lunedì 6 luglio 2026

Insalata di risoni con zucchine grigliate, limone e feta

Questa Insalata di risoni con zucchine, limone e feta l’ho vista da Fotini Gazi, autrice del sito Real Greek Recipes
E’ un’insalata di pasta: i risoni formato molto popolare in Grecia con il nome kritharaki, che significa piccolo orzo. I risoni sono conditi con le zucchine grigliate che conferiscono un sapore affumicato,  erbe aromatiche fresche come prezzemolo, aneto e menta; poi un’emulsione di succo di limone, olio extra vergine di oliva, pepe nero e sale. Per finire della feta sbriciolata.
E’ un insalata di pasta fresca, sana e facile. Perfetta per l’estate.


Insalata di risoni con zucchine grigliate, limone e feta



Ingredienti:

450 g di zucchine piccole
150 g di pasta tipo risoni 
120 g  di formaggio feta sbriciolato
3 cucchiai di succo di limone e scorza
1 cucchiaino di origano secco
3-4 foglie di menta piperita 
aneto 
prezzemolo 
olio extravergine di oliva 
sale
pepe nero 

Preparazione:

Si lavano bene le zucchine si tagliano a fette spezze circa mezzo cm. Si condiscono con un filo d'olio extra vergine di oliva, sale, pepe e origano secco. Si mescolano bene.
Si scalda una griglia o una piastra e si grigliano le zucchine da una parte e dall’altra. 
Una volte cotte si tagliano a pezzetti.
Nel frattempo si cuoce la pasta, si scola e si lascia raffreddare.
In un tagliere si mettono insieme le foglie di menta, l’aneto, il prezzemolo e si tagliano a pezzettini.
Una volta che la pasta è fredda, si mette in una ciotola si versa olio extra vergine di oliva, il succo di limone, il pepe nero, le erbe aromatiche, le zucchine e la feta sbriciolata, si mescola il tutto.
Si serve con una spolverata di pepe macinato e uno filo d'olio extravergine d'oliva.




giovedì 2 luglio 2026

Zucchine cacio e uova - Cocozzielle cas’ e ova

Le zucchine cacio e uova o meglio Cocozzielle cas’ e ova, è un piatto di origine contadina campana. 
Le zucchine in genere sono della varietà San Pasquale, tagliate a tocchetti, fritte e alla fine si aggiungono le uova fresche sbattute con formaggi grattugiati come il parmigiano, il pecorino o altri formaggi semiduri e pepe nero. Si mescola il tutto il tempo di far leggermente rapprendere le uova.
Semplice e veloce.
La ricetta l’ho conosciuta grazie al Blog  Comm'è amaro stu ppane


Zucchine cacio e uova - Cocozzielle cas’ e ova





Ingredienti: 

4-5 zucchine medie – piccole
2 uova fresche 
30 g di parmigiano reggiano 
30 g di pecorino romano 
prezzemolo
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero


Preparazione:

Si tagliano le zucchine a pezzi, si scottano in padella in olio extra vergine di oliva fino a che saranno dorate. Si mettono da parte.
In una ciotola si  sbattono le uova con i formaggi grattugiati ed il pepe nero.
In una padella grande si mette un filo di olio extra vergine di oliva, si rimettono le zucchine cotte, si fanno riscaldare, si versare sopra la cremina d’uovo e formaggi, si mescola a fiamma bassa facendo leggermente raffreddare le uova.
Si serve subito, a piacere si aggiunge una spolverata di pepe nero e prezzemolo tritato.





lunedì 29 giugno 2026

Pasta alla Checca

Un classico primo estivo romano, per quando fa molto caldo, come in questo periodo. 
Pasta in genere corta, ma vanno bene anche gli spaghetti, conditi con pomodori freschi, fiordilatte e caciotta romana tutto tagliati a dadini. Poi conditi con olio extravergine di oliva, sale, pepe nero e abbondante basilico. 
Si pensa che l'origine del nome derivi dal nome di una cuoca romana "Sora Checca" che avevo una trattoria a Trastevere, molto conosciuta negli anni Sessanta e Settanta.

Altre idee di paste fresche:



Pasta alla Checca







Ingredienti:

380 g  di mezzi rigatoni o altra tipologia di pasta 
500 g di pomodori piccadilly
200 g di fiordilatte
150  g di caciotta mista romana 
basilico
olio extravergine di oliva 
sale
pepe nero

Preparazione:

Si lavano bene i pomodori, si tagliano a dadini. Si mettono in una ciotola capiente. 
Si taglia a dadini la caciotta romana ed il fiordilatta e si aggiunge ai pomodori. Si condisce con olio extravergine di oliva, sale, pepe nero e abbondante basilico spezzata a mano. Si mecola il tutto e si lascia riposare a temperatura ambiente per almeno 15 minuti.
Si cuoce la pasta al dente, si scola bene e si versa nei pomodori conditi, si mescola bene il tutto.
Si puoò mangiare subito, oppure fredda.




giovedì 25 giugno 2026

Ceci con olive alla marinara

I ceci con olive alla marinara sono un piatto semplice e saporito. Basta ripassare i ceci cotti, in un sugo con cipolla, aglio, peperoncino e filetti di acciughe. Alla fine ho aggiungere olive verdi denocciolate, origano e prezzemolo. Un piatto perfetto con del pane appena tostato o come condimento per una pasta.


Ceci con olive alla marinara



Ingredienti:

600 g di ceci piccoli toscani già cotti 
400 g di passata di pomodoro
60 g di olive verdi denocciolate
2 filetti di alici sott’olio
1 cipolla rossa
1 spicchio d’aglio
origano secco
prezzemolo
peperoncino 
olio extravergine d’oliva

fette pane tostato

Preparazione:

Si taglia la cipolla a fette, si mette in una padella con olio extra vergine di oliva, aglio a pezzetti, il peperoncino, e le alici, si fa appassire a fuoco dolce, finché diventa trasparente. Si aggiunge la passata di pomodoro, si copre e si fa cuocere per 8-10 minuti circa. 
Si aggiungono i ceci, si fa insaporire per 5 minuti, poi si aggiungono le olive, l’origano e il prezzemolo tritato.
Si serve a piacere con del pane tostato.



 

lunedì 22 giugno 2026

Pasta con Sauza ca' coscia

Sauza ca' coscia è un condimento tipico Lucano, precisamente di Roccanova in provincia di Potenza, tanto da essere inserito dal 2022 nell'elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Territoriali (PAT).
E’ un condimento composto da pomodori secchi sott’olio, peperoni secchi cruschi, peperoncino, prezzemolo, basilico, un po’ di sedano ed aglio; si trita tutto al coltello e si fa insaporire in padella con olio extra vergine di oliva. 
Il termine “ca'coscia” secondo alcuni sembrerebbe derivare dalla forma dei pomodori secchi spaccati che assomigliano alla coscia delle donne. 
Con questo buonissimo condimento si condiscono i Raskatiell, Raschiatelli, Rascatiedd  pasta fresca di acqua e farina di semola rimacinata tipica lucana, vale a dire piccoli pezzi di impasto che vengono cavati con le dita  sulla spianatoia.
La ricetta l’ho tratta da Piacere Lucania


Pasta con Sauza ca' coscia




Ingredienti:

500 g di cavatelli freschi

Per la Sauza ca' coscia
6-7 peperoni cruschi
6-7 pomodori secchi
mezza costa di sedano
prezzemolo
basilico
1 spicchio di aglio
peperoncino
olio extra vergine di oliva
sale


Preparazione:

Si mettono in ammollo i peperoni secchi cruschi in acqua tiepida.
Una volta rinvenuti, si puliscono bene dei semi, si mettono in un tagliere con i pomodori secchi, prezzemolo, basilico, sedano, aglio e peperoncino si trita il tutto a coltello. 
In un’ampia padella si mette olio extra vergine di oliva, si aggiunge il trito e si fa insaporire a fuoco lento, girando in modo di non farla bruciare.
Si cuoce la pasta al dente, si mette nel condimento insieme ad acqua di cottura della pasta e si saltare per alcuni minuti. 



giovedì 18 giugno 2026

Fagioli piatti speziati con pomodori - Loubieh bi zeit

 Il loubieh, noto anche come Loubieh bi zeit, loubyeh bzeit, Loubia, lubya o loubya, è un tradizionale stufato libanese di fagioli piatti molto popolare in Libano. Il termine Loubieh Bi zeit significa  "fagiolini sott'olio".
I fagioli piatti sono cotti a crudo con dei pomodori, cipolla aglio ed un insieme di spezie calde come pimento, cardamomo, noce moscata e cannella in polvere che conferisce a questo stufato il suo caratteristico aroma levantino. Semplicemente delizioso!
Nel blog c’è un’altra versione con i fagiolini.



Fagioli piatti speziati con pomodori - Loubieh bi zeit




Ingredienti:

500 g di fagioli piatti freschi 
3 pomodori ramati medi
1 cipolla dorata grande
2spicchi d'aglio
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
125 ml di acqua
cannella in polvere, 
noce moscata in polvere
coriandolo in polvere
pimento in polvere
pepe nero
olio extra vergine di oliva
sale
prezzemolo

Preparazione:

Si spuntano delle estremità i fagioli piatti, si lavano bene e si tagliano a pezzi di 2-3 cm.
In una grande padella si mette la cipolla e l’aglio tagliata a pezzetti in olio extra vergine di oliva e si fa ammorbidire, si aggiungono i fagioli piatti, si mescola e si fanno ammorbidire, mescolando di tanto in tanto si aggiungono la cannella, la noce moscata, il coriandolo, il pimento ed il pepe e si mescola. Si aggiungono i pomodori tagliati a pezzetti e il concentato di pomodoro diluito nell’acqua. Si porta ad ebollizione si copre e si continua a cuocere a fuoco basso per 20-30 minuti circa.
Quando i fagioli saranno teneri, si togli il coperchio e si alza la fiamma per far asciugare il liquido in eccesso in modo che la salsa risulti densa e cremosa.
Si serve con l’aggiunta a piacere del prezzemolo tritato.



lunedì 15 giugno 2026

Pasta con fagioli cannellini e vongole

L’unione legumi e frutti di mare mi è sempre piaciuta. In questo caso sono fagioli cannelli e vongole insieme a pasta mista sono un’unione perfetta. 


Pasta con fagioli cannellini e vongole



Ingredienti:

380 kg di pasta mista

1 kg di vongole fresche
300 g di fagioli cannellini secchi
1 cucchiaio di estratto di pomodoro
olio extra vergine di oliva
1 spicchio di aglio
prezzemolo
finocchietto selvatico
peperoncino
sale


Preparazione:

Il giorno prima si mettono in ammollo i fagioli. Il giorno dopo si mettono in un'ampia casseruola, si coprono con l’acqua fredda e si fanno cuocere dal bollore per minimo un’ora e mezza.

Si puliscono le vongole, si mettono in un’ampia padella si coprono e si fanno aprire. Si filtra il liquido, si divide il mollusco dalle valve. 


Nella padella si fa imbiondire l’aglio in olio extra vergine di oliva e il peperoncino, si unisce un po’ di liquido delle vongole filtrato, poi si uniscono i fagioli cotti con alcuni mestoli del loro liquido, si aggiunge l'estratto di pomodoro e pian piano si aggiunge il restante liquido delle cozze ed il finocchietto selvatico tritato. Si lascia cuocere per 10-15 minuti.
Si unisce la pasta, si gira a fine cottura si uniscono le vongole e si lascia insaporire.
Si servono con un filo d’olio extra vergine di oliva e prezzemolo tritato grossolanamente. 



giovedì 11 giugno 2026

Pollo alla Basca

Pollo alla Basca o Pollo a la Vasca o Poulet à la basquaise, è un piatto tradizionale della comunità autonoma spagnola dei Paesi Baschi, in particolare della parte settentrionale al confine con la Francia. 
Il pollo tagliato a pezzi dopo essere rosolato viene cotto con peperoni dolci, cipolla e pomodori e alla fine si aggiunge il succo di limone. Assomiglia moltissimo all’adorato Pollo ai peperoni romano.
La ricetta l’ho tratta dal libro della Chef basca Teresa Barrenechea, The Basque Table: Passionate Home Cooking from Spain's Most Celebrated Cuisine, 2005. 
E’ un testo dove si trovano ricette della cucina casalinga basca, semplice e buona.


Pollo alla Basca



Ingredienti:

1 pollo tagliato a pezzi
2 peperoni rossi
2 pomodori medi
3 spicchi d'aglio
1 cipolla media
1 cucchiaino e mezzo di zucchero
1 bicchiere di vino bianco secco
succo di  mezzo limone
prezzemolo (io timo)
olio extra vergine di oliva
sale


Preparazione:

Si mettono i pezzi pollo in una ciotola e si cospargono bene con il sale, si mette da parte in frigorifero. 
Un una larga padella si scalda l’olio extra vergine di oliva, si mette l’aglio e la cipolla e si fanno dorare dolcemente. Si aggiungono i peperoni rossi tagliati a listarelle ed i pomodori tagliati a pezzetti, si mescola bene, si sala e si aggiunge lo zucchero. 
Si cuoce per circa 15 minuti, finché i pomodori non rilasceranno il loro liquido.

In un’altra padella che possa contenere il pollo, si mette l’olio extra vergine di oliva, si fa scaldare e si aggiungono i pezzi di pollo, si cuoce per 10-15 minuti, girandolo, finché non sarà leggermente dorato su tutti i lati. Si sfuma con il vino bianco. Si aggiungono i peperoni e pomodori, si mescola bene, si cuoce coperto a fuoco basso per 30-40 minuti, fino a che la salsa non si sarà addensata ed il pollo sarà cotto.
Si aggiunge il succo di limone e si cuoce per altri 5 minuti. 
Si serve il pollo con il suo intingolo, si aggiunge a piacere il prezzemolo.


Pollo alla Basca





lunedì 8 giugno 2026

Pasta e zucchine

Pasta, in questo caso dei ditalini rigati all’uovo, con zucchine tagliate a piccoli dadini, uno scalogno prima leggermente scottati, poi cotto tutto in una pentola. Per finire parmigiano e basilico fresco. 
Semplice e veloce.


Pasta e zucchine



Ingredienti:

380 g di ditalini rigati all'uovo o altra pasta corta 
4 zucchine romanesche
60 g di Parmigiano Reggiano
1 scalogno
basilico fresco
olio extravergine di oliva
sale
pepe nero

Preparazione:

Dopo aver la lavato le zucchine, si tagliano a piccoli tocchetti.
In un tegame si mette lo scalogno tagliato a pezzettini in olio extra vergine di oliva, si fa imbiondire, si aggiungono i tocchetti di zucchina, si sala e si pepa si fanno cuocere per 5 minuti a fuoco vivo. Si aggiunge 2-3 bicchieri di acqua calda, si continua a cuocere fino a che le zucchine si saranno in parte ammorbidite, si aggiunge la pasta e se occorre altra acqua calda, si gira e si porta a cottura della pasta girando spesso. Si spegne e si aggiunge un filo di olio extra vergine di oliva, il basilico spezzettato ed il formaggio grattugiato e si continua a girare.
Si serve, aggiungendo un filo di olio extra vergine di oliva, a piacere il pepe nero ed altro formaggio.



 

giovedì 4 giugno 2026

Troccoli con fiori di zucca, colatura di alici e mollica di pane croccante

Un primo veloce, semplice e gustoso. Pasta fresca, in questo caso sono dei Troccoli conditi con fiori di zucca tagliati a listarelle, scottati velocemente in padella, colatura di alici e mollica di pane croccante insaporita all’aglio.


Troccoli con fiori di zucca, colatura di alici e mollica di pane croccante



Ingredienti:

500 g di Troccoli freschi
12 fiori di zucca
2 cucchiai di colatura di alici
1 spicchio di aglio
2 fette di pane raffermo
olio extra vergine di oliva
sale 
pepe nero

Preparazione:

Si riducono le fettine di pane in briciole. 
In una larga padella si mette olio extra vergine di oliva, lo spicchio di aglio tagliato a pezzetti, si fa imbiondire, si aggiungono le briciole di pane si fanno rosolare e si mettono da parte.
Si lavano velocemente i fiori di zucca, si privano del pistilli, si aprono e si tagliano a striscioline.
Nella stessa padella si mette un filo di olio extra vergine di oliva, si fanno scottare velocemente i fiori di zucca tagliati, si sala e si pepa e una parte si mette da parte.

Si cuoce la pasta al dente, si aggiungono ai fiori di zucca scottati, si unisce l’acqua di cottura si fa saltare, si spegne il fuoco, si aggiunge la colatura di alici, i restanti fiori di zucca e la mollica di pane croccante. 



Troccoli con fiori di zucca, colatura di alici e mollica di pane croccante


lunedì 1 giugno 2026

Patate novelle in padella con timo

Sono delle patate novelle prima cotte poi tagliate a metà e rosolate in padella prima dal lato tagliato e poi dall’altro, con una miscela di   olio extra vergine di oliva, paprika, peperoncino, aglio in polvere e timo.


Patate novelle in padella con timo




Ingredienti:

500 g di patate novelle
paprika
peperoncino in polvere
aglio in polvere
timo
olio extra vergine di oliva
sale

Preparazione:

Si puliscono bene le patate novelle. Si mettono in una pentola con acqua fredda e si fanno cuocere fino a che saranno morbide.
Si fanno raffreddare, si tagliano a metà.
In una larga padella si mette olio extra vergine di oliva, paprika, peperoncino ed aglio in polvere. Si depositano le patate novelle con il lato tagliato, si aggiunge parte del timo fresco. Si fanno rosolare dolcemente, quando si sono rosolate si girano dall’altro lato, si continua la cottura. Si sala e si aggiunge altro timo fresco. Si lascia insaporire per alcuni minuti e si spegne. 




giovedì 28 maggio 2026

Frittata di pane raffermo e menta

 Di ricette per riutilizzare il pane raffermo in cucina, ne sono presenti in tutte le regione italiane sia dolci che salate. Nel blog ci sono molto ricette dove ho utilizzato il pane raffermo, per polpette, gnocchi, per riempire verdure, come nota croccante sulla pasta, per una “Focaccia” o come in un buonissimo dolce
Questa volta il pane raffermo è utilizzato insieme alle uova, il formaggio è la menta per una frittata  di origine contadine molto comune nel Salento. Semplicemente buona.


Frittata di pane raffermo e menta



Ingredienti:

200 g circa di pane raffermo
60 g di grana padana
2 uova
1 spicchio di aglio
menta fresca
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero

Preparazione:

Si taglia a pezzi il pane raffermo, si mette in un ciotola si copre con dell’acqua e si lascia riposare fino a che diventa morbido.

In un’altra ciotola si rompono le uova, si aggiunge il formaggio, il pepe, il sale, l’aglio tritato e la menta. Si sbatte leggermente e si aggiunge il pane ammollato ben strizzato, si amalgama il tutto. 
Si olia un padella antiaderente si versa il composto, si appiattisce bene,
Si mette sul fornello si cuoce a fuoco moderato per circa 8-10 minuti per lato.

Si può servire sia calda che a temperatura ambiente. 





lunedì 25 maggio 2026

Casarecce con pesto di olive e capperi

Sono delle casarecce condite con un un trito al coltello di olive di Gaeta, capperi, prezzemolo e finocchietto selvatico unito alla passata di pomodoro.


Casarecce con pesto di olive e capperi


Ingredienti:

380 g di casarecce
200 ml di passata di pomodoro
peperoncino

Pesto di olive e capperi

250 g di olive di Gaeta snocciolate
20 g di capperi dissalati
prezzemolo
finocchietto selvatico
1 spicchio di aglio
olio extra vergine di oliva


Preparazione:

Su un tagliere si mettono le olive, lo spicchio di aglio, i capperi dissalati, il prezzemolo, il finocchietto. Si taglia a coltello a formare un trito.
In una larga padella si fa scaldare il peperoncino, si aggiunge passata di pomodoro, si fa insaporire per alcuni minuti, si aggiunge il trito di olive e capperi, si fa insaporire.
Si cuoce la pasta al dente, si scola e si versa nella padella con alcuni mestoli di acqua di cottura, si manteca.
Si impiatta e si serve caldo.


Casarecce con pesto di olive e capperi




giovedì 21 maggio 2026

Crostini con pesto di foglie di ravanelli

Sono dei crostini di pane integrale con sopra del pesto fatto con le foglie di ravanello, mandorle, sesamo e cacio ricotta. Per finire dei ravanelli conditi con olio extra vergine di oliva, sale e pepe.



Crostini con pesto di foglie di ravanelli




Ingredienti:

1 filoncino integrale
10 ravanelli
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero


Pesto di foglie di ravanello

1 mazzetto di foglie di ravanello
40 g di mandorle sgusciate
20 g di sesamo
1 spicchio di aglio
30 g di cacio ricotta
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero


Preparazione:

In una padella si fanno tostare le mandorle con la buccia ed i semi di sesamo.
Dopo aver lavato bene le foglie di ravanello, si mettono in un boccale di un minipimer, si aggiunge l'aglio, il cacio ricotta, le mandorle ed i semi di sesamo tostati. A filo si aggiunge l’olio extra vergine di oliva e si frulla a scatti fino ad ottenere un pesto. Si mette da parte.

Dopo aver lavato bene i ravanelli, si tagliano a fettine si condiscono con olio extra vergine di oliva, sale e pepe nero. Si mettono da parte.

Si taglia il filoncino a fette, si fa tostare in un piastra.
Si spalma il pesto e si depositano le fettine di ravanelli condite.




lunedì 18 maggio 2026

Conchiglie rigate con piselli, fave, finocchietto ed alici

Pasta, in questo caso delle conchiglie rigate, condite con piselli freschi, fave, finocchietto selvatico e delle alici sott’olio. Semplici e con tutto il sapore degli ingredienti di stagione.


Conchiglie rigate con piselli, fave, finocchietto ed alici




Ingredienti:

380 g di conchiglie rigate 
300 g di  piselli sgranati
200 g di fave sgranate
4 filetti di alici sott’olio
finocchietto selvatico
1 cipollotto fresco
olio extra vergine di oliva
sale 
pepe nero



Preparazione:

Si sbollentano le fave in acqua calda per 2 minuti, si fanno raffreddare in acqua fredda e si toglie la pellicina esterna, si mettono da parte.

In un tegame si mettono i filetti di alici, olio extra vergine di oliva si fanno sciogliere dolcemente, si aggiunge il cipollotto tagliato a fettine, si fa imbiondire, si aggiungono i piselli sgusciati, ed un po’ di acqua calda, si fa cuocere per 5-8 minuti, si aggiungono le fave cotte ed il finocchietto tagliato, si sala e si pepa. Si mette da parte.

Nel frattempo si mette a cuocere la pasta.
Nella padella dove si sono cotti i piselli e le fave, si mette un filo di olio extra vergine di oliva, del pepe nero macinato, del finocchietto selvatico tagliato, si fa scaldare, si aggiungono due mestoli di acqua di cottura della pasta, si travasa la pasta cotta al dente, si manteca aggiungono un po’ di acqua di cottura, si aggiungono i piselli e le fave, si manteca il tutto. 
Si impiatta ed a piacere si aggiunge altro finocchietto selvatico. 



Conchiglie rigate con piselli, fave, finocchietto ed alici




giovedì 14 maggio 2026

Fave cocci e scorci

Le fave cocci e scorci, vale a dire fave semi e baccello, sono un contorno tipico della zona dei Nebrodi, in particolare di Galati Mamertino. Si utilizzano tutte le fave semi e baccelli, dopo aver tolto le estremità ed i filamenti, si fanno bollire, poi si ripassano in padella con aglio, olio e peperoncino, con l’aggiunta del finocchietto selvatico e del pangrattato. 
Una ricetta antispreco veramente buonissima. E' stata una vera sorpresa per me, mangiare anche i baccelli delle fave e scoprire la loro bontà.


Fave cocci e scorci





Ingredienti:

700 g circa di fave intere fresche e tenere 
1 mazzetto di finocchietto selvatico
2 spicchi di aglio
1 peperoncino 
pangrattato 
olio extra vergine di oliva
sale e pepe


Preparazione:

Si lavano bene le fave, si eliminano le estremità ed il filamento di ogni baccello.
Si mettono in acqua calda, si fanno cuocere fino a quando le fave saranno morbide.
Si scolano, e si tagliano a losanghe. Si taglia il finocchietto selvatico. 
In una larga padella, si fa scaldare l’olio extra vergine di oliva con aglio e peperoncino, si aggiungono le fave tagliate ed il finocchietto selvatico. Si fa saltare per alcuni minuti, si sala.
Si aggiunge il pangrattato, si fa tostare e insaporire il tutto per alcuni minuti. 



lunedì 11 maggio 2026

Assoluto di piselli

Un piatto dello Chef vicano Peppe Guida nato per utilizzare tutto dei piselli anche i baccelli. Interessante anche per le consistenze dei piselli cotti e quelli crudi aggiunti alla fine.
Nella ricetta originaria c'è il guanciale, io l'ho omesso.
La ricetta è tratta dal libro Le ricette di casa mia. 100 ricette a spreco zero per onnivori, vegetariani, ma soprattutto veri buongustai.





Assoluto di piselli


Ingredienti:

1 kg di piselli con il baccello
280 g di pasta mista
2 cipolline novelle
Pecorino Romano
olio extravergine d’oliva
sale
pepe nero


Preparazione:

Si sgusciano i piselli e si tengono da parte.
Si lavano bene i baccelli e si fanno lessare in acqua calda salata finché non si sono ben inteneriti. Si frullano con il frullatore ad immersione, si passano su un passino.

In un tegame si fanno rosolare in olio extra vergine di oliva le cipolline novelle tagliate a fettine, si aggiungono i piselli sgusciati tenendone un po' da parte crudi.
Si aggiunge un mestolo di brodo di baccelli e si fa cuocere a fuoco basso, aggiungendo altro brodo di baccelli man mano.

Quando sono cotti, si frulla velocemente una parte dei piselli direttamente nel tegame. Si unisce la pasta, si porta a cottura aggiungendo man mano il brodo caldo.
Si toglie il tegame dal fuoco si sala, si pepa e si unisce il pecorino romano grattugiato, si manteca.

Si impiatta, si aggiungono i piselli crudi tenuti da parte, si aggiunge un filo di olio extra vergine di oliva e del pepe nero. 



Assoluto di piselli




giovedì 7 maggio 2026

Insalata di patate con ravanelli e pesto di foglie di ravanelli

Per questa insalata di patate, dopo aver lessato le patate e raffreddate, le unite a dei ravanelli, cipollotti e condito il tutto con un pesto di foglie di ravanelli, noci e zenzero. Poi servito su un letto di valeriana e l’aggiunta di gherigli di noci. Un’insalata fresca e primaverile.



Insalata di patate con ravanelli e pesto di foglie di ravanelli




Ingredienti:

600 g di patate a pasta gialla
200 g di valeriana o soncino
6 ravanelli
3 cipollotti 
olio extra vergine di oliva
sale 
pepe nero macinato fresco
noci 


Per il pesto di foglie di ravanello

1 mazzetto di foglie di ravanello
40 g di noci sgusciate
1 spicchio di aglio
1 cm di radice di zenzero
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero


Preparazione:

Si lavano bene le patate, si mettono in un tegame si coprono con l’acqua e si fanno cuocere dal bollore 10 minuti. Si scolano e si mettono da parte a raffreddare.
Una volta fredde si pelano e si tagliano a tocchetti.

In una larga padella, si mette dell’olio extra vergine di oliva, si fa scaldare, si mettono a rosolare le patate, alla fine si aggiungono i cipollotti tagliati a rondelle e si lascia la parte verde. 
Una volta imbionditi i cipollotti si versa il tutto in una ciotola, si aggiungono i ravanelli alcuni tagliati a fette altri a spicchi, si aggiungono i gambi verdi del cipolloto, si sala e si pepa.

Per il pesto, in un boccole di un mixer si mettono le foglie di ravanello lavate, lo spicchio di aglio, le noci, la radice di zenzero e a filo l’olio extra vergine di oliva. Si frulla il tutto, si sala e si pepa. 

Si aggiunge il pesto sulle patate e ravanelli, si mescola bene. 
Su un piatto si mette la valeriana, lavata bene, sopra si deposita l’insalata di patate e ravanelli e si aggiungono a piacere gherigli di noci.




lunedì 4 maggio 2026

Scialatielli con ricotta, fave e scorza di limone

Sono degli Scialatielli, conditi con ricotta di pecora aromatizzata da prezzemolo, menta fresca e scorza di limone, infine l’aggiunta di fave novelle scottate in padella con la menta.



Scialatielli con ricotta, fave e scorza di limone




Ingredienti:

500 g di Scialatielli
250 g di fave sgranate
250 g di ricotta di pecora
30 g di pecorino
scorza di limone
menta fresca
prezzemolo fresco
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero


Preparazione:

Si sbollentano le fave in acqua calda per 2 minuti, si fanno raffreddare in acqua fredda e si toglie la pellicina esterna, si mettono da parte.

Si trita il prezzemolo e la menta fresca, si aggiunge parte di scorza di limone. 

In una ciotola si mette la ricotta setacciata, si aggiunge il pecorino grattugiato, il pepe nero e gran parte del trito di menta, prezzemolo e scorza di limone, si amalgama il tutto e si mette da parte.

In una larga padella si fa scaldare l’olio extra vergine di oliva, si fanno scottare per alcuni minuti le fave, si pepa e si aggiunge un po’ di menta e prezzemolo tritati.

Si porta ad ebollizione l’acqua per la pasta, con l’acqua di cottura si stempera la ricotta per renderla più a crema, una volta cotta la pasta si condisce con la ricotta e le fave scottate.

S’impiatta e si aggiunge a piacere il pepe nero e altro prezzemolo e menta tritati.





giovedì 30 aprile 2026

Insalata di cereali, fave e ravanelli

Insalata di cereali misti (riso rosso, farro, orzo, avena e grano duro) condita con fave, ravanelli, cipollotto, prezzemolo, menta fresca e succo di limone. Per il condimento ho preso libera ispirazione da un’insalata vista su Borough Chef. E’ un’insalata fresca e gustosa perfetta per gite fuori porta. 


Insalata di cereali, fave e ravanelli



Ingredienti:

250 g di cereali misti (riso rosso, farro, orzo, avena e grano duro)
500 g di fave sgranate
6 ravanelli piccoli
1 cipollotto piccolo
1 limone succo e scorza 
prezzemolo 
menta fresca
olio extra vergine di oliva
sale 
pepe nero


Preparazione:

Si lavano i cereali, si mettono in una pentola capiente con acqua fredda. Si porta ad ebollizione, si cuociono finché non saranno teneri e si scolano e si mette da parte.

Si fanno scottare per 2 minuti le fave sgranate in acqua calda. Si scolano e si fanno raffreddare in  acqua fredda per interrompere la cottura. Una volta fredde, si toglie la pellicina.

In una grande ciotola si mettono i cereali cotti, i ravanelli tagliati a rondelle, il cipollotto tagliato la menta il prezzemolo tagliati finemente e le fave, si condisce con il succo di limone olio extra vergine di oliva, sale e pepe nero si mescola il tutto.

Si lascia insaporire e si serve.




lunedì 27 aprile 2026

Troccoli con pesto di agretti e burrata

Ho condito la pasta fresca i Troccoli con un pesto di agretti ed ho aggiunta la burrata e gli agretti “croccanti” scottati in padella. Un piatto semplice e per me molto gustoso. 


Troccoli con pesto di agretti e burrata



Ingredienti:

500 g di troccoli freschi o altra tipologia di pasta
600 g di agretti o barba di frate 
1 burratina di 250 g 
60 g di gherigli di noci
1 spicchio di aglio
olio extra vergine di oliva
pepe nero
sale


Preparazione:

Si mondano gli agretti, si lavano bene e si fanno sbollentare in acqua calda per 2 minuti si scolano.
Una parte di mette nel boccale, si aggiungono le noci, lo spicchio di aglio ed olio extra vergine di oliva, si frulla il tutto fino ad ottener un pesto si sala e si pepa e si metta da parte.
I rimanenti agretti, si fanno insaporire in padella con olio extra vergine di oliva e si mettono da parte.

Si cuoce la pasta al dente si scola e si condisce con il pesto di agretti, si fa saltare alcuni minuti in padella per far amalgamare i sapori, se occorre si aggiunge acqua di cottura della pasta.
S’impiatta, si aggiungono alcuni cucchiaini di burrata e per finire gli agretti scottati in padella.



Troccoli con pesto di agretti e burrata





giovedì 23 aprile 2026

Asparagi con ceci alla paprika

E’ un’insalata di asparagi e ceci alla paprika. Gli asparagi dopo aver tagliato  a rondelle i gambi e lasciato le punte sono stati scottati in padella con uno spicchio d’aglio. Mentre i  ceci sono stati ripassati in padella con olio extra vergine d’oliva aromatizzato all’aglio e alla paprika.
Infine unito tutto insieme.




Asparagi con ceci alla paprika


Ingredienti:

Per i Ceci alla paprika

300 g di ceci cotti
paprika
aglio in polvere
olio extra vergine di oliva
sale 

Per gli Asparagi 

300 g di asparagi
1 spicchio di aglio 
olio extra vergine di oliva
sale


Preparazione:

Si mondano gli asparagi, si toglie la parte terminale più legnosa e si rifila, si lavano per bene. 
I gambi si tagliano a rondelle e le punte si lasciano intere. 
In una larga padella si fa imbiondire con un filo di olio extra vergine do oliva lo spicchio di aglio, si aggiungono le rondelle di asparagi, si fanno cuocere a fuoco vivo per alcuni minuti, poi si aggiungono le punte e si continua la cottura saltandoli. Si sala e si mettono da parte.

Nella stessa padella si fa scaldare l’olio extra vergine di oliva aglio in polvere con la paprika si aggiungono i ceci cotti e si fanno saltare girando continuamente fino a che saranno croccanti.

In una insalatiera si mettono le rondelle dei gambi e le punte degli asparagi si aggiungono i ceci croccanti e si mescola il tutto. Si serve. 



Asparagi con ceci alla paprika




lunedì 20 aprile 2026

Cous cous con piselli, carciofi, asparagi, limone e zafferano

Cous cous preparato con nell’acqua calda alcuni pistilli di zafferano e condito con piselli, carciofi e asparagi scottati. Infine l’aggiunta di succo di limone, alcune foglie di menta e le barbe di finocchio. 
Perfetto da portare nelle gite fuori porta.


Cous cous con piselli, carciofi, asparagi, limone e zafferano




Ingredienti:

300 g di cous cous precotto
200 g di asparagi
200 g circa di piselli sgranati
2 carciofi romaneschi   
1 cipollotto fresco
1 spicchio di aglio
alcune foglie di mentuccia
barbe di finocchio
1 limone succo e scorze
alcuni pistilli di zafferano
olio extra vergine di oliva
sale 
pepe nero


Preparazione:

Si mondano i carciofi e si tagliano a spicchi non tanto grandi.
In una padella si mette lo spicchio di aglio con olio extra vergine di oliva e si fa imbiondire. Si uniscono i carciofi tagliati, si coprono, si abbassa la fiamma, si fa cuocere per 8-10 minuti, si sala e si pepa, si aggiunge la mentuccia romana. Devono risultare cotti, ma ancora con una certa consistenza. Si mettono da parte.
Si mondano gli asparagi, si toglie la parte terminale più legnosa e si rifila. Si tagliano a rondelle i gambi e le punte si mettono da parte.
Nella stessa padella si mette il cipollotto tagliato a rondelle con olio extra vergine di oliva, si fa appassire, si aggiungono i piselli ed un po' di acqua calda, si fanno cuocere per 8-10 minuti, si sala e si pepa. Si uniscono gli asparagi, i carciofi cotti precedentemente ed alcune foglie di menta fresca, si mescola il tutto.
Si fanno sciogliere alcuni pistilli di zafferano in acqua calda.
Si prepara il cous cous come indicato nella confezione utilizzano l’acqua allo zafferano; una volta pronto si mette in una capiente recipiente, si aggiungono tutti gli ortaggi cotti, il succo di limone e le scorze,  olio extra vergine di oliva, alcune foglie di menta e le barbe di finocchio.  Si mescola il tutto si lascia riposare per alcuni minuti si serve subito. 



giovedì 16 aprile 2026

Carciofi scottati e ceci croccanti su crema di ricotta e zafferano

Sono dei carciofi, tipologia mammole, scottati in padella profumati con mentuccia romana, disposti su una crema di ricotta e zafferano, infine ceci croccanti in padella con paprika.




Carciofi scottati e ceci croccanti su crema di ricotta e zafferano


Ingredienti:

4 carcioli tipologia mammole
400 g di ricotta di pecora
1 bustina di zafferano
mentuccia romana
1 spicchio di aglio
olio extra vergine di oliva

Per i ceci croccanti

200 g di ceci piccoli cotti
paprika
aglio in polvere
olio extra vergine di oliva
sale


Preparazione:

Si mondano i carciofi e si mettono in acqua e limone, si tagliano a spicchi non tanto grandi.
In una padella si mette lo spicchio di aglio con olio extra vergine di oliva e si fa imbiondire. Si uniscono i carciofi tagliati, si coprono, si abbassa la fiamma, si fa cuocere per 8-10 minuti, si sala e si pepa, si aggiunge la mentuccia romana. Devono risultare cotti, ma ancora con una certa consistenza. Si mettono da parte.

In una padella si mette dell'olio extra vergine di oliva la paprika, ed l’aglio in polvere, si fa scaldare e si aggiungono i ceci cotti, si fanno cuocere per cinque minuti, muovendo la padella, per non farli bruciare, fino a che saranno croccanti.

In una ciotola si mette la ricotta setacciata, si aggiunge lo zafferano e si mescola.
Su un piatto da portata si mette la crema di ricotta e zafferano, sopra si adagiono i carciofi con la mentuccia, per finire i ceci croccanti.





Carciofi scottati e ceci croccanti su crema di ricotta e zafferano




lunedì 13 aprile 2026

Strangozzi con asparagi e bottarga di tonno

Pasta semplice e veloce, ho usato pasta fresca formato Strangozzi condita con asparagi scottati in padella con aglio olio extra vergine di oliva e peperoncino. Alla fine ho aggiunto una spolverata di bottarga di tonno.



Strangozzi con asparagi e bottarga di tonno



Ingredienti:

400 g di strangozzi freschi
500 g di asparagi
30 g di bottarga di tonno in polvere
1 spicchi di aglio
peperoncino
olio extra vergine di oliva
sale 



Preparazione:

Si mondano gli asparagi, si toglie la parte terminale più legnosa e si rifila, si lavano per bene. 
I gambi si tagliano a rondelle e le punte si tengono da parte. 
In una larga padella si fa imbiondire con un filo di olio extra vergine di oliva lo spicchio di aglio tagliato a fettine ed il peperoncino, si aggiungono le rondelle di asparagi, si fanno scottare si aggiunge  un po’ di acqua si continua la cottura per altri minuti. Si mettono da parte.
Nella stessa padella si fanno scottare velocemente in olio extra vergine di oliva le punte di asparagi e si mettono da parte.

Nel frattempo si mette a cuocere la pasta.
Nella padella dove si sono cotti gli asparagi si mette un filo di olio extra vergine di oliva con del peperoncino, si fa scaldare l’olio si aggiunge un mestolo di acqua di cottura della pasta, si travasano gli strangozzi e si mantecano aggiungono un po’ di acqua di cottura, si aggiungono le rondelle degli asparagi e parte delle punte si manteca il tutto. A fuoco spento si aggiunge la bottarga e si gira.
Si impiatta e si aggiungono altre punte di asparagi e bottarga a piacere. 



giovedì 9 aprile 2026

Agretti con ceci ripassati e peperoni cruschi

Questo è il periodo degli agretti che adoro. Dopo averli sbollentati per alcuni minuti li ho conditi con sale, aglio ed olio extra vergine di oliva. Li ho accompagnati con dei ceci ripassati in padella con paprika ed i peperoni cruschi.


Agretti con ceci ripassati e peperoni cruschi



Ingredienti:

600 g di agretti o barba di frate
200 g di ceci cotti in precedenza
2 peperoni cruschi
paprika
aglio in polvere
olio extra vergine di oliva
sale

Preparazione:

Si mondano gli agretti, si lavano bene e si fanno sbollentare in acqua calda per 2 minuti si scolano e si mettono da parte.
Si puliscono con un panno asciutto i peperoni cruschi, si aprono, si privano dei semi.
In una padella si mette dell'olio extra vergine di oliva si fa scaldare, si aggiungono i peperoni  si fanno andare a fuoco vivace per qualche secondo, girandoli spesso. Si scolano e si mettono su un foglio assorbente.
Nella stessa padella di mette dell’olio extra vergine di oliva e la paprika, si fa scaldare e si aggiungono i ceci, si fanno cuocere per due tre minuti, muovendo la padella, per non farli bruciare.  
In un ciotola si mettono gli agretti lessati, si condiscono con sale, aglio in polvere olio extra vergine di oliva. 
Su ogni piatto si mette una parte di agretti conditi, sopra si depositano i ceci conditi e i peperoni cruschi croccanti spezzettati.


Agretti con ceci ripassati e peperoni cruschi