La tappa del viaggio de L’abbecedario
Culinario della Comunità Europea è in Ungheria. Tra i piatti ungheresi ho
scelto il Lecsó che è costituito da peperoni, pomodori e cipolle stufate con
l’aggiunta della paprika.
E’ servito da solo accompagnato con il pane o come contorno
a diversi piatti tipici ungheresi.
Alla ricetta base, molto simile
alla nostra peperonata, possono essere aggiunti altri ingredienti, come le
salsicce o i salami tipici ungheresi, le uova, il riso o le patate.
In Ungheria è un piatto molto
popolare, si fanno anche diverse manifestazioni Lecsófesztivál. Si dice che
i migliori lecsós sono cotti all’aperto
sul fuoco a legna nel "bogrács" un calderone dalla forma
rotonda realizzato in ghisa o acciaio inox, alcuni con rivestimento smaltato, originariamente utilizzato dai pastori per la preparazione del gulyás (goulash).
Ingredienti:
4 peperoni a campana o 6 peperoni tipo corno di bue o 6
peperoni ungheresi
2 pomodori ramati medi
2 cipolle dorate medie
1 cucchiaino di strutto o olio di girasole
1 cucchiaino di paprika (meglio quella ungherese)
sale
Preparazione:
Si tagliano le cipolla a fette,
si mette in un tegame con lo strutto e si fanno appassire. Si toglie la pentola
dal fuoco e si aggiunge la paprika, si gira e si lascia cuocere sempre lontana
dal fuoco un minuto in modo che la paprika non si bruci.
Si aggiungono i pomodori in
precedenza scottati e pelati, tagliati a pezzetti e i peperoni tagliati a
strisce, si sala e si copre con un coperchio. Si lascia cuocere a fuoco medio
basso fino a quando i peperoni diventano morbidi (45 minuti circa).
Negli ultimi dieci minuti, si toglie
il coperchio e si lasciar ridurre un po'. Si serve con fettine di pane.
Si può aggiungere a metà cottura
alcune fette di salsiccia ungherese tipo: lecsókolbász, debrecener o Gyulai o salsicce
piccanti.
Con questa ricetta partecipo alla
raccolta dell'Abbecedario Culinario della Comunità Europea per la cucina
dell’Ungheria ospitato dal blog Cindystar.



