giovedì 9 febbraio 2023

Dakgangjeong

Il dakgangjeong è un piatto della Corea del Sud, ed è costituito da pollo fritto croccante, ripassato in un salsa piccante dolce-salata.
La caratteristica principale che il pollo è fritto due volte e grazie alla fecola di patate o l’amido di mais che l’avvolge diventa molto croccante. Poi la salsa dolce-salata e piccante oltre al tipico sapore, dona il caratteristico aspetto glassato. 
l dakgangjeong è diventato un piatto molto popolare in Corea del Sud dagli anni ‘70, viene servito come piatto principale, ma anche come spuntino, tanto che ci sono molti locali dove consumarlo come cibo di strada. 
La ricetta l’ho tratta da lei.



Dakgangjeong




Ingredienti:

800 g  circa di filetti di pollo
fecola di patate o amido di mais
1 cm di radice di zenzero grattugiata
1 spicchio di aglio tritato
1 cucchiaio di vino di riso
sale 
pepe
olio di semi di arachide per friggere


Per la salsa

1 cucchiaio di salsa di soia
3 cucchiai di vino di riso o mirin
2 cucchiai di aceto di mele o aceto di vino di riso
1 cucchiaio di gochujang (pasta di peperoncino rosso) o paprika dolce o peperoncini secchi interi
3 cucchiai di miele 
2 cucchiaini di olio di sesamo 
2 cucchiai di zucchero di canna
1 cucchiaino di aglio tritato
1 cm di radice di zenzero grattugiata
pepe nero

Guarnizione

1 o 2 cucchiai  di semi di sesamo 
1 gambo di cipollotto


Preparazione:

Si tagliano i filetti di pollo a bocconcini. Si mettono in una ciotola, si sala, si pepa, si aggiunge lo zenzero tritato, l’aglio tritato ed il vino di riso, si mescola il tutto. Si lascia riposare per 20-30 minuti.
Si passano i bocconcini nella fecola di patate, si coprono interamente.
In una padella piccola ed alta,  si scalda l’olio di semi di arachide, si mettono i bocconcini pochi per volta e si friggono per 3 minuti circa. Si scolano dall’olio in eccesso. Una volta fritti tutti si lasciano riposare per 15 minuti circa. 
Si porta di nuova l’olio di semi a temperatura e si rifriggono fino a doratura. Si scolano bene dall’olio in eccesso.
Nel frattempo si mettono tutti gli ingredienti della salsa in una padella, si mescolano bene, si porta a bollore, si abbassa la fiamma e si fa sobollire fino a che si addensa leggermente.
Si aggiungono i bocconcini di pollo fritti e si mescola bene fino a quando i pezzi di pollo non 
saranno ricoperti uniformemente.
Si tolgono dal fuoco, si mettono nei piatti e si cosparge con i semi di sesamo ed il gambo dei cipollotto tagliato a rondelle. 




Dakgangjeong







lunedì 6 febbraio 2023

Gnocchi di pane alla barbabietola con burro, salvia e semi di papavero

Questi gnocchi nascono per recuperare del pane avanzato e delle barbabietole già cotte che avevo in frigo. Ho fatto degli gnocchi e li ho ripassati nel burro salvia, infine ho aggiunto i semi di papavero che si sposano benissimo.
Deliziosi!


Gnocchi di pane alla barbabietola con burro, salvia e semi di papavero





Ingredienti:

200 g circa di mollica di pane 
100 g circa di barbabietola già cotta 
60 g di latte intero 
60 g di Parmigiano Reggiano o Grana Padano
farina quanto basta 
farina di semola rimacinata per lo spolvero
timo fresco
sale 
pepe nero



Condimento

40 g di burro
foglie di salvia
pepe nero
semi di papavero


Preparazioni:

Si tagliano le barbabietole a dadini, si mettono in un cutter si frullano. 
In una ciotola si mette la mollica di pane tagliuzzata, si aggiunge il latte e si lascia ammorbidire. Si strizza bene, si aggiunge la barbabietola tritata, il formaggio grattugiano, il timo, il sale ed il pepe nero. Si lavora il composto, si lascia riposare.
Si formano delle palline, si passano nella farina e si depositano su un vassoio infarinato di semola rimacinata. 
Si porta a bollore l’acqua, si buttano gli gnocchi si fanno cuocere il tempo di farli venire a galla.
Nel frattempo si fa sciogliere il burro, si aggiunge la salvia, un po’ di pepe nero. 
Si scolano gli gnocchi, si ripassano nel burro e salvia, si servono e si aggiungono i semi di papavero. 









giovedì 2 febbraio 2023

Polpette di baccalà con insalata di puntarelle

Sono delle polpette fatte con baccalà, zenzero - che insieme si sposano benissimo - e finocchietto selvatico. Poi avvolte da una panatura fatta con farina di mais fioretto, infine fritte.
Le ho abbinate alle mie amate puntarelle.


Polpette di baccalà con insalata di puntarelle





Ingredienti:


Per le polpette di baccalà

500 g di filetto di baccalà privo delle lische e pelle
2 uova
farina 0
finocchietto selvatico
1 spicchio di aglio
1 cm di radice di zenzero
olio extra vergine di oliva 
sale 
pepe nero

Panatura

farina di mais fioretto 

olio di semi per friggere

Per l’ Insalata di puntarelle

500 g di puntarelle (germogli della cicoria catalogna)
1 spicchio d’aglio
4 filetti di alici sott’olio
2 cucchiai di aceto di vino bianco
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
sale



Preparazione:

In una ciotola si mette il filetto di baccalà sminuzzato, si aggiunge l'aglio tritato, il finocchietto tagliato, lo zenzero, l’olio extra vergine di oliva, le uova, il sale ed pepe nero. Si lavora il composto si aggiunge pian piano la farina fino ad avere un composto compatto e malleabile.
Si formano le polpette, si passano nella farina di mais fioretto e si lasciano riposare per 20 minuti circa.
Si cuociono in olio di semi da una parte dall’altra. Si scolano dall’olio in eccesso e si servono.

Per insalata di puntarelle. Si tagliando i gambi dei germogli della cicoria catalogna in strisce lunghe e sottili, si mettono in una bacinella con abbondante acqua fredda per 1 - 2 ore, in modo da fargli assumere la caratteristica arricciatura.
Si prende una scodella o un recipiente abbastanza alto e si mette l’aglio tagliato a pezzettini o con lo spremi aglio, le alici spezzettate finemente, l'olio, l’aceto ed  il sale; si mescola energicamente con un cucchiaio per amalgamare bene il tutto. Si lascia a macerare per circa un’ora.
Si scolano le puntarelle e si mettono in un’insalatiera e si condiscono con l’emulsione di olio extravergine d’oliva, aceto, aglio, sale e alici.