mercoledì 24 settembre 2014

Spaghetti alla puttanesca

E’ uno dei quei primi veloci e saporiti che in genere mettono d’accordo tutti, sto parlando degli spaghetti alla puttanesca. L’origine del piatto e del nome è dibattuta, così come la paternità chi dice laziale chi campana; sembra che la differenza si deve alla presenza delle alici che nella ricetta laziale sono previste mentre in quella campana no.
Ma veniamo al nome così particolare, Arthur Schwartz in Napoli a tavola: la cucina della Campania (Naples at Table: Cooking in Campania) scrive che nacque all’inizio del 1900 in una casa di appuntamenti nei Quartieri Spagnoli; il proprietario per rifocillare i suoi ospiti forniva questo piatto rapido e saporito. Jeanne Carole Francesconi in La cucina napoletana, invece, scrive che sembra nato ad Ischia negli anni Cinquanta per opera del pittore napoletano Eduardo Colucci. Il pittore con il fratello Vincenzo si trasferirono negli anni Quaranta sull’isola a Villa Rosica, dove era solito accogliere artisti, letterati scrittori, registi ed improvvisava cenette con questo piatto che inizialmente lo denominò “alla marinara” poi mutò il nome in “alla puttanesca”. Tuttavia secondo la testimonianza raccolta da una giornalista napoletana Anna Maria Chiariello, a rivendicare l’origine e il nome del piatto è il nipote del pittore Colucci: l’architetto Sandro Petti, proprietario nell’isola del locale Rangio Fellone e di altri locali famosi all’epoca. Sembra che il piatto sia nato alle quattro del mattino per rifocillare degli amici affamati che gli chiedevano di cucinare qualcosa utilizzando l’espressione una “puttanata qualsiasi”. Sandro Petti, così, mise insieme: spaghetti, aglio, olio, pomodori, olive, capperi e tanto prezzemolo, nacque il piatto “pasta alla puttanata”. Piacque così tanto che pensò di inserirlo nel menù del suo locale, ma non gli sembrò carino chiamarlo alla “puttunata” così coniò il nome “puttanesca”.

Prima di chiudere voglio aggiunge la versione sull’origine del nome data dal cameriere ciociaro che lavora in un ristorante italiano a Londra nel film Spaghetti House. C’è una scena in cui il cameriere Domenico Ceccacci interpretato da Nino Manfredi, prima della chiusura del ristorante prepara il piatto spiegando ai compagni l’origine del nome. Ecco la sua versione:







A parte la paternità e l’origine del nome, quella che propongo è ciò che ho letto qui (da cui ho tratto gran parte delle fonti), che è sostanzialmente la ricetta che conosco con la presenza delle alici e del peperoncino.




Spaghetti alla puttanesca




Ingredienti:
400 g di spaghetti o vermicelli
12 pomodori spunzilli freschi o in inverno pomodorini del piennulo  (io pomodoro Piccadilly in estate o pelati in inverno)
2 filetti di alici sott’olio  (io 4 filetti di alici)
2 spicchi d’aglio
2 cucchiai di capperi sotto sale
20 olive nere di Gaeta
prezzemolo
peperoncino
olio extravergine di oliva


Preparazione
In una grande padella si fa imbiondire l’aglio in olio extra vergine di oliva, si aggiungono le alici e si fanno sciogliere a fuoco basso, si toglie la padella dal fuoco e si aggiungono i capperi dissalati, le olive snocciolate e il peperoncino. Si rimette sul fuoco e si aggiungono i pomodori “rigorosamente aperti con le mani”. Si fa cuocere a fuoco alto per 6-7 minuti.
Nel frattempo si fa cuocere la pasta in abbondante acqua di cottura, una volta cotta con l’aiuto di un forchettone si trasferisce nel sugo; si fa saltare per un minuto e si aggiunge il prezzemolo tritato.






19 commenti:

  1. questo è uno dei primi piatti che preparo spesso perchè qui a casa ci piace molto, un abbraccio SILVIA

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  2. Che curioso l'aneddoto! Finalmente sappiamo l'origine del nome di questo primo piatto buonissimo e veloce!!
    Certo che con queste olive, deve essere uno spettacolo!
    Buona giornata, un abbraccio

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  3. Devo assolutamente fare questo piatto...mamma mia che fame!!! Pur avendo sentito molto parlare di questa pietanza della tradizione, non l'ho mai preparata...ma rimedierò!! Grazie cara e a presto, Mary

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  4. Interessante l'introduzione storica. Questa del pomodoro aperto con le mani la scopro ora, da provare. Piatto ottimo, profumato e veloce!

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  5. buonissima la pasta e fortissimo il filmato !

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  6. Sono il piatto forte di mia suocera.. Mi piacciono particolarmente!!!! smack

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  7. Il filmato è stupendo e gli spaghetti saporitissimi, mi piacciono tanto!

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  8. fantastica, una pasta superba, non sapevo la storia, bello il video, che fame!

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  9. Quella foto mi ha fatto venire l'acquolina, adoro questa pasta e la tua è perfetta!!!
    Bacioni...

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  10. Un piatto graditissimo e spesso presente sulla mia tavola!

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  11. La foto è strepitosa per una ricetta sempre attuale e ghiotta:)

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  12. Che sapori qui da te ! Una pasta così farebbe felice mio marito... e anche me ! Complimenti e un abbraccione !

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  13. un classico così gustoso che non può non piacere. La foto è meravigliosa, bravissima.

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  14. Delizioso spaguetti! Beautiful picture!
    xo

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  15. Un piatto dalle mille paternitá... Credo che piú una ricetta è famosa piú sono le leggende che la circodano! Resta il fatto che è un primo buonissimo, ricco di sapori e gusto! Bravissima!

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  16. Carissima, questo sì che è un gran bel piatto!!!

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  17. Adoro questa pasta , è una delle mie preferite . Bellissimo il video. Un abbraccio, Daniela.

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  18. Bello il video! Ed interessante anche tutta l'introduzione alla ricetta...per quanto riguarda la ricetta, che posso dire? Un classico che non stanca mai ;-)!!! Bacioni cara

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Grazie per i commenti e consigli, sono sempre ben accetti.

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