giovedì 21 aprile 2016

Focaccia con pomodoro, timo e provolone di Formia

Per l’impasto ho utilizzato una parte di farina Buratto che essendo macinata a pietra restano delle leggerissime parti di fibra ed il germe del chicco. L’ho condita con pomodori pelati conditi con olio extra vergine di oliva, pizzico di sale, pepe nero ed ho spolverato il tutto con il timo. Dopo averla cotta ho aggiunto il provolone di Formia che ha donato una nota piccante che mi è piaciuta molto.
E' ottima sia tiepida che fredda.




Focaccia con pomodoro, timo e provolone di Formia




Ingredienti:

per una teglia di 26x37


Per l’impasto 

150 g di farina Buratto o farina semi-integrale
150 g di farina 0
semola di grano duro per la teglia
3 g di lievito di birra secco o 10 g di lievito di birra fresco
150-200 ml circa di acqua dipende dall’assorbimento della farina

Per il condimento

250 ml di pomodori pelati
100 g di Provolone di Formia stagionato 24 mesi o altro provolone piccante
timo quantità a piacere
olio extra vergine di oliva
sale
pepe nero


Preparazione:

In un pentolino si fa intiepidire l'acqua, se ne versa 50 ml circa in un bicchiere in cui si unisce il lievito; si mescola e si fa sciogliere completamente per 5-6 minuti circa. 
In una ciotola capiente si versano le due farine setacciate, si mescola il tutto. Si unisce il lievito e si inizia ad amalgamare aggiungendo la restante acqua e il sale. Si lavora fino a quando i liquidi saranno ben assorbiti. 
Si prende l'impasto e si comincia a lavorare energicamente sulla spianatoia infarinata minimo 20 minuti, fino ad avere un composto consistente morbido ed elastico. Si dà la forma di una palla e si mette in una capiente ciotola unta di olio extra vergine di oliva e si copre con un panno. Si lascia a lievitare nel forno spento fino a quando raddoppia il volume.

Passato il tempo di lievitazione si prende la pasta, si allarga con la punta delle dita sulla spianatoia infarinata, poi si deposita sulla teglia spolverata di semola di grano duro. Si aggiungono i pomodori pelati, leggermente schiacciati conditi con olio extra vergine di oliva, un pizzico di sale, pepe nero e si spolvera il tutto con il timo. S’inforna nel forno preriscaldato a 240° C nella parte bassa e si fa cuocere per 10 minuti circa, poi si trasferisce nella parte media del forno, si lascia cuocere per 8-10 minuti circa, dipende dal forno. Una volta cotta, si sforna, si aggiunge un filo di olio extra vergine di oliva e si spolvera con il provolone grattugiato.



Focaccia con pomodoro, timo e provolone di Formia






lunedì 18 aprile 2016

Farro con finocchi, guanciale, pecorino romano e menta

E' un insalata di farro condita con finocchi stufati, guanciale anch'esso stufato, pecorino romano e menta fresca. E' ottimo anche freddo.



Farro con finocchi, guanciale, pecorino romano e menta




Ingredienti:

380 g di farro decorticato
100 g di guanciale
60 g di pecorino romano
2 finocchi
alcune foglie di menta fresca
olio extra vergine di oliva
pepe nero


Preparazione:

Si lava bene il farro, si mette in una pentola si copre di acqua e si fa cuocere secondo il tempo indicato nella confezione. Si scola e si mette da parte.
Si mondano i finocchi si tagliano a fette si mettono in padella con un filo di olio extra vergine di oliva, un pizzico di sale ed il pepe nero, si coprano e si lasciano cuocere per 15-20 minuti circa.
In un padellino caldo si mette il guanciale tagliato a listarelle, si fa sciogliere il grasso.
In un'insalatiera si mette il farro, si aggiungono i finocchi stufati, il guanciale cotto, il pepe nero ed un filo di olio extra vergine di oliva, si gira il tutto. S'impiatta ed alla fine su ogni piatto si aggiunge il pecorino romano tagliato a scaglie e alcune foglie di menta fresca.



giovedì 14 aprile 2016

Pasta ceci e cozze

L'abbinamento legumi e molluschi l'ho trovato sempre un abbinamento vincente, nel blog ci sono molto ricette con questo felice matrimonio.
Oggi invece del classico Cavatelli con fagioli e cozze, propongo la classica Pasta e ceci alla romana, dove come consuetudine è presente il rosmarino ed i filetti di alice, ho aggiunto le cozze. 
Come cece ho utilizzato il cece del solco dritto un legume molto antico documentato già in epoca medioevale in provincia di Viterbo.



Pasta ceci e cozze



Ingredienti:

500 g cozze con guscio
350 g di cannolicchi o altra pasta corta
300 g di ceci secchi io i “ceci del solco dritto”
250 g di passata di pomodoro
2 spicchi d'aglio
1 filetto di alice sott'olio
1 rametto di rosmarino
olio extravergine di oliva
peperoncino


Preparazione:

Il giorno prima si mettono i ceci a bagno in acqua fredda. Il giorno successivo si scolano e si mettono in acqua fredda con un rametto di rosmarino e uno spicchio di aglio, si fanno cuocere per circa due ore.
Si puliscono le cozze, si mettono in un’ampia pentola si coprono e si fanno aprire. Si filtra il liquido si mette da parte e si divide il guscio dalle valve. 
In un ampio tegame si fa imbiondire l’aglio tagliato a pezzettini nell’olio extra vergine di oliva, il filetto di alice ed il peperoncino, poi si aggiunge la passata di pomodoro e parte del liquido delle cozze; si fa cuocere per 10-15 minuti circa e a questo punto si aggiungono i ceci. Si continua la cottura per 15 minuti circa in modo da far ammorbidire i ceci; una parte si frullano con il minipiner per avere una sorta di cremina. Infine si aggiungono le cozze sgusciate, si lascia insapore per alcuni minuti e si spegne.
Si porta ad ebollizione l’acqua per la pasta, si fa cuocere e si scola al dente, poi si unisce ai ceci e si fa insaporire per alcuni minuti. Si serve con l’aggiunta di un filo di olio extra vergine di oliva.