giovedì 10 marzo 2022

Crostini di pane rustico con formaggio spalmabile, salmone affumicato e puntarelle

Sono dei crostini di pane rustico leggermente tostati, su cui ho aggiunto formaggio spalmabile,  salmone ed insalata di puntarelle. Per chi non le conoscesse, le puntarelle sono caratteristiche della cucina laziale, in particolare della mia città Roma; si ottengono dai germogli che  si trovano nella parte interna del cespo della cicoria catalogna, dopo essere tagliate, si condiscono con un’emulsione di olio extravergine d’oliva, aceto, aglio, sale ed alici Mi piacciono molto per il loro caratteristico sapore amarognolo e la croccantezza. 



Crostini di pane rustico con formaggio spalmabile, salmone affumicato e puntarelle




Ingredienti:

4 fette di pane rustico di segale, orzo, avena, con semi di lino e semi di girasole
150 g di formaggio spalmabile
100 g di salmone affumicato

Per l’ Insalata di puntarelle

500 g di puntarelle (germogli della cicoria catalogna)
1 spicchio d’aglio
4 filetti di alici sott’olio
2 cucchiai di aceto di vino bianco
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
sale


Preparazione:

Per l’Insalata di puntarelle. Si tagliando i gambi dei germogli della cicoria catalogna in strisce lunghe e sottili, si mettono in una bacinella con abbondante acqua fredda per una - due ore, in modo da fargli assumere la caratteristica arricciatura.
Si prende una scodella o un recipiente abbastanza alto e si mette l’aglio tagliato a pezzettini o con lo spremiaglio, le alici spezzettate finemente, l'olio, l’aceto ed  il sale; si mescola energicamente con un cucchiaio per amalgamare bene il tutto. Si lascia a macerare per circa un’ora.
Si scolano le puntarelle e si mettono in un’insalatiera e si condiscono con l’emulsione di olio extravergine d’oliva, aceto, aglio, sale e alici.

Si taglia a quadrotti il pane rustico, si fa leggermente tostare. Si spalma con il formaggio spalmabile, si aggiunge il salmone affumicato e l’insalata di puntarelle.





lunedì 7 marzo 2022

Bulgur mejadra

 Mejadra o Mjaddarat è un piatto arabo palestinese composto di lenticchie, riso o bulgur con spezie e cipolle fritte. Molto gustoso! Avevo già proposto anni fa il piatto con il riso, ricetta tratta da  Jerusalem  libro di Yotam Ottolenghi e Sami Tamimi. Questa volta propongo la ricetta con il bulgur, tratta dal bel libro di Sami Tamimi e Tara Wigley, Falastin: A Cookbook, 2020.



Bulgur mejadra



Ingredienti:

Per 6 persone

300 g di lenticchie verdi
300 g di bulgur 
1 cucchiaino e mezzo di semi di cumino
1 cucchiaino e mezzo di semi di coriandolo
1 cucchiaino di pimento macinato
mezzo cucchiaino di curcuma macinata
mezzo cucchiaino di cannella in polvere
3 cucchiai di olio d'oliva
750 ml di acqua calda
sale
pepe nero


Per le cipolle fritte

3 cipolle medie
2 cucchiaini di amido di mais  
240 ml di olio di semi girasole
sale



Preparazione:

Dopo aver lavato le lenticchie si mettono in una casseruola coperte con abbondante acqua, si lascia in ammollo per 30 minuti.

Nel frattempo, si tagliano le cipolle a fettine, si passano nella maizena e sale. Si friggono in olio di semi di girasole, fino a quando non saranno dorate e croccanti. 

Si porta a bollore le lenticchie, si fanno cuocere per 10-12 minuti, si scolano e si tengono da parte.
Nella stessa casseruola dove sono state cotte le lenticchie, si fa tostare i semi di cumino e coriandolo, si aggiunge il bulgur, olio di oliva, la curcuma, il pimento, la cannella, sale e pepe nero.
Si mescola, si aggiungono le lenticchie cotte e l’acqua calda. Si porta a bollore, si abbassa la fiamma al minimo si fa cuocere per 15 minuti circa. 
Si toglie dal fuoco, si copre con un canovaccio pulito e si poggia sopra il coperchio, si lascia riposare per 10 minuti.
Passato il tempo, si aggiungono metà delle cipolle fritte, si mescola con una forchetta.
Si serve e si aggiunge su ognuno le cipolle fritte rimanenti.





giovedì 3 marzo 2022

Insalata di cavolo cappuccio viola con salsa alla feta e maionese

 Ho preso spunto dalla famosa Coleslaw insalata di cavolo cappuccio e carote condite con un’emulsione di maionese, aceto ed altri ingredienti, contorno molto usuale negli Stati Uniti, per questa insalata di cavolo cappuccio viola e carote con l’aggiunta di feta sbriciolata. L’ho accompagnata da una salsa alla feta, maionese  ed  erba cipollina e crostini di pane rustico.




Insalata di cavolo cappuccio viola con salsa alla feta e maionese




Ingredienti:

mezzo  cavolo cappuccio viola
2 carote

Per il condimento

2 cucchiai di maionese
1 cucchiaio di aceto di mele
50 g di feta
sale 
pepe nero
erba cipollina



Salsa alla feta e maionese

200 g di feta
1 cucchiaio di maionese
olio extra vergine di oliva
succo di limone
pepe nero
sale
erba cipollina


Crostini di pane rustico

2 fette di pane rustico di segale, orzo, avena, con semi di lino e semi di girasole
1 spicchio di aglio
olio etra vergine di oliva


Preparazione:

Si tagli il cavolo cappuccio e le carote a fette sottili, si mettono in un'insalatiera  e si mescolano.
In una ciotola si mette la maionese, l’aceto, il sale ed il pepe nero si emulsiona fino ad ottenere una consistenza morbida. Si aggiunge al cavolo cappuccio e alle carote, si mescola. 
Per la salsa alla feta e maionese. In un boccale si mette la feta, l'olio extra vergine di oliva, il succo di limone, si frulla fino ad ottenere in crema, si aggiunge la maionese, si sala e si pepa. Si amalgama il tutto. Si aggiunge l'erba cipollina tagliuzzata.
Per i crostini. In una padella si mette l’olio extra vergine di oliva, aglio, si fa scaldare e si aggiunge il pane rustico tagliato a dadini, si fa scottare da tutto le parti fino a renderli croccanti

Si serve e si aggiunge la feta sbriciolata e l'erba cipollina tagliuzzata.  A piacere si aggiungono i crostini di pane rustico. 
Si accompagna con la Salsa alla feta e maionese