giovedì 20 febbraio 2020

Frittelle al liquore Strega ed uvetta

Ho preso spunto da questa ricetta che faccio in genere per le Castagnole. Ho aggiunto dell’uvetta fatta rinvenire con acqua calda e qualche goccia di liquore Strega. Infine per la rifinitura le ho aromatizzate con zucchero semolato e cannella.


Frittelle al liquore Strega ed uvetta

Ingredienti:

160 g di farina 00
1 uovo
3 cucchiai di zucchero
3 cucchiai di olio di semi di mais
3 cucchiai di liquore Strega
3 cucchiai di latte intero
1 pizzico di sale
manciata di uvetta
mezza bustina di lievito per dolci

olio di  semi di arachidi per friggere

Per la rifinitura

4-5 cucchiai di zucchero semolato
1 cucchiaino di canella


Preparazione:

In una piccola ciotola si mette l’uvetta in ammollo con acqua e qualche goccia di liquore Strega.
In una ciotola si mescola l’uovo con lo zucchero fino a renderlo spumoso; si aggiunge l’olio di semi di mais, il liquore Strega, il latte, il pizzico di sale. Si mescola il tutto, poi si versare poco per volta la farina ed il lievito setacciati. Si amalgama il tutto fino ad ottenere una pastella liscia ed omogenea. Si aggiunge l’uvetta ben strizzata e si continua ad amalgamare. Si lascia riposare per 15 minuti circa.
Si fa scaldare l’olio per friggere, quando arriverà a temperatura con l’aiuto di un cucchiaino (è meglio prima ungerlo nell’olio per far scivolare il composto) si prende parte del composto e aiutandosi con un altro cucchiaino o con il dito indice, si fa scivolare nell’olio caldo, ma non caldissimo. 
Si fanno cuocere poche per volta a fuoco medio per dare il tempo alle castagnole di gonfiarsi e dorasi da tutte le parti. Si scolano e si fanno asciugare su carta assorbente. 
Ancora tiepide si passano nello zucchero semolato e cannella.




lunedì 17 febbraio 2020

Rigatoni con broccoletti siciliani e ‘nduja al forno

Sono dei rigatoni conditi con broccoletti siciliani (in dialetto sparacelli o spareceddi) ripassati in padella con aglio e peperoncino, cotti in forno con l’aggiunta di ‘nduja, fiodilatte e Grana Padano.





Rigatoni con broccoletti siciliani e ‘nduja al forno



Ingredienti:

350 g di rigatoni
500 g circa di broccoletti siciliani (sparacelli o sparaceddi)
100 g di fiordilatte
60 g di Grana Padano
2 cucchiaini di 'nduja
1 spicchio di aglio
olio extra vergine di oliva
peperoncino
sale


Preparazione:

Si mondano il broccoletti, si lavano per bene e si fanno bollire in acqua calda. Si scolano, si fanno raffreddare. In una larga padella si fa scaldare l’olio extra vergine di oliva con il peperoncino, si uniscono i broccoletti siciliani e si fanno saltare per 5 minuti circa.
Si porta ad ebollizione abbondante acqua per la pasta, si cuoce e si scolano alcuni minuti prima della fine di cottura, si aggiunge ai broccoletti, si fa saltare il tutto. 
In una pirofila si mette un filo di olio extra vergine di oliva, si versa la pasta condita,  si aggiunge qua è là 'nduja, i fiocchetti di fiordilatte e si spolvera con il formaggio. 
Si mette in forno caldo a 200° C per 30 minuti circa, finché sarà tutto gratinato.




giovedì 13 febbraio 2020

Mshat, Frittelle di cavolfiore

Sono delle frittelle di cavolfiore molto comuni in Palestina e Giordania, sono facile e gustose.
La ricetta, con minime varianti, l’ho tratta da Pop Palestine. Viaggio nella cucina popolare palestinese. Salam cuisine tra Gaza e Jenin di Fidaa I A Abuhamdiya, Silvia Chiarantini e Alessandra Cinquemani, già consultato per la ricetta dei Ceci croccanti e i Falafel.



Mshat, Frittelle di cavolfiore


Ingredienti:

1 cavolfiore medio tagliato a cimette e lessato
150 g di farina 0
3 uova
ciuffo di prezzemolo tritato
1 cucchiaino di cumino
pizzico di bicarbonato
sale
pepe
olio di semi arachide per friggere 

Preparazione:

Si tagliano a tocchetti le cimette di cavolfiore lessate. 
In una ciotola si mescolano le uova, la farina, il sale, il pepe, il pizzico di bicarbonato. Si ottiene una pastella liscia e densa, si unisce il prezzemolo, il cumino  infine i pezzettini di cavolfiore. 
Dopo aver riscaldato l’olio di semi di arachide, si versano cucchiaiate di composto, si friggono man mano, si scolano e si mettono su un foglio di carta paglia per eliminare l’olio in eccesso.