martedì 30 dicembre 2025

Cotechino con lenticchie e purè di patate

Con il classico piatto del 31 dicembre, un augurio per la fine e l’inizio di un Nuovo Anno.


Cotechino con lenticchie e purè di patate



Ingredienti:


Per le lenticchie

300 g di lenticchie secche 
200 g di passata di pomodoro
1 carota
1 cipolla dorata
1 costa di sedano
aghi di rosmarino
timo
alloro
peperoncino
mezzo bicchiere di vino rosso
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero


Per il purè di patate

600 g di patate a pasta bianca
30 g di burro
30 g di parmigiano Reggiano o Grana Padano
mezzo bicchiere di latte
noce moscata
pepe nero

1 cotechino di 400 g circa



Preparazione:

Dopo aver pulito e lavato le lenticchie, si mettono in tegame ricoperte di acqua fredda ed una foglia di alloro, si fanno cuocere per 20-25 minuti circa. Si scolano e si mettono da parte.
Si prepara un battuto di carote, cipolle, sedano, peperoncino, rosmarino e timo, si mette in un ampio tegame con olio extra vergine di oliva, si fa cuocere per alcuni minuti. Si sfuma con in vino, si aggiunge la passata di pomodoro, un pizzico di sale e pepe e si lascia cuocere per 15 minuti circa. Si aggiungono le lenticchie e due mestoli di acqua calda, si continua a cuocere per 10-15 minuti per farle insaporire.

Nel frattempo si fa cuocere il cotechino come indicato nella confezione.
Un volta cotto e intiepidito, si taglia a fette.

Per il purè. Si lessano le patate con la buccia per 30 minuti dal bollore, si sbucciano e si passano allo schiacciapatate. Si trasferisce il passato di patate in un tegame, si unisce il burro a tocchetti, il parmigiano grattugiato, il latte, si fa cuocere a fuoco medio mescolando fino ad ottenere un composto omogeneo e soffice; infine si aggiunge una grattata di noce moscata ed una grattata di pepe nero.

Su ogni piatto si mette il purè di patate, sopra le lenticchie, infine si sistemano al di sopra le fette di cotechino.  




lunedì 29 dicembre 2025

Insalata di cavoli cappuccio, puntarelle, semi di girasole e arilli di melagrana

Dopo i pasti abbondanti di Natale, un’insalata di cavolo cappuccio bianco e viola, con l’aggiunta delle puntarelle (germogli di catalogna), semi di girasole ed a finire arilli di melagrana. Il tutto condito con un emulsione di olio extra vergine di oliva, aceto di mele e sale. 



Insalata di cavoli cappuccio, puntarelle, semi di girasole e arilli di melagrana




Ingredienti:

1 cavolo cappuccio piccolo
mezzo cavolo cappuccio viola
10 germogli di catalogna (puntarelle)
30 g di semi di girasole
arilli di 1 melagrana
aceto di mele
olio extra vergine di oliva
sale


Preparazione:


Si tagliando i gambi dei germogli della cicoria catalogna in strisce lunghe e sottili, si mettono in una bacinella con abbondante acqua fredda per una - due ore.
Si lava bene il cavolo cappuccio, ed il cavolo cappuccio viola, si tagliano a striscioline sottili, si mette a bagno con del sale. Si lascia per circa 30 minuti.
Passato il tempo si strizza bene, si mette in un’insalatiera, si uniscono le puntarelle scolate, si condisce con un’emulsione di olio extra vergine di oliva, sale ed aceto di mele. 
Si uniscono i semi di girasole e gli arilli di melagrana e si gira il tutto.


Insalata di cavoli cappuccio, puntarelle, semi di girasole e arilli di melagrana





lunedì 22 dicembre 2025

Pizza di scarole procidana cotta in padella

Ho una passione per la scarola come ripieno in pizza, torte rustiche e similari. 
Sono venuta a conoscenza di questa versione procidana di un impasto friabile sottile fatto semplicemente con acqua, olio extra vergine di oliva e succo di limone. Il ripieno classico con scarola, olive di Gaeta, peperoncino, alici, uva passa, pinoli tostati e noci. Il tutto cotto in padella sia da un lato e dall’altro a farla dorare.


Pizza di scarole procidana cotta in padella


Ingredienti:

Per una padella di 20-24 cm

Per la base

250 g farina 00
125 ml acqua circa
olio extravergine d’oliva
mezzo succo di limone


Ripieno

1 scarola liscia
80 g di olive di Gaeta denocciolate
2 filetti di alici sott’olio
20 g di uva passa
20 g di pinoli tostati
alcuni gherigli di noci
1 spicchio aglio
peperoncino
olio extravergine d’oliva


Preparazione:

In una ciotola si versa la farina setacciata, l’olio extra vergine di oliva, il sale ed il succo di limone; si mescola e si aggiunge a filo l’acqua continuando a mescolare. Si impasta fino a raggiungere un composto elastico. Si lascia riposare coperto, per 30 minuti circa.

Ne frattempo si mettono in acqua fredda l’uvetta, per farla rinvenire.
Si monda e si lava la scarola. In una larga padella si mette la scarola, si copre e si lascia cuocere facendo perdere gran parte dell’acqua di vegetazione. Si trasferisce in un piatto. Nella stessa padella si fa imbiondire l'aglio in olio extra vergine di oliva, peperoncino, filetti di alici, si uniscono le olive di Gaeta e l'uvetta, si lascia cuocere per alcuni minuti, poi si unisce la scarola tenuta da parte. Si fa insaporire per 5-8 minuti. Si spegne e si aggiungono i pinoli tostati ed i gherigli di noci spezzettati,  si lascia raffreddare.


Trascorso il tempo di risposto dell’impasto, si divide in due parti, una più grande ed una più piccolo. Si stende la parte più grande si trasferisce in una padella ben oleata di 20-24 cm, facendo uscire un po’ i bordi; si aggiunge la scarola condita e si ricopre con l’altra metà dell’impasto steso a sua volta. Si sigillano i bordi  e si olia bene la superficie. 
Si fa cuocere a fuoco medio basso per 7-10 minuti, poi si rigira dall’altro lato con l’aiuto di un coperchio e si fa cuocere per circa lo stesso tempo. La pizza deve essere dorata da entrambi i lati.
Si serve tiepida o a temperatura ambiente.