venerdì 5 agosto 2011

Panzanella… con insalatina mista, rucola e bottarga di tonno

La Panzanella è uno dei quei piatti popolari di "recupero" in uso nell'Italia centrale. La base comune delle varie Panzanelle è costituita da ingredienti semplici come il pane raffermo bagnato nell'acqua e aceto, condito con olio extra vergine di oliva buono e sale a cui si aggiungono gli ortaggi e le verdure che erano disponibili al momento nell'orto.
A questo piatto semplice e fresco, si potrebbe dire per eccellenza estivo, ho aggiungo un pizzico di bottarga di tonno.







Ingredienti:
4 grosse fette di pane preferibilmente cotto a legna
100 g di insalatina mista al taglio
50 g di rucola
4 pomodori da insalata
1 cipolla rossa
1 cucchiaino di bottarga di tonno grattugiata
mezzo bicchiere di aceto bianco
olio extra vergine di oliva
sale


Preparazione:
In un recipienti si dispongono le fette di pane, si bagnano con mezzo bicchiere di aceto e due dita di  bicchiere di acqua.
Si riduce a listarelle l’insalata mista al taglio con alcune foglie di rucola. Si mettono in una insalatiera, si aggiungono i pomodori e la cipolla rossa tagliati a fette e le rimanenti foglie di rucola; si condisce con l’olio extra vergine di oliva e un pizzico di sale, si mescola il tutto. Si versa l’insalata sopra le fette di pane, si aggiunge un filo di olio extra vergine di oliva e si spolvera con la bottarga di tonno.













mercoledì 3 agosto 2011

Crostatine di visciole e ricotta

La Crostata di visciole e ricotta è un dolce tipico laziale più propriamente romano che deriva dalla pasticceria ebraico-romanesca.
Nel cuore di quello che ancora oggi è chiamato Ghetto ebraico (un’area del Rione Sant’Angelo che si estende dal Teatro Marcello fino al Lungotevere de’ Cenci, che corrisponde pressappoco all’area dell’antico Ghetto istituito nella seconda metà del Cinquecento da papa Paolo IV e parzialmente demolito alla fine dell’Ottocento inizio del Novecento), c’è un antico forno che realizza dolci con ricette della tradizione culinaria ebraico-romanesca tramandate da generazione in generazione. Proprio in quest’antico forno dall’aspetto spartano è possibile gustare una delle migliori - se non la migliore - versione della Crostata di visciole e ricotta, la ricetta è ovviamente segreta.
Le numerose versioni della Crostata si differenziano soprattutto per la pasta, ognuna ha la sua ricetta, ma hanno tutte come comune denominatore il ripieno: uno strato di confettura di visciole e uno di ricotta di pecora o di mucca. Gli strati non hanno un ordine stabilito, si può trovare la ricotta come primo strato e la confettura di visciole come copertura o viceversa, l’importante che i due ingredienti siano disposti a strati distinti.  
Una menzione doverosa è da fare alla visciola che conferisce alla Crostata la sua particolarità. La visciola è un frutto simile alla ciliegia ma di dimensioni più piccole, con un colore rosso scuro ed un caratteristico sapore acidulo che ben si abbina con la dolcezza del latte della ricotta.
Le visciole oltre che gustarle in confettura o sotto spirito si possono sorseggiare… è l’ingrediente principale con cui si realizza la Ratafia un liquore molto buono prodotto nel mio amato Abruzzo.


Crostatine di visciole e ricotta







Ingredienti per 2 crostatine.

Per la pasta frolla:
100 g di farina 00
50 g di burro freddo
50 g di zucchero semolato
1  tuorlo
grattata di limone
un pizzico di sale


Per il ripieno:
150 g di ricotta di pecora
100 g di confettura di visciole
40 g di zucchero semolato
4 g di fecola di patate (1 cucchiaino raso)


Per la lavorazione e la guarnizione:
farina q.b. per stendere la pasta frolla
noce di burro per imburrare gli stampini
30 g di zucchero a velo (2 cucchiai)







Preparazione:
Si lavora il burro appena tolto dal frigo con la farina e il pizzico di sale fino ad ottenere un composto dall'aspetto sabbioso. Si unisce il tuorlo, lo zucchero e la scorza di limone; si lavora velocemente il tutto fino ad ottenere un impasto compatto liscio ed abbastanza elastico. Si forma una palla che si avvolge con della pellicola trasparente e si mette in frigo per mezz'ora.





Si mescola la ricotta con lo zucchero e si aggiunge la fecola di patate, fino ad ottenere una crema. Si passa il burro sugli stampi della crostatine e si rivestono con una parte della frolla (lo strato della pasta non deve essere molto sottile), si preme sul fondo e sul bordo degli stampini per farla aderire bene. Si bucherella il fondo della pasta con le punte di una forchetta e si spalma uno strato di confettura di visciole e sopra si distribuisce la  crema di ricotta.
Si stende la frolla rimasta e si formano delle strisce con la rotella dentata, si sistemano sopra la crema di ricotta formando una griglia.





Si fanno cuocere nella parte centrale del forno preriscaldato a 170°-180° per circa 30-40 minuti. Una volta cotte si tolgono dal forno, si lasciano intiepidire prima di sfornarle. Quando sono completamente fredde si  spolverizza la superficie con lo zucchero a velo.










Crostatine di visciole e ricotta




Con questa ricetta partecipo al contest Crostate e Crostatine del blog … la Cultura del Frumento del Molino Chiavazza.







lunedì 1 agosto 2011

Insalata di moscardini con carote, sedano e pistacchi

Questa insalata di moscardini con carote, sedano e pistacchi come tutte le insalate di mare se gustate il giorno dopo, secondo me, è più buona. Quindi, può essere fatta tranquillamente il giorno prima e si può conservare e portare al mare o in gita in vasetti in vetro con chiusura ermetica.






Ingredienti:
1 kg di moscardini
2 carote
cuore di sedano con le foglie
50 g di pistacchi sgusciati
aceto di vino bianco
alcune gocce di aceto balsamico
olio extra vergine di oliva
sale
pepe


Preparazione:
Dopo aver lavato e pulito per bene i moscardini si lessano in acqua calda per 30–40 minuti (Il tempo di cottura dipende dalla grandezza dei molluschi). Passato il tempo si lascia raffreddare nella sua acqua.
Una volta raffreddati si tagliano le sacche dei moscardini ad anelli e i tentacoli a pezzettini, si mette il tutto in un’insalatiera, si uniscono le carote tagliate a listarelle con una grattugia verdura, il sedano e le foglie tagliati a pezzettini ed i pistacchi tritati grossolanamente. Si sala, si pepa, si aggiunge l’olio extra vergine di oliva ed un goccio di aceto di vino bianco e di aceto balsamico.  Si mescola e si lascia riposare.










Questa ricetta mi sembra adatta per partecipare al contest L'estate è servita! del blog Menta Piperita che richiedono di presentare una ricetta da consumare fredda in una giornata al mare e che sia facilmente trasportabile.