martedì 4 ottobre 2011

Ossibuchi di tacchino

Un secondo di carne leggero e gustoso.







1 Kg di ossibuchi di tacchino
2 coste di sedano
1 carota grande
1 cipolla dorata
alcune foglia di salvia
1 bicchiere di vino bianco secco
brodo vegetale
farina 0 q.b.
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero


Preparazione:
S'infarinano per bene gli ossibuchi, si mettono in un’ampia padella con olio extra vergine di oliva e alcune foglie di salvia, si fanno dorare; una volta formata la crosticina dorata si tolgono dalla padella e si mettono da parte.
Nella padella dove si sono dorati gli ossibuchi, si mette un trito di carota, sedano e cipolla si fa cuocere a fuoco moderato per alcuni minuti. Poi si uniscono gli ossibuchi dorati, si sfuma con il vino bianco, si sala, si pepa e si aggiungono due mestoli di brodo vegetale (io ho versato due cucchiaini del mio Pesto di odori  in acqua calda). Si copre con un coperchio e si lascia cuocere a fuoco moderato per circa 1 ora.  Una volta cotti s’impiatta con il loro sughetto e si servono caldi.








venerdì 30 settembre 2011

Totani ripieni con cous cous e zenzero

Un piatto che può essere servito come secondo o come piatto unico.








Ingredienti:
4 totani
150 di cous cous precotto
2 cucchiaini di zenzero in polvere
1 spicchio di aglio
1 ciuffo di prezzemolo
mezzo bicchiere di vino bianco secco
olio extravergine di oliva
sale
pepe nero in grani


Preparazione:
Si puliscono per bene i totani si separano le sacche dai tentacoli, quest’ultimi si riducono a pezzettini, si mettono in un recipiente si unisce l’aglio a pezzettini, il prezzemolo tritato, un cucchiaino di zenzero, olio extra vergine di oliva, sale e pepe nero.
Si prepara il cous cous come indicato nella confezione; una volta pronto si unisce ai tentacoli dei totani conditi e si mescola il tutto.
Si prendono le sacche si riempiono per 3/4 con il composto e si chiudono con degli stuzzicadenti. Si mettono in una padella ampia con un filo di olio extravergine di oliva si fanno cuocere a fuoco vivace per alcuni minuti girandoli, si irrora con il vino e si fa sfumare; si aggiunge il resto dello zenzero, si copre con il coperchio e si fa cuocere a fuoco moderato per 20-30 minuti circa. Una volta cotti s’impiattano con il sughetto ottenuto, e a piacere si aggiunge una spolverata di zenzero.










mercoledì 28 settembre 2011

Melanzane dello sceicco

La melanzana era considerata il migliore afrodisiaco - al sultano veniva servita giornalmente - e ancora oggi le spose come si deve si vantano di conoscere almeno cinquanta ricette con questa verdura.

Isabel Allende, Afrodita. Racconti, ricette e altri afrodisiaci, Feltrinelli, 1998


Tra le varie ricette che si trovano nel libro nella sezione Piatti forti c’è questa ricetta che la scrittrice introduce così (p. 302):

Questa è un'antica ricetta stimolante che tutti i grandi amatori devono assolutamente conoscere. E' per due persone, ma è meglio prepararne il doppio .

 Ho seguito il consiglio. Ho trascritto le dosi originarie con le mie variazioni.






Ingredienti:
1 melanzana grande o 2 di media grandezza (io ho utilizzato 2 melanzane violette)
1 cipolla  (2 cipolle dorate)
4 cucchiai di olio d'oliva (6 cucchiai di olio extra vergine di oliva )
2 pomodori (4 pomodori ramati)
1 spicchio d'aglio (2 spicchi )
un pizzico di chiodi di garofano in polvere (io normali)
1 cucchiaino di zucchero (2 cucchiaini)
3 cucchiai di parmigiano o pecorino grattugiato (io 5 cucchiai di ricotta salata)
sale
pepe
burro (sostituito con olio extra vergine di oliva)


Preparazione:
Si taglia la cipolla a fettine sottili, si trita l’aglio si fanno soffriggere nell’olio extra vergine di oliva.
Si uniscono i chiodi di garofano, lo zucchero, il sale ed il pepe. Si copre con il coperchio e si fa cuocere a fuoco basso per 3 minuti.
Si taglia a fettine le melanzana e i pomodori. In una pirofila imburrata  (io l’ho oliata) si mette uno strato di melanzane, si ricopre con parte del trito di cipolla e aglio si cosparge con un po’ di formaggio grattugiato (io ricotta salata). Si prosegue con uno strado di pomodori, il trito di cipolla e aglio il formaggio grattugiato.  Io ho aggiunto altri due strati di melanzane, cipolle, formaggio e pomodori. Si termina con qualche ricciolo di burro (io un filo di olio extra vergine di oliva), si copre la pirofila con un foglio d’alluminio e si inforna alla massima temperatura (io a 200°). Dopo mezz’ora si toglie il foglio di alluminio e si lascia cuocere scoperto per 10 minuti  circa.
Allende consiglia di servire il piatto con del riso.






Con questa ricetta partecipo al contest:

Cuochi da Biblioteca del blog di Anna Ultimissime dal forno





Autori in pentola del blog di Elisa Stasera si cena da noi!










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Ringrazio Monica del blog  Dolci Gusti  per questo gradito premio






Lo dono a tutti coloro che passano di qui.