limone. 

In una ciotola si mette la ricotta setacciata, si aggiunge il pecorino grattugiato, il pepe nero e gran parte del trito di menta, prezzemolo e scorza di limone, si amalgama il tutto e si mette da parte.

In una larga padella si fa scaldare l’olio extra vergine di oliva, si fanno scottare per alcuni minuti le fave, si pepa e si aggiunge un po’ di menta e prezzemolo tritati.

Si porta ad ebollizione l’acqua per la pasta, con l’acqua di cottura si stempera la ricotta per renderla più a crema, una volta cotta la pasta si condisce con la ricotta e le fave scottate.

S’impiatta e si aggiunge a piacere il pepe nero e altro prezzemolo e menta tritati.





giovedì 30 aprile 2026

Insalata di cereali, fave e ravanelli

Insalata di cereali misti (riso rosso, farro, orzo, avena e grano duro) condita con fave, ravanelli, cipollotto, prezzemolo, menta fresca e succo di limone. Per il condimento ho preso libera ispirazione da un’insalata vista su Borough Chef. E’ un’insalata fresca e gustosa perfetta per gite fuori porta. 


Insalata di cereali, fave e ravanelli



Ingredienti:

250 g di cereali misti (riso rosso, farro, orzo, avena e grano duro)
500 g di fave sgranate
6 ravanelli piccoli
1 cipollotto piccolo
1 limone succo e scorza 
prezzemolo 
menta fresca
olio extra vergine di oliva
sale 
pepe nero


Preparazione:

Si lavano i cereali, si mettono in una pentola capiente con acqua fredda. Si porta ad ebollizione, si cuociono finché non saranno teneri e si scolano e si mette da parte.

Si fanno scottare per 2 minuti le fave sgranate in acqua calda. Si scolano e si fanno raffreddare in  acqua fredda per interrompere la cottura. Una volta fredde, si toglie la pellicina.

In una grande ciotola si mettono i cereali cotti, i ravanelli tagliati a rondelle, il cipollotto tagliato la menta il prezzemolo tagliati finemente e le fave, si condisce con il succo di limone olio extra vergine di oliva, sale e pepe nero si mescola il tutto.

Si lascia insaporire e si serve.




lunedì 27 aprile 2026

Troccoli con pesto di agretti e burrata

Ho condito la pasta fresca i Troccoli con un pesto di agretti ed ho aggiunta la burrata e gli agretti “croccanti” scottati in padella. Un piatto semplice e per me molto gustoso. 


Troccoli con pesto di agretti e burrata



Ingredienti:

500 g di troccoli freschi o altra tipologia di pasta
600 g di agretti o barba di frate 
1 burratina di 250 g 
60 g di gherigli di noci
1 spicchio di aglio
olio extra vergine di oliva
pepe nero
sale


Preparazione:

Si mondano gli agretti, si lavano bene e si fanno sbollentare in acqua calda per 2 minuti si scolano.
Una parte di mette nel boccale, si aggiungono le noci, lo spicchio di aglio ed olio extra vergine di oliva, si frulla il tutto fino ad ottener un pesto si sala e si pepa e si metta da parte.
I rimanenti agretti, si fanno insaporire in padella con olio extra vergine di oliva e si mettono da parte.

Si cuoce la pasta al dente si scola e si condisce con il pesto di agretti, si fa saltare alcuni minuti in padella per far amalgamare i sapori, se occorre si aggiunge acqua di cottura della pasta.
S’impiatta, si aggiungono alcuni cucchiaini di burrata e per finire gli agretti scottati in padella.



Troccoli con pesto di agretti e burrata





giovedì 23 aprile 2026

Asparagi con ceci alla paprika

E’ un’insalata di asparagi e ceci alla paprika. Gli asparagi dopo aver tagliato  a rondelle i gambi e lasciato le punte sono stati scottati in padella con uno spicchio d’aglio. Mentre i  ceci sono stati ripassati in padella con olio extra vergine d’oliva aromatizzato all’aglio e alla paprika.
Infine unito tutto insieme.




Asparagi con ceci alla paprika


Ingredienti:

Per i Ceci alla paprika

300 g di ceci cotti
paprika
aglio in polvere
olio extra vergine di oliva
sale 

Per gli Asparagi 

300 g di asparagi
1 spicchio di aglio 
olio extra vergine di oliva
sale


Preparazione:

Si mondano gli asparagi, si toglie la parte terminale più legnosa e si rifila, si lavano per bene. 
I gambi si tagliano a rondelle e le punte si lasciano intere. 
In una larga padella si fa imbiondire con un filo di olio extra vergine do oliva lo spicchio di aglio, si aggiungono le rondelle di asparagi, si fanno cuocere a fuoco vivo per alcuni minuti, poi si aggiungono le punte e si continua la cottura saltandoli. Si sala e si mettono da parte.

Nella stessa padella si fa scaldare l’olio extra vergine di oliva aglio in polvere con la paprika si aggiungono i ceci cotti e si fanno saltare girando continuamente fino a che saranno croccanti.

In una insalatiera si mettono le rondelle dei gambi e le punte degli asparagi si aggiungono i ceci croccanti e si mescola il tutto. Si serve. 



Asparagi con ceci alla paprika




lunedì 20 aprile 2026

Cous cous con piselli, carciofi, asparagi, limone e zafferano

Cous cous preparato con nell’acqua calda alcuni pistilli di zafferano e condito con piselli, carciofi e asparagi scottati. Infine l’aggiunta di succo di limone, alcune foglie di menta e le barbe di finocchio. 
Perfetto da portare nelle gite fuori porta.


Cous cous con piselli, carciofi, asparagi, limone e zafferano




Ingredienti:

300 g di cous cous precotto
200 g di asparagi
200 g circa di piselli sgranati
2 carciofi romaneschi   
1 cipollotto fresco
1 spicchio di aglio
alcune foglie di mentuccia
barbe di finocchio
1 limone succo e scorze
alcuni pistilli di zafferano
olio extra vergine di oliva
sale 
pepe nero


Preparazione:

Si mondano i carciofi e si tagliano a spicchi non tanto grandi.
In una padella si mette lo spicchio di aglio con olio extra vergine di oliva e si fa imbiondire. Si uniscono i carciofi tagliati, si coprono, si abbassa la fiamma, si fa cuocere per 8-10 minuti, si sala e si pepa, si aggiunge la mentuccia romana. Devono risultare cotti, ma ancora con una certa consistenza. Si mettono da parte.
Si mondano gli asparagi, si toglie la parte terminale più legnosa e si rifila. Si tagliano a rondelle i gambi e le punte si mettono da parte.
Nella stessa padella si mette il cipollotto tagliato a rondelle con olio extra vergine di oliva, si fa appassire, si aggiungono i piselli ed un po' di acqua calda, si fanno cuocere per 8-10 minuti, si sala e si pepa. Si uniscono gli asparagi, i carciofi cotti precedentemente ed alcune foglie di menta fresca, si mescola il tutto.
Si fanno sciogliere alcuni pistilli di zafferano in acqua calda.
Si prepara il cous cous come indicato nella confezione utilizzano l’acqua allo zafferano; una volta pronto si mette in una capiente recipiente, si aggiungono tutti gli ortaggi cotti, il succo di limone e le scorze,  olio extra vergine di oliva, alcune foglie di menta e le barbe di finocchio.  Si mescola il tutto si lascia riposare per alcuni minuti si serve subito. 



giovedì 16 aprile 2026

Carciofi scottati e ceci croccanti su crema di ricotta e zafferano

Sono dei carciofi, tipologia mammole, scottati in padella profumati con mentuccia romana, disposti su una crema di ricotta e zafferano, infine ceci croccanti in padella con paprika.




Carciofi scottati e ceci croccanti su crema di ricotta e zafferano


Ingredienti:

4 carcioli tipologia mammole
400 g di ricotta di pecora
1 bustina di zafferano
mentuccia romana
1 spicchio di aglio
olio extra vergine di oliva

Per i ceci croccanti

200 g di ceci piccoli cotti
paprika
aglio in polvere
olio extra vergine di oliva
sale


Preparazione:

Si mondano i carciofi e si mettono in acqua e limone, si tagliano a spicchi non tanto grandi.
In una padella si mette lo spicchio di aglio con olio extra vergine di oliva e si fa imbiondire. Si uniscono i carciofi tagliati, si coprono, si abbassa la fiamma, si fa cuocere per 8-10 minuti, si sala e si pepa, si aggiunge la mentuccia romana. Devono risultare cotti, ma ancora con una certa consistenza. Si mettono da parte.

In una padella si mette dell'olio extra vergine di oliva la paprika, ed l’aglio in polvere, si fa scaldare e si aggiungono i ceci cotti, si fanno cuocere per cinque minuti, muovendo la padella, per non farli bruciare, fino a che saranno croccanti.

In una ciotola si mette la ricotta setacciata, si aggiunge lo zafferano e si mescola.
Su un piatto da portata si mette la crema di ricotta e zafferano, sopra si adagiono i carciofi con la mentuccia, per finire i ceci croccanti.





Carciofi scottati e ceci croccanti su crema di ricotta e zafferano




lunedì 13 aprile 2026

Strangozzi con asparagi e bottarga di tonno

Pasta semplice e veloce, ho usato pasta fresca formato Strangozzi condita con asparagi scottati in padella con aglio olio extra vergine di oliva e peperoncino. Alla fine ho aggiunto una spolverata di bottarga di tonno.



Strangozzi con asparagi e bottarga di tonno



Ingredienti:

400 g di strangozzi freschi
500 g di asparagi
30 g di bottarga di tonno in polvere
1 spicchi di aglio
peperoncino
olio extra vergine di oliva
sale 



Preparazione:

Si mondano gli asparagi, si toglie la parte terminale più legnosa e si rifila, si lavano per bene. 
I gambi si tagliano a rondelle e le punte si tengono da parte. 
In una larga padella si fa imbiondire con un filo di olio extra vergine di oliva lo spicchio di aglio tagliato a fettine ed il peperoncino, si aggiungono le rondelle di asparagi, si fanno scottare si aggiunge  un po’ di acqua si continua la cottura per altri minuti. Si mettono da parte.
Nella stessa padella si fanno scottare velocemente in olio extra vergine di oliva le punte di asparagi e si mettono da parte.

Nel frattempo si mette a cuocere la pasta.
Nella padella dove si sono cotti gli asparagi si mette un filo di olio extra vergine di oliva con del peperoncino, si fa scaldare l’olio si aggiunge un mestolo di acqua di cottura della pasta, si travasano gli strangozzi e si mantecano aggiungono un po’ di acqua di cottura, si aggiungono le rondelle degli asparagi e parte delle punte si manteca il tutto. A fuoco spento si aggiunge la bottarga e si gira.
Si impiatta e si aggiungono altre punte di asparagi e bottarga a piacere. 



giovedì 9 aprile 2026

Agretti con ceci ripassati e peperoni cruschi

Questo è il periodo degli agretti che adoro. Dopo averli sbollentati per alcuni minuti li ho conditi con sale, aglio ed olio extra vergine di oliva. Li ho accompagnati con dei ceci ripassati in padella con paprika ed i peperoni cruschi.


Agretti con ceci ripassati e peperoni cruschi



Ingredienti:

600 g di agretti o barba di frate
200 g di ceci cotti in precedenza
2 peperoni cruschi
paprika
aglio in polvere
olio extra vergine di oliva
sale

Preparazione:

Si mondano gli agretti, si lavano bene e si fanno sbollentare in acqua calda per 2 minuti si scolano e si mettono da parte.
Si puliscono con un panno asciutto i peperoni cruschi, si aprono, si privano dei semi.
In una padella si mette dell'olio extra vergine di oliva si fa scaldare, si aggiungono i peperoni  si fanno andare a fuoco vivace per qualche secondo, girandoli spesso. Si scolano e si mettono su un foglio assorbente.
Nella stessa padella di mette dell’olio extra vergine di oliva e la paprika, si fa scaldare e si aggiungono i ceci, si fanno cuocere per due tre minuti, muovendo la padella, per non farli bruciare.  
In un ciotola si mettono gli agretti lessati, si condiscono con sale, aglio in polvere olio extra vergine di oliva. 
Su ogni piatto si mette una parte di agretti conditi, sopra si depositano i ceci conditi e i peperoni cruschi croccanti spezzettati.


Agretti con ceci ripassati e peperoni cruschi


giovedì 2 aprile 2026

Ensalada Rusa o Ensaladilla Rusa

L'ensaladilla rusa o Ensalada Rusa o Ensaladilla Olivier è una versione spagnola dell’Insalata Russa; composta da patate, carote, piselli, uova sode, tonno sott’olio e maionese.
Gli ingredienti per l'Ensaladilla Rusa variano da una ricetta all'altra, tuttavia quelli comunemente presenti sono erba cipollina, la cipolla a dadini, i capperi, le olive verdi, la paprika, le acciughe ed i peperoni arrostiti.
Ensaladilla Rusa si trova sempre nei bar di tapas in Spagna, si serve accompagnata da birra fredda o sangria.


Ensalada Rusa o Ensaladilla Rusa





Ingredienti:

2-3 patate a pasta gialla medie
2 carote 
200 g circa di pisellini surgelati
160 g circa di cetriolini sottaceto
2 uova sode
80 g di tonno sott’olio
8-10 olive verdi piccanti
1 cipolla piccola 
20 g di capperi dissalati
100 g di maionese
olio extra vergine di oliva
aceto di mele
prezzemolo  


Per guarnire

paprika dolce
olive verdi e scure
erba cipollina
prezzemolo tritato


Preparazione:

Si pelano le patate, le carote si tagliano a quadratini piccoli. Si cuociono nella vaporiere separatamente, per le patate ed i piselli circa 8-10 minuti, per la carote 7 minuti.
Una volta cotte si mettono a raffreddare.

Nel frattempo si trita la cipolla, le olive ed il prezzemolo. Si mettono da parte 

In una capiente insalatiera si mettono le patate, le carote ed i pisellini cotti, la cipolla, le olive tagliata a pezzetti e i cetriolini tagliati a dadini, si condiscono con l’olio extra vergine di oliva ed un po’ di aceto di mele e pepe nero.

Si separa gli albumi dal tuorlo delle uova sode.  Si tagliano gli albumi a pezzetti e si uniscono agli altri ingredienti, si aggiunge il tonno sgocciolato ed i capperi dissalati.

Si unisce la maionese e si mescola delicatamente il tutto.
Si copre e si lascia riposare per 30 minuti circa.
Si serve cosparsa con i tuorli d'uovo sbriciolati, un po' di erba cipollina e prezzemolo tritati, un pizzico di paprika, qualche oliva. 



Ensalada Rusa o Ensaladilla Rusa


lunedì 30 marzo 2026

Sovracosce di pollo alla cacciatora con patate in padella

Sono delle sovracosce di pollo alla cacciatora con l’aggiunta dell’acciuga, dei capperi e del concentrato di pomodoro. Accompagnate da delle patate in padella.

Altre varianti:



Sovracosce di pollo alla cacciatora con patate in padella


Ingredienti:

8 sovracosce di pollo
2 cipolle borettane o 1 cipolla piccola
40 g di capperi dissalati
2 filetti di acciuga
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
500 ml di acqua calda
prezzemolo

Marinatura:

rosmarino fresco
salvia fresca
timo fresco
alloro
2 spicchi di aglio
1 peperoncino piccolo
mezzo bicchiere di vino bianco secco
2 cucchiai di aceto bianco
olio extra vergine di oliva
sale 
pepe nero


Per le patate in padella

800 g  circa di patate a pasta gialla
1 spicchio di aglio
paprika
aghi di rosmarino
timo fresco
peperoncino
olio extra vergine di oliva
sale


Preparazione:

In una ciotola si mette l’aglio schiacciato, la salvia, il rosmarino, timo, alloro, il vino bianco, l’aceto, il pepe nero. Si mescola il tutto e si lascia riposare minimo 1 ora.

In un’ampia padella si mette un filo di olio extra vergine di oliva, si depositano le sovracosce di pollo dalla parte della pelle. Si copre e si lascia ben rosolare da entrambe le parti, si tolgono dal fuoco e si mettono da parte. 

Nella stessa padella si aggiunge le cipolle tagliate a fettine, si fanno imbiondire, si aggiungono i capperi dissalati ed i filetti di acciuga, si fanno insaporire; poi si aggiunge il concentrato di pomodoro, si fa sciogliere con un po' di acqua calda. 
Si rimettono le sovracosce di pollo, si sfumano con la marinata e si aggiunge una tazza di acqua calda. Si copre e si fa cuocere a fuoco moderato per circa 40-50 minuti, fino a quando il pollo sarà cotto e l'intingolo sarà ristretto.  


Per le patate in padella
Si sbucciano le patate, si tagliano a tocchetti, si lasciano in acqua fredda per 20-30 minuti. Passato il tempo, si scolano, si condiscono con olio extra vergine di oliva, paprika, peperoncino, rosmarino ed timo. 
In un ampia padella che possa contenere le patate senza sovrapporsi, si mette l’olio extra vergine di oliva, l’aglio schiacciato. Si versano le patate condite, si fanno cuocere a fuoco medio alto in modo da formare una crosticina; ogni tanto si smuove la padella avanti e dietro. Si girano delicatamente, una volta che risulteranno dorate da entrambi i lati, si salano e si spegne il fuoco.

Si servono le sovracosce di pollo con il loro intingolo accompagnate dalle patate cotte in padella, a piacere si aggiunge del prezzemolo tritato su entrambi.




giovedì 26 marzo 2026

Polpette di pane, erbe aromatiche e scorza di limone

Quando ho del pane raffermo, sarà impiegato per delle polpette o come ripieno per verdure, o aromatizzato per qualche nota croccante. In questo caso l’ho utilizzato per delle polpette aromatizzate alle erbe aromatiche come maggiorana, timo, rosmarino, scorza di limone infine una spolverata di bottarga di tonno. Poi l’ho cotte in forno, ma vanno benissimo anche fritte.


Polpette di pane, erbe aromatiche e scorza di limone




Ingredienti:

300 g di pane raffermo
1 uovo
1 spicchio di aglio
scorza di 1 limone biologico
bottarga di tonno in polvere
maggiorana
timo
rosmarino
olio extravergine di oliva
sale
pepe nero



Preparazione:

Si taglia il pane  a pezzi si mette in una bacinella, si aggiunge l’acqua per ammollarlo. Si strizza bene e si mette in un ciotola, si aggiunge l'uovo, il sale, il pepe, la spolverata di bottarga di tonno, l’aglio tritato, il timo, la maggiorana, aghi di rosmarino tritati e le scorze di limone. Si lavora il composto, deve avere la consistenza morbida ed omogenea. 
Con le mani bagnate si formano le polpette, si depositano su un piatto e si fanno riposare in frigo per 10-15 minuti. 
Passato il tempo si trasferiscono in una teglia ricoperta da carta forno, si passa sopra un filo di olio extra vergine di oliva e s’infornano a 200° C per 15-20 minuti, finché non si sarà formata la crosticina.



lunedì 23 marzo 2026

Fregula con carciofi e polvere di bottarga di tonno

Amo molto i carciofi e questo è il loro periodo d’oro per la mia città. Ho utilizzato la varietà mammole, con le foglie più dure ho realizzare un brodo con il quale ho cotto la fregula come un risotto. Il resto come condimento unito a prezzemolo, maggiorana e per finire una spolverata di bottarga di tonno.



Fregula con carciofi e polvere di bottarga di tonno


Ingredienti:

500 g di fregula
5 carciofi mammole o violetti
polvere di bottarga di tonno
1 spicchio di aglio 
prezzemolo
maggiorana
1litro di brodo di bucce di carciofo
olio extra vergine di oliva
sale 
pepe nero

Preparazione:

Si mondano i carciofi, si conservano la parte più tenera delle foglie. Si rifilano i gambi, e si tagliano a pezzetti. Si lasciano i cuori dei carciofi ed i gambi immersi in acqua acidulata, in modo da non farli annerire. 

Le foglie dei carciofi si mettono in un tegame con i gambi di prezzemolo, un litro di acqua e un pizzico di sale. Si fa bollire ottenendo un brodo.

Si tagliano i carciofi a fette, si fanno scottare in padella con olio extravergine di oliva ed aglio tagliato a pezzetti, si condiscono con pepe nero, maggiorana e prezzemolo tritato. Una parte si mette da parte.

Nella stessa padella si unisce la fregula, tostandola per qualche minuti, si unisce il brodo di foglie di carciofi filtrato e si aggiunge man mano quando il precedente è assorbito, girando spesso fino a fine cottura.

S’impiatta e si aggiungono i carciofi lasciati da parte, la polvere di bottarga di tonno, un filo di olio extra vergine di oliva e prezzemolo tritato. 


Fregula con carciofi e polvere di bottarga di tonno



giovedì 19 marzo 2026

Broccoli con mollica ed uvetta

L'ispirazione per questo contorno è una ricetta molisana che si prepara per il 19 marzo la festa di  San Giuseppe: i Broccoli del Convito. Al broccolo lessato, vengono aggiunta una mollica di pane dorata, uvetta, gherigli di noci, aglio e prezzemolo e una grattata di noce moscata. 
Questa particolare “mollica di San Giuseppe”, ho avuto modo di apprezzarla per il condimento della pasta.
Nella ricetta originale dei Broccoli del Convito, il tutto viene gratinato in forno, invece io ho semplicemente scottato in padella le cimette di broccolo lessato, poi ho aggiungo la mollica di pane aromatizzata e croccante
Per la ricetta originaria rimando a Tina del blog Tartetatina.


Broccoli con mollica ed uvetta




Ingredienti:

800 g di cimette di broccoli 
2 fette di mollica di pane casereccio raffermo 
30 g di uvetta passa
20 g di gherigli di noci
1 spicchio di aglio
prezzemolo
noce moscata
olio extravergine di oliva
sale


Preparazione:

Si mette in ammollo l’uvetta.
Dopo aver mondato i broccoli, si dividono a cimette, si cuociono a vapore o bolliti in acqua calda .

Nel frattempo si sbriciola la mollica di pane. 
In una padella si mette l’olio extravergine, l’aglio tagliato pezzetti, il peperoncino, il prezzemolo tagliato ed i gherigli di noci, si fanno dorare leggermente, poi si aggiunge l’uvetta strizzata e la noce moscata. Si fa insaporire. Si travasa il tutto in un piatto.

Nella stessa padella si fanno scottare le cimette di broccoli, si aggiunge la mollica di pane aromatizzata  e croccante.


Broccoli con mollica ed uvetta






lunedì 16 marzo 2026

Cacciucco di ceci

Il Cacciucco di ceci è una zuppa contadina toscana tipica del senese e del pisano a base dei tipici piccoli ceci, bietole e pomodori pelati. L’accomunanza con il più conosciuto Caciucco livornese a base di pesce, è solo per il nome, in quanto nel caciucco di ceci l’unica presenza di pesce sono le acciughe che danno un sapore in più. 
La parola cacciucco deriva dal termine turco "küçük", che significa di piccole dimensioni. In Toscana nel tempo il termine ha assunto il significato di mescolanza, miscuglio di pesci diversi per il  cacciucco alla livornese, mentre in questo caso per la mescolanza di ceci, bietola e pomodoro. 
A parte questo è un piatto povero, ma ricco di sapore.


Cacciucco di ceci




Ingredienti:

600 g ceci piccoli toscani già cotti
400 g bietole 
400 g di pomodori pelati
1-2 filetti di acciuga
1 cipolla dorata
1 spicchio di aglio
1 peperoncino
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero

8 fette pane tostato
pecorino o parmigiano



Preparazione:

Si taglia la cipolla a fette.
In un tegame si mette la cipolla a fette in olio extra vergine, con aglio tritato e le filetti di acciuga. Si fanno cuocere lentamente per 5 minuti, si aggiungono i pelati schiacciati, si copre e si fa cuocere per 10 minuti circa. Si aggiungono le bietole tagliate a striscioline, si copre e si fa cuocere per altri 10 minuti finché non si ammorbidiscono. Si aggiungono i ceci e si continua a cuocere, per farli insaporire. Si aggiusta di sale e pepe.
Si serve in delle ciotole, si aggiunge a piacere il formaggio grattugiato e le fette di pane tostato condito con olio extravergine d'oliva.






giovedì 12 marzo 2026

Coste di bieta con alici, capperi ed olive

Sono delle coste di bieta insaporite con acciughe, capperi ed olive, per un contorno saporito.


Coste di bieta con alici, capperi ed olive



Ingredienti:

500 g circa coste di bieta lessate
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
1-2 filetti di alici sott'olio
30 g di olive di Gaeta 
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaio di capperi sotto sale
1 ciuffo di prezzemolo
olio extravergine di oliva
sale 
peperoncino


Preparazione:

Si tagliano le coste di bieta a quadratini
In una larga padella si fa imbiondire nell’olio extravergine di oliva e nel peperoncino l'aglio tagliato a pezzetti, si aggiungono le alici e i capperi dissalati, si fanno sciogliere le alici, si aggiunge il concentrato di pomodoro; si fa insaporire per alcuni minuti e si aggiungono le coste di bieta e le olive denocciolate, si lascia insaporire il tutto.




lunedì 9 marzo 2026

Casarecce con purea di finocchi e fagioli cannellini

Sono delle casarecce condite con una purea di finocchi scottati in padella con scalogno e zenzero, con l’aggiunta di fagioli cannellini. Per finire l’aggiunta del finocchietto selvatico.


Casarecce con purea di finocchi e fagioli cannellini


Ingredienti:

380 g di casarecce o altra tipologia di pasta
2 finocchi medi
100 g di fagioli cannellini cotti
1 scalogno
1 cm di radice di zenzero
finocchietto selvatico
olio extra vergine di oliva
sale 
pepe nero


Preparazione:

Si mondano i finocchi, si tagliano a fette. 
In una padella si fa riscaldare olio extra vergine di oliva con lo scalogno e lo zenzero tagliato a pezzettini, si aggiungono le fette di finocchi, si fanno scottare da una parte e dall’altra fino a che saranno cotte, si sala e si pepa.
Una volta cotti si mettono in un boccale di un mixer, si aggiungono i fagioli cannellini cotti, si frulla fino ad ottenere una purea. Si versa la purea nella padella.
Si cuoce la pasta al dente, si scola e si versa nella purea di finocchi e fagioli cannellini, si stempera con un po’ di acqua di cottura della pasta e si manteca.
Si rimpiatta, si aggiunge un filo di olio extra vergine di oliva e il finocchietto selvatico. 



giovedì 5 marzo 2026

Farifrittata con broccolo

La frittata con farina di ceci o meglio conosciuta come farifrittata è un’ottima alternativa alla frittata di uova. Questa è con le cimette di broccolo cotte al vapore, ripassate in padella con aglio olio e peperoncino, leggermente schiacciate.



Farifrittata con broccolo




Ingredienti:


Per la Pastella

140 g circa di farina di ceci 
280 g di acqua 
2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero

Per il broccolo

250 g di cimette di broccolo cotte al vapore
1 spicchio di aglio
peperoncino
olio d'oliva extra vergine
sale 




Preparazione:

In una ciotola si stempera la farina di ceci, si aggiunge acqua poco per volta, olio extra vergine di oliva, sale e pepe nero. Si mescola con una frusta fino ad avere una pastella liscia. Si copre e si mette in frigorifero per almeno per 1 ora.

In una padella di fa scaldare l’aglio tagliato a pezzetti con il peperoncino ed olio extra vergine di oliva, si mettono le cimette di broccolo, si fanno scottare, si salano. 

Passato il tempo di riposo della pastella, si aggiungono le cimette di broccolo scottate, leggermente schiacciate; si mescola il tutto.

In una padella antiaderente si mette un filo di di olio extra vergine di oliva, si fa scaldare e si aggiunge la pastella con il broccolo. Si copre e si lascia cuocere a fuoco basso per 8-10 minuti.
Poi si gira e si lascia cuocere per altri 8 minuti circa, finché sarà dorata.



Farifrittata con broccolo




Farifrittata con broccolo






lunedì 2 marzo 2026

Ziti alla genovese senza carne “finta genovese”

Sono degli ziti conditi con una finta Genovese o come direbbero a Napoli “co’ ‘a carne fujiuta”, senza carne, solo con le cipolle, ma sono delle cipolle speciali quelle dorate di Montoro, perfette per questo tipico piatto della cucina napoletana che mi piace molto, essendo un’amante delle cipolle. 
Per chi non la conoscesse la Genovese, è un salsa densa e vellutata ottenuta dalla cottura lentissima di cipolle e carne. 
Nel blog c’è la versione con la carne, mentre per questa versione senza ho preso ispirazione da Teresa De Masi.


Ziti alla genovese senza carne “finta genovese”




Ingredienti:

1,5 Kg circa di cipolle dorate di Montoro.
olio extravergine di oliva 
1 cucchiaino di estratto di pomodoro 
1 foglia di alloro
timo
1 chiodo di garofano
1 bacca di ginepro
sale
pepe nero

400 g di ziti
pecorino o altro formaggio a pasta dura

Preparazione:

Si tagliano le cipolle a fettine sottile, si travasano in un largo tegame, si aggiunge l'olio extra vergine di oliva, la foglia di alloro, il timo, il chiodo di garofano, la bacca di ginepro ed il sale. Si copre e si fa cuocere a fuoco basso per 10 minuti circa, si aggiunge l’estratto di pomodoro, si gira, si copre e si continua a cuocere a fuoco basso, per 3-4 ore circa, girando ogni tanto; se serve si aggiunge un po’ di acqua calda, fino a che le cipolle saranno ridotte in una sorta di crema.

Si porta ad ebollizione l’acqua per la pasta, si spezzano i ziti a mano in tre parti, si cuociono nell’acqua, si scolano al dente; si versano nel sugo e si fanno saltare. 
Si serve ed a piacere si aggiunge il formaggio grattugiato. 


 
Ziti alla genovese senza carne “finta genovese”




giovedì 26 febbraio 2026

Insalata di radicchio, soncino, pere e semi di zucca

E’ un’insalata di radicchio di Verona e soncino con l’aggiunta delle pere kaiser; il tutto condito con un’emulsione di olio extra vergine di oliva, aceto di mele, miele di acacia e una puntina di senape di Digione. Per finire dei semi di zucca. 


Insalata di radicchio, soncino, pere e semi di zucca



Ingredienti:

300 g circa di radicchio di Verona
200 g di soncino o valeriana
2 pere kaiser
semi di zucca

Condimento

2 cucchiai di aceto di mele
2 cucchiaini di miele di acacia
mezzo cucchiaiono di senape di Digione
olio extra vergine di oliva
sale


Preparazione:

In una scodella si mette l'aceto di mele, il miele, il sale, la senape di Digione ed infine l'olio extra vergine di oliva; si emulsiona il tutto e si lascia riposare.
Dopo aver lavato bene il soncino ed il radicchio, ques’ultimo si taglia a pezzi, si mettono in un'insalatiera, si aggiungono le pere tagliate a tocchetti. Si condisce con l'emulsione, si gira ed infine si aggiungono i semi di zucca.