venerdì 27 luglio 2012

Cous cous con cozze, vongole, bottarga di tonno e pomodori


Le valve delle cozze sono utilizzate come contenitore per il cous cous condito con le vongole, cozze, pomodori e la bottarga di tonno.










Ingredienti:
380 g di cous cous precotto
500 g di cozze
500 g di vongole veraci
4 pomodori ramati medi
2 cucchiaini di bottarga di tonno grattugiata
1 spicchio di aglio
1 ciuffo di prezzemolo
mezzo bicchiere di vino bianco secco
olio extra vergine di oliva
peperoncino macinato
sale



Preparazione:
Dopo aver pulito per bene le valve delle cozze si mettono con le vongole veraci in acqua salata e si lasciano per un’ora circa, cambiando ogni tanto l’acqua.
Si prende una padella ampia si mette uno spicchio d’aglio, i gambi di prezzemolo, un filo d’olio extra vergine di oliva e si aggiungono le cozze e le vongole; si copre con il coperchio e si lasciano cuocere a fuoco vivo per 3 - 5 minuti in modo da farle aprire.
Una volta aperte si tolgono dalla pentola, si scolano, si filtra il liquido di cottura con un colino o con panno per eliminare eventuali residui di sabbia e si tiene da parte. Si separano i molluschi dalle valve; si tengono alcune valve delle cozze che si utilizzeranno come contenitori.

Si prende un’ampia padella, si fa imbiondire lo spicchio d’aglio con il peperoncino, si aggiungono le cozze e le vongole veraci sgusciate, si lasciano cuocere a fuoco vivo per 2 - 3 minuti. Si sfuma con un po’ di vino bianco secco, si unisce il brodo di cottura delle vongole filtrato e si fa cuocere per 5 minuti circa.
Nel frattempo si fa cuocere il cous cous come indicato nella confezione; una volta cotto si uniscono i molluschi, gli spicchi di pomodori ramati, un cucchiaino di bottarga di tonno e un filo di olio extra vergine di oliva. Si riempiono le valve delle cozze con il cous cous condito e si impiatta decorando con prezzemolo e un pizzico di bottarga.








mercoledì 25 luglio 2012

Torta salata con scarola riccia


Mi piacciono molto le torte salate perché sono versatili, sono ottime sia calde che fredde. Possono risolvere un pranzo o una cena, possono essere servite in buffet o consumate in un pranzo veloce in una gita fuori porta al mare, in montagna o in campagna.
Questa che propongo oggi la pasta è fatta con lo strutto, mentre il ripieno è composto dalla scarola riccia, dalla cipolla, dai pomodorini, dalle olive di Gaeta con il loro sapore lievemente amaro e dalla sapidità dei capperi e delle alici. Si consuma tiepida, ma è ottima anche fredda.





Ingredienti

Per la Pasta:
200 g di farina 00
65 di strutto
50 ml di acqua fredda
pizzico di sale

Ripieno:
1 scarola riccia (circa 500 g)
1 cipolla dorata media
3 filetti di alici sott’olio
10 pomodorini
10 olive di Gaeta
1 cucchiaio di capperi
1 spicchio di aglio
origano (quantità a piacere)
peperoncino  (quantità a piacere)
pizzico di sale
pan grattato q.b.


Preparazione:
Si setaccia la farina si unisce lo strutto freddo; si lavora con le punte delle dita per ottenere un composto bricioloso, si unisce l’acqua e il pizzico di sale. Si lavora velocemente sempre con la punta delle dita fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo. Si avvolge in una pellicola trasparente, si mette in frigo minimo per 30 minuti.

Nel frattempo si fa cuocere in olio extra vergine di oliva l’aglio tagliato a pezzetti, la cipolla tagliata a fettine, le alici e il peperoncino. Si unisce la scarola riccia, i pomodorini tagliati in due. Si copre e si lascia cuocere a fuoco moderato per 15 minuti circa. Poi si uniscono i capperi e le olive di Gaeta prive del nocciolo. Si continua a cuocere sempre coperto per altri 10-15 minuti, fino a che l’acqua di vegetazione non si è consumata. Una volta cotta, si unisce l’origano. Si lascia raffreddare.

Passato il tempo di riposo della pasta, si divide l’impasto in due parti. Si tira una parte della pasta in una sfoglia, si riveste una teglia foderata di carta forno; con i rebbi della forchetta si fanno dei fori nel fondo, si sparge un po’ di pangrattato, si unisce il ripieno ben freddo.
Si tira l’altra parte della pasta in una sfoglia più sottile rispetto alla precedente; si ricopre la torta, si sigilla l’intero orlo della torta. Si spennella la superficie superiore con un po’ di olio extra vergine di oliva ed acqua, si bucherella con i rebbi della forchetta
S’inforna a 180-190°C per circa 50-60 minuti, dipende dal forno. Una volta cotta si lascia intiepidire prima di tagliarla.









lunedì 23 luglio 2012

Salsa di melanzane


Salsa versatile adatta per essere spalmata sui crostini, per condire la pasta o la carne.







Ingredienti:
1 melanzana
1 cucchiaio di olive verdi denocciolate
1 cucchiaio di capperi sotto sale
1 ciuffo di prezzemolo
alcune foglie di origano
1 spicchio di aglio
1 peperoncino piccolo
olio extra vergine di oliva
sale


Preparazione:
Si lava per bene la melanzana, si taglia a tocchetti. Si fa scaldare una padella antiaderente unta di olio extra vergine di oliva, si mettono le melanzane e un po' di sale grosso,  si fanno scottare per 5 minuti girando continuamente, poi si aggiunge un filo di olio e si continua la cottura per altri 5 minuti circa. Finché non si sono completamente ammorbidite.
In un mixer si mette il prezzemolo, l'origano, le olive tagliate a rondelle, i capperi, aglio, il peperoncino ed infine le melanzane; si frulla il tutto.
S'invasa e si ricopre con l'olio extra vergine di oliva.


La salsa la conservo in frigorifero. Ogni volta che ne prendo un po' nel momento di richiuderla aggiungo l'olio extra vergine di oliva,  in modo che la salsa è sempre coperta. Cerco di consumarla in breve tempo, non vado oltre la settimana.