martedì 2 aprile 2013

Spaghetti con guanciale e barba di finocchio


Non getto via le barbe di finocchio, ma le conservo per condire la carne, specialmente di maiale. Questa volta ho pensato di utilizzarle per condire questo piatto che è in sostanza una gricia. La presenza delle barbe di finocchio gli ha donato un tocco in più, molto piacevole; se ci fosse stato il finocchio selvatico, sarebbe stato perfetto! E’ un piatto veloce, il tempo di cuocere la pasta.









Ingredienti:
380 g di spaghetti
200 g di guanciale per me di Bassiano
barba di finocchio quantità a piacere (meglio il finocchietto selvatico)
olio extra vergine di oliva
sale

150 g di Pecorino

Preparazione:
Si taglia il guanciale a bastoncini di circa 1 cm di spessore e si mette in un’ampia padella calda senza olio a fuoco dolce, per far sciogliere lentamente il grasso.
Si fa bollire l’acqua per la pasta, si fanno cuocere gli spaghetti, si aggiunge un mestolo di acqua di cottura della pasta nel guanciale; si unisce la pasta cotta al dente, le barbe di finocchio precedentemente ben lavate, un filo di olio extra vergine di oliva e una manciata di formaggio grattugiato,  si amalgama il tutto. S’impiatta e si aggiunge altro pecorino.









Con questa ricetta partecipo alla raccolta Cuciniamo con le foglie di Dauly del blog Cucchiaio e pentolone










mercoledì 27 marzo 2013

Pennoni rigati ripieni al forno


Questo è il piatto della domenica e delle feste che mi capita di fare, quando voglio andare sul sicuro. Utilizzo dei pennoni rigati trafilati in bronzo che sono come dei cannelloni e li riempio con un composto cotto in precedenza: di macinato di bovino, di maiale, prosciutto crudo. Poi li condisco con un ragù vegetale di carota, cipolla, sedano, qualche fungo champignon, ovviamente la passata di pomodoro e tanto parmigiano. Li metto in forno a gratinare per far formare quella crosticina che mi piace molto. Non è un piatto leggero, ma è, per me, buonissimo.













Ingredienti per una teglia:
250 g di Pennoni rigati trafilati in bronzo


Ripieno
300 g di macinato di bovino o di vitella
300 g di macinato di maiale
3 fette di prosciutto crudo
40 g di parmigiano Reggiano o Grana Padano
50 g di passata di pomodoro
mezzo bicchiere di vino bianco secco
1 spicchio di aglio
noce moscata
rosmarino
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero






Ragù vegetale
500 g di passata di pomodoro
1 carota
1 cipolla
1 costa di sedano
6 funghi champignon
mezzo bicchiere di vino bianco secco
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero


100 g di parmigiano Reggiano o Grana Padano

Preparazione:
Per il ripieno
In un tegame si fa imbiondire l’aglio in olio extravergine d’oliva; si aggiunge i due macinati si lascia cuocere a fuoco vivace per alcuni minuti, il tempo per farli colorire. Si sfuma con il vino bianco, si sala, si pepa e si aggiunge la passata di pomodoro e si fa cuocere per alcuni minuti. Si copre con un coperchio e si lascia cuocere a fuoco lento per circa 40-50 minuti, si aggiungono gli aghi di rosmarino spezzettati. Una volta cotto e raffreddato si uniscono le fette di prosciutto tritate finemente al coltello, una manciata di parmigiano ed un pizzico di noce moscata, si mescola il tutto.


Per il ragù vegetale
Si trita a coltello la carota, il sedano, la cipolla, i funghi champignon si mette il trito in un tegame con olio extra vergine di oliva, si lascia cuocere a fuoco moderato per 5-8 minuti, poi si sfuma con il vino bianco, si aggiunge la passata di pomodoro, si sala e si pepa si lascia cuocere coperto per 20-30 minuti.

Si cuoce la pasta in abbondante acqua salata, si scola due minuti prima della cottura indicata nella confezione, si lascia raffreddare. Si inizia a riempire i pennoni con il composto di carne macinata, si dispongono su una pirofila ricoperta di carta forno. Si coprono con una spolverata di parmigiano e si unisce il ragù vegetale a coprirli completamente. Un’altra spolverata di parmigiano e si mettono in forno caldo a 180° C per 20-30 minuti dipende dal forno.