lunedì 15 aprile 2013

Tonnarelli con purea di asparagi e mandorle



… a mandarmi in estasi erano gli asparagi, intinti nel rosa e nell'oltremare e la cui punta, finemente spruzzata di malva e d'azzurro, sfuma insensibilmente fino al gambo - pur segnato, ancora, dal terriccio della pianticella - con iridescenze che non appartengono alla terra.
Mi sembrava che quelle sfumature celesti rivelassero le deliziose creature che si erano divertite a metamorfosarsi in legumi e che attraverso il travestimento della loro carne salda e commestibile lasciavano scorgere in quei colori teneri d'aurora, in quegli accenni d'arcobaleno, in quello spegnersi di sere azzurre, l'essenza preziosa che io potevo ancora riconoscere quando, dopo che ne avevo mangiato a pranzo, giocavano per tutta la notte lo scherzo, poetico e grossolano come una fantasmagoria di Shakespeare, di trasformare il mio vaso da notte in una profumiera

Marcel Proust, Dalla parte di Swann



Credo che non ci sia miglior modo per descrivere gli asparagi.
Passo subito alla ricetta.








Ingredienti:
350 g di tonnarelli
500 g circa di asparagi
40 g di mandorle spellate
80 g di parmigiano Reggiano o Grana Padano
1 spicchio di aglio
olio extra vergine di oliva
pepe nero
sale


Preparazione:
Si mondano gli asparagi, si lavano per bene e si fanno bollire in acqua calda leggermente salata per 10 minuti. Si scolano e si tagliano in alcuni le punte e si mettono da parte, il resto si mette in un mixer con uno spicchio di aglio e le mandorle, si aziona il mixer unendo a filo l’olio extra vergine di oliva, fino a far diventare il tutto una purea.
Si porta ad ebollizione abbondante acqua per i tonnarelli, nel frattempo in una larga padella si mette un filo di olio extra vergine di oliva, si unisce la purea si fa scaldare leggermente, unendo un po’ di acqua di cottura della pasta; si aggiungono i tonnarelli cotti e una manciata di parmigiano grattugiato, si salta il tutto in modo da far assorbire la purea ai tonnarelli, infine una macinata di pepe nero.
S’impiatta e si unisce a piacere il parmigiano grattugiato e si decora con le punte di asparagi messi da parte.





venerdì 12 aprile 2013

Vermicelli con moscardini, pinoli, pangrattato e maggiorana



E’ un primo abbastanza veloce e gustoso. Il sapore della maggiorana gli dona un tocco in più.






Ingredienti:
400 g di Vermicelli o spaghetti
6 moscardini medi
40 g di pinoli
3 cucchiai di pangrattato
1 spicchio di aglio
maggiorana
vino bianco secco
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero


Preparazione:
Si lavano per bene i moscardini. Si tuffano in acqua bollente, si fanno cuocere per 15 minuti circa. Si scolano e si tagliano a striscioline. In una padella si fa riscaldare l’aglio in olio extra vergine di oliva si mettono i moscardini e si fanno cuocere per alcuni minuti, si sfuma con il vino bianco, si sala e si pepa.
Nel frattempo in altra padella si fa scaldare prima i pinoli e poi il pangrattato, si mettono in una ciotola insieme e si unisce la maggiorana.
Si cuoce la pasta, una volta scolata si aggiunge ai moscardini si fa saltare, se occorre si aggiunge un po’ di acqua cottura, e si spolvera il pangrattato con i pinoli e la maggiorana. Si fa insaporire il tutto. 





mercoledì 10 aprile 2013

Braciola di coppa di suino “vestita”



La braciola di coppa di suino è “vestita” dall’impasto della pizza. Il sapore della carne è assorbito dall’impasto; l’insieme mi è piaciuto molto.









Ingredienti:
4 braciole di coppa di suino
semi di finocchio
rosmarino
olio extra vergine di oliva
peperoncino
sale

Pasta:
250 g di farina 0
3 g di lievito secco o 9 g di lievito di birra
125 ml circa di acqua
semola di grano duro per la teglia




Preparazione:
In un pentolino si fa intiepidire l'acqua, se ne versa parte a riempire mezzo bicchiere in cui si unisce il lievito; si mescola e si fa sciogliere completamente per 5-6 minuti circa.
In una ciotola capiente si versa la farina setacciata. Si unisce il lievito e si inizia ad amalgamare aggiungendo la restante acqua e il sale. Si lavora fino a quando i liquidi saranno ben assorbiti.
Si prende l'impasto e si comincia a lavorare energicamente sulla spianatoia infarinata minimo 20 minuti, fino ad avere un composto consistente morbido ed elastico. Si dà la forma di una palla e si mette in una capiente ciotola unta di olio e si copre con un panno. Si lascia a lievitare nel forno spento fino a quando raddoppia il volume.


 

In una larga padella a fondo spesso si fa riscaldare, si aggiungono le braciole di coppa di suino, si fanno scottare da una parte e dall’altra. Si mettono da parte e si condiscono con i semi di finocchio, aghi di rosmarino, peperoncino, un pizzico di sale, ed un filo di olio extra vergine di oliva.

 
Passato il tempo di lievitazione si prende la pasta, si formano 4 panetti, si allargano con la punta delle dita sulla spianatoia, si mettono su ognuno le braciole di coppa di suino, si copre con parte dell’impasto e si “sigilla” il bordo. Si spolvera con la semola di grano duro la teglia, si depositano le braciole rivestite
Si inforna nel forno preriscaldato a 240° C nella parte bassa e si fa cuocere per 10 minuti circa, poi si trasferisce nella parte media del forno, si lascia cuocere per 10 minuti circa.